<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<TEI xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">
  <teiHeader>
    <fileDesc>
      <titleStmt>
        <title type="main" level="a">Gli studi di letteratura ceca in Italia  negli ultimi trenta anni</title>
        <author>
          <persName n="1" ref="https://orcid.org/0000-0002-8132-5207" type="ORCID">
            <forename>Annalisa</forename>
            <surname>Cosentino</surname>
            <placeName type="affiliation">Sapienza University of Rome, Italy</placeName>
          </persName>
        </author>
        <respStmt>
          <resp>This is a section of <title>Gli studi slavistici in Italia nell’ultimo trentennio (1991-2021). Bilanci e prospettive</title>(DOI: <idno type="DOI">10.36253/979-12-215-0492-7</idno>) by </resp>
          <name>Rosanna Benacchio, Andrea Ceccherelli, Cristiano Diddi, Stefano Garzonio</name>
        </respStmt>
      </titleStmt>
      <publicationStmt>
        <publisher>Firenze University Press</publisher>
        <pubPlace>Florence</pubPlace>
        <date when="2024">2024</date>
        <idno type="DOI">https://doi.org/10.36253/979-12-215-0492-7.15</idno>
        <availability>
          <p>Available for academic research purposes</p>
          <p>Open Access</p>
          <p>Copyright Author(s)</p>
          <licence source="text" target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode">
            <p>Content licence CC BY 4.0</p>
          </licence>
          <licence source="metadata" target="https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/legalcode">
            <p>Metadata licence CC0 1.0</p>
          </licence>
        </availability>
      </publicationStmt>
      <sourceDesc>
        <p>This is original content, published for academic research purposes</p>
      </sourceDesc>
    </fileDesc>
    <encodingDesc>
      <appInfo>
        <application version="2.2" ident="Booksflow">
          <desc>Digital edition XML powered by Booksflow</desc>
        </application>
      </appInfo>
    </encodingDesc>
    <profileDesc>
      <abstract xml:lang="en">
        <p>The article offers an overview of the scholarly publications by Italian Slavists that appeared during the period 1991-2021 on to the subject of Czech literature</p>
      </abstract>
      <textClass>
        <keywords>
          <list>
            <item>Italian Slavic studies between 1991 and 2021; Czech literature</item>
          </list>
        </keywords>
      </textClass>
    </profileDesc>
  </teiHeader>
  <text>
    <body>
      <p>It is available online at https://doi.org/10.36253/979-12-215-0492-7.15<ref target="https://doi.org/10.36253/979-12-215-0492-7.15" /></p>
      <div><head>Gli studi di letteratura ceca in Italia <lb/>negli ultimi trenta anni<hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-016">1</ref></hi></hi></head><p rend="h1_author ParaOverride-1" ><hi rend="CharOverride-1">Annalisa Cosentino</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Con il ritorno della democrazia anche in Cecoslovacchia, dopo circa quarant’anni di totalitarismo, gli studi di letteratura ceca si sono avviati verso una stagione produttiva: l’apertura dei confini, di archivi e fondi librari prima interdetti, dei cassetti contenenti manoscritti inediti ha prodotto un patrimonio ricchissimo di fonti che a lungo erano state inaccessibili; la cessazione del condizionamento ideologico ha permesso di aggiornare le metodologie di ricerca e gli approcci critici e di superare le limitazioni prima imposte non solo a riviste, case editrici, biblioteche, ma anche alle università e agli istituti di ricerca; il pregiudizio riguardo alla componente tedesca della tradizione culturale boema ha cominciato a sgretolarsi. Queste circostanze hanno naturalmente favorito anche gli studi boemistici condotti all’estero.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Con la riapertura dei confini, si ricomincia ad allacciare relazioni e collaborazioni non più strumentali o sospettose, non più condizionate da ragioni extra-filologiche. Anche le boemistiche estere cambiano aspetto; cessata la funzione di canale di informazione, che in alcuni casi ne aveva ridotto la valenza scientifica relegandole al ruolo di buffe curiosità, per avere ragione di esistere devono misurarsi, più di quanto fosse accaduto nel quarantennio precedente, con la boemistica ceca. I principali filoni di ricerca attivi nella boemistica ceca rispetto ai quali gli studiosi italiani hanno tradizionalmente intrattenuto un dialogo costante, sono:</hi></p><list type="unordered">
				<item><hi rend="CharOverride-1">gli studi di letteratura e cultura contemporanea; </hi></item>
				<item><hi rend="CharOverride-1">gli studi su Seicento e Settecento; </hi></item>
				<item><hi rend="CharOverride-1">gli studi centroeuropei, nell’ambito dei quali si colloca il recupero della tradizione plurilingue nella storia della cultura ceca ovvero praghese;</hi></item>
				<item><hi rend="CharOverride-1">gli studi di linguistica.</hi></item>
			</list><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Negli euforici primi anni Novanta, di cui si ricorda innanzi tutto la vulcanica ricchezza, era tanta anche la confusione. Dopo la fine del regime, ritornavano sugli scaffali delle biblioteche libri segregati da tempo, sugli scaffali delle librerie comparivano gli uni accanto agli altri testi vecchi e nuovi: venivano pubblicati manoscritti fino a quel momento inediti, venivano ripubblicati testi liberati dalle censure, venivano finalmente diffusi in patria samizdat circolati fino ad allora soltanto all’interno dell’élite dei dissidenti e affini, e libri pubblicati fino ad allora soltanto dagli editori in esilio. Numerosi redattori e traduttori, ricercatori e docenti universitari recuperano le loro professioni, esercitate nel ventennio trascorso clandestinamente. L’abbondanza di contenuti nuovi e la possibilità di nuovi approcci permettono in alcuni casi di rivoluzionare prospettive di ricerca invalse. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Prima di entrare nel merito di alcune delle più proficue linee di ricerca nella boemistica italiana degli ultimi trent’anni, si segnala che questo breve excursus non ambisce a fornire una bibliografia esaustiva; sono menzionati qui solo alcuni titoli, utili a illustrare l’argomentazione, rimandando alle bibliografie curate da Alena Wildová Tosi, e in particolare alla più recente (Wildová Tosi 2006)</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-015">2</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">; alla bibliografia di Alessandro Catalano pubblicata dapprima nella rivista eSamizdat, quindi, limitatamente alle traduzioni, nelle pagine web del Centro Ceco (</hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://milano.czechcentres.cz/it/letteratura-in-traduzione</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">); infine alla Bibliografia della Slavistica Italiana, dal 1988 curata dalla redazione di </hi><hi rend="italic">Ricerche Slavistiche</hi><hi rend="CharOverride-1"> e dal 1993 da Gabriele Mazzitelli, disponibile nelle pagine web dell’Associazione Italiana degli Slavisti (</hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://associazioneslavisti.com/contenuti/bibliografia-della-slavistica-italiana/49</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">). Sebbene non sia relativa agli studi di boemistica in senso stretto, va qui menzionata anche la ricca bibliografia degli studi di italianistica in Boemia curata da Jitka Křesálková (2017), studiosa delle relazioni tra cultura ceca e cultura italiana</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-014">3</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><div><head><hi>1. Gli studi sulla letteratura contemporanea</hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">La nuova realtà politica e culturale ha avuto grande importanza per gli studi sul Novecento: naturalmente, come già detto, per la ‘liberazione’ di numerosi autori e testi contemporanei dalla censura e dall’oblio; inoltre per la possibilità di recuperare in modo efficace la vocazione fortemente contemporaneistica che aveva caratterizzato gli studi di letteratura ceca fin dai loro esordi. Sin dalla nascita della moderna </hi><hi rend="italic">literární věda</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Literaturwissenschaft) sullo scorcio del XIX secolo, infatti, gli studi di letteratura ceca contemporanea sono stati privilegiati dagli studiosi (cfr. Cosentino 1999). </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Questo precedente ha fondato una scuola e una tradizione, corroborate dall’accumularsi delle fonti studiate, degli approfondimenti, dei repertori bibliografici, dei testi storiografici. Nella boemistica ceca, e di conseguenza anche nelle boemistiche estere, il Novecento è sempre stato il tema più frequentato. Anche nell’ultimo trentennio questa tendenza si conferma</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-013">4</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Oltre che sull’abbondanza di fonti già elaborate, per il Novecento si può contare sul contatto diretto con autori e studiosi cechi, che per alcuni boemisti italiani è stato determinante. Senza risalire a epoche più lontane, quando i confini politici non riguardavano affatto la comunità degli studiosi, la storia di una collaborazione personale fra studiosi e artisti si può ricondurre alla storia della monarchia asburgica, della quale anche alcuni territori di lingua italiana hanno fatto parte. E questa rimane tuttora una caratteristica della boemistica, che negli ultimi trent’anni conferma la continuità con la propria tradizione. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il contatto diretto con l’ambiente ceco era stato fondamentale per Angelo Maria Ripellino (1923-1978), senza dubbio il più influente fra gli studiosi italiani di boemistica, i cui studi sono stati ristampati ed editi anche dopo la sua morte</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-012">5</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">; lo ha dimostrato la recente analisi della corrispondenza intrattenuta da Ripellino con artisti e intellettuali cechi nella prima fase della sua formazione boemistica, tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio degli anni Cinquanta (l’edizione critica dell’epistolario è stata pubblicata da Cosentino 2018a), che ha permesso di ricostruire la genesi del suo primo libro, la </hi><hi rend="italic">Storia della poesia ceca contemporanea</hi><hi rend="CharOverride-1"> uscita nel 1950: è una storia di relazioni, di scambio di informazioni, di collaborazione (Cosentino 2021e). Dopo la pubblicazione dell’epistolario ripelliniano, la sua </hi><hi rend="italic">Storia</hi><hi rend="CharOverride-1">, già ripubblicata in una veste ridotta nel 1982, è uscita per la prima volta in traduzione ceca nel 2019 (cfr. Cosentino 2019a) e in seguito vedrà una nuova edizione italiana, a riprova della sua attualità. Si tratta di un lungo saggio, malgrado il titolo dedicato non solo alla poesia ceca, ma anche al teatro e alle arti figurative; il giovane Ripellino lo scrisse con la consulenza di studiosi illustri come Karel Teige, il nume tutelare dell’avanguardia ceca, Jindřich Chalupecký, l’anima del Gruppo 42; di poeti come Vladimír Holan, Ludvík Kundera, Jiří Kolář, per citare soltanto pochi nomi. L’esempio ripelliniano, quanto alla ricerca di contatto e scambio diretto con studiosi e autori cechi, è stato seguito sia dai boemisti che si sono formati con lui, come Sergio Corduas (1943-2022)</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-011">6</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">, sia dopo la sua morte. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Alla letteratura ceca contemporanea ha dedicato la maggior parte dei suoi studi Sylvie Richterová, attiva fino al 2009 presso la Sapienza Università di Roma, con un’intensa produzione saggistica alla quale si accompagna la scrittura creativa. Dopo la caduta del regime totalitario in Cecoslovacchia, Sylvie Richterová ha pubblicato alcune raccolte di saggi, in gran parte poi raccolti nel volume </hi><hi rend="italic">Eseje o české literatuře</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Richterová 2015), dove spiccano gli studi dedicati ad autori viventi con i quali l’autrice ha intrattenuto e intrattiene un rapporto diretto, non di rado di amicizia personale. La scrittura saggistica le permette di rivolgersi non solo allo specialista, e di offrire anche al lettore curioso raffinate analisi critiche composte senza tracciare un confine netto fra prosa scientifica e stile letterario, accurati ritratti delineati con acume critico. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Alessandro Catalano, che insegna all’Università di Padova, accreditato studioso di storia moderna e in particolare di fonti relative a Seicento e Settecento, si dedica con altrettanta sistematicità anche alla letteratura ceca del Novecento. In questo campo, oltre a una monografia sulla letteratura del quarantennio comunista (Catalano 2004, 2010), ha al suo attivo numerosi saggi e traduzioni. L’attenzione per la contemporaneità è manifesta nel programma della rivista </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1">, fondata nel 2003 da Catalano e dal russista Simone Guagnelli, dove la letteratura ceca contemporanea è stata una presenza costante; negli ultimi anni, impostazione e redazione sono mutate e la componente boemistica nella rivista si è ridotta. Catalano è inoltre attivo nella divulgazione e nel dibattito culturale intorno a temi legati alla letteratura ceca e, più in generale, alla cultura dell’Europa centrale e orientale.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">L’attività di traduzione della letteratura ceca, prevalentemente moderna e contemporanea, è stata relativamente intensa nel corso degli ultimi trent’anni, anche in questo caso sulle orme degli studiosi precedenti. Per quanto riguarda la traduzione dei classici, è stato finalmente tradotto in italiano, da Tomáš Kubíček nel 2002, il romanzo allegorico </hi><hi rend="italic">Il labirinto del mondo e il paradiso del cuore</hi><hi rend="CharOverride-1"> di Jan Amos Komenský; è uscita nel 2013 una nuova traduzione del </hi><hi rend="italic">Maggio </hi><hi rend="CharOverride-1">di Karel H. Mácha, dovuta ad Alessandra Mura</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-010">7</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">; la più recente traduzione di una selezione dei </hi><hi rend="italic">Racconti di Malá Strana</hi><hi rend="CharOverride-1"> di Jan Neruda, cui nel corso del Novecento si sono dedicati diversi traduttori, è dovuta a Alena Wildová Tosi e Annalisa Cosentino ed è uscita nel 2014. Fra le imprese editoriali significative di traduzione dei classici della letteratura ceca cui si unisce un approfondimento scientifico (Cosentino 2014b, 2016a, 2017a), vanno menzionati due autori novecenteschi pubblicati nella collana I Meridiani Mondadori: Bohumil Hrabal e Jaroslav Hašek. Nelle </hi><hi rend="italic">Opere scelte</hi><hi rend="CharOverride-1"> di Bohumil Hrabal (Corduas e Cosentino 2003), le opere selezionate sono state tradotte o le traduzioni esistenti riviste in base all’edizione delle opere dell’autore pubblicata nel corso degli anni Novanta</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-009">8</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. Oltre alla Cronologia e alle Notizie sui testi presenti in questo volume, Cosentino ha scritto vari articoli sull’opera di Bohumil Hrabal (2005b, 2006a, 2014a, 2021a)</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-008">9</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">; a lei è stata affidata la cura dell’antologia della critica su questo autore pubblicata nella prestigiosa collana “Čtení” dell’Institut pro studium literatury di Praga (Cosentino 2016b). Per Mondadori Cosentino ha curato le </hi><hi rend="italic">Opere</hi><hi rend="CharOverride-1"> di Jaroslav Hašek (Cosentino 2014b), contenenti non solo una nuova traduzione delle </hi><hi rend="italic">Avventure del bravo soldato Švejk nella Grande Guerra</hi><hi rend="CharOverride-1">, ma anche una selezione di racconti in parte inediti in italiano e di altri testi haškiani del tutto inediti in italiano; il saggio introduttivo al volume, opportunamente modificato, è stato pubblicato in ceco come monografia scientifica (Cosentino 2017a)</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-007">10</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Le case editrici tradizionalmente attente alle letterature dell’Europa centrale e orientale, come Einaudi e Mondadori, continuano a tradurre occasionalmente alcuni testi cechi. Sul finire degli anni Novanta, ad esempio, Mondadori ha pubblicato, nella traduzione di Alessandro Catalano, alcuni romanzi di Michal Viewegh, che conosceva in quel periodo una notevole fortuna in patria, soprattutto presso i lettori. Quanto ai classici del Novecento, dopo la prima proposta ripelliniana risalente al 1968 e il successo di </hi><hi rend="italic">Una solitudine troppo rumorosa</hi><hi rend="CharOverride-1"> premiato con l’Elba nel 1987, Einaudi ha sempre avuto questo autore in catalogo, dapprima per la cura di Sergio Corduas, quindi di Giuseppe Dierna. Per Einaudi Dierna ha curato anche una delle traduzioni italiane delle </hi><hi rend="italic">Avventure del bravo soldato Švejk nella Grande Guerra </hi><hi rend="CharOverride-1">di Jaroslav Hašek (Dierna 2010).