<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<TEI xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">
  <teiHeader>
    <fileDesc>
      <titleStmt>
        <title type="main" level="a">Louis René Villermé: la nascita dell’inchiesta sul lavoro all’origine delle moderne scienze sociali</title>
        <author>
          <persName n="1" ref="https://orcid.org/0000-0002-6025-6548" type="ORCID">
            <forename>Federico</forename>
            <surname>Tomasello</surname>
            <placeName type="affiliation">University of Florence, Italy</placeName>
          </persName>
        </author>
        <respStmt>
          <resp>This is a section of <title>Idee di lavoro e di ozio per la nostra civiltà</title>(DOI: <idno type="DOI">10.36253/979-12-215-0319-7</idno>) by </resp>
          <name>Giovanni Mari, Francesco Ammannati, Brogi Stefano, Tiziana Faitini, Arianna Fermani, Francesco Seghezzi, Annalisa Tonarelli</name>
        </respStmt>
      </titleStmt>
      <publicationStmt>
        <publisher>Firenze University Press</publisher>
        <pubPlace>Florence</pubPlace>
        <date when="2024">2024</date>
        <idno type="DOI">https://doi.org/10.36253/979-12-215-0319-7.75</idno>
        <availability>
          <p>Available for academic research purposes</p>
          <p>Open Access</p>
          <p>Copyright Author(s)</p>
          <licence source="text" target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode">
            <p>Content licence CC BY 4.0</p>
          </licence>
          <licence source="metadata" target="https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/legalcode">
            <p>Metadata licence CC0 1.0</p>
          </licence>
        </availability>
      </publicationStmt>
      <sourceDesc>
        <p>This is original content, published for academic research purposes</p>
      </sourceDesc>
    </fileDesc>
    <encodingDesc>
      <appInfo>
        <application version="2.2" ident="Booksflow">
          <desc>Digital edition XML powered by Booksflow</desc>
        </application>
      </appInfo>
    </encodingDesc>
    <profileDesc>
      <abstract xml:lang="en">
        <p>This chapter focuses on the emergence of industrial pauperism in France during the first half of the 19th century. It explores the liberal elites’ first responses to the spread of new forms of exclusion and deprivation which were determined by the advent of the industrial regime. Hence, it retraces the rise of unprecedented activities of social investigation that focused on the subaltern classes in an effort to develop a scientific understanding of the problem of pauperism. The aim of the chapter is to describe the way in which these investigations progressively brought the issue of wage labour into focus as an object of scientific knowledge and administration, and as a pivot to develop strategies for governing the ‘social question’. To exemplify this process, the chapter considers the work of Louis-René Villermé, a social research pioneer who conducted the first inquiry on labour in European history.</p>
      </abstract>
      <textClass>
        <keywords>
          <list>
            <item>Industrial Revolution</item>
            <item>Industrial and urban pauperism; History of the social sciences</item>
            <item>Labour history</item>
            <item>History of the welfare state</item>
          </list>
        </keywords>
      </textClass>
    </profileDesc>
  </teiHeader>
  <text>
    <body>
      <p>It is available online at https://doi.org/10.36253/979-12-215-0319-7.75<ref target="https://doi.org/10.36253/979-12-215-0319-7.75" /></p>
      
      <p rend="h1_chapter">Louis René Villermé: la nascita dell’inchiesta sul lavoro all’origine delle moderne scienze sociali<hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><hi><ref target="OP08885_int_online_chapter_110_655-662.html#footnote-000">1</ref></hi></hi></p><p rend="h1_author ParaOverride-1" ><hi rend="CharOverride-1">Federico Tomasello</hi></p><p rend="h2" ><hi>1. Introduzione</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il lento movimento</hi><hi rend="CharOverride-1"> d’industrializzazione che prende forma nella Francia di prima </hi><hi rend="CharOverride-1">metà Ottocento determina il progressivo emergere di nuove forme di </hi><hi rend="CharOverride-1">deprivazione che appaiono direttamente legate alla condizione salariale ed investono </hi><hi rend="CharOverride-1">segmenti crescenti delle popolazioni manifatturiere. Per nominare questa minaccia </hi><hi rend="CharOverride-1">di miseria che accompagna l’avvento della società industriale si </hi><hi rend="CharOverride-1">attinge allora a un neologismo di matrice britannica: ‘pauperismo’.</hi><hi rend="CharOverride-1"> Nel novembre 1831, il peggioramento della propria condizione indotta </hi><hi rend="CharOverride-1">dalla pressione dei capitali e dalla concorrenza internazionale induce i </hi><hi rend="CharOverride-1">tessitori lionesi della seta a scatenare un’insurrezione in cui </hi><hi rend="CharOverride-1">gli storici indicheranno poi un simbolico ‘atto di nascita’ </hi><hi rend="CharOverride-1">del moderno movimento operaio. L’editoriale con cui </hi><hi rend="italic CharOverride-1">La Quotidienne </hi><hi rend="CharOverride-1">commenta la sommossa segna l’ingresso nel dibattito francese del</hi><hi rend="CharOverride-1"> sintagma ‘questione sociale’ (Castel 1995). Nel gennaio 1832 Auguste</hi><hi rend="CharOverride-1"> Blanqui a processo per reati associativi pronuncia poi la celebre</hi><hi rend="CharOverride-1"> autodifesa cui si è soliti ascrivere l’ottocentesco recupero in</hi><hi rend="CharOverride-1"> senso moderno dell’antico termine latino ‘proletari’. Sono </hi><hi rend="CharOverride-1">questi eventi che riflettono sul piano linguistico e politico-discorsivo il </hi><hi rend="CharOverride-1">ritmo dell’emergere della questione sociale del pauperismo industriale nell’</hi><hi rend="CharOverride-1">Ottocento francese. Il presente contributo intende offrire una rapida panoramica </hi><hi rend="CharOverride-1">sulle prime risposte a tale questione che vengono elaborate in </hi><hi rend="CharOverride-1">particolare nel campo liberale e di governo. Di esse s’</hi><hi rend="CharOverride-1">intende qui restituire due elementi centrali. Da una parte, lo </hi><hi rend="CharOverride-1">sviluppo di inedite pratiche di inchiesta sul tessuto sociale che </hi><hi rend="CharOverride-1">segnano l’emergere del quadro epistemologico e del metodo empirico </hi><hi rend="CharOverride-1">delle moderne scienze sociali. Dall’altra, il modo in cui </hi><hi rend="CharOverride-1">tali inchieste vengono progressivamente ridefinendo la questione sociale in quanto </hi><hi rend="CharOverride-1">questione operaia mettendo a fuoco il tema del lavoro subordinato </hi><hi rend="CharOverride-1">quale problema centrale attraverso cui la nuova miseria industriale deve </hi><hi rend="CharOverride-1">essere affrontata e governata.