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Tradurre libri dell’Europa centrale e orientale è stata una scelta programmatica delle edizioni e/o, avviata già prima del 1989; la “Collana praghese” – dove sono usciti ad esempio Brod, Hrabal, Řezníček, Perutz, Nezval, Rilke, Langer, Richterová – godeva della benedizione, se non di una vera e propria direzione, di Milan Kundera. L’interesse di questo editore per la letteratura ceca è rimasto vivo nel corso degli anni Novanta, per cessare, salvo ristampe di long seller come Bohumil Hrabal, negli ultimi due decenni. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Dopo la Collana praghese, anche altre collane di traduzioni hanno contribuito alla conoscenza della letteratura ceca in Italia; l’ultima in ordine di tempo è la NováVlna delle Edizioni Miraggi di Torino (</hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://www.miraggiedizioni.it/collana/novavlna/</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">), nella quale dal 2018 l’editore e traduttore Alessandro De Vito pubblica soprattutto libri cechi recenti e recentissimi, ma anche alcuni classici; si avvale della consulenza di Catalano, mentre la maggior parte delle traduzioni è merito di Laura Angeloni e dello stesso De Vito. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il criterio storico-culturale della collocazione della letteratura ceca nel contesto più ampio della letteratura e della storia centroeuropee accomuna due collane letterarie e una collana scientifica ideate da chi scrive. La collana di letteratura centroeuropea contemporanea OltrE, pubblicata a Udine da Forum Editrice (</hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://forumeditrice.it/percorsi/lingua-e-letteratura/oltre</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">), fu inaugurata nel 2004 con le poesie, in gran parte inedite, di Ryszard Kapuściński. Ha ospitato fra l’altro le opere di due futuri premi Nobel, Olga Tokarczuk e Elfriede Jelinek. Comprende libri cechi, polacchi, sloveni, austriaci, ungheresi, serbi, slovacchi; per la precisione, sono nove i volumi di autori cechi: Jedlička, Brabcová, Hodrová, Wernisch, Havel, Černá, Jirásková; e c’è anche uno slovacco, Pavel Vilikovský. Cessata nel 2011 la collana OltrE, il progetto di tradurre le letterature dell’Europa centrale è migrato a Venezia, con la fondazione della collana di classici centroeuropei Gli Anemoni nell’ambito della Letteratura Universale Marsilio (</hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://www.marsilioeditori.it/catalogo/collana/2/letteratura-universale/17/gli-anemoni</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">); il contenitore maggiore ha recentemente incorporato le varie collane. Gli autori cechi qui pubblicati, accanto ad autori di lingua polacca, tedesca, romena, ungherese, yiddish, sono stati tre: Karel Hynek Mácha e Jan Neruda, già ricordati, e Karel Čapek, con una nuova traduzione della celebre pièce </hi><hi rend="italic">R.U.R. Rossum’s Universal Robots</hi><hi rend="CharOverride-1">, dovuta a Alessandro Catalano così come l’ampio saggio introduttivo (Catalano 2015)</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-006">11</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nella collana Lezioni e letture (Forum Editrice: </hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://forumeditrice.it/percorsi/lingua-e-letteratura/lezioni-letture</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">), dotata di un comitato scientifico internazionale e diretta da Annalisa Cosentino, sono state pubblicate conferenze, letture commentate e lezioni inedite, principalmente di argomento centroeuropeo; nella maggior parte dei casi, alla traduzione italiana si accompagna il testo della lezione o delle letture in lingua originale, per offrire anche uno strumento terminologico</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-005">12</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">In maniera più occasionale, anche altri editori – innanzi tutto Keller, ma anche Santi Quaranta, Adelphi, Mimesis – pubblicano traduzioni di letteratura ceca; le indicazioni su traduttori e autori di eventuali saggi di accompagnamento si possono facilmente reperire nella bibliografia delle traduzioni menzionata sopra.</hi></p></div><div><head><hi>2. Gli studi su Seicento e Settecento</hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Come già ricordato, dopo il 1990 sono stati riaperti anche alcuni filoni rilevanti negli studi di letteratura ceca antica e moderna, trascurati, se non boicottati, durante il quarantennio comunista. Gli studi sull’epoca barocca della cultura ceca, su Seicento e Settecento, fiorenti nella prima metà del Novecento, quando erano coltivati soprattutto da ricercatori e editori cattolici, non si erano totalmente interrotti durante il regime, ma erano stati portati avanti per lo più da singoli studiosi, alcuni dei quali espulsi dalle istituzioni di ricerca dopo il 1968 e costretti a lavorare da ‘clandestini’ (questo è stato il caso di </hi><hi rend="CharOverride-1">Alexandr</hi><hi rend="CharOverride-1"> Stich, 1934-2003, con il quale Alena Wildová Tosi ha condotto una proficua collaborazione).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Principalmente alla letteratura dell’epoca barocca ha dedicato i suoi studi, nell’ultimo decennio della sua attività accademica presso la Sapienza Università di Roma, Alena Wildová Tosi (1931-2023), scrivendo alcuni saggi, fra i quali spiccano </hi><hi rend="italic">Il barocco in Boemia e in Moravia</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Wildová Tosi 1996) e </hi><hi rend="italic">Scritti di donne e di gesuiti nella Boemia del Seicento</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Wildová Tosi 2004)</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-004">13</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">, e curando con Annalisa Cosentino (che si era laureata con lei nel 1987) la pubblicazione di due antologie di letteratura barocca (Wildová Tosi e Cosentino 1997, 2001), e di un volume di scritti comeniani (Cosentino e Wildová Tosi 1999), contenente un pregevole saggio di Emidio Campi (1999). Sebbene i principali frutti di questi studi siano comparsi nel corso degli anni Novanta, Wildová Tosi aveva cominciato a lavorare sulla letteratura ceca dell’epoca barocca già in precedenza. Lo testimonia il percorso di altri due suoi allievi. Quello di Giuseppe Dierna, che aveva dedicato la tesi di dottorato, elaborata prima del 1989, a temi barocchi (Dierna 1992, 1994b); nel corso del trentennio successivo si è però dedicato prevalentemente al Novecento, svolgendo soprattutto l’attività di traduttore (per la quale si rimanda alla già citata bibliografia delle traduzioni) e pubblicista (ma vedi anche Dierna 1993, 1996, 1998, 1999b, 2001, 2008, 2014, 2015a e b). E quello di Alessandro Catalano, che ha pubblicato alcuni contributi fondamentali per la conoscenza della storia e della letteratura dell’epoca barocca: senza entrare qui nel dettaglio degli approfondimenti dedicati dallo studioso a singoli aspetti e testi (Catalano 2002b, 2002c, 2002d, 2003b, 2003c, 2004a, 2005c, 2011b, 2011c, 2011d, 2012, 2016b, 2017, 2018, 2020b), basti menzionare il corposo volume dal titolo </hi><hi rend="italic">La Boemia e la riconquista delle coscienze. Ernst Adalbert von Harrach e la Controriforma in Europa Centrale</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Catalano 2005a). Si tratta della ricognizione molto ben documentata di un periodo storico sul quale si sono stratificati per secoli cliché e deformazioni, di uno studio innovativo a metà tra la storia (la prefazione al volume si deve non a caso ad Adriano Prosperi) e la storia della cultura, delle religioni, della letteratura</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-003">14</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. I lavori di Catalano in questo ambito si intersecano non di rado con gli studi centroeuropei.</hi></p></div><div><head><hi>3. Gli studi centroeuropei</hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Anche l’esigenza di ricollocare lo studio della letteratura ceca nel contesto storico-culturale centroeuropeo, spostandone il baricentro rispetto all’appartenenza disciplinare al solo contesto slavistico, tradizionale nella classificazione filologico-nazionale delle discipline universitarie, corrisponde a un filone della ricerca boemistica recuperato dopo il 1989. Non solo gli studi su letteratura medievale, barocco e illuminismo sono ripresi dopo la fine del regime, ma l’attenzione dei boemisti si è concentrata anche sulla fondamentale componente tedesca della cultura dei Paesi Cechi. Una posizione di rifiuto senza precedenti nei confronti della lingua e della cultura tedesca in Boemia si è manifestata, come è noto, dopo la fine della Seconda guerra mondiale: innanzi tutto con l’espulsione fisica dalla Cecoslovacchia dei cittadini tedeschi (circa un terzo della popolazione nelle regioni di Boemia, Moravia e Slesia) e la confisca dei loro beni; quindi con la sistematica cancellazione delle istituzioni tedesche (prima fra tutte l’università tedesca di Praga), della lingua e della cultura tedesche; infine con l’amputazione di ogni memoria culturale condivisa dall’epoca medievale fino al presente. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nel campo della boemistica la conseguenza di questa rappresaglia, volentieri ereditata dal regime comunista che ne ha fatto uno strumento per rinsaldare la fratellanza slava nel Patto di Varsavia, è stata un’enorme perdita di conoscenze, accanto all’impoverimento e alla deformazione degli studi. Per fare soltanto un esempio, la notevole Storia della letteratura ceca, cosiddetta ‘accademica’ (akademické </hi><hi rend="italic">Dějiny české literatury</hi><hi rend="CharOverride-1">) perché concepita fra le due guerre da studiosi dell’Accademia cecoslovacca delle Scienze, è stata pubblicata a partire dalla fine degli anni Cinquanta con tagli e modifiche; in particolare, dal primo volume (1959) è scomparsa la trattazione che descriveva la tradizione scrittoria ebraica e tedesca (e non soltanto latina e slavo-ecclesiastica) che aveva preceduto la letteratura in ‘volgare’ ceco. Le boemistiche estere della seconda metà del Novecento, compresa quella italiana, hanno per lo più seguito questa impostazione in linea con l’approccio filologico-nazionale, anche perché strutturate ovunque nell’ambito degli studi slavistici e quindi scarsamente competenti della tradizione culturale di lingua tedesca. Una magnifica eccezione è rappresentata dal celebre ‘saggio-romanzo’ </hi><hi rend="italic">Praga magica</hi><hi rend="CharOverride-1"> (1973) di Ripellino, dove la secolare compresenza delle culture e delle lingue ceca e tedesca in Boemia è evocata con efficacia. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">A questa situazione si è posto rimedio nel corso degli ultimi trent’anni, dapprima timidamente, quindi con sempre maggiore convinzione, sebbene permangano alcune curiose deformazioni di prospettiva: in Italia la cultura ceca (quando non ‘cecoslovacca’) in ambito universitario rientra nella slavistica, ma inserendo il soggetto ‘narrativa ceca – sec. 20.’ nel catalogo del Sistema Bibliotecario Nazionale si ottengono unicamente sei titoli di Franz Kafka, autore boemo di lingua tedesca.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Negli studi italiani di letteratura ceca, i frutti del recupero della tradizione plurale della cultura boema sono evidenti in alcune ricerche e iniziative di carattere pluridisciplinare, come le collane di letteratura centroeuropea già ricordate e come l’adesione, più convinta senza dubbio fra i boemisti che non fra gli studiosi di altre discipline del settore L-LIN/21, al macrosettore concorsuale 10M, comprendente le discipline slave e germaniche, cancellato di recente. Nel macrosettore 10M è stato per alcuni anni inquadrato il dottorato di ricerca in Studi germanici e slavi, un programma di dottorato con doppio titolo attivo dal 2018 presso la Sapienza Università di Roma e la Univerzita Karlova di Praga, ideato da Annalisa Cosentino insieme a Libuše Heczková, Luigi Marinelli e Camilla Miglio.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nel percorso di ricerca di chi scrive, la presa di coscienza dell’importanza di tenere presente la tradizione di compresenza di cultura ceca e cultura tedesca nel contesto centroeuropeo risale agli studi di dottorato in Letterature slave comparate, conseguito presso l’Università Statale di Milano con la supervisione di Peter Demetz (1922-2024), germanista e comparatista formatosi a Praga, poi emigrato negli Stati Uniti nel 1952, a lungo attivo presso la Yale University. L’iniziale intento di studiare le relazioni fra critica e storiografia letteraria ceca e russa di fine XIX e inizio XX secolo si rivelò impraticabile, giacché la conoscenza della letteratura russa in Boemia era all’epoca mediata dai contesti tedesco e francese (Cosentino 1999a). Il bisogno di precisare il contesto all’interno del quale collocare lo studio della letteratura ceca è rimasta una costante anche in seguito: è presente nelle prime ricognizioni come </hi><hi rend="italic">Cinque letterature oggi</hi><hi rend="CharOverride-1">, contenente studi sulle letterature ceca</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-002">15</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">, polacca, russa, serba e ungherese, e </hi><hi rend="italic">L’identità culturale europea nella tradizione e nella contemporaneità</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Cosentino 2004a), dove si propone una descrizione interdisciplinare della storia culturale su cui si innesta l’allargamento dell’Unione Europea del 2004, il più cospicuo mai avvenuto; rimane centrale nel recente proposito di raccontare la storia plurale della cultura boema in </hi><hi rend="italic">Storie di Praga</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Cosentino 2021d e cfr. anche 2020b) e nei due volumi miscellanei contenenti i risultati di una ricerca scientifica interdisciplinare sul tema del rapporto fra i traumi del Novecento europeo e il lavoro di studiosi e letterati (numeri monografici delle riviste </hi><hi rend="italic">Slovo a smysl</hi><hi rend="CharOverride-1"> e </hi><hi rend="italic">Romània Orientale</hi><hi rend="CharOverride-1">, 2021)</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-001">16</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p></div><div><head><hi>4. Linguistica e glottodidattica</hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Un posto di rilievo nella boemistica italiana degli ultimi trent’anni lo hanno avuto i linguisti, il cui contributo non di rado si è intersecato con gli studi letterari. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">I primi studi di François Esvan risalgono all’inizio degli anni Novanta, sono scritti in francese e sono dedicati alla sintassi, in particolare alla struttura informativa, all’ordine delle parole, alla posizione dei clitici. Questi studi concernono il ceco, anche in prospettiva comparativa con il russo e con le lingue romanze francese e italiano (Esvan 1991, 1993). Fin da subito, lo studioso volge lo sguardo anche alla storia della lingua ceca, analizzando dal punto di vista diacronico le tematiche affrontate in ambito sincronico (Esvan 1992, 1994, 2016). Un altro ambito di interesse risulta essere la questione della lingua, la cosiddetta </hi><hi rend="italic">jazyková kultura</hi><hi rend="CharOverride-1"> (‘cultura della lingua’ – Esvan 1995). Verso la fine degli anni Novanta, lo studioso inizia ad occuparsi della categoria della determinatezza in ceco, sia definita che indefinita, analizzandola in prospettiva funzionale e stilistica (Esvan 1996a, b, c). </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">L’argomento a cui Esvan ha dedicato maggiore attenzione nel corso degli anni è tuttavia l’aspetto verbale. Si è concentrato in particolare sulla morfologia, sulla questione delle coppie aspettuali, sulla forma e la funzione dell’imperfettivo secondario. Fedele all’impostazione tradizionale (in particolare al quadro proposto da František Kopečný nell’opera </hi><hi rend="italic">Slovesný vid v češtině</hi><hi rend="CharOverride-1">, 1962), non ha risparmiato osservazioni critiche rispetto alle nuove teorie di semantica formale. Nei suoi studi, realizzati in ottica funzionale, viene messo sempre in rilievo il ruolo del contesto. Accanto ai numerosi scritti in questo ambito, va ricordata la monografia </hi><hi rend="italic">Vidová morfologie českého slovesa</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Esvan 2007b). In molti contributi, lo sguardo dello studioso si sposta dal problema della coppia aspettuale a quello del rapporto tra la categoria dell’aspetto e quelle del tempo e del modo (Esvan 1998, 2003, 2004, 2005a, 2007a, 2010a, 2011, 2014a, 2014b, 2016, 2017b). In numerosi articoli lo studioso si dedica alla descrizione della morfologia del ceco. Fin dai primi anni del nuovo millennio i suoi studi sfruttano le potenzialità offerte dal corpus nazionale ceco creato da un gruppo di studiosi diretti dal lessicografo František Čermák (Ústav Českého národního korpusu Filozofické fakulty Univerzity Karlovy v Praze), sfociando anche in una monografia (Esvan 2010b, 2017a, 2019)</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-000">17</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. Alcuni studi di Esvan estendono la ricerca inerente la struttura informativa, l’aspetto verbale e il rapporto tra tempi e aspetto all’analisi di opere della letteratura ceca contemporanea, anche in ottica traduttiva (Esvan 2005b, 2014b). Da segnalare anche la partecipazione dello studioso al dizionario enciclopedico del ceco (</hi><hi rend="italic">Encyklopedický slovník češtiny</hi><hi rend="CharOverride-1">).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Negli ultimi anni Esvan ha dedicato due importanti lavori all’ambito glottodidattico, pubblicando assieme a Lucia Casadei e Petra Macurová un manuale di ceco per stranieri (Casadei et al. 2019), e assieme a Anna Maria Perissutti e Andrea Trovesi una </hi><hi rend="italic">Grammatica ceca</hi><hi rend="CharOverride-1"> per stranieri (Esvan et al. 2019); in quest’ultimo volume ha curato il capitolo su fonetica e ortografia e quelli dedicati al sistema verbale del ceco.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Allo studio della lingua ceca ha contribuito anche lo slavista Andrea Trovesi, prematuramente scomparso nel 2021. I suoi interessi si sono concentrati prevalentemente sulla struttura e la pragmatica delle lingue slave, spesso in prospettiva interlinguistica. Ha dedicato la tesi di dottorato all’espressione della determinatezza nelle lingue slave, compreso il ceco (Trovesi 2004), e nella già menzionata </hi><hi rend="italic">Grammatica ceca</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Esvan et al. 2019) ha curato i capitoli dedicati al sistema nominale del ceco.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Anna Maria Perissutti si è occupata di semantica e sintassi del ceco, acquisizione del ceco come lingua seconda, linguistica testuale, didattica della scrittura e della traduzione specializzata e di traduzione letteraria. Le sue prime pubblicazioni afferiscono all’ambito della determinazione indefinita in ceco, studiata sia sincronia che in diacronia. A questo tema la studiosa ha dedicato alcuni articoli, pubblicati in ceco e in italiano, e soprattutto la monografia </hi><hi rend="italic">Determinátory neurčitosti v češtině</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Perissutti 2003), la cui analisi si basa su un solido corpus di testi letterari moderni e antichi e fornisce una preziosa fonte di informazioni anche sulla storia della lingua ceca, che nella sua fase più antica disponeva di un inventario dei classificatori/modificatori diverso da quello attuale. Negli anni successivi, Perissutti ha rivolto l’attenzione a fenomeni sintattici, avvicinandosi all’approccio costruzionista o Frame Semantics (‘La semantica delle strutture concettuali’) che, assieme alla grammatica cognitiva di Langacker, si dimostra capace di superare i limiti della grammatica valenziale adottata tradizionalmente negli studi di boemistica. In questi studi indaga alcune costruzioni tipiche del ceco, quali l’alternanza argomentale locativa, le costruzioni causative analitiche (tema a cui dedica anche una voce del </hi><hi rend="italic">Nový encyklopedický slovník češtiny</hi><hi rend="CharOverride-1">) e il sistema verbale, nell’ambito del quale studia i verbi di emissione di odore e di suono, i verbi graduali deaggettivali, i verbi intensivi con prefisso </hi><hi rend="italic">na</hi><hi rend="CharOverride-1">- e morfema</hi><hi rend="italic"> se</hi><hi rend="CharOverride-1"> e quelli stativi (Perissutti 2008, 2014, 2015, 2019, 2020a, 2021a). Il terzo filone di ricerca a cui la studiosa ha dedicato attenzione è basato sull’acquisizione e la didattica della lingua ceca. In questo ambito si è occupata di strategie di lessicalizzazione degli eventi di moto direzionali nell’acquisizione del ceco come L2 da parte di apprendenti di madrelingua italiana; strategie di ripresa anaforica in composizioni argomentative scritte in ceco L2; strategie di acquisizione dell’aspetto verbale, mettendo in evidenza il ruolo fondamentale svolto dalla azionalità nello sviluppo delle categorie dell’aspetto nell’interlingua degli apprendenti italiani di ceco L2 (Perissutti 2012a, 2012b, 2016a, 2016b, 2020, Perissutti et al. 2017). </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti si è dedicata inoltre alla traduzione, sia letteraria (ha tradotto romanzi, poesia e saggistica dal ceco in italiano), sia specializzata (si è occupata di didattica della traduzione specializzata) e, marginalmente, alla traduttologia (ha approfondito le relazioni tra la teoria della traduzione di Jiří Levý e lo strutturalismo funzionale praghese, Perissutti 2007). Un suo ulteriore filone di ricerca riguarda la linguistica testuale e viene sviluppato in uno studio che si basa sul Modello Basilese di A. Ferrari (Perissutti 2019e). Nella </hi><hi rend="italic">Grammatica ceca</hi><hi rend="CharOverride-1"> già menzionata (Casadei et al. 2019), Perissutti ha curato soprattutto i capitoli dedicati alla sintassi del ceco.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Gli interessi di ricerca di Petra Macurová, lettrice di lingua ceca presso l’Università L’Orientale di Napoli, sono rivolti alla linguistica testuale, ambito nel quale si è occupata di determinazione nominale definita, mettendo a confronto il ceco e l’italiano, di verbi di movimento determinati e indeterminati e dell’uso del gerundio (Macurová 2014, 2017, 2019, 2020). È inoltre co-autrice del manuale di lingua ceca citato sopra (Casadei et al. 2017). </hi></p></div><div><head><hi>5. Prospettive </hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">In calce al bilancio dei trent’anni trascorsi, si può tentare una ricognizione del momento presente e provare a immaginare le prospettive degli studi di boemistica in Italia.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nei tre decenni trascorsi, nelle università la presenza e il grado accademico dei boemisti sono diminuiti: Alena Wildová Tosi e Sylvie Richterová hanno concluso la loro carriera alla Sapienza di Roma come professori ordinari, rispettivamente nel 2001 e nel 2009; Sergio Corduas e François Esvan sono andati in pensione come professori associati, rispettivamente a Ca’ Foscari nel 2010 e all’Orientale nel 2020. Insegnamenti stabili di lingua e letteratura ceca, su un quinquennio o almeno su un triennio, sono presenti nel 2021, termine </hi><hi rend="italic">ad quem</hi><hi rend="CharOverride-1"> di questa rassegna, nelle università di Udine (Anna Maria Perissutti, professore associato), Padova (Alessandro Catalano, professore associato), Ca’ Foscari di Venezia (Tiziana D’Amico, ricercatore a tempo determinato) e La Sapienza di Roma (Annalisa Cosentino, professore associato), dove l’insegnamento mantiene la denominazione di Lingua e letteratura ceca e slovacca, come a Padova, ma presso Sapienza sono attivi entrambi i lettorati, di ceco e di slovacco, sebbene i corsi siano dedicati principalmente alla letteratura e alla cultura ceca. Inoltre, nella sede di Forlì dell’Università di Bologna è attivo l’insegnamento della lingua slovacca, insegnata anche all’Orientale di Napoli (Gaia Seminara, contrattista). Negli anni scorsi sono stati titolari di contratti di lingua e letteratura ceca, offrendo un contributo importante alla conservazione dell’insegnamento, Massimo Tria, attualmente professore associato di letteratura russa all’università di Cagliari, Eleonora Bentivogli e Stefania Mella. Sono poi attivi numerosi traduttori dal ceco e qualcuno anche dallo slovacco, come si può dedurre dall’attenzione circoscritta ma relativamente costante dell’editoria italiana per queste letterature.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Le prospettive degli studi di boemistica sono naturalmente condizionate dalle scelte delle università, di potenziare questa o quella direzione di ricerca e ambito didattico, e anche dalla collocazione tradizionalmente minoritaria di questa disciplina nell’ambito del gruppo scientifico-disciplinare di Slavistica: come per gli studi scientifici, anche per i loro autori vale il principio secondo cui si prosegue nella direzione già intrapresa e in quell’ambito si accrescono i risultati. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Sebbene la produzione scientifica dei boemisti italiani sia complessivamente di buon livello e in alcuni casi di rilevanza internazionale, la maggior parte dei traduttori e dei cultori italiani di lingua e letteratura ceca si colloca all’esterno dell’accademia. È stata ipotizzata – non solo per la boemistica, ma anche per altre discipline ‘monodocente’ – la concentrazione degli insegnamenti minoritari in una o due università, dove potrebbero essere attivi almeno due boemisti, che potrebbero proporre approfondimenti specifici invece di dover disperdere i propri sforzi fra lingua, linguistica, traduzione, letteratura, cultura e così via. Questa ipotesi sarebbe però attuabile soltanto nel contesto di una riforma complessiva del sistema degli insegnamenti universitari, e non è probabile che possa avvenire spontaneamente. Un altro percorso che potrebbe favorire il potenziamento della componente boemistica nell’università, anch’esso relativo al sistema nel suo complesso, potrebbe realizzarsi attraverso una revisione dell’impostazione ‘filologico-nazionale’ degli insegnamenti, nella direzione di un approccio storico-culturale e comparatistico per cui gli insegnamenti di lingua potrebbero integrare diversi approfondimenti letterari e culturali, e viceversa, anche trasversali rispetto ai gruppi scientifico-disciplinari. Sebbene di attuazione non semplice, la seconda ipotesi appare più praticabile e proficua, tenuto conto della tendenza crescente all’integrazione interdisciplinare, che riguarda ormai anche ambiti tradizionalmente ritenuti lontani. </hi></p></div><div><head><hi>Bibliografia</hi></head><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Belia, Marta. 2021. “An original perspective on Czech translation studies: a comparison between the theory of Otokar Fischer and that of Jiří Levý.” </hi><hi rend="CharOverride-1">In </hi><hi rend="italic">Academic Journal of Modern Philology</hi><hi rend="CharOverride-1"> 12: 17-23.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Bentivogli, Eleonora. 2013. “La bella Poldi e Jarmilka: il lavoro e la donna nel primo Hrabal.” </hi><hi rend="italic">Semicerchio</hi><hi rend="CharOverride-1"> 48-49: 119-22.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Bentivogli, Eleonora. 2016. “La lettura critica dell’unanismo nella polemica tra Karel Čapek e F.X. Šalda.” </hi><hi rend="italic">Ricerche Slavistiche</hi><hi rend="CharOverride-1"> 14 (60): 77-104.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Campi, Emidio. 1999. “Jan Amos Comenio e la teologia protestante del suo tempo.” In Jan Amos Comenio, </hi><hi rend="italic">Scritti teologici e artistici</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Annalisa Cosentino e Alena Wildová Tosi, 5-31. Torino: Claudiana.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Casadei, Lucia, François Esvan, e Petra Macurová. 2019. </hi><hi rend="italic">Corso di lingua ceca: livelli A1-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue</hi><hi rend="CharOverride-1">. Milano: Hoepli.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 1996. “La letteratura ceca degli anni 1945-1959. Note sullo sviluppo del sistema letterario.” </hi><hi rend="italic">Europa Orientalis </hi><hi rend="CharOverride-1">14: 221-52.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 1998. “La letteratura italiana nell’archivio di Václav Černý.” </hi><hi rend="italic">Europa Orientalis</hi><hi rend="CharOverride-1"> 17: 319-32. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 1999. “Hledání vzdáleného času. Některé poznámky k rekonstrukci dějin české poválečné literatury.” </hi><hi rend="italic">Pocta 650. výročí založení</hi><hi rend="CharOverride-1"> </hi><hi rend="italic">univerzity Karlovy v Praze</hi><hi rend="CharOverride-1">, II, usp. Petr Mareš, Jiří Hasil, 15-33. Praha: Univerzita Karlova.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2000. “Mýtus magické Prahy (Praha černá a zlatá Petra Demetze a Magická Praha A.M. Ripellina).” </hi><hi rend="italic">Souvislosti</hi><hi rend="CharOverride-1"> 12, 1: 144-56.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2002a. “Výchova románu v Čechách. Problémy a tendence české prózy v devadesátých letech.” </hi><hi rend="italic">Souvislosti</hi><hi rend="CharOverride-1"> 13, 1: 178-88.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2002b. “L’educazione del romanzo in Boemia. Tendenze e problemi del romanzo ceco degli anni Novanta.” In </hi><hi rend="italic">Cinque letterature oggi</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Annalisa Cosentino, 311-21. Udine: Forum.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2002c. “Caramuel y Lobkovitz (1606-1682) e la riconquista delle coscienze in Boemia.” </hi><hi rend="italic">Römische Historische Mitteilungen</hi><hi rend="CharOverride-1"> 33: 339-92.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2002d. “Heřman Jakub Černín: Deník z cesty po Itálii.” </hi><hi rend="italic">Souvislosti</hi><hi rend="CharOverride-1"> 13, 3/4: 113-23. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2003a. “Una parola magica e ammaliante. Il surrealismo ceco nei primi anni del dopoguerra.” </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1"> 1: 73-85.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2003b. “Valeriano Magni, il cardinale e il teatro del mondo.” </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1"> 1: 217-24. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2003c. “L’Educazione del principe: Ferdinand August Leopold von Lobkowitz e il suo primo viaggio in Italia.” </hi><hi rend="italic">Porta Bohemica</hi><hi rend="CharOverride-1">, 2: 104-27. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2004a. </hi><hi rend="italic">Sole rosso su Praga. La letteratura ceca tra socialismo e underground 1945-1989</hi><hi rend="CharOverride-1">. Roma: Bulzoni (in ceco: </hi><hi rend="italic">Rudá záře nad literaturou. Česká literatura mezi socialismem a undergroundem (1945-1959)</hi><hi rend="CharOverride-1">. Host: Brno, 2010).</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2004b. “</hi><hi rend="italic">Moltissimi sono i verseggiatori, pochi i poeti</hi><hi rend="CharOverride-1">. La cultura italiana nell’Europa centrale del XVII e XVIII secolo.” </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1"> 2, 2: 35-50.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2005a. </hi><hi rend="italic">La Boemia e la riconquista delle coscienze. Ernst Adalbert von Harrach e la Controriforma in Europa Centrale</hi><hi rend="CharOverride-1">. Roma: Edizioni di storia e letteratura (in ceco: </hi><hi rend="italic">Zápas o svědomí. Kardinál Arnošt Vojtěch z Harrachu (1598-1667) a protireformace v Čechách</hi><hi rend="CharOverride-1">. Praha: Nakladatelství Lidové noviny, 2008). </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2005b. “Zdeněk Kalista aneb Nekonečný boj proti obrovské přesile.” </hi><hi rend="italic">Souvislosti</hi><hi rend="CharOverride-1" > 16, 1: 99-111.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Catalano, Alessandro. 2005c. “</hi><hi rend="italic">Das temporale wird schon so weith extendiret, dass der Spiritualität nichts als die arme Seel überbleibet</hi><hi rend="CharOverride-1" >. Kirche und Staat in Böhmen (1620-1740).” </hi><hi rend="italic">Die Habsburgermonarchie 1620 bis 1740. Leistungen und Grenzen des Absolutismusparadigmas</hi><hi rend="CharOverride-1" >, hrsg. </hi><hi rend="CharOverride-1">Petr Maťa, Thomas Winkelbauer, 317-43. Stuttgart: Franz Steiner.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2008. “A.M. Ripellino e la Primavera di Praga: cronaca di una morte annunciata.” In Angelo M. Ripellino, </hi><hi rend="italic">L’ora di Praga. Scritti sul dissenso e sulla repressione in Cecoslovacchia e nell’Europa dell’Est (1963-1974)</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Antonio Pane, 289-313. Firenze: Le Lettere. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2009. “Metamorfosi di un mito: Julius Fučík e Milan Kundera tra stalinismo e normalizzazione.” </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1"> 7, 2-3: 15-27.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2011a. “All’ombra della Primavera. La letteratura ceca nel 1968 tra congressi e tribune politiche.” In </hi><hi rend="italic">Primavera di Praga, risveglio europeo</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Francesco Caccamo, Pavel Helan, Massimo Tria, 37-50. Firenze: Firenze University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2011b. “Tra benefici mancati e conclavi riusciti. I rapporti del cardinale Ernst Adalbert von Harrach (1598-1667) con la corona spagnola.” In </hi><hi rend="italic">La Dinastía de los Austria</hi><hi rend="CharOverride-1">. </hi><hi rend="italic">Las relaciones entre la Monarquía Católica y el Imperio </hi><hi rend="CharOverride-1">I, ed. José Martínez Millán, Rubén González Cuerva, 249-68. Madrid. Polifemo.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2011c. “Dal servizio di principi e granduchi alla ricerca storica. Pietro Domenico Bartoloni da Empoli e le Istorie de’ duchi e re di Boemia.” </hi><hi rend="italic">Studi Slavistici</hi><hi rend="CharOverride-1"> 8: 281-98. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2011d. “Strategie politiche e trame occulte nell’Europa del Seicento: le ‘relazioni del cappuccino’, Valeriano Magni e Albrecht von Wallenstein”. </hi><hi rend="italic">L’Europa divisa e i nuovi mondi. Per Adriano Prosperi vol. II</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Massimo Donattini, Giuseppe Marcocci e Stefania Pastore, 357-65. </hi><hi rend="CharOverride-1" >Pisa: Edizioni della Normale.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Catalano, Alessandro. 2012. “Die Funktion der italienischen Sprache während des Episkopats der Prager Erzbischofs Ernst Adalbert von Harrach (1623-1667) und die Rolle des Kapuziners Basilius von Aire (1591-1665).” </hi><hi rend="italic">Folia historica bohemica</hi><hi rend="CharOverride-1"> 27, 1: 99-134.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2013a. “Zdeněk Mlynář a hledání socialistické opozice. Od aktivní politiky přes disent až k ediční činnosti v exilu.” </hi><hi rend="italic">Soudobé dějiny</hi><hi rend="CharOverride-1"> 3: 277-344.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2013b. “Hledání nového umění před první světovou válkou.” </hi><hi rend="italic">Souvislosti</hi><hi rend="CharOverride-1"> 4: 112-45.</hi><hi rend="italic"> </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2013c. “Dal potere dei senza potere al potere senza il potere. La parabola di Václav Havel nel dissenso cecoslovacco.” </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1"> 9: 155-76.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2014. “Avanguardia/avanguardie: il lungo cammino dell’arte moderna ceca dal cubismo al poetismo attraverso i manifesti letterari.” In </hi><hi rend="italic">ManifestAzioni. I manifesti avanguardisti tra performance e performatività</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Alessandro Catalano, Massimo Maurizio, Roberto Merlo, 95-117. Milano: Mimesis. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2015. “Karel Čapek e i robot: cronaca di un tradimento annunciato.” In Karel Čapek, </hi><hi rend="italic">R.U.R. Rossum’s Universal Robots,</hi><hi rend="CharOverride-1"> a cura di Alessandro Catalano, 9-42. Venezia: Marsilio. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2016a. </hi><hi rend="CharOverride-1" >“‘</hi><hi rend="italic">Zrovna teď je chvíle, kdy by bylo na místě udělat prudký vír’</hi><hi rend="CharOverride-1" >. Nástup mladé umělecké generace a hledání nového umění v české předválečné kultuře.” </hi><hi rend="CharOverride-1">In </hi><hi rend="italic">Almanach na rok 1914. Mezi modernou a avantgardou</hi><hi rend="CharOverride-1">, ed. Erik Gilk, 11-25. Praha: Akropolis.</hi><hi rend="italic"> </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2016b. “Dějiny jako dobrodružství, dobrodružství jako dějiny v životě a díle Galeazza Gualda Priorata (1606-1678).” In G. Gualdo Priorato, </hi><hi rend="italic">Historie života Albrechta z Valdštejna vévody frýdlantského</hi><hi rend="CharOverride-1">, ed. Eva Klímová, 5-54. Praha: Dauphin. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2017. “</hi><hi rend="italic">Bella strada da confederarsi</hi><hi rend="CharOverride-1">. Stati, finanze, religione e lingua nella Dieta boema del 1615.” </hi><hi rend="CharOverride-1" >In </hi><hi rend="italic">Adel und Religion in der frühneuzeitlichen Habsburgermonarchie. Annäherung an ein gesamtösterreichisches Thema</hi><hi rend="CharOverride-1" > [Veröffentlichungen des Instituts f</hi><hi rend="CharOverride-1" >ü</hi><hi rend="CharOverride-1" >r </hi><hi rend="CharOverride-1">Österreichische</hi><hi rend="CharOverride-1" > Geschichtsforschung 68], hrsg. </hi><hi rend="CharOverride-1">Katrin Keller, Petr Maťa, Martin Scheutz, 63-83. Wien: Böhlau.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2018. </hi><hi rend="italic">“Il Stato ecclesiastico è tanto deforme, che il reformarlo ha del metamorfico.</hi><hi rend="CharOverride-1"> La riconquista spirituale della Boemia e la situazione politico-religiosa all’inizio della Guerra dei Trent’anni.” In</hi><hi rend="CharOverride-3"> </hi><hi rend="italic">La</hi><hi rend="CharOverride-1"> </hi><hi rend="italic">monarquía de Felipe IV. Los Reinos y la política internacional, 1. De la Monarquía Universal a la Monarquía Católica. </hi><hi rend="italic">La Guerra de los Treinta Años</hi><hi rend="CharOverride-1" >, ed. José Martínez Millán, Rubén González Cuerva, 173-210. </hi><hi rend="CharOverride-1">Madrid: Polifemo. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2019. “</hi><hi rend="italic">Talvolta però si è scesi a temi particolari e ad autori modesti. </hi><hi rend="CharOverride-1">Arturo Cronia e la letteratura ceca.”</hi><hi rend="CharOverride-3"> </hi><hi rend="CharOverride-1">In </hi><hi rend="italic">Arturo Cronia. L’eredità di un Maestro a cinquant’anni dalla scomparsa</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Rosanna Benacchio e Monica Fin, 61-78. Padova: Esedra. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2020a. “La ricezione italiana dei falsi manoscritti di Dvůr Kralové e Zelená Hora.” In </hi><hi rend="italic">“Praga-Milano. Andata e ritorno”. Scritti in onore di Jitka Křesálková</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Andrea Trovesi, 7-37. Alessandria: Edizioni dell’Orso. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2020b. “Pražský mariánský sloup a pobělohorská restaurace katolicismu v Čechách.” In </hi><hi rend="italic">Mariánský sloup na Staroměstském náměstí v Praze. Počátky rekatolizace v Čechách v 17. století</hi><hi rend="CharOverride-1">, ed.</hi><hi rend="CharOverride-3"> </hi><hi rend="CharOverride-1">Ondřej Jakubec a Pavel Suchánek, 38-63. Praha: NLN. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Catalano, Alessandro. 2020c. “I robot di Karel Čapek: 100 anni di metamorfosi. I testi dell’autore su </hi><hi rend="italic">R.U.R.</hi><hi rend="CharOverride-1"> e i documenti della ricezione italiana negli anni Venti-Trenta.” </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1"> 13: 195-218.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Catalano, Alessandro. 2021a. “The Short Career of Riccardo Selvi as Translator of Czech Poetry in the Early 1930s.” </hi><hi rend="italic">Slovo a smysl</hi><hi rend="CharOverride-1" > 38: 13-30.</hi><hi rend="italic"> </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Catalano, Alessandro. 2021b. “Taulero Zulberti and the Reception of Czech Culture in 1920s Italy.” </hi><hi rend="italic">Romania Orientale</hi><hi rend="CharOverride-1"> 34: 59-92, 279-81.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Corduas, Sergio, e Annalisa Cosentino, a cura di. 2003 [2004, 2014]. Bohumil Hrabal, </hi><hi rend="italic">Opere scelte</hi><hi rend="CharOverride-1">. Milano: Mondadori.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 1996a. “La riflessione sulla critica letteraria come presupposto dell’elaborazione storiografica di Arne Novák.” </hi><hi rend="italic">Acme</hi><hi rend="CharOverride-1">, 49, 2: 97-116.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 1996b. “La riflessione estetica di T. G. Masaryk e la critica letteraria ceca: alcune osservazioni.” </hi><hi rend="italic">AION-Slavistica</hi><hi rend="CharOverride-1"> 3: 153-84.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 1997a. “Otokar Fischer: Otázky literární psychologie.” </hi><hi rend="italic">Česká literatura</hi><hi rend="CharOverride-1"> 45, 3: 277-90.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 1997b. “L’attività editoriale dell’Istituto di Cultura Italiana di Praga.” In </hi><hi rend="italic">Stampa e piccola editoria tra le due guerre</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Ada Gigli Marchetti e Luisa Finocchi, 219-35. Milano: FrancoAngeli.	 </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 1999a. </hi><hi rend="italic">Realismo scientifico e letteratura. Teoria, critica e storiografia letteraria ceca 1883-1918</hi><hi rend="CharOverride-1">. Roma: Bulzoni (in ceco: </hi><hi rend="italic">Vědecký realismus a literatura. Česká teorie, kritika a literární historie v letech 1883-1918</hi><hi rend="CharOverride-1">. Praha: Filozofická fakulta Univerzity Karlovy, 2011). </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2001a. “Skácelovy konce a začátky. Pokus o interpretaci.” In </hi><hi rend="italic">Česká literatura na konci tisíciletí</hi><hi rend="CharOverride-1"> II, a cura di Daniel Vojtěch, 673-83. Praha ÚČL AV ČR. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2001b. “Appunti sulla ricezione dell’estetica crociana nel sistema culturale ceco all’inizio del XX secolo.” In </hi><hi rend="italic">Studi in onore di Guido Barbina</hi><hi rend="CharOverride-1"> II, a cura di Giampaolo Borghello, 121-29. Udine: Forum.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2002. “A proposito di immaginazione, realtà e creazione letteraria. La questione del realismo nella letteratura ceca contemporanea.” In </hi><hi rend="italic">Cinque letterature oggi</hi><hi rend="CharOverride-1">: Atti del Convegno internazionale (Udine novembre-dicembre 2001), a cura di Annalisa Cosentino, 393-402. Udine: Forum.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2004a. </hi><hi rend="italic">L’identità culturale europea nella tradizione e nella contemporaneità</hi><hi rend="CharOverride-1">. Udine: Forum.</hi><hi rend="italic"> </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2004b. “Una bianca spirale di silenzio.” In Jan Skácel, </hi><hi rend="italic">Il colore del silenzio. Poesie 1957-1989</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Annalisa Cosentino, 7-30. Pesaro: Metauro. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2005a. “Nuova poesia ceca.” </hi><hi rend="italic">Semicerchio</hi><hi rend="CharOverride-1"> 32-33: 3-25.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2005b. “Hrabal: Immagini di un tenero barbaro.” In </hi><hi rend="italic">Hrabal: Immagini di un tenero barbaro. Dall’archivio fotografico di Tomáš Mazal</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Annalisa Cosentino e Marco De Anna, 35-38, 41, 57, 69, 79, 85-86, 93, 109, 117, 125-26, 141, 157, 169, 193. Udine: Forum.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2006a. “Un patriota impertinente.” In </hi><hi rend="italic">Intorno a Bohumil Hrabal</hi><hi rend="CharOverride-1">. Atti del Convegno internazionale di studi, Udine 27-29 ottobre 2005, a cura di Annalisa Cosentino, pp. 51-58. Udine: Forum.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2006b. “Da madre a madre. </hi><hi rend="italic">L’anno delle perle</hi><hi rend="CharOverride-1"> di Zuzana Brabcová, dove si attraversa un confine interiore.” In </hi><hi rend="italic">Attraversamenti. Generi, saperi, geografie nella scrittura delle donne</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Marisa Sestito, 83-95. Udine: Forum.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2007. “Několik poznámek k Ripellinovu obrazu české poezie.” </hi><hi rend="italic">Slovo a smysl</hi><hi rend="CharOverride-1"> 7: 163-81.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2008. </hi><hi rend="italic">Praga da una primavera all’altra: 1968-1969</hi><hi rend="CharOverride-1">. Udine: Forum.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2009. “Praga da una primavera all’altra: 1968-1969.” [Atti dei convegni internazionali </hi><hi rend="italic">L’utopia bruciata della Primavera praghese</hi><hi rend="CharOverride-1">, Roma, gennaio 2009 e </hi><hi rend="italic">Praga senza primavera</hi><hi rend="CharOverride-1">, Udine, maggio 2009] </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1"> 7, 2-3.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2011. “L’arte è destino. La sintesi delle arti di Josef Čapek.” </hi><hi rend="italic">Europa Orientalis</hi><hi rend="CharOverride-1"> 30: 117-31.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2013a.</hi><hi rend="italic"> Ruoli scritti e ruoli interpretati da Václav Havel.</hi><hi rend="CharOverride-1"> Udine: Forum.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2013b. “Několik poznámek o italském pohledu na středoevropskou kulturu.” In </hi><hi rend="italic">Moderna/Moderny</hi><hi rend="CharOverride-1">, ed. Tomáš Kubíček, Jan Wiendl, 148-56. Olomouc: Univerzita Palackého. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2013c. “Onore al lavoro.” </hi><hi rend="italic">Semicerchio</hi><hi rend="CharOverride-1"> 48-49: 89-118.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2014a. “Kainové bezradní.” In </hi><hi rend="italic">Klubko Ariadnino. Podoby filologického podnětu v literární vědě,</hi><hi rend="CharOverride-1"> ed. Daniel Vojtěch, 72-87. Praha: Filozofická fakulta Univerzity Karlovy. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2014b. Jaroslav Hašek, </hi><hi rend="italic">Opere</hi><hi rend="CharOverride-1">, con un saggio introduttivo di Annalisa Cosentino. Milano: Mondadori. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2014c.</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">“Americké dětství dobrého vojáka Švejka.” </hi><hi rend="italic">Slovo a smysl</hi><hi rend="CharOverride-1"> 21: 307-15.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2015. “Lo stile della testimonianza nelle </hi><hi rend="italic">Avventure del bravo soldato Švejk nella Grande Guerra</hi><hi rend="CharOverride-1"> di Jaroslav Hašek.” In </hi><hi rend="italic">Gli scrittori e la Grande Guerra</hi><hi rend="CharOverride-1">, Atti del Convegno, a cura di Antonio Daniele, 247-59. Padova: Accademia Galileiana.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2016a. Jaroslav Hašek, </hi><hi rend="italic">Le avventure del bravo soldato Švejk nella Grande Guerra</hi><hi rend="CharOverride-1">. Milano: Mondadori. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2016b. </hi><hi rend="italic">Čteni o Bohumilu Hrabalovi</hi><hi rend="CharOverride-1">. Praha: IPSL.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2017a. </hi><hi rend="italic">Chvála blbosti. Z Prahy do Irkutska a zpět v patnácti stech povídkách a jednom románu</hi><hi rend="CharOverride-1">. Praha: Filozofická fakulta Univerzity Karlovy.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2017b. “Těším se na Vaši knihu. Dopisy k zrodu první knihy Angela M. Ripellina</hi><hi rend="italic"> Storia della poesia ceca contemporanea</hi><hi rend="CharOverride-1">.” </hi><hi rend="italic">Slovo a smysl</hi><hi rend="CharOverride-1"> 14: 123-57.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2017c. “La poetica della dislocazione nell’opera di Jan Zábrana.” </hi><hi rend="italic">Romània Orientale</hi><hi rend="CharOverride-1"> 30: 75-93.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2018a. </hi><hi rend="italic">Do vlasti české. Z korespondence Angela M. Ripellina</hi><hi rend="CharOverride-1">. Praha: IPSL. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2018b. “Korespondence 1948-1977. Angelo Maria Ripellino – Vladimír Holan.” </hi><hi rend="italic">Slovo a smysl</hi><hi rend="CharOverride-1"> 15: 190-225.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2018c.</hi><hi rend="italic"> “</hi><hi rend="CharOverride-1">Un libro-città: </hi><hi rend="italic">Praga magica</hi><hi rend="CharOverride-1"> di Angelo Maria Ripellino.” </hi><hi rend="italic">Romània orientale</hi><hi rend="CharOverride-1"> 31: 371-79. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2019.</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">Angelo Maria Ripellino, </hi><hi rend="italic">Dějiny současné české poezie</hi><hi rend="CharOverride-1">. Praha: Filozofická fakulta Univerzity Karlovy.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2020a. “Alcune osservazioni sulle traduzioni italiane del poema </hi><hi rend="italic">Máj</hi><hi rend="CharOverride-1"> di Karel Hynek Mácha.” In </hi><hi rend="italic">“Praga-Milano. Andata e ritorno”. Scritti in onore di Jitka Křesálková</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Andrea Trovesi, 53-59. Alessandria: Edizioni dell’Orso.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2020b. </hi><hi rend="italic">Kafkovo posunuté oko. O smyslu “menších” vědeckých oborů</hi><hi rend="CharOverride-1">. Brno: Moravská zemská knihovna. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2021a. “Raccontare la storia: passato e presente a confronto nella scrittura di Bohumil Hrabal.” In </hi><hi rend="italic">Un legame obbligato: Letteratura e storia oltre l’Europa</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Mario Martino e Antonella Gargano, 245-68. Roma: Lithos.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2021b. “La geografia lirica di Holan e Ripellino.” </hi><hi rend="italic">Semicerchio</hi><hi rend="CharOverride-1"> 64: 3-45.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2021c. “Několik nakladatelských posudků a jedna adaptace neboli jak Ripellino zprostředkoval Hrabala do Itálie.” In </hi><hi rend="italic">Růže je rosa è rose est růže. Překlad, převod, interpretace</hi><hi rend="CharOverride-1">, ed. Záviš Šuman, Alice Flemrová, 247-55. Praha: Univerzita Karlova.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2021d. </hi><hi rend="italic">Storie di Praga. Un percorso nella cultura ceca</hi><hi rend="CharOverride-1">. Milano: Hoepli.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa. 2021e.</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">“Angelo Maria Ripellino and Czech Culture: Letters And Other Exchanges.” </hi><hi rend="italic">Romània Orientale</hi><hi rend="CharOverride-1"> 34: 177-94.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Cosentino, Annalisa, Petra Patlejchová, Martina Vitková, a cura di. 2019.</hi><hi rend="italic"> Praha byla krásnější než Řím. Příběh české avantgardy</hi><hi rend="CharOverride-1" >. Praha: Muzeum Kampa - Nadace Jana a Medy Mládkových.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino, Annalisa, e Jan Wiendl. </hi><hi rend="CharOverride-1" >2021.</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1" >“The Poet in a State of Emergency: Ivan M. Jirous.” </hi><hi rend="italic">Slovo a smysl</hi><hi rend="CharOverride-1"> 38: 95-110.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Cosentino Annalisa e Alena Wildová Tosi, a cura di. 1999. Jan Amos Komenský (Comenio), </hi><hi rend="italic">Scritti teologici e artistici</hi><hi rend="CharOverride-1">. Torino: Claudiana.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">D’Amico, Tiziana. 2019. “Tra Disgelo e Primavera in Cecoslovacchia: breve sonda nel mondo delle riviste letterarie.” </hi><hi rend="italic">Europa Orientalis</hi><hi rend="CharOverride-1"> 38: 59-76.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">D’Amico, Tiziana. 2021a. “Un prisma per la complessità delle memorie. Il Seminario UZ. La Shoah nell’Europa centro-orientale.” In </hi><hi rend="italic">Percorsi e forme della memoria culturale: la Shoah nell’Europa centro-orientale</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Tiziana D’Amico, Cinzia Franchi, Antonio Sciacovelli, 9-48. Szombathely-Padova: Savaria University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">D’Amico, Tiziana. 2021b. “Il fumetto sulla Shoah nel contesto ceco: standardizzazione della memoria.” In </hi><hi rend="italic">Percorsi e forme della memoria culturale: la Shoah nell’Europa centro- orientale</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Tiziana D’Amico, Cinzia Franchi, Antonio Sciacovelli, pp. 169-94. </hi><hi rend="CharOverride-1" >Szombathely-Padova: Savaria University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >D’Amico, Tiziana. 2021c.</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1" >“</hi><hi rend="italic">I’m Here Because I Didn’t Want to Be There</hi><hi rend="CharOverride-1" >: Miloš Forman’s and Ivan Passer’s Reflections on Being in Exile in the US.”</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="italic">Iperstoria. Journal of American and English Studies</hi><hi rend="CharOverride-1"> 17: 48-66.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dell’Agata Giuseppe. 2000. “Luigi Salvini e la letteratura ceca.” In </hi><hi rend="italic">Luigi Salvini (1911-1957) studioso ed interprete di letterature e culture d’Europa</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Giuseppe Dell’Agata, 43-56. Pisa: Tipografia Editrice Pisana. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 1992. “Život svatého Ivana od F. Bridela: text jako hledání.” In </hi><hi rend="italic">Bohuslav Balbín a kultura jeho doby v Čechách. Sborník z konference Památníku národního písemnictví</hi><hi rend="CharOverride-1">, ed. Zuzana Pokorná, Martin Svatoš, 199-217. Praha: Památník národního písemnictví.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 1993. “Praga al tramonto dell’Impero: un mito e il suo doppio.” In </hi><hi rend="italic">Praga: mito e letteratura (1900-1939)</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Antonio Pasinato, 41-83. Firenze: Shakespeare and Company.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 1994a. “Dvě kapitoly o Bohumilu Hrabalovi.” </hi><hi rend="italic">Česká literatura</hi><hi rend="CharOverride-1"> 42, 4: 401-16.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 1994b. “Trpné snášení údělu jakožto svatost: Život Albrechta Chanovského (1680) v podání Jana Tannera.” </hi><hi rend="italic">Česká literatura doby baroka. Literární Archiv</hi><hi rend="CharOverride-1"> 27: 159-70.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 1996. “Způsoby a tvary touhy: Nezvalova próza z let surrealismu.” In </hi><hi rend="italic">Český surrealismus 1929-1953</hi><hi rend="CharOverride-1">, ed. Lenka Bydžovská, Karel Srp, 200-13. Praha: Argo.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 1998. “Modi e forme del desiderio: la prosa nezvaliana negli anni del surrealismo.” </hi><hi rend="italic">Rivista di letterature moderne e comparate</hi><hi rend="CharOverride-1"> 51, 1: 39-56.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 1999a. </hi><hi rend="italic">Per una storia del futurismo italiano in Boemia (1909-1929)</hi><hi rend="CharOverride-1">. Roma: Voland [edizione provvisoria].</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 1999b. </hi><hi rend="italic">Maghi meravigliosi. Cinque capitoli sull’avanguardia in Boemia</hi><hi rend="CharOverride-1">. Roma [edizione provvisoria, stampato in proprio] (edizione successiva 2012. </hi><hi rend="italic">Maghi meravigliosi: sei capitoli e alcuni intermezzi su poetismo e surrealismo in Boemia</hi><hi rend="CharOverride-1">. Roma: Voland.)</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 2001. “Vladislav Vančura, La fine dei vecchi tempi, 1934.” In </hi><hi rend="italic">Il Romanzo</hi><hi rend="CharOverride-1"> I, a cura di Franco Moretti, 851-59. Torino: Einaudi.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 2008. “Il canto dei lottatori sconfitti di Antonín Sova: trama fonica e strategie narrative in un sonetto pre-simbolista.” </hi><hi rend="italic">Ricerche Slavistiche</hi><hi rend="CharOverride-1"> 51: 5-23. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe, a cura di. 2010. Jaroslav Hašek,</hi><hi rend="italic"> Le vicende del bravo soldato Švejk durante la guerra mondiale</hi><hi rend="CharOverride-1">. Torino: Einaudi.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 2014. “Due miti contigui nell’avanguardia ceca degli anni ’20: Amundsen e Charlot.” In </hi><hi rend="italic">Kesarevo Kesarju. Scritti in onore di Cesare G. De Michelis</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Marina Ciccarini, Nicoletta Marcialis, Giorgio Ziffer, 109-27. Firenze: Firenze University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 2015a. “Il critico e il suo archivio (segreto): il cammino di Karel Teige verso il Poetismo e l’apporto del Futurismo italiano.” In </hi><hi rend="italic">L’Europa futurista. Simultaneità, costruttivismo, montaggio</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Mauro Ponzi e Aldo Mastropasqua, 157-87. Milano: Mimesis.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Dierna, Giuseppe. 2015b. “</hi><hi rend="italic">E lasciatemi divertire</hi><hi rend="CharOverride-1">: Jaroslav Hašek e Josef Čapek nel contesto della prosa ceca sulla Guerra mondiale.” In </hi><hi rend="italic">Grande guerra e Mitteleuropa</hi><hi rend="CharOverride-1"> 2, a cura di Marino Freschi e Paola Paumgardhen, 129-62. Acireale, Roma: Bonanno. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 1991. “La dislocation en tchèque.” In </hi><hi rend="italic">Problemi di morfosintassi delle lingue slave 3</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Haisa Longo, 135-48. </hi><hi rend="CharOverride-1" >Bologna: Pitagora. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Esvan, François. 1992. “Quelques observations sur l’ordre des mots en tchèque d’époque préhussite.” </hi><hi rend="italic">Europa Orientalis</hi><hi rend="CharOverride-1" > 9 : 163-79.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Esvan, François. 1993. “K tematické souvislosti v </hi><hi rend="CharOverride-1">češtině</hi><hi rend="CharOverride-1" > ve srovnání s jinými jazyky (ruština, italština, francouzština).” </hi><hi rend="CharOverride-1">In “Contributi all’XI Congresso Internazionale degli Slavisti (Bratislava 1993)”</hi><hi rend="italic">,</hi><hi rend="CharOverride-1"> a cura di Giovanna Brogi Bercoff, </hi><hi rend="italic">Ricerche slavistiche</hi><hi rend="CharOverride-1"> 39-40: 29-42.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 1994. “Sul pronome di terza persona in ceco antico.” In </hi><hi rend="italic">Problemi di morfosintassi delle lingue slave</hi><hi rend="CharOverride-1"> 4, cura di Simonetta Signorini, 57-70.</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1" >Padova: Unipress. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 1995. “A propos d’une récente étude sur la théorie pragoise de la ‘culture de la langue’.” </hi><hi rend="italic">AION Slavistica</hi><hi rend="CharOverride-1"> 3: 435-52.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Esvan, François. 1996a. “A propos de la fonction stylistique de certaines formes nominales indéfinies en tchèque.” </hi><hi rend="italic">Europa Orientalis </hi><hi rend="CharOverride-1" >15 : 243-58.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Esvan, François. 1996b. “Enonciation et référence en tchèque: le cas du démonstratif.” </hi><hi rend="italic">Europa Orientalis </hi><hi rend="CharOverride-1">15</hi><hi rend="italic">, </hi><hi rend="CharOverride-1">2 : 253-68.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 1996c. “L’uso anaforico del pronome sostantivale </hi><hi rend="italic">ten </hi><hi rend="CharOverride-1">in ceco contemporaneo.” In </hi><hi rend="italic">Problemi di morfosintassi delle lingue slave 5. Determinatezza e indeterminatezza nelle lingue slave</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Rosanna Benacchio, Francesca Giusti Fici, Lucyna Gebert, 61-76. </hi><hi rend="CharOverride-1" >Padova: Unipress.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Esvan, François. 1998. “A propos d’une certaine défectivité du couple </hi><hi rend="italic">vidět/uvidět</hi><hi rend="CharOverride-1" > en tchèque.” </hi><hi rend="italic">AION Slavistica </hi><hi rend="CharOverride-1" >5: 223-33. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Esvan, François. 2003. “Aspect verbal et détermination nominale en tchèque.” </hi><hi rend="CharOverride-1">In </hi><hi rend="italic">Studi in onore di Riccardo Picchio</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Rosanna Morabito, 143-60. </hi><hi rend="CharOverride-1" >Napoli: D’Auria.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Esvan, François. 2004. “Habitude, répétition et aspect du verbe en tchèque : contextes avec </hi><hi rend="italic">několikrát</hi><hi rend="CharOverride-1" >.” </hi><hi rend="italic">AION Slavistica </hi><hi rend="CharOverride-1" >6: 29-42. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Esvan, François. 2005a. “A propos du polymorphisme de l’imperfectivisation secondaire en tchèque.” </hi><hi rend="CharOverride-1">In </hi><hi rend="italic">Studi in onore di Aleksander Wilkon</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Aleksandra Zabjek, 131-43. Napoli: Università degli studi di Napoli L’Orientale.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 2005b. “I tempi narrativi nella prosa di Bohumil Hrabal.” In </hi><hi rend="italic">Intorno a Bohumil Hrabal. Atti del Convegno internazionale di Studi. Udine, 27-29 ottobre 2005</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Annalisa Cosentino, 39-49. Udine: Forum. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. </hi><hi rend="CharOverride-1" >2007a. “Le tchèque parlé de Prague et Brno: éléments de confrontation.” </hi><hi rend="CharOverride-1">In </hi><hi rend="italic">Le capitali nei paesi dell’Europa Orientale</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Michaela Böhmig e Antonella D’Amelia, pp. 63-76. Napoli: D’Auria. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 2007b. </hi><hi rend="italic">Vidová morfologie českého slovesa</hi><hi rend="CharOverride-1">. Praha: Nakladatelství Lidové noviny. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Esvan, François. 2010a. “Notes sur l’usage de l’aspect verbal dans les subordonnées temporelles au passé en tchèque.” </hi><hi rend="CharOverride-1">In </hi><hi rend="italic">Forma formans. Studi in onore di B. A. Uspenskij, </hi><hi rend="CharOverride-1">a cura di Sergio Bertolissi e Roberta Salvatore, 179-91, Napoli: D’Auria.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 2010b. </hi><hi rend="italic">Studi di corpus in ceco contemporaneo. </hi><hi rend="CharOverride-1">Napoli: Università degli studi di Napoli L’Orientale.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 2011. “L’aspetto nei verbi introduttivi al discorso diretto in ceco.” </hi><hi rend="italic">Mediazioni </hi><hi rend="CharOverride-1">13: 1-19. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 2014a. “Tipologia e inventario dei verbi con prefisso vuoto in ceco.” In </hi><hi rend="italic">Studi di linguistica slava, strutture e uso</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Anna Bonola, Paola Cotta Ramusino, Liana Goletiani, 47-56. Firenze: Firenze University Press. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 2014b. “A proposito della scelta dei tempi nella traduzione di testi narrativi dal ceco in italiano e in francese.” In </hi><hi rend="italic">L’archittetura del testo. Studi contrastivi slavo-romanzi, </hi><hi rend="CharOverride-1">a cura di Olga</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">Inkova, Marina di Filippo, François Esvan, pp. 59-73. Alessandria: Edizioni dell’Orso. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 2016. “Tempo e aspetto nella narrazione in ceco in una prospettiva diacronica.” In </hi><hi rend="italic">Le lingue slave tra struttura e uso</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Valentina Benigni, Lucyna Gebert, Julija Nikolaeva, 93-110. Firenze: Firenze University Press. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 2017a. “L’opposizione itivo/ventivo in ceco.” In </hi><hi rend="italic">Studi di Linguistica Slava. Volume dedicato a Lucyna Gebert</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Marina di Filippo e François Esvan, 75-88. Napoli: Il Torcoliere, Università degli studi di Napoli L’Orientale.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. </hi><hi rend="CharOverride-1" >2017b. “Remarks on the dynamism of the aspectual pair formation in Czech.” In </hi><hi rend="italic">The role of prefixes in the formation of aspectuality</hi><hi rend="CharOverride-1" >, a cura di Rosanna Benacchio, Alessio Muro, Svetlana Slavkova, 103-13. Firenze: Firenze University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François. 2019. “Che cosa ci può dire il corpus sull’imperfettivo fattuale in ceco?” In</hi><hi rend="italic"> Studi di linguistica slava</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Iliyana Krapova, Svetlana Nistratova, Luisa Ruvoletto, 135-42. Venezia: Edizioni Ca’ Foscari. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Esvan, François, Andrea Trovesi, e Anna Maria Perissutti. 2019. </hi><hi rend="italic">Grammatica ceca: fonetica, morfologia e sintassi</hi><hi rend="CharOverride-1">. Milano: Hoepli.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Graciotti, Sante. 2003. “Venezia città ideale e le città ideali del Comenio.” in </hi><hi rend="italic">Barocco in Italia – Barocco in Boemia. Uomini, idee, forme d’arte a confronto</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Sante Graciotti e Jitka Křesálková, 1-32. </hi><hi rend="CharOverride-1" >Roma: Il calamo.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Keller, Katrin, e Alessandro Catalano, hrsg. 2010. </hi><hi rend="italic">Die Diarien und Tagzettel des Kardinals Ernst Adalbert von Harrach (1598-1667)</hi><hi rend="CharOverride-1" >. Wien: Böhlau.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Křesálková, Jitka. 2017. </hi><hi rend="italic">Italská literatura v </hi><hi rend="italic">Čechách</hi><hi rend="italic"> a na Slovensku: bibliografie italských literárních dĕl přeložených do </hi><hi rend="italic">češtiny</hi><hi rend="italic"> a slovenštiny, vydaných od počátku knihtisku do současnosti, a přeložených netištĕných divadelních her a operních libret inscenovaných od 18. století</hi><hi rend="CharOverride-1" >. </hi><hi rend="CharOverride-1">Praha: Univerzita Karlova.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Macurová, Petra. 2014. “A proposito dei verbi determinati e indeterminati </hi><hi rend="italic">jít</hi><hi rend="CharOverride-1"> e </hi><hi rend="italic">chodit</hi><hi rend="CharOverride-1"> in ceco.” In </hi><hi rend="italic">Studi italiani di linguistica slava: Strutture, uso e acquisizione</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Anna Bonola, Paola Cotta Ramusino, Liana Goletiani, 163–171. Firenze: Firenze University Press. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Macurová, Petra. 2017. “La funzione deittica memoriale dell’aggettivo dimostrativo in ceco e in italiano.”</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">In</hi><hi rend="italic"> Studi di linguistica slava</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">François Esvan e Marina di Filippo, 177–189. Napoli: Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Macurová, Petra. 2019. “L’uso dei gerundi presente e passato in ceco contemporaneo.” In</hi><hi rend="italic"> Studi di linguistica slava, </hi><hi rend="CharOverride-1">a cura di Iliyana Krapova, Svetlana Nistratova, Luisa Ruvoletto, 303–313. Venezia: Edizioni Ca’ Foscari.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Macurová, Petra. 2020. “Sull’uso degli aggettivi dimostrativi in ceco (</hi><hi rend="italic">ten</hi><hi rend="CharOverride-1">) e in italiano (</hi><hi rend="italic">quello</hi><hi rend="CharOverride-1">) nei contesti di anafora associativa.” </hi><hi rend="CharOverride-1" >In </hi><hi rend="italic">Systemes linguistiques et extes en contraste.</hi><hi rend="CharOverride-1" > </hi><hi rend="italic">Études de linguistique </hi><hi rend="italic">slavo-romane</hi><hi rend="CharOverride-1" >, ed. Olga Inkova, Małgorzata Nowakowska, Sebastiano Scarpel, 213–229. Kraków: Wydawnictwo Naukowe Uniwersytetu Pedagogicznego. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Mella, Stefania. 2014. “Il diario di un’epoca ‘normalizzata’. </hi><hi rend="CharOverride-1">Strategie narrative autobiografiche nell’editoria clandestina cecoslovacca degli anni Settanta.” </hi><hi rend="italic">AvtobiografiЯ</hi><hi rend="CharOverride-1"> 3: 395-408. </hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">http://www.avtobiografija.com/article/view/77/63</hi></ref></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Nicastri, Alfredo. 2005. </hi><hi rend="italic">Angelo Maria Ripellino e gli artisti di Forma 1</hi><hi rend="CharOverride-1">. S.l.: Ripostes.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Oviszach Ivana. 2015. </hi><hi rend="italic">L’arte è destino. A proposito della poetica di Josef Čapek</hi><hi rend="CharOverride-1" >. České Budějovice: Episteme.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perilli, Achille. 2000 [1994]. </hi><hi rend="italic">L’Age d’or di Forma1</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Elisabetta Cristallini. Roma. De Luca.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna Maria. 2003. </hi><hi rend="italic">Determinátory neurčitosti v češtině</hi><hi rend="CharOverride-1">. Napoli: Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna-Maria. 2007. “Nell’alveo della Scuola di Praga: l’arte della traduzione secondo Jiří Levý.” In </hi><hi rend="italic">Incroci interlinguistici.</hi><hi rend="CharOverride-1"> </hi><hi rend="italic">Mondi della traduzione a confronto, </hi><hi rend="CharOverride-1">a cura di Fabiana Fusco e Renata Londero, 275-87.</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">Milano:</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">FrancoAngeli.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna Maria. 2008. “L’alternanza argomentale locativa in ceco: un approccio costruzionista.”</hi><hi rend="italic"> Linguistica e filologia</hi><hi rend="CharOverride-1"> 1, 26: 141-67. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna Maria. 2010. “Le costruzioni causative analitiche in ceco.” In </hi><hi rend="italic">Lingue slave in evoluzione: studi di grammatica e semantica</hi><hi rend="CharOverride-1">. II incontro di linguistica slava – Padova, 14-15 novembre 2008, a cura di Rosanna Benacchio e Luisa Ruvoletto, 149-59. Padova: Unipress.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna-Maria. 2012a. “Strategie di lessicalizzazione degli eventi di moto in ceco e in italiano.” </hi><hi rend="italic">MediAzioni </hi><hi rend="CharOverride-1">13 </hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">http://mediazioni.sitlec.unibo.it</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna-Maria. 2012b. </hi><hi rend="italic">Lingue antiche e moderne 1, Rivista accademica. internazionale on-line, International refereed on-line journal</hi><hi rend="CharOverride-1">, 55-74.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna Maria. 2014. “I verbi di emissione di suono con prefissi e sintagmi direzionali in ceco.” In</hi><hi rend="italic"> Studi Italiani di Linguistica Slava. Strutture, Uso e acquisizione</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Anna Bonola, Paola Cotta Ramusino, Liana Goletiani, 193-209. Firenze: Firenze University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna Maria. 2015. “Gli odori nei luoghi: i verbi di emissione di odore in ceco e in italiano.” </hi><hi rend="italic">La Torre di Babele. Rivista di letteratura e linguistica </hi><hi rend="CharOverride-1">11: 271-87. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna-Maria. 2016a. “Scelta del topic e codificazione anaforica nelle composizioni argomentative in ceco L2.”</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">In </hi><hi rend="italic">Le lingue slave tra struttura e uso</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Valentina Benigni, Lucyna Gebert, Julija Nikolaeva, 243-60. Firenze: Firenze University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna-Maria. 2016b. “Progressioni tematiche nell’interlingua: studio longitudinale sull’acquisizione della abilità di scrittura in ceco L2.” In </hi><hi rend="italic">Langues Slaves en contraste. Славянские языки in comparatione. Lingue slave a confronto, </hi><hi rend="CharOverride-1">a cura di Olga</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">Inkova e Andrea Trovesi, 343-63. Bergamo: Bergamo University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna Maria. 2019. “I verbi graduali deaggettivali in ceco.” In </hi><hi rend="italic">Studi di linguistica slava: Nuove prospettive e metodologie di ricerca</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Iliyana Krapova, Svetlana Nistratova, Svetlana, Luisa Ruvoletto, 411- 423. Venezia: Edizioni Cà Foscari.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna Maria. 2020a. “La costruzione verbo pronominale intensiva con prefisso </hi><hi rend="italic">na</hi><hi rend="CharOverride-1">- e clitico </hi><hi rend="italic">se</hi><hi rend="CharOverride-1"> in ceco.” </hi><hi rend="italic">Studi Slavistici</hi><hi rend="CharOverride-1"> 17, 2: 173-97.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna Maria. 2020b. “Il ruolo delle classi azionali nell’acquisizione dell’aspetto verbale in ceco L2: un esperimento di produzione orale.” In </hi><hi rend="italic">Praga - Milano. Andata e ritorno. Scritti in onore di Jitka Křesálková</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Andrea Trovesi, 121-34. Milano: Edizioni dell’Orso.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna Maria. 2021a. “I verbi stativi nella costruzione media in ceco.” In </hi><hi rend="italic">Le lingue slave: sviluppi teorici e prospettive applicative</hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">Atti dell’VIII Incontro di linguistica slava (Udine,10-12 settembre 2020),</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">a cura di Ettore Gherbezza, Vesselina Laskova, Anna Maria Perissutti, 343-64. </hi><hi rend="CharOverride-1" >Roma: Aracne.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Perissutti, Anna Maria. 2021b. “About Truth and Possible Worlds: Pavel Tichý and His Logical and Philosophical Research.” </hi><hi rend="italic">Slovo a Smysl</hi><hi rend="CharOverride-1"> 38: 111-24.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Perissutti, Anna Maria, Sonja Kuri, e Ursula Doleschal, edited by. 2017. </hi><hi rend="italic">WRILAB2. A didactical Approach to Develop Text Competences in L2</hi><hi rend="CharOverride-1" >. </hi><hi rend="CharOverride-1" >Wien: Lit Verlag.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Richterová, Sylvie. 1996. “Riso e potere: Hašek, Kraus, Solženicyn.” </hi><hi rend="italic">Europa Orientalis</hi><hi rend="CharOverride-1" > 15: 203-20.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Richterová, Sylvie. 1997. </hi><hi rend="italic">Ticho a smích: studie z česke</hi><hi rend="italic">́</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="italic">literatury</hi><hi rend="CharOverride-1" >. </hi><hi rend="CharOverride-1">Praha: Mladá fronta.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Richterová, Sylvie. 2000. “Karel Čapek giardiniere di Dio.” In </hi><hi rend="italic">Giardini</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Mirella Billi, 177-92. Viterbo: Sette città.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Richterová, Sylvie. 2002a. “La memoria come valore, come tema e come forma nella letteratura ceca degli anni Novanta.” In </hi><hi rend="italic">Cinque letterature oggi</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Annalisa Cosentino, 403-10. Udine: Forum.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Richterová, Sylvie. 2002b. “Le figure del tempo nella poesia di Jan Skácel. In ricordo di Michele Colucci.” </hi><hi rend="italic">Russica Romana</hi><hi rend="CharOverride-1"> 9: 201-10.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Richterová, Sylvie. 2015. </hi><hi rend="italic">Eseje o české literatuře</hi><hi rend="CharOverride-1">. Praha: Pulchra. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Ripellino, Angelo Maria. 2003. </hi><hi rend="italic">I sogni dell’orologiaio. Scritti sulle arti visive (1945-1977)</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Alfredo Nicastri. Con uno scritto di Achille Perilli. Firenze: Polistampa.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Ripellino, Angelo Maria. 2008a. </hi><hi rend="italic">L’ora di Praga. Scritti sul dissenso e sulla repressione in Cecoslovacchia e nell’Europa dell’Est (1963-1974)</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Antonio Pane. Firenze: Le Lettere.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Ripellino, Angelo Maria. 2008b. </hi><hi rend="italic">Solo per farsi sentire : interviste (1957-1977) con le presentazioni di programmi Rai (1955-1961)</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Antonio Pane. Messina: Mesogea.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Ripellino, Angelo Maria. 2011. </hi><hi rend="italic">Arcimboldo e il re malinconico</hi><hi rend="CharOverride-1">. Torino: Skira.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Ripellino, Angelo Maria. 2018. </hi><hi rend="italic">Lettere e schede editoriali (1954-1977)</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Antonio Pane. Introduzione di Alessandro Fo. Torino. Einaudi.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Ripellino, Angelo Maria. 2020. </hi><hi rend="italic">Iridescenze. Note e recensioni letterarie (1941-1976)</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Umberto Brunetti e Antonio Pane. Torino: Aragno.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Ripellino, Angelo Maria. 2021. </hi><hi rend="italic">Fantocci di legno e di suono. Due studi giovanili</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Antonio Pane. Torino: Aragno.