</hi></p><p rend="h2" ><hi>2. La società liberale e il governo</hi><hi> della questione sociale</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">È in particolare con l’epidemia di </hi><hi rend="CharOverride-1">colera dei primi anni 1830 che il problema del pauperismo </hi><hi rend="CharOverride-1">deflagra rivelando i suoi effetti potenzialmente disgregatori della società degli</hi><hi rend="CharOverride-1"> individui fondata dalla Grande Rivoluzione (Chevalier 1958; Coleman 1982</hi><hi rend="CharOverride-1">; Delaporte 1986; Tomasello 2022a). Anche nel campo delle</hi><hi rend="CharOverride-1"> élite liberali e di governo – pur penetrate dai dogmi</hi><hi rend="CharOverride-1"> del </hi><hi rend="italic CharOverride-1">laissez-faire</hi><hi rend="CharOverride-1"> e del liberalismo economico ottocentesco – viene così</hi><hi rend="CharOverride-1"> affermandosi l’idea che sia necessario elaborare risposte amministrative a</hi><hi rend="CharOverride-1">i rischi che il nuovo pauperismo industriale proietta sulla tenuta</hi><hi rend="CharOverride-1"> della moderna civiltà borghese. Di qui prendono forma inedite </hi><hi rend="CharOverride-1">istanze d’indagine del tessuto sociale urbano e le prime inchieste sulle condizioni delle classi subalterne che vengono progressivamente mettendo a fuoco la questione del lavoro salariato industriale quale oggetto di indagine e amministrazione. Nel contesto francese, tali istanze trovano eminente declinazione nella riapertura nell’autunno 1832 dell’Accademia delle Scienze Morali e Politiche (ASMP), fondata durante la Rivoluzione e poi abolita da Napoleone per le sue tendenze repubblicane. Le problematiche legate alla questione sociale vengono subito ponendosi al centro dei bandi, ricerche e premi promossi da questa accademia. In tal modo, essa diviene un vero laboratorio di gestazione delle nascenti scienze sociali, cui concorrono economisti, giuristi, amministratori, medici, filantropi, che si impegnano nella comune ricerca dei mezzi di governo della questione sociale. Ne emerge la tensione a fondare </hi><hi rend="CharOverride-1">un nuovo sapere a vocazione scientifica che fa del pauperismo urbano il proprio primo oggetto specifico e viene poi concentrandosi sulla questione del lavoro salariato quale snodo nevralgico sui cui innestare misure volte a mitigare gli effetti disgregatori del pauperismo industriale (Rigaudias-Weiss 1936; Perrot 1972; Procacci 1993; Tomasello 2018).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Condotte con un metodo che si vuole scientifico e un ampio ricorso alle statistiche, le ricerche realizzate nell’ambito dell’ASMP offrono le prime grandi testimonianze sulla questione sociale in Francia. Ne sono eminenti esempi il trattato di Honoré-Antoine Frégier sulle ‘classi pericolose’ (Frégier 1840) e quello di Eugène Buret sulla miseria operaia (Buret 1840; altri importanti trattati di questi anni sono Tocqueville 1835; Blanc 1839; Rémusat 1840). Il progressivo affermarsi della centralità del lavoro salariato nel più vasto campo di soggetti e problemi rubricati alla voce ‘questione sociale’ è testimoniato soprattutto dalla scelta dell’ASMP di stanziare un credito di quattromila franchi per «verificare la </hi><hi rend="CharOverride-1">condizione fisica e morale delle classi operaie» attraverso un’indagine </hi><hi rend="CharOverride-1">senza precedenti presso le grandi manifatture di Francia, e di</hi><hi rend="CharOverride-1"> affidare tale indagine a due dei suoi più autorevoli esponenti:</hi><hi rend="CharOverride-1"> Benoiston de Châteauneuf e Villermé. L’indagine di quest’ultimo nelle regioni industriali del nord darà vita a quella che viene considerata la prima grande inchiesta sul lavoro della storia europea, che andiamo ora a considerare dopo un rapido sguardo sul percorso intellettuale che ha condotto il suo autore a focalizzarsi sul tema del lavoro.</hi></p><p rend="h2" ><hi>3. Louis-René Villermé (1782-1863)</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Medico chirurgo</hi><hi rend="CharOverride-1"> militare, Villermé è uno dei padri della medicina del lavoro, del movimento igienista francese, della demografia sociale e, in senso più ampio, del metodo empirico delle moderne scienze sociali. Iniziato con uno studio delle «prigioni in rapporto </hi><hi rend="CharOverride-1">all’igiene, alla morale e all’economia politica» che gli </hi><hi rend="CharOverride-1">vale la nomina all’Accademia di medicina (Villermé 1820), i</hi><hi rend="CharOverride-1">l suo itinerario è segnato dal pionieristico sforzo di applicare</hi><hi rend="CharOverride-1"> sistematicamente la statistica alla medicina (Mireaux 1962). L’indagine </hi><hi rend="CharOverride-1">sempre più approfondita delle regolarità causali che emergono dai tassi</hi><hi rend="CharOverride-1"> di mortalità – prima in ambito carcerario poi nell’</hi><hi rend="CharOverride-1">intera popolazione francese – stimola l’interesse di Villermé verso </hi><hi rend="CharOverride-1">quelle classi subalterne che rivelano una mortalità regolarmente e significativamente </hi><hi rend="CharOverride-1">più alta (Villermé 1828; 1830; 1831; 1837; Lecuyer 2000; Julia</hi><hi rend="CharOverride-1"> e Valleron 2011). Nel 1828 fonda le </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Annales d</hi><hi rend="italic CharOverride-1">’hygene publique</hi><hi rend="CharOverride-1">, in cui si propone di studiare le </hi><hi rend="CharOverride-1">«patologie sociali» che risultano dall’avvento della società industriale </hi><hi rend="CharOverride-1">e di individuare pionieristiche misure di sicurezza sociale centrate sulla </hi><hi rend="CharOverride-1">nozione di igiene pubblica. Attraverso l’utilizzo sistematico delle statistiche </hi><hi rend="CharOverride-1">sulla popolazione, l’igienismo di Villermé mira a fondare una </hi><hi rend="CharOverride-1">sorta di scienza sociale che attinge al metodo empirico della </hi><hi rend="CharOverride-1">medicina per affrontare le problematiche che i processi di industrializzazione </hi><hi rend="CharOverride-1">proiettano sul corpo sociale. Tale scienza viene presentata come «</hi><hi rend="CharOverride-1">complemento necessario» allo sviluppo industriale che rende le «popolazioni </hi><hi rend="CharOverride-1">manifatturiere» esposte a rischi inediti (La Berge 1992).