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Seminara, Gaia. 2013. “La forza della sinestesia in Maggio.” </hi><hi rend="italic">Ricerche Slavistiche</hi><hi rend="CharOverride-1"> 11 (57): 265-69.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Seminara, Gaia. 2017. “Dislocazioni di una (auto)biografia un po’ differente.” </hi><hi rend="italic">Romània Orientale:</hi><hi rend="CharOverride-1" > 30: 95-106. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1" >Seminara, Gaia. 2018. “A few words on the Italian translation of </hi><hi rend="italic">Příliš hlučná samota</hi><hi rend="CharOverride-1" >.” </hi><hi rend="italic">Slovo a Smysl</hi><hi rend="CharOverride-1"> 29: 137-49.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tria, Massimo. 2003. “Le avventure linguistiche del buon soldato Švejk. La lingua come metro di valutazione etica.” </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1">, 1: 51-63.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tria, Massimo. 2004. “I processi di Mosca e la campagna stalinista contro il formalismo visti da Praga.” </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1"> 2, 3: 85-96.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tria, Massimo. 2006. “Il monumento praghese a Stalin: un’ombra ingombrante sul ‘disgelo’.” </hi><hi rend="italic">Studi Slavistici</hi><hi rend="CharOverride-1"> 3: 169-85. </hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tria, Massimo. 2010. “Marinetti e Prampolini a Praga: contatti futuristi con l’avanguardia cecoslovacca fra le due guerre.” In </hi><hi rend="italic">Gli altri futurismi. Futurismi e movimenti d’avanguardia in Russia, Polonia, Cecoslovacchia, Bulgaria e Romania</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Giovanna Tomassucci e Massimo Tria, 37-54. Pisa: PLUS.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tria, Massimo. 2012. </hi><hi rend="italic">Karel Teige fra Cecoslovacchia, URSS ed Europa: avanguardia, utopia e lotta politica</hi><hi rend="CharOverride-1">. Firenze: Firenze University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tria, Massimo. 2013. “La Boemia come patria dell’anima nelle lettere di Marina Cvetaeva ad Anna Teskova.” </hi><hi rend="italic">Studi Slavistici</hi><hi rend="CharOverride-1"> 10: 149-73.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Tria, Massimo. 2014. “La Mistica dell’olfatto, un libro multisensoriale di Josef Váchal.” </hi><hi rend="italic">Il profumo della letteratura</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Daniela Ciani Sforza e Simone Francescato, 329-41. Milano: Skira.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Trovesi, Andrea, 2004. </hi><hi rend="italic">La genesi degli articoli determinativi. Modalità di espressione della definitezza in ceco, serbo-lusaziano e sloveno</hi><hi rend="CharOverride-1">. Milano: FrancoAngeli.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Wildová Tosi, Alena. 1992. “Le traduzioni di Dante in Boemia.” In </hi><hi rend="italic">L’opera di Dante nel mondo: edizioni e traduzioni nel Novecento</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Enzo Esposito, 125-36. Ravenna: Longo.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Wildová Tosi, Alena. 1996. “Il barocco in Boemia e in Moravia.”</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">In </hi><hi rend="italic">Il Barocco letterario nei paesi slavi</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Giovanna Brogi Bercoff, pp. 91-123. Roma: NIS.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Wildová Tosi, Alena. 1998. “Angelo Maria Ripellino e la poesia ceca.” </hi><hi rend="italic">La Nuova rivista italiana di Praga</hi><hi rend="CharOverride-1"> 3, 9: 4-13.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Wildová Tosi, Alena. 2002. “Osudy Věčného pekelného Žaláře a jeho místo v české literatuře.”</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">In Giovanni Battista Manni, </hi><hi rend="italic">Věčný pekelný žalář</hi><hi rend="CharOverride-1">, ed. Martin Valášek, 243-89. Brno: Atlantis.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Wildová Tosi, Alena. 2003. “Visioni barocche dell’inferno di tre gesuiti in Boemia, Italia e Spagna.” In </hi><hi rend="italic">Barocco in Italia – Barocco in Boemia. Uomini, idee, forme d’arte a confronto</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura di Sante Graciotti e Jitka Křesálková, 377-400. Roma: Il calamo.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Wildová Tosi, Alena. 2004. </hi><hi rend="italic">Scritti di donne e di gesuiti nella Boemia del Seicento</hi><hi rend="CharOverride-1">. Udine: Forum.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Wildová Tosi, Alena. 2005. “Angelo Maria Ripellino e il teatro ceco.” </hi><hi rend="italic">eSamizdat</hi><hi rend="CharOverride-1"> 3, 2-3: 439-45.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Wildová Tosi, Alena. 2006. </hi><hi rend="italic">Bibliografia degli studi italiani sulla Cecoslovacchia e la Repubblica Ceca (1978-2003)</hi><hi rend="CharOverride-1">. Roma: Bulzoni.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Wildová Tosi, Alena, e Annalisa Cosentino, a cura di. 1997. </hi><hi rend="italic">Estasi e sgomento. Antologia di poesia barocca ceca</hi><hi rend="CharOverride-1">. Roma: Bulzoni.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Wildová Tosi, Alena, e Annalisa Cosentino, a cura di. 2001. </hi><hi rend="italic">Le tempeste dell’ira. Antologia di prosa barocca ceca</hi><hi rend="CharOverride-1">. Roma: Bulzoni.</hi></p><p rend="bib_indx_bib_tit" ><hi>Sitografia</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://milano.czechcentres.cz/it/letteratura-in-traduzione</hi></ref></p><p rend="bib_indx_bib" ><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://associazioneslavisti.com/contenuti/bibliografia-della-slavistica-italiana/49</hi></ref></p><p rend="bib_indx_bib" ><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://www.miraggiedizioni.it/collana/novavlna/</hi></ref></p><p rend="bib_indx_bib" ><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://forumeditrice.it/percorsi/lingua-e-letteratura/oltre</hi></ref></p><p rend="bib_indx_bib" ><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://www.marsilioeditori.it/catalogo/collana/2/letteratura-universale/17/gli-anemoni</hi></ref></p><p rend="bib_indx_bib" ><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://forumeditrice.it/percorsi/lingua-e-letteratura/lezioni-letture</hi></ref></p><list type="ordered">
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-016-backlink">1</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	L’autrice ringrazia Anna Maria Perissutti per l’aiuto fornito nel compilare la rassegna sugli studi di linguistica.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-015-backlink">2</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Preziosissima, sebbene relativa al periodo che precede l’ultimo trentennio, è, sempre di Alena Wildová Tosi, la </hi><hi rend="italic">Bibliografia degli studi italiani sulla Cecoslovacchia (1918-1978)</hi><hi rend="CharOverride-1">, uscita nel 1980.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-014-backlink">3</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Sulle relazioni tra cultura ceca e cultura italiana vedi anche Catalano 1998, 2004b, 2019, 2020a, 2020c, 2021a, 2021b; Cosentino 1997b, 2001b; Dell’Agata 2000; Dierna 1999a, 2014, 2015a; Graciotti 2003; Tria 2010; Wildová Tosi 1992, 2006. </hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-013-backlink">4</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Su temi novecenteschi vedi Belia 2021; Bentivogli 2016; Catalano 1996, 1999, 2002a, 2002b, 2003a, 2004a, 2005b, 2009, 2011a, 2013a, 2013b, 2013c, 2014, 2015a, 2016a; Cosentino 1996a, 1996b, 1997a, 2001a, 2002, 2004b, 2005a, 2006b, 2008, 2009, 2011, 2013a, 2017c; Cosentino e Wiendl 2021; D’Amico 2019, 2021a, 2021b, 2021c; Dierna 1993, 1994a, 1994b, 1996a, 1996b, 1998, 1999b, 2001, 2008, 2014, 2015b; Mella 2014; Oviszach 2015; Richterová 1997, 2000, 2002a, 2002b, 2015; Seminara 2017; Tria 2004, 2012, 2013, 2014. </hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-012-backlink">5</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Nel trentennio preso in esame sono stati editi diversi scritti di Ripellino, la cui opera è stata studiata più o meno sistematicamente; in ambiti legati anche alla letteratura e cultura boema, vedi ad esempio Ripellino 2003, 2008a, 2008b, 2011, 2018, 2020, 2021. Nel 2019 si è tenuta al Museum Kampa di Praga una mostra dedicata al racconto ripelliniano dell’avanguardia ceca (Cosentino et al. 2019). Vedi anche Catalano 2000, 2008; Cosentino 2007, 2017b, 2018a, 2018b, 2018c, 2019, 2021b, 2021c, 2021e; Nicastri 2005; Perilli 2000; Wildová Tosi 1998, 2005. </hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-011-backlink">6</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Sergio Corduas ha svolto attività di ricerca soprattutto negli anni Settanta e Ottanta del Novecento, mentre durante l’ultimo trentennio si è dedicato principalmente alla revisione di traduzioni di testi di autori cechi e ad accompagnarne la pubblicazione con saggi introduttivi o postfazioni. Per questo tipo di testi, salvo poche eccezioni qui menzionate per il loro contributo critico, in generale si rimanda alla Bibliografia delle traduzioni già indicata.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-010-backlink">7</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Su </hi><hi rend="italic">Maggio</hi><hi rend="CharOverride-1"> vedi Seminara 2013.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-009-backlink">8</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Bohumil Hrabal, </hi><hi rend="italic">Sebrané spisy Bohumila Hrabala</hi><hi rend="CharOverride-1">, Praha: Pražská imaginace, 1991-1997.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-008-backlink">9</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Su Hrabal vedi anche Bentivogli 2013; Dierna 1994a; Esvan 2006c; </hi><hi rend="CharOverride-1" >Seminara 2017, 2018</hi><hi rend="CharOverride-1">. </hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-007-backlink">10</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="CharOverride-1" >Vedi anche Cosentino 2014b, 2014c, 2015, 2016a; </hi><hi rend="CharOverride-1">su Hašek </hi><hi rend="CharOverride-1" >anche Dierna 2010; Richterov</hi><hi rend="CharOverride-1">á 1996; </hi><hi rend="CharOverride-1" >Tria 2003.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-006-backlink">11</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	La precedente traduzione italiana condotta sull’originale ceco risale al 1971. Su Čapek vedi anche Richterová 2000.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-005-backlink">12</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Per quanto riguarda la letteratura ceca, scritti di Lehár, Merhaut, Špirit, Wiendl; inoltre Wildová Tosi 2004 e Cosentino 2013a.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-004-backlink">13</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Vedi anche Wildová Tosi 2002, 2003.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-003-backlink">14</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	A questo lavoro si collega l’edizione dei diari di Harrach (Keller e Catalano 2010).</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-002-backlink">15</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Oltre a Catalano 2002b, Cosentino 2002, Richterová 2002a, a questa sezione del volume hanno contribuito anche gli scrittori Daniela Hodrová, </hi><hi rend="CharOverride-1" >Václav </hi><hi rend="CharOverride-1">Jamek, Michal Viewegh.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-001-backlink">16</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Riguardo alla letteratura ceca, vedi qui Catalano 2021a e 2021b, Cosentino 2021b, Perissutti 2021b. Su temi comparatistici, vedi anche Cosentino 2004a, 2013b, 2020a; Catalano 2011d.  </hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="OP10193_xml_2024_18_261-283.html#footnote-000-backlink">17</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Da segnalare la partecipazione dello studioso allo </hi><hi rend="italic">Slovník afixů užívaných v češtině</hi><hi rend="CharOverride-1"> di Jan Šimandl (Praha: Karolinum, 2016).</hi></p></item>
				</list><p rend="editorial_metadata_author">Annalisa Cosentino, Sapienza University of Rome, Italy, <ref target="https://www.fupress.com">annalisa.cosentino@uniroma1.it</ref>, <ref target="https://www.fupress.com">0000-0002-8132-5207</ref></p><p rend="editorial_metadata_polices">Referee List (DOI 1<ref target="https://doi.org/10.36253/fup_referee_list">0.36253/fup_referee_list</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_polices">FUP Best Practice in Scholarly Publishing (DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/fup_best_practice">10.36253/fup_best_practice</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_book">Annalisa Cosentino, <hi rend="italic">Gli studi di letteratura ceca in Italia negli ultimi trenta anni,</hi> © Author(s), <ref target="https://www.fupress.com">CC BY 4.0</ref>, DOI <ref target="https://www.fupress.com">10.36253/979-12-215-0492-7.15</ref>, in Rosanna Benacchio, Andrea Ceccherelli, Cristiano Diddi, Stefano Garzonio (edited by), <hi rend="italic">Gli studi slavistici in Italia nell’ultimo trentennio (1991-2021). Bilanci e prospettive. Contributi presentati al VII Congresso Italiano di Slavistica. Volume II</hi>, pp. -24, 2024, published by Firenze University Press, ISBN 979-12-215-0492-7, DOI <ref target="https://www.fupress.com">10.36253/979-12-215-0492-7</ref></p></div></div>
      <div>
        <listBibl>
          <head>References</head>
          <bibl n="167055">Zieliński, Andrzej. 2018. Presenza polacca nell’Italia dell’entre-deux-guerres. Milano: Franco Angeli.</bibl>
          <bibl n="165855">Belia, Marta. 2021. “An original perspective on Czech translation studies: a comparison between the theory of Otokar Fischer and that of Jiř&amp;#237; Lev&amp;#253;”. Academic Journal of Modern Philology 12: 17-23.</bibl>
          <bibl n="166717">Bentivogli, Eleonora. 2013. “La bella Poldi e Jarmilka: il lavoro e la donna nel primo Hrabal”. Semicerchio 48-49: 119-122.</bibl>
          <bibl n="166369">Bentivogli, Eleonora. 2016. “La lettura critica dell’unanismo nella polemica tra Karel Čapek e F.X. Šalda”. Ricerche Slavistiche 14 (60): 77-104.</bibl>
          <bibl n="165749">Campi, Emidio. 1999. “Jan Amos Comenio e la teologia protestante del suo tempo”. In Jan Amos Comenio, Scritti teologici e artistici, a cura di Annalisa Cosentino e Alena Wildov&amp;#225; Tosi, 5-31. Torino: Claudiana.</bibl>
          <bibl n="166144">Casadei, Lucia, Esvan, Fran&amp;#231;ois, e Petra Macurov&amp;#225;. 2019. Corso di lingua ceca: livelli A1-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Milano: Hoepli.</bibl>
          <bibl n="166356">Catalano, Alessandro. 1996. “La letteratura ceca degli anni 1945-1959. Note sullo sviluppo del sistema letterario”. Europa Orientalis 14: 221-252.</bibl>
          <bibl n="166831">Catalano, Alessandro. 1998. “La letteratura italiana nell’archivio di V&amp;#225;clav Čern&amp;#253;”. Europa Orientalis 17: 319-332.</bibl>
          <bibl n="165525">Catalano, Alessandro. 1999. “Hled&amp;#225;n&amp;#237; vzd&amp;#225;len&amp;#233;ho času. Někter&amp;#233; pozn&amp;#225;mky k rekonstrukci dějin česk&amp;#233; pov&amp;#225;lečn&amp;#233; literatury”. In Pocta 650. v&amp;#253;roč&amp;#237; založen&amp;#237; univerzity Karlovy v Praze, II, usp. Petr Mareš, Jiř&amp;#237; Hasil, 15-33. Praha: Univerzita Karlova.</bibl>
          <bibl n="166370">Catalano, Alessandro. 2000. “M&amp;#253;tus magick&amp;#233; Prahy (Praha čern&amp;#225; a zlat&amp;#225; Petra Demetze a Magick&amp;#225; Praha A.M. Ripellina)”. Souvislosti 12, 1: 144-156.</bibl>
          <bibl n="166472">Catalano, Alessandro. 2002. “V&amp;#253;chova rom&amp;#225;nu v Čech&amp;#225;ch. Probl&amp;#233;my a tendence česk&amp;#233; pr&amp;#243;zy v&amp;#160;devades&amp;#225;t&amp;#253;ch letech”. Souvislosti 13, 1: 178-188.</bibl>