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Tale itinerario</hi><hi rend="CharOverride-1"> conferisce a Villermé protagonismo nei dibattiti sul colera del 1832,</hi><hi rend="CharOverride-1"> ove si fa promotore di misure di salubrità tese a</hi><hi rend="CharOverride-1"> migliorare le condizioni igienico-sanitarie dei quartieri più poveri ed entra</hi><hi rend="CharOverride-1"> poi nella commissione d’inchiesta sulla malattia orientandone le pratiche</hi><hi rend="CharOverride-1"> verso l’ispezione delle aree urbane ritenute insalubri (Châteauneuf </hi><hi rend="CharOverride-1">1832; Villermé 1833). All’indomani dell’epidemia e sull’onda</hi><hi rend="CharOverride-1"> dell’autorevolezza da essa conferitagli, Villermé viene nominato all’</hi><hi rend="CharOverride-1">Accademia delle Scienze Morali e Politiche – di cui diverrà </hi><hi rend="CharOverride-1">poi presidente – e nel 1834 riceve da essa l’</hi><hi rend="CharOverride-1">incarico dell’indagine che condurrà alla pubblicazione del </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau de</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> l’état physique et moral des ouvriers employés dans les</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> manufactures de coton, de laine et de soie</hi><hi rend="CharOverride-1"> (1840). Tale itinerario restituisce così sia l’emergere di uno sguardo scientifico sulla ‘questione sociale’, sia il modo in cui esso contribuisce a ridefinire quest’ultima in quanto ‘questione operaia’.</hi></p><p rend="h2" ><hi>4. </hi><hi>Il </hi><hi rend="italic">Tableau </hi><hi>delle condizioni fisiche e morali della classe operaia</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nel</hi><hi rend="CharOverride-1"> febbraio 1835 Villermé comincia nella regione di Lione l’inchiesta</hi><hi rend="CharOverride-1"> che si concluderà due anni e mezzo più tardi nei</hi><hi rend="CharOverride-1"> dipartimenti del nord e i cui risultati vengono presentati nei</hi><hi rend="CharOverride-1"> due tomi del </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Villermé 1840, 1989). Si tratta</hi><hi rend="CharOverride-1"> di un lavoro sistematico, condotto eminentemente attraverso l’osservazione diretta,</hi><hi rend="CharOverride-1"> etnografica, e un metodo che si vuole «positivo» e centrato</hi><hi rend="CharOverride-1"> su un soggetto specifico: gli operai dell’industria francese </hi><hi rend="CharOverride-1">«che occupa più braccia», quella tessile, la cui osservazione viene</hi><hi rend="CharOverride-1"> organizzata distinguendo i tre suoi settori – cotone, lana e</hi><hi rend="CharOverride-1"> seta – e poi, all’interno di essi, dipartimenti, città</hi><hi rend="CharOverride-1"> e stabilimenti. L’ampiezza delle informazioni raccolte è senza precedenti:</hi><hi rend="CharOverride-1"> per ogni località vengono riportati dati inerenti alle tecniche di</hi><hi rend="CharOverride-1"> produzione, alle mansioni degli operai, alla durata della giornata lavorativa,</hi><hi rend="CharOverride-1"> ai salari, ai prezzi degli affitti, dei generi alimentari e</hi><hi rend="CharOverride-1"> di altri beni di consumo. Per questo il </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau</hi><hi rend="CharOverride-1"> è considerato la prima grande inchiesta sul lavoro della storia europea, destinata a diventare un canone per tutte le future indagini sul tema e a partire da </hi><hi rend="CharOverride-1">cui è possibile tracciare la diagonale genealogica che conduce fino </hi><hi rend="CharOverride-1">alla nascita della sociologia del lavoro (Le Play 1855; Démier 1989)</hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé è sostenitore del liberalismo politico ed economico, ma ritiene</hi><hi rend="CharOverride-1"> che questo debba favorire lo sviluppo di un sapere positivo</hi><hi rend="CharOverride-1"> capace di ‘diagnosticare’ le patologie specifiche su cui è</hi><hi rend="CharOverride-1"> necessario intervenire per tutelare il corpo sociale. È esattamente </hi><hi rend="CharOverride-1">questa facoltà diagnostica che a suo avviso distingue la società </hi><hi rend="CharOverride-1">liberale da quella di Ancien Régime. È pertanto allo scopo </hi><hi rend="CharOverride-1">di non compromettere lo sviluppo di tale società che il </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau </hi><hi rend="CharOverride-1">traccia un ritratto delle patologie industriali senza precedenti per </hi><hi rend="CharOverride-1">crudezza e profondità, mostrando le deformazioni e gli eccessi – </hi><hi rend="CharOverride-1">il lavoro dei bambini su tutti – su cui è </hi><hi rend="CharOverride-1">necessario intervenire per assicurare il destino della civiltà borghese. La</hi><hi rend="CharOverride-1"> denuncia, vivida e pungente, di alcuni nefasti aspetti della produzione</hi><hi rend="CharOverride-1"> nei grandi stabilimenti – vettori di promiscuità, alcolismo e di</hi><hi rend="CharOverride-1"> una generale «corruzione dei costumi» – non induce una messa</hi><hi rend="CharOverride-1"> in questione delle necessità dello sviluppo capitalistico, che – è</hi><hi rend="CharOverride-1"> questa la premessa generale di Villermé – produce incontestabili miglioramenti</hi><hi rend="CharOverride-1"> delle condizioni di tutta la popolazione. L’analisi del processo</hi><hi rend="CharOverride-1"> d’industrializzazione risulta tanto dettagliata da rivelarne il carattere complesso,</hi><hi rend="CharOverride-1"> la poliforme penetrazione nelle campagne, gli effetti positivi dell’alternanza</hi><hi rend="CharOverride-1"> fra lavoro agricolo e manifatturiero che attenua gli effetti delle</hi><hi rend="CharOverride-1"> crisi. Proprio allo scopo di garantire l’armonico sviluppo </hi><hi rend="CharOverride-1">dei processi industriali, Villermé si concentra allora sulle patologie</hi><hi rend="CharOverride-1"> sociali risultanti dallo sfruttamento della manodopera per avanzare proposte di</hi><hi rend="CharOverride-1"> riforma moderate, puntuali e circoscritte. Ne risulta una prospettiva </hi><hi rend="CharOverride-1">che, pur senza aderire pienamente all’ortodossia dell’economia politica </hi><hi rend="CharOverride-1">liberale, si differenzia nettamente dall’apologia dell’economia rurale, artigianale</hi><hi rend="CharOverride-1"> e familiare che aveva finora caratterizzato i più rilevanti trattati</hi><hi rend="CharOverride-1"> sul pauperismo – condotti principalmente da filantropi cristiani come Gérando</hi><hi rend="CharOverride-1"> (1826, 1841), Morogues (1832) e Bargemont (1834).</hi><hi rend="CharOverride-1"> </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il primo tomo del </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau</hi><hi rend="CharOverride-1"> riporta i risultati dell’inchiesta</hi><hi rend="CharOverride-1"> condotta nei diversi settori e località, mentre il secondo tratta</hi><hi rend="CharOverride-1"> gli elementi comuni della condizione degli operai tessili, le principali</hi><hi rend="CharOverride-1"> problematiche ad essa legate e le strategie politiche, amministrative e</hi><hi rend="CharOverride-1"> legislative per intervenire sulla materia. Il ricorso alle statistiche è</hi><hi rend="CharOverride-1"> regolare ma il materiale empirico fondamentale è quello ricavato dall</hi><hi rend="CharOverride-1">’osservazione diretta. Scrive Villermé (1840, vol. I, VI): </hi></p><p rend="quotation_b" ><hi rend="CharOverride-1">Ho seguito l’operaio dal suo laboratorio fino alla sua</hi><hi rend="CharOverride-1"> dimora. Vi sono entrato con lui, l’ho studiato in</hi><hi rend="CharOverride-1"> seno alla sua famiglia; ho assistito ai suoi pasti. Ho</hi><hi rend="CharOverride-1"> fatto di più; l’ho visto nei suoi lavori e</hi><hi rend="CharOverride-1"> nella sua vita domestica, ho voluto vederlo nei suoi piaceri,</hi><hi rend="CharOverride-1"> osservarlo nei luoghi delle sue riunioni.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Valutazione statistica e indagine </hi><hi rend="CharOverride-1">etnografica s’intrecciano così in una prospettiva igienista volta anzitutto </hi><hi rend="CharOverride-1">alla verifica delle condizioni fisico-sanitarie degli operai, delle loro abitudini </hi><hi rend="CharOverride-1">alimentari, igieniche, sessuali e della situazione climatico-ambientale delle abitazioni e </hi><hi rend="CharOverride-1">dei luoghi di lavoro. Come in tutti i trattati di </hi><hi rend="CharOverride-1">questo periodo, troviamo una forte tensione moralizzatrice che imputa all</hi><hi rend="CharOverride-1">’«oblio dei principi morali» una causa maggiore della miseria operaia,</hi><hi rend="CharOverride-1"> ma su questo approccio classicamente liberale s’innesta uno sguardo</hi><hi rend="CharOverride-1"> medico focalizzato su elementi come la temperatura e la qualità</hi><hi rend="CharOverride-1"> dell’aria nelle officine, e, più in generale, sulle conseguenze</hi><hi rend="CharOverride-1"> del lavoro sulla costituzione fisica degli operai. I mantra dell</hi><hi rend="CharOverride-1">’imprevidenza, dell’irreligione, dell’alcolismo, del libertinaggio, del concubinaggio –</hi><hi rend="CharOverride-1"> centrali nel discorso liberale sulla miseria operaia di primo Ottocento</hi><hi rend="CharOverride-1"> – risultano così ridimensionati in favore di altre considerazioni, di</hi><hi rend="CharOverride-1"> ordine, per così dire, ‘ecologico’, che alle politiche </hi><hi rend="CharOverride-1">di moralizzazione antepongono infine quelle di </hi><hi rend="italic CharOverride-1">sicurezza</hi><hi rend="CharOverride-1">: è questo l</hi><hi rend="CharOverride-1">’elemento più innovativo e interessante del </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau</hi><hi rend="CharOverride-1">. Nelle proposte </hi><hi rend="CharOverride-1">di riforma che esso propone comincia infatti ad emergere la </hi><hi rend="CharOverride-1">tensione verso pionieristiche politiche di sicurezza sociale che fanno della </hi><hi rend="CharOverride-1">condizione operaia salariale il </hi><hi rend="italic CharOverride-1">pivot</hi><hi rend="CharOverride-1"> di una strategia d’integrazione </hi><hi rend="CharOverride-1">e di governo della questione sociale. Una strategia che condurrà, </hi><hi rend="CharOverride-1">nel medio periodo, all’emergere dei moderni principi del welfare </hi><hi rend="CharOverride-1">fondato sul lavoro (Ewald 1986; Castel 1995; Tomasello 2022b).</hi></p><p rend="h2" ><hi>5</hi><hi>. Conclusioni</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">L’idea di lavoro che pare possibile scorgere </hi><hi rend="CharOverride-1">in questo pioneristico trattato risulta segnata anzitutto da una profonda </hi><hi rend="CharOverride-1">ambivalenza e da un approccio che si potrebbe definire ‘sacrificale</hi><hi rend="CharOverride-1">’ e ‘governamentale’. Da una parte, Villermé rivela con</hi><hi rend="CharOverride-1"> inedita forza il carico di sofferenza che emerge come cifra</hi><hi rend="CharOverride-1"> fondamentale del moderno lavoro industriale nelle grandi manifatture. Quest’</hi><hi rend="CharOverride-1">ultimo non è soltanto duro, massacrante, ma anche e soprattutto </hi><hi rend="CharOverride-1">nocivo, è foriero di conseguenze devastanti sulla salute e le</hi><hi rend="CharOverride-1"> condizioni fisiche degli operai. Dall’altra parte, Villermé sembra però</hi><hi rend="CharOverride-1"> inscrivervi una virtù centrale della nascente civiltà industriale, dal</hi><hi rend="CharOverride-1"> momento che solo la disciplina del lavoro salariato può sottrarre</hi><hi rend="CharOverride-1"> il moderno proletariato alla minaccia di degrado, deprivazione ed </hi><hi rend="CharOverride-1">emarginazione che la società degli individui liberale investita dall’industrializzazione </hi><hi rend="CharOverride-1">porta con sé. Solo lo sviluppo di una robusta etica </hi><hi rend="CharOverride-1">del lavoro può scavare il solco destinato a dividere le </hi><hi rend="CharOverride-1">classi lavoratrici da quelle pericolose, ancora profondamente confuse nella nebulosa </hi><hi rend="CharOverride-1">del pauperismo che in questi anni popola i sobborghi delle </hi><hi rend="CharOverride-1">città manifatturiere e i quartieri più miserabili degli antichi centri </hi><hi rend="CharOverride-1">urbani (Chevalier 1959; Tomasello 2018; 2022a). In questo senso</hi><hi rend="CharOverride-1"> si tratta di un approccio ‘sacrificale’ al lavoro, </hi><hi rend="CharOverride-1">inteso come una sofferenza necessaria ad accedere ai benefici della</hi><hi rend="CharOverride-1"> civiltà borghese, che la diffusione dell’industria consegna a un</hi><hi rend="CharOverride-1"> destino di benessere in grado di compensare ampiamente le </hi><hi rend="CharOverride-1">nuove «patologie sociali» da essa indotte. Tale approccio è anche </hi><hi rend="CharOverride-1">‘governamentale’</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> </hi><hi rend="CharOverride-1">nella misura in cui inscrive nel lavoro salariato </hi><hi rend="CharOverride-1">il perno su cui innestare strategie di governo della questione </hi><hi rend="CharOverride-1">sociale centrate sullo sviluppo di pioneristiche misure di sicurezza sociale. </hi><hi rend="CharOverride-1">A questo scopo mirano le riforme proposte dal </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau</hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il </hi><hi rend="CharOverride-1">punto più delicato che questa opera solleva è costituito dal </hi><hi rend="CharOverride-1">lavoro dei minori, di cui Villermé sottolinea le conseguenze in </hi><hi rend="CharOverride-1">termini di salute pubblica, che si manifestano, ad esempio, nella </hi><hi rend="CharOverride-1">riduzione degli abili alla leva in ragione del rachitismo provocato </hi><hi rend="CharOverride-1">dalle condizioni di lavoro dei bambini (vedi anche Villermé</hi><hi rend="CharOverride-1"> 1837b, 1843a, 1843b). Le considerazioni del </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau</hi><hi rend="CharOverride-1"> nutrono così </hi><hi rend="CharOverride-1">una campagna che conduce fino all’approvazione della Legge del </hi><hi rend="CharOverride-1">22 marzo 1841 sul lavoro minorile, che recepisce direttamente buona</hi><hi rend="CharOverride-1"> parte delle indicazioni formulate da Villermé. Nel contesto della società</hi><hi rend="CharOverride-1"> liberale post-rivoluzionaria, questa legge pone per la prima volta un</hi><hi rend="CharOverride-1"> limite legale al principio della libertà d’impresa per mettere</hi><hi rend="CharOverride-1"> in sicurezza e tutelare un segmento debole della popolazione –</hi><hi rend="CharOverride-1"> la forza lavoro minorile – inaugurando politiche di sicurezza che</hi><hi rend="CharOverride-1"> disciplinano il rapporto salariale per proteggere il cittadino in quanto</hi><hi rend="CharOverride-1"> lavoratore. Le medesime tutele accordate ai minori verranno poi, nel</hi><hi rend="CharOverride-1"> corso dell’Ottocento, estese alle donne e infine all’intero</hi><hi rend="CharOverride-1"> campo del salariato. Con la norma del 1841 il legislatore</hi><hi rend="CharOverride-1"> francese interviene per la prima volta all’interno del </hi><hi rend="CharOverride-1">rapporto di lavoro, su una materia fino a quel momento </hi><hi rend="CharOverride-1">ritenuta al di fuori del raggio d’azione dello Stato, </hi><hi rend="CharOverride-1">allo scopo di difendere un segmento della popolazione attraverso il </hi><hi rend="CharOverride-1">riconoscimento di forme di protezione e sicurezza sociale specificamente legate </hi><hi rend="CharOverride-1">alla condizione di lavoro. In questo senso, è stato rilevato </hi><hi rend="CharOverride-1">come tale snodo segni un passaggio di rilievo nella genesi </hi><hi rend="CharOverride-1">dei moderni principi di welfare, a cui Villermé ha offerto </hi><hi rend="CharOverride-1">un contributo originale anche perché articolato a partire da una</hi><hi rend="CharOverride-1"> prospettiva liberale.</hi></p><p rend="h2" ><hi>Riferimenti bibliografici</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Bargemont, A. Villeneuve de. 1834.</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> Économie politique chrétienne, ou Recherches sur la nature et les causes</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> du paupérisme en France et en Europe, et sur les moyens de le soulager et de le prévenir</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Paulin.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Blanc, L. 1840.</hi><hi rend="CharOverride-1"> </hi><hi rend="italic CharOverride-1">L’organization du travail</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Prévot.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Buret, E. 1840. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">De la Misère des classes laborieuses en Angleterre et en France: de la nature de la misère, de son existence, de ses effets, de ses causes, et de l’insuffisance des remèdes qu’on lui a opposés jusqu’ici, avec les moyens propres à en affranchir les sociétés</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Paulin.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Castel,</hi><hi rend="CharOverride-1"> R. 1995. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Les Métamorphoses de la question sociale, une chronique du salariat</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Gallimard.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Châteauneuf, L. F. Benoiston de.</hi><hi rend="CharOverride-1"> 1832. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Rapport sur la marche et les effets du cholèra morbus dans Paris et les communes rurales du département de la Seine</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Impr. Royale.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Chevalier, L. 1958. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Classes laborieuses et classes dangereuses</hi><hi rend="CharOverride-1">. </hi><hi rend="CharOverride-1">Paris: Plon.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Coleman, W. 1982. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Death Is a Social Disease: Public Health and Political Economy in Early Industrial France</hi><hi rend="CharOverride-1">. Madison: UWP.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Delaporte, F.</hi><hi rend="CharOverride-1"> 1986. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Disease and Civilization, The Cholera in Paris, 1832</hi><hi rend="CharOverride-1">. Cambridge-London: MIT Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Démier F. 1989. “Le </hi><hi rend="CharOverride-1">Tableau de Villermé et les enquêtes ouvrières du premier XIXe </hi><hi rend="CharOverride-1">siècle.”, prefazione a L-R Villermé, </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau de l’état physique et moral des ouvriers employés dans les manifactures de coton, de laine et de soie</hi><hi rend="CharOverride-1">, 1-49. Paris: </hi><hi rend="CharOverride-1">Études et documentations internationals.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Ewald F. 1986. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">L’État providence</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Grasset.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Frégier, </hi><hi rend="CharOverride-1">H-A. 1840. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Des classes dangereuses de la population dans les grandes villes, et des moyens de les rendre meilleures</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Baillière.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Gérando, J. M. de. 1826</hi><hi rend="superscript CharOverride-2">3</hi><hi rend="CharOverride-1">. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Le visiteur du pauvre</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Renouard.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Gérando, J. M. de. 1841.</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> Des Progrès de l’industrie, considérés dans leurs rapports avec la moralité de la classe ouvrière</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Renouard.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Julia, C., et A-J. Valleron. 2011. “Louis-René Villermé (1782-1863), a pioneer in social epidemiology:</hi><hi rend="CharOverride-1"> re-analysis of his data on comparative mortality in Paris in</hi><hi rend="CharOverride-1"> the early 19th century.” </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Journal of Epidemiology and Community Health</hi><hi rend="CharOverride-1"> 65, 8: 666-70.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">La Berge, A. E. F. 1992. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Mission and Method: the Early Nineteenth-Century French Public Health Movement</hi><hi rend="CharOverride-1">. Cambridge: Cambridge University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Le Play, F. 1855. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Les ouvriers européens: étude sur les travaux, la vie domestique et la condition morale des populations ouvrières de l’Europe</hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> </hi><hi rend="CharOverride-1">Paris: Imp. Impériale.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Lecuyer, B.-P. 2000. “L’argent, la vie,</hi><hi rend="CharOverride-1"> la mort: les recherches sociales de Louis-René Villermé sur la</hi><hi rend="CharOverride-1"> mortalité différentielle selon le revenu (1822-1830).” </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Mathématiques et Sciences Humaines</hi><hi rend="CharOverride-1"> 149.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Mireaux, É.</hi><hi rend="CharOverride-1"> 1962. “Un Chirurgien Sociologue: Louis-René Villermé (1782-1863).” </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Revue Des Deux Mondes</hi><hi rend="CharOverride-1">: 201-12.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Morogues, P. M. </hi><hi rend="CharOverride-1">S. Bigot de. 1832. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">De la Misère des ouvriers et de la marche à suivre pour y remédier</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Uzard.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perrot, M. 1972. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Enquêtes sur la condition ouvrière en France au XIXe siècle</hi><hi rend="CharOverride-1">. </hi><hi rend="CharOverride-1">Paris: Hachette.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Procacci, G. 1993. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Gouverner la misère. La question sociale en France 1789-1848</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Seuil.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Rémusat, C. de. 1840. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Du paupérisme et de la charité légale.</hi><hi rend="CharOverride-1"> Paris: Renouard.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Rigaudias-Weiss, H. </hi><hi rend="CharOverride-1">1936. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Les Enquêtes ouvrières en France entre 1830 et 1848</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Elix Alcan.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tocqueville, A. de. 1835. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Mémoire sur le paupérisme</hi><hi rend="CharOverride-1">. Cherbourg: éd. Société académique de Cherbourg.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tomasello, F. 2018. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">L’inizio del lavoro. Teoria politica e questione sociale nella Francia di prima metà Ottocento</hi><hi rend="CharOverride-1">. Roma: Carocci.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tomasello, F. 2022a. “Il governo dell’igiene pubblica. Epidemia, questione sociale e forme dell’abitare nella città della Rivoluzione Industriale.” </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Scienza &amp; Politica. Per Una Storia Delle Dottrine</hi><hi rend="CharOverride-1"> 33, 65: 21-44. </hi><ref target="0"><hi rend="CharOverride-1">https://doi.org/10.6092/issn.1825-9618/14327</hi></ref></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tomasello, F. </hi><hi rend="CharOverride-1">2022b. “From industrial to digital citizenship: rethinking social rights in </hi><hi rend="CharOverride-1">cyberspace.” </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Theory and Society</hi><hi rend="CharOverride-1">. </hi><ref target="0"><hi rend="CharOverride-1">https://doi.org/10.1007/s11186-022-09480-6</hi></ref></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé L.-R. 1843a. “Quelques considérations sur</hi><hi rend="CharOverride-1"> la taille, la conformation et la santé des enfants et</hi><hi rend="CharOverride-1"> des adolescents dans les mines des huile de la Grande-Bretagne</hi><hi rend="CharOverride-1">.” </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Annales d’hygiène publique</hi><hi rend="CharOverride-1"> 30: 28-43.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé L.-R. 1843b. “Du travail et </hi><hi rend="CharOverride-1">des condition des enfants et des adolescents dans les mines </hi><hi rend="CharOverride-1">de la Grande Brétagne.” </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Journal des économistes</hi><hi rend="CharOverride-1">: 35-70.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé, L.-R. 1820. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Des prisons telles qu’elles sont et telles qu’elles devraient être, par rapport à l’hygiène, à la morale et à la morale politique</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Méquignon-Marvis.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé, L.-R. 1828.</hi><hi rend="CharOverride-1"> “Mémoires sur la mortalité en France dans la classe aisée</hi><hi rend="CharOverride-1"> comparée à celle qui a lieu dans la classe indigente.”</hi><hi rend="CharOverride-1"> </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Mémoires de l’Académie royale de Médicine</hi><hi rend="CharOverride-1"> 1: 51-98.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé, L.-R. 1830.</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> </hi><hi rend="CharOverride-1">“De la mortalité dans les divers </hi><hi rend="CharOverride-1">quartiers de la ville de Paris.” </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Annales d’hygiène publique et de médicine légale </hi><hi rend="CharOverride-1">3: 294-342.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé, L.-R. 1831, “Note sur la mortalité parmi les forçats du bagne de Roquefort.” </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Annales d’hygiéne publique et de médicine légale</hi><hi rend="CharOverride-1"> 6: 113-27.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé, L.-R. 1833. “Des </hi><hi rend="CharOverride-1">épidémies sous le rapports de l’hygiène publique, de la statistique médicale et de l’économie politique.” </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Annales d’hygiène publique et de médicine légale</hi><hi rend="CharOverride-1"> 9: 5-54.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé, L.-R. 1837a. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Mémoire sur la distribution de la population francaise par sex et par état</hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé, </hi><hi rend="CharOverride-1">L.-R. 1837b. “Discours sur la durée trop longue du</hi><hi rend="CharOverride-1"> travail des enfants dans beaucoup de manufactures.”</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> Annales d’hygiène publique</hi><hi rend="CharOverride-1"> 18: </hi><hi rend="CharOverride-1">164-76.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé, L.-R. 1840. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau de l’etat phisique et moral des ouvriers employés dans les manifactures de coton, de laine et de soie</hi><hi rend="CharOverride-1">, 2 voll. Paris: Renouard</hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Villermé, L.-R. 1989. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Tableau de l’état physique et moral des ouvriers employés dans les manifactures de coton, de laine et de soie</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Études et documentations </hi><hi rend="CharOverride-1">internationales (ed. orig. Paris: Renouard, 1840).</hi></p><p rend="bib_indx_bib_tit" ><hi>Altri riferimenti bibliografici</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Académie des </hi><hi rend="CharOverride-1">sciences morales et politiques. 1960.</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> Notices biographique et bibliographique, </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Règlement, Fondations, Documents divers</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: ASMP.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Blanc, L. 1844.</hi><hi rend="CharOverride-1"> </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Histoire de dix ans 1830-1840</hi><hi rend="CharOverride-1">. Bruxelles: Société Tipographique Belge.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Donzelot, J. 1984. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">L’invention du social. Essai sur le déclin des passions politiques</hi><hi rend="CharOverride-1">. </hi><hi rend="CharOverride-1">Paris:</hi><hi rend="italic CharOverride-1"> </hi><hi rend="CharOverride-1">Fayard.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Foucault, M. 2013. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">La Société punitive. Cours au Collège de France 1972-1973</hi><hi rend="CharOverride-1">. Paris: Gallimard-Seuil.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Reddy, W. </hi><hi rend="CharOverride-1">M. 1984. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">The Rise of Market Culture: The Textile Trade and French Society, 1750-1900</hi><hi rend="CharOverride-1">. Cambridge: Cambridge University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Scott, J. </hi><hi rend="CharOverride-1">W. 1988. </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Gender and the Politics of History</hi><hi rend="CharOverride-1">. New York: Columbia University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Sueur, P. 1989. “La loi du 22 mars 1841. Un débat parlementaire: l’enfance protégée ou la liberté offensée.” In </hi><hi rend="italic CharOverride-1">Histoire du droit social. Mélanges en hommage à Jean Imbert</hi><hi rend="CharOverride-1">, sous la direction de J.-L. Harouel, 493-508. Paris: PUF.</hi></p><list type="ordered">
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP08885_int_online_chapter_110_655-662.html#footnote-000-backlink">1</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Questo capitolo è frutto del progetto Beyond Workism and the Work-Centered Society. A Gender-Oriented Theoretical and Historical Inquiry into the Vocabulary of Socio-Political Inclusion (P2022N8YKE), finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, nell’ambito del bando PRIN 2022 PNRR.</hi></p></item>
				</list>  
      
      
      <div>
        <listBibl>
          <head>References</head>
          <bibl n="144329">Bargemont, A. Villeneuve de. 1834. &amp;#201;conomie politique chr&amp;#233;tienne, ou Recherches sur la nature et les causes du paup&amp;#233;risme en France et en Europe, et sur les moyens de le soulager et de le pr&amp;#233;venir. Paris: Paulin.</bibl>
          <bibl n="147617">Blanc, L. 1840. L’organization du travail. Paris: Pr&amp;#233;vot.</bibl>
          <bibl n="144013">Buret, E. 1840. De la Mis&amp;#232;re des classes laborieuses en Angleterre et en France: de la nature de la mis&amp;#232;re, de son existence, de ses effets, de ses causes, et de l’insuffisance des rem&amp;#232;des qu’on lui a oppos&amp;#233;s jusqu’ici, avec les moyens propres &amp;#224; en affranchir les soci&amp;#233;t&amp;#233;s. Paris: Paulin.</bibl>
          <bibl n="146340">Castel, R. 1995. Les M&amp;#233;tamorphoses de la question sociale, une chronique du salariat. Paris: Gallimard.</bibl>
          <bibl n="144642">Ch&amp;#226;teauneuf, L. F. Benoiston de. 1832. Rapport sur la marche et les effets du chol&amp;#232;ra morbus dans Paris et les communes rurales du d&amp;#233;partement de la Seine. Paris: Impr. Royale.</bibl>
          <bibl n="147186">Chevalier, L. 1958. Classes laborieuses et classes dangereuses. Paris: Plon.</bibl>
          <bibl n="145737">Coleman, W. 1982. Death Is a Social Disease: Public Health and Political Economy in Early Industrial France. Madison: UWP.</bibl>
          <bibl n="146378">Delaporte, F. 1986. Disease and Civilization, The Cholera in Paris, 1832. Cambridge-London: MIT Press.</bibl>
          <bibl n="144032">D&amp;#233;mier F. 1989. “Le Tableau de Villerm&amp;#233; et les enqu&amp;#234;tes ouvri&amp;#232;res du premier XIXe si&amp;#232;cle.”, prefazione a L-R Villerm&amp;#233;, Tableau de l’&amp;#233;tat physique et moral des ouvriers employ&amp;#233;s dans les manifactures de coton, de laine et de soie, 1-49. Paris: &amp;#201;tudes et documentations internationals.</bibl>
          <bibl n="147705">Ewald F. 1986. L’&amp;#201;tat providence. Paris: Grasset.</bibl>
          <bibl n="145210">Fr&amp;#233;gier, H-A. 1840. Des classes dangereuses de la population dans les grandes villes, et des moyens de les rendre meilleures. Paris: Bailli&amp;#232;re.</bibl>
          <bibl n="147458">G&amp;#233;rando, J. M. de. 18263. Le visiteur du pauvre. Paris: Renouard.</bibl>
          <bibl n="145270">G&amp;#233;rando, J. M. de. 1841. Des Progr&amp;#232;s de l’industrie, consid&amp;#233;r&amp;#233;s dans leurs rapports avec la moralit&amp;#233; de la classe ouvri&amp;#232;re. Paris: Renouard.</bibl>
          <bibl n="144136">Julia, C., et A-J. Valleron. 2011. “Louis-Ren&amp;#233; Villerm&amp;#233; (1782-1863), a pioneer in social epidemiology: re-analysis of his data on comparative mortality in Paris in the early 19th century.” Journal of Epidemiology and Community Health 65, 8: 666-70.</bibl>
          <bibl n="145211">La Berge, A. E. F. 1992. Mission and Method: the Early Nineteenth-Century French Public Health Movement. Cambridge: Cambridge University Press.</bibl>
          <bibl n="144762">Le Play, F. 1855. Les ouvriers europ&amp;#233;ens: &amp;#233;tude sur les travaux, la vie domestique et la condition morale des populations ouvri&amp;#232;res de l’Europe. Paris: Imp. Imp&amp;#233;riale.</bibl>
          <bibl n="144447">Lecuyer, B.-P. 2000. “L’argent, la vie, la mort: les recherches sociales de Louis-Ren&amp;#233; Villerm&amp;#233; sur la mortalit&amp;#233; diff&amp;#233;rentielle selon le revenu (1822-1830).” Math&amp;#233;matiques et Sciences Humaines 149.</bibl>
          <bibl n="146148">Mireaux, &amp;#201;. 1962. “Un Chirurgien Sociologue: Louis-Ren&amp;#233; Villerm&amp;#233; (1782-1863).” Revue Des Deux Mondes: 201-12.</bibl>
          <bibl n="145917">Morogues, P. M. S. Bigot de. 1832. De la Mis&amp;#232;re des ouvriers et de la marche &amp;#224; suivre pour y rem&amp;#233;dier. Paris: Uzard.</bibl>
          <bibl n="146652">Perrot, M. 1972. Enqu&amp;#234;tes sur la condition ouvri&amp;#232;re en France au XIXe si&amp;#232;cle. Paris: Hachette.</bibl>
          <bibl n="146653">Procacci, G. 1993. Gouverner la mis&amp;#232;re. La question sociale en France 1789-1848. Paris: Seuil.</bibl>
          <bibl n="147166">R&amp;#233;musat, C. de. 1840. Du paup&amp;#233;risme et de la charit&amp;#233; l&amp;#233;gale. Paris: Renouard.</bibl>
          <bibl n="146558">Rigaudias-Weiss, H. 1936. Les Enqu&amp;#234;tes ouvri&amp;#232;res en France entre 1830 et 1848. Paris: Elix Alcan.</bibl>
          <bibl n="146456">Tocqueville, A. de. 1835. M&amp;#233;moire sur le paup&amp;#233;risme. Cherbourg: &amp;#233;d. Soci&amp;#233;t&amp;#233; acad&amp;#233;mique de Cherbourg.</bibl>
          <bibl n="145513">Tomasello, F. 2018. L’inizio del lavoro. Teoria politica e questione sociale nella Francia di prima met&amp;#224; Ottocento. Roma: Carocci.</bibl>
          <bibl n="144325">
            <bibl>Tomasello, F. 2022a. “Il governo dell’igiene pubblica. Epidemia, questione sociale e forme dell’abitare nella citt&amp;#224; della Rivoluzione Industriale.” Scienza &amp;amp; Politica. Per Una Storia Delle Dottrine 33, 65: 21-44.</bibl>
            <idno type="DOI">10.6092/issn.1825-9618/14327</idno>
          </bibl>
          <bibl n="145714">
            <bibl>Tomasello, F. 2022b. “From industrial to digital citizenship: rethinking social rights in cyberspace.” Theory and Society.</bibl>
            <idno type="DOI">10.1007/s11186-022-09480-6</idno>
          </bibl>
          <bibl n="144367">Villerm&amp;#233; L.-R. 1843a. “Quelques consid&amp;#233;rations sur la taille, la conformation et la sant&amp;#233; des enfants et des adolescents dans les mines des huile de la Grande-Bretagne.” Annales d’hygi&amp;#232;ne publique 30: 28-43.</bibl>
          <bibl n="145034">Villerm&amp;#233; L.-R. 1843b. “Du travail et des condition des enfants et des adolescents dans les mines de la Grande Br&amp;#233;tagne.” Journal des &amp;#233;conomistes: 35-70.</bibl>
          <bibl n="144625">Villerm&amp;#233;, L.-R. 1820. Des prisons telles qu’elles sont et telles qu’elles devraient &amp;#234;tre, par rapport &amp;#224; l’hygi&amp;#232;ne, &amp;#224; la morale et &amp;#224; la morale politique. Paris: M&amp;#233;quignon-Marvis.</bibl>
          <bibl n="144536">Villerm&amp;#233;, L.-R. 1828. “M&amp;#233;moires sur la mortalit&amp;#233; en France dans la classe ais&amp;#233;e compar&amp;#233;e &amp;#224; celle qui a lieu dans la classe indigente.” M&amp;#233;moires de l’Acad&amp;#233;mie royale de M&amp;#233;dicine 1: 51-98.</bibl>
          <bibl n="145105">Villerm&amp;#233;, L.-R. 1830. “De la mortalit&amp;#233; dans les divers quartiers de la ville de Paris.” Annales d’hygi&amp;#232;ne publique et de m&amp;#233;dicine l&amp;#233;gale 3: 294-342.</bibl>
          <bibl n="145154">Villerm&amp;#233;, L.-R. 1831, “Note sur la mortalit&amp;#233; parmi les for&amp;#231;ats du bagne de Roquefort.” Annales d’hygi&amp;#233;ne publique et de m&amp;#233;dicine l&amp;#233;gale 6: 113-27.</bibl>
          <bibl n="144497">Villerm&amp;#233;, L.-R. 1833. “Des &amp;#233;pid&amp;#233;mies sous le rapports de l’hygi&amp;#232;ne publique, de la statistique m&amp;#233;dicale et de l’&amp;#233;conomie politique.” Annales d’hygi&amp;#232;ne publique et de m&amp;#233;dicine l&amp;#233;gale 9: 5-54.</bibl>
          <bibl n="146519">Villerm&amp;#233;, L.-R. 1837a. M&amp;#233;moire sur la distribution de la population francaise par sex et par &amp;#233;tat.</bibl>
          <bibl n="145056">Villerm&amp;#233;, L.-R. 1837b. “Discours sur la dur&amp;#233;e trop longue du travail des enfants dans beaucoup de manufactures.” Annales d’hygi&amp;#232;ne publique 18: 164-76.</bibl>
          <bibl n="144926">Villerm&amp;#233;, L.-R. 1840. Tableau de l’etat phisique et moral des ouvriers employ&amp;#233;s dans les manifactures de coton, de laine et de soie, 2 voll. Paris: Renouard.</bibl>
          <bibl n="144311">Villerm&amp;#233;, L.-R. 1989. Tableau de l’&amp;#233;tat physique et moral des ouvriers employ&amp;#233;s dans les manifactures de coton, de laine et de soie. Paris: &amp;#201;tudes et documentations internationales (ed. orig. Paris: Renouard, 1840).</bibl>
          <bibl n="145170">Acad&amp;#233;mie des sciences morales et politiques. 1960. Notices biographique et bibliographique, R&amp;#232;glement, Fondations, Documents divers. Paris: ASMP.</bibl>
          <bibl n="146909">Blanc, L. 1844. Histoire de dix ans 1830-1840. Bruxelles: Soci&amp;#233;t&amp;#233; Tipographique Belge.</bibl>
          <bibl n="146419">Donzelot, J. 1984. L’invention du social. Essai sur le d&amp;#233;clin des passions politiques. Paris: Fayard.</bibl>
          <bibl n="146420">Foucault, M. 2013. La Soci&amp;#233;t&amp;#233; punitive. Cours au Coll&amp;#232;ge de France 1972-1973. Paris: Gallimard-Seuil.</bibl>
          <bibl n="145399">Reddy, W. M. 1984. The Rise of Market Culture: The Textile Trade and French Society, 1750-1900. Cambridge: Cambridge University Press.</bibl>
          <bibl n="146743">Scott, J. W. 1988. Gender and the Politics of History. New York: Columbia University Press.</bibl>
          <bibl n="144223">Sueur, P. 1989. “La loi du 22 mars 1841. Un d&amp;#233;bat parlementaire: l’enfance prot&amp;#233;g&amp;#233;e ou la libert&amp;#233; offens&amp;#233;e.” In Histoire du droit social. M&amp;#233;langes en hommage &amp;#224; Jean Imbert, sous la direction de J.-L. Harouel, 493-508. Paris: PUF.</bibl>
        </listBibl>
      </div>
    </body>
  </text>
</TEI>