          <bibl n="165799">Catalano, Alessandro. 2002. “L’educazione del romanzo in Boemia. Tendenze e problemi del romanzo ceco degli anni Novanta”. In Cinque letterature oggi, a cura di Annalisa Cosentino, 311-321. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="166268">Catalano, Alessandro. 2002. “Caramuel y Lobkovitz (1606-1682) e la riconquista delle coscienze in Boemia”. R&amp;#246;mische Historische Mitteilungen 33: 339-392.</bibl>
          <bibl n="166996">Catalano, Alessandro. 2002. “Heřman Jakub Čern&amp;#237;n: Den&amp;#237;k z&amp;#160;cesty po It&amp;#225;lii”. Souvislosti 13, 3/4: 113-123.</bibl>
          <bibl n="166575">Catalano, Alessandro. 2003. “Una parola magica e ammaliante. Il surrealismo ceco nei primi anni del dopoguerra”. eSamizdat 1: 73-85.</bibl>
          <bibl n="167012">Catalano, Alessandro. 2003. “Valeriano Magni, il cardinale e il teatro del mondo”. eSamizdat 1: 217-224.</bibl>
          <bibl n="166224">Catalano, Alessandro. 2003. “L’Educazione del principe: Ferdinand August Leopold von Lobkowitz e il suo primo viaggio in Italia”. Porta Bohemica 2: 104-127.</bibl>
          <bibl n="165545">Catalano, Alessandro. 2004. Sole rosso su Praga. La letteratura ceca tra socialismo e underground 1945-1989. Roma: Bulzoni. [in ceco: Rud&amp;#225; z&amp;#225;ře nad literaturou. Česk&amp;#225; literatura mezi socialismem a undergroundem (1945-1959). Host: Brno, 2010.]</bibl>
          <bibl n="166128">Catalano, Alessandro. 2004. “Moltissimi sono i verseggiatori, pochi i poeti. La cultura italiana nell’Europa centrale del XVII e XVIII secolo”. eSamizdat 2, 2: 35-50.</bibl>
          <bibl n="165155">Catalano, Alessandro. 2005. La Boemia e la riconquista delle coscienze. Ernst Adalbert von Harrach e la Controriforma in Europa Centrale. Roma: Edizioni di storia e letteratura. [in ceco: Z&amp;#225;pas o svědom&amp;#237;. Kardin&amp;#225;l Arnošt Vojtěch z Harrachu (1598-1667) a protireformace v Čech&amp;#225;ch. Praha: Nakladatelstv&amp;#237; Lidov&amp;#233; noviny, 2008.]</bibl>
          <bibl n="166865">Catalano, Alessandro. 2005. “Zdeněk Kalista aneb Nekonečn&amp;#253; boj proti obrovsk&amp;#233; přesile”. Souvislosti 16, 1: 99-111.</bibl>
          <bibl n="165116">Catalano, Alessandro. 2005. “Das temporale wird schon so weith extendiret, dass der Spiritualit&amp;#228;t nichts als die arme Seel &amp;#252;berbleibet. Kirche und Staat in B&amp;#246;hmen (1620-1740)”. In Die Habsburgermonarchie 1620 bis 1740. Leistungen und Grenzen des Absolutismusparadigmas, hrsg. Petr Maťa, Thomas Winkelbauer, 317-343. Stuttgart: Franz Steiner.</bibl>
          <bibl n="165266">Catalano, Alessandro. 2008. “A.M. Ripellino e la Primavera di Praga: cronaca di una morte annunciata”. In Ripellino, Angelo M., L’ora di Praga. Scritti sul dissenso e sulla repressione in Cecoslovacchia e nell’Europa dell’Est (1963-1974), a cura di Antonio Pane, 289-313. Firenze: Le Lettere.</bibl>
          <bibl n="166430">Catalano, Alessandro. 2009. “Metamorfosi di un mito: Julius Fuč&amp;#237;k e Milan Kundera tra stalinismo e normalizzazione”. eSamizdat 7, 2-3: 15-27.</bibl>
          <bibl n="165421">Catalano, Alessandro. 2011. “All’ombra della Primavera. La letteratura ceca nel 1968 tra congressi e tribune politiche”. In Primavera di Praga, risveglio europeo, a cura di Francesco Caccamo, Pavel Helan e Massimo Tria, 37-50. Firenze: Firenze University Press.</bibl>
          <bibl n="165150">Catalano, Alessandro. 2011. “Tra benefici mancati e conclavi riusciti. I rapporti del cardinale Ernst Adalbert von Harrach (1598-1667) con la corona spagnola”. In La Dinast&amp;#237;a de los Austria. Las relaciones entre la Monarqu&amp;#237;a Cat&amp;#243;lica y el Imperio I, ed. Jos&amp;#233; Mart&amp;#237;nez Mill&amp;#225;n, Rub&amp;#233;n Gonz&amp;#225;lez Cuerva, 249-268. Madrid. Polifemo.</bibl>
          <bibl n="165876">Catalano, Alessandro. 2011. “Dal servizio di principi e granduchi alla ricerca storica. Pietro Domenico Bartoloni da Empoli e le Istorie de’ duchi e re di Boemia”. Studi Slavistici 8: 281-298.</bibl>
          <bibl n="165123">Catalano, Alessandro. 2011. “Strategie politiche e trame occulte nell’Europa del Seicento: le ‘relazioni del cappuccino’, Valeriano Magni e Albrecht von Wallenstein”. In L’Europa divisa e i nuovi mondi. Per Adriano Prosperi, vol. II, a cura di Massimo Donattini, Giuseppe Marcocci e Stefania Pastore, 357-365. Pisa: Edizioni della Normale.</bibl>
          <bibl n="165474">Catalano, Alessandro. 2012. “Die Funktion der italienischen Sprache w&amp;#228;hrend des Episkopats der Prager Erzbischofs Ernst Adalbert von Harrach (1623-1667) und die Rolle des Kapuziners Basilius von Aire (1591-1665)”. Folia historica bohemica 27, 1: 99-134.</bibl>
          <bibl n="166137">Catalano, Alessandro. 2013. “Zdeněk Mlyn&amp;#225;ř a hled&amp;#225;n&amp;#237; socialistick&amp;#233; opozice. Od aktivn&amp;#237; politiky přes disent až k&amp;#160;edičn&amp;#237; činnosti v&amp;#160;exilu”. Soudob&amp;#233; dějiny 3: 277-344.</bibl>
          <bibl n="167043">Catalano, Alessandro. 2013. “Hled&amp;#225;n&amp;#237; nov&amp;#233;ho uměn&amp;#237; před prvn&amp;#237; světovou v&amp;#225;lkou”. Souvislosti 4: 112-145.</bibl>
          <bibl n="166174">Catalano, Alessandro. 2013. “Dal potere dei senza potere al potere senza il potere. La parabola di V&amp;#225;clav Havel nel dissenso cecoslovacco”. eSamizdat 9: 155-176.</bibl>
          <bibl n="165163">Catalano, Alessandro. 2014. “Avanguardia/avanguardie: il lungo cammino dell’arte moderna ceca dal cubismo al poetismo attraverso i manifesti letterari”. In ManifestAzioni. I manifesti avanguardisti tra performance e performativit&amp;#224;, a cura di Alessandro Catalano, Massimo Maurizio, Roberto Merlo, 95-117. Milano: Mimesis.</bibl>
          <bibl n="165848">Catalano, Alessandro. 2015. “Karel Čapek e i robot: cronaca di un tradimento annunciato”. In Čapek, Karel, R.U.R. Rossum’s Universal Robots, a cura di Alessandro Catalano, 9-42. Venezia: Marsilio.</bibl>
          <bibl n="165366">Catalano, Alessandro. 2016. “‘Zrovna teď je chv&amp;#237;le, kdy by bylo na m&amp;#237;stě udělat prudk&amp;#253; v&amp;#237;r’. N&amp;#225;stup mlad&amp;#233; uměleck&amp;#233; generace a hled&amp;#225;n&amp;#237; nov&amp;#233;ho uměn&amp;#237; v&amp;#160;česk&amp;#233; předv&amp;#225;lečn&amp;#233; kultuře”. In Almanach na rok 1914. Mezi modernou a avantgardou, ed. Erik Gilk, 11-25. Praha: Akropolis.</bibl>
          <bibl n="165422">Catalano, Alessandro. 2016. “Dějiny jako dobrodružstv&amp;#237;, dobrodružstv&amp;#237; jako dějiny v životě a d&amp;#237;le Galeazza Gualda Priorata (1606-1678)”. In Gualdo Priorato, G., Historie života Albrechta z Valdštejna v&amp;#233;vody fr&amp;#253;dlantsk&amp;#233;ho, ed. Eva Kl&amp;#237;mov&amp;#225;, 5-54. Praha: Dauphin.</bibl>
          <bibl n="165212">Catalano, Alessandro. 2017. “Bella strada da confederarsi. Stati, finanze, religione e lingua nella Dieta boema del 1615”. In Adel und Religion in der fr&amp;#252;hneuzeitlichen Habsburgermonarchie. Ann&amp;#228;herung an ein gesamt&amp;#246;sterreichisches Thema, hrsg. Katrin Keller, Petr Maťa, Martin Scheutz, 63-83. Wien: B&amp;#246;hlau.</bibl>
          <bibl n="165055">Catalano, Alessandro. 2018. “Il Stato ecclesiastico &amp;#232; tanto deforme, che il reformarlo ha del metamorfico. La riconquista spirituale della Boemia e la situazione politico-religiosa all’inizio della Guerra dei Trent’anni”. In La monarqu&amp;#237;a de Felipe IV. Los Reinos y la pol&amp;#237;tica internacional, 1. De la Monarqu&amp;#237;a Universal a la Monarqu&amp;#237;a Cat&amp;#243;lica. La Guerra de los Treinta A&amp;#241;os, ed. Jos&amp;#233; Mart&amp;#237;nez Mill&amp;#225;n, Rub&amp;#233;n Gonz&amp;#225;lez Cuerva, 173-210. Madrid: Polifemo.</bibl>
          <bibl n="165359">Catalano, Alessandro. 2019. “Talvolta per&amp;#242; si &amp;#232; scesi a temi particolari e ad autori modesti. Arturo Cronia e la letteratura ceca”. In Arturo Cronia. L’eredit&amp;#224; di un Maestro a cinquant’anni dalla scomparsa, a cura di Rosanna Benacchio e Monica Fin, 61-78. Padova: Esedra.</bibl>
          <bibl n="165526">Catalano, Alessandro. 2020. “La ricezione italiana dei falsi manoscritti di Dvůr Kralov&amp;#233; e Zelen&amp;#225; Hora”. In “Praga-Milano. Andata e ritorno”. Scritti in onore di Jitka Křes&amp;#225;lkov&amp;#225;, a cura di Andrea Trovesi, 7-37. Alessandria: Edizioni dell’Orso.</bibl>
          <bibl n="165443">Catalano, Alessandro. 2020. “Pražsk&amp;#253; mari&amp;#225;nsk&amp;#253; sloup a pobělohorsk&amp;#225; restaurace katolicismu v&amp;#160;Čech&amp;#225;ch”. In Mari&amp;#225;nsk&amp;#253; sloup na Staroměstsk&amp;#233;m n&amp;#225;měst&amp;#237; v&amp;#160;Praze. Poč&amp;#225;tky rekatolizace v&amp;#160;Čech&amp;#225;ch v&amp;#160;17. stolet&amp;#237;, ed. Ondřej Jakubec a Pavel Such&amp;#225;nek, 38-63. Praha: NLN.</bibl>
          <bibl n="165862">Catalano, Alessandro. 2020. “I robot di Karel Čapek: 100 anni di metamorfosi. I testi dell’autore su R.U.R. e i documenti della ricezione italiana negli anni Venti-Trenta”. eSamizdat 13: 195-218.</bibl>
          <bibl n="166447">Catalano, Alessandro. 2021. “The Short Career of Riccardo Selvi as Translator of Czech Poetry in the Early 1930s”. Slovo a smysl 38: 13-30.</bibl>
          <bibl n="166518">Catalano, Alessandro. 2021. “Taulero Zulberti and the Reception of Czech Culture in 1920s Italy”. Romania Orientale 34: 59-92, 279-281.</bibl>
          <bibl n="166798">Corduas, Sergio, e Annalisa Cosentino, a cura di. 2003 [2004, 2014]. Hrabal, Bohumil, Opere scelte. Milano: Mondadori.</bibl>
          <bibl n="166269">Cosentino, Annalisa. 1996. “La riflessione sulla critica letteraria come presupposto dell’elaborazione storiografica di Arne Nov&amp;#225;k”. Acme, 49, 2: 97-116.</bibl>
          <bibl n="166330">Cosentino, Annalisa. 1996. “La riflessione estetica di T. G. Masaryk e la critica letteraria ceca: alcune osservazioni”. AION Slavistica 3: 153-184.</bibl>
          <bibl n="166984">Cosentino, Annalisa. 1997. “Otokar Fischer: Ot&amp;#225;zky liter&amp;#225;rn&amp;#237; psychologie”. Česk&amp;#225; literatura 45, 3: 277-290.</bibl>
          <bibl n="165671">Cosentino, Annalisa. 1997. “L’attivit&amp;#224; editoriale dell’Istituto di Cultura Italiana di Praga”. In Stampa e piccola editoria tra le due guerre, a cura di Ada Gigli Marchetti e Luisa Finocchi, 219-235. Milano: FrancoAngeli.</bibl>
          <bibl n="165261">Cosentino, Annalisa. 1999. Realismo scientifico e letteratura. Teoria, critica e storiografia letteraria ceca 1883-1918. Roma: Bulzoni. [in ceco: Vědeck&amp;#253; realismus a literatura. Česk&amp;#225; teorie, kritika a liter&amp;#225;rn&amp;#237; historie v letech 1883-1918. Praha: Filozofick&amp;#225; fakulta Univerzity Karlovy, 2011. ]</bibl>
          <bibl n="166045">Cosentino, Annalisa. 2001. “Sk&amp;#225;celovy konce a zač&amp;#225;tky. Pokus o interpretaci”. In Česk&amp;#225; literatura na konci tis&amp;#237;cilet&amp;#237; II, a cura di Daniel Vojtěch, 673-683. Praha &amp;#218;ČL AV ČR.</bibl>
          <bibl n="165672">Cosentino, Annalisa. 2001. “Appunti sulla ricezione dell’estetica crociana nel sistema culturale ceco all’inizio del XX secolo”. In Studi in onore di Guido Barbina II, a cura di Giampaolo Borghello, 121-129. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="165234">Cosentino, Annalisa. 2002. “A proposito di immaginazione, realt&amp;#224; e creazione letteraria. La questione del realismo nella letteratura ceca contemporanea”. In Cinque letterature oggi, Atti del Convegno internazionale (Udine novembre-dicembre 2001), a cura di Annalisa Cosentino, 393-402. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="166718">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2004. L’identit&amp;#224; culturale europea nella tradizione e nella contemporaneit&amp;#224;. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="166063">Cosentino, Annalisa. 2004. “Una bianca spirale di silenzio”. In Sk&amp;#225;cel, Jan, Il colore del silenzio. Poesie 1957-1989, a cura di Annalisa Cosentino, 7-30. Pesaro: Metauro.</bibl>
          <bibl n="167322">Cosentino, Annalisa. 2005. “Nuova poesia ceca”. Semicerchio 32-33: 3-25.</bibl>
          <bibl n="165297">Cosentino, Annalisa. 2005. “Hrabal: Immagini di un tenero barbaro”. In Hrabal: Immagini di un tenero barbaro. Dall’archivio fotografico di Tom&amp;#225;š Mazal, a cura di Annalisa Cosentino e Marco De Anna, 35-38, 41, 57, 69, 79, 85-86, 93, 109, 117, 125-126, 141, 157, 169, 193. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="165800">Cosentino, Annalisa. 2006. “Un patriota impertinente”. In Intorno a Bohumil Hrabal, Atti del Convegno internazionale di studi, Udine 27-29 ottobre 2005, a cura di Annalisa Cosentino, 51-58. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="165503">Cosentino, Annalisa. 2006. “Da madre a madre. L’anno delle perle di Zuzana Brabcov&amp;#225;, dove si attraversa un confine interiore”. In Attraversamenti. Generi, saperi, geografie nella scrittura delle donne, a cura di Marisa Sestito, 83-95. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="166997">Cosentino, Annalisa. 2007. “Několik pozn&amp;#225;mek k&amp;#160;Ripellinovu obrazu česk&amp;#233; poezie”. Slovo a smysl 7: 163-181.</bibl>
          <bibl n="167132">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2008. Praga da una primavera all’altra: 1968-1969. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="165550">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2009. Praga da una primavera all’altra: 1968-1969, Atti dei convegni internazionali L’utopia bruciata della Primavera praghese, Roma, gennaio 2009 e Praga senza primavera, Udine, maggio 2009. eSamizdat 7, 2-3.</bibl>
          <bibl n="166847">Cosentino, Annalisa. 2011. “L’arte &amp;#232; destino. La sintesi delle arti di Josef Čapek”. Europa Orientalis 30: 117-131.</bibl>
          <bibl n="167176">Cosentino, Annalisa. 2013. Ruoli scritti e ruoli interpretati da V&amp;#225;clav Havel. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="165943">Cosentino, Annalisa. 2013. “Několik pozn&amp;#225;mek o italsk&amp;#233;m pohledu na středoevropskou kulturu”. In Moderna/Moderny, ed. Tom&amp;#225;š Kub&amp;#237;ček, Jan Wiendl, 148-156. Olomouc: Univerzita Palack&amp;#233;ho.</bibl>
          <bibl n="167323">Cosentino, Annalisa. 2013. “Onore al lavoro”. Semicerchio 48-49: 89-118.</bibl>
          <bibl n="165903">Cosentino, Annalisa. 2014. “Kainov&amp;#233; bezradn&amp;#237;”. In Klubko Ariadnino. Podoby filologick&amp;#233;ho podnětu&amp;#160;v&amp;#160;liter&amp;#225;rn&amp;#237; vědě, ed. Daniel Vojtěch, 72-87. Praha: Filozofick&amp;#225; fakulta Univerzity Karlovy.</bibl>
          <bibl n="166588">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2014. Hašek, Jaroslav, Opere, con un saggio introduttivo di Annalisa Cosentino. Milano: Mondadori.</bibl>
          <bibl n="167143">Cosentino, Annalisa. 2014. “Americk&amp;#233; dětstv&amp;#237; dobr&amp;#233;ho voj&amp;#225;ka Švejka”. Slovo a smysl 21: 307-315.</bibl>
          <bibl n="165444">Cosentino, Annalisa. 2015. “Lo stile della testimonianza nelle Avventure del bravo soldato Švejk nella Grande Guerra di Jaroslav Hašek”. In Gli scrittori e la Grande Guerra, Atti del Convegno, a cura di Antonio Daniele, 247-259. Padova: Accademia Galileiana.</bibl>
          <bibl n="166576">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2016. Hašek, Jaroslav, Le avventure del bravo soldato Švejk nella Grande Guerra. Milano: Mondadori.</bibl>
          <bibl n="167287">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2016. Čteni o Bohumilu Hrabalovi. Praha: IPSL.</bibl>
          <bibl n="166186">Cosentino, Annalisa. 2017. Chv&amp;#225;la blbosti. Z&amp;#160;Prahy do Irkutska a zpět v&amp;#160;patn&amp;#225;cti stech pov&amp;#237;dk&amp;#225;ch a jednom rom&amp;#225;nu. Praha: Filozofick&amp;#225; fakulta Univerzity Karlovy.</bibl>
          <bibl n="166129">Cosentino, Annalisa. 2017. “Těš&amp;#237;m se na Vaši knihu. Dopisy k zrodu prvn&amp;#237; knihy Angela M. Ripellina Storia della poesia ceca contemporanea”. Slovo a smysl 14: 123-157.</bibl>
          <bibl n="166866">Cosentino, Annalisa. 2017. “La poetica della dislocazione nell’opera di Jan Z&amp;#225;brana”. Rom&amp;#224;nia Orientale 30: 75-93.</bibl>
          <bibl n="167013">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2018. Do vlasti česk&amp;#233;. Z&amp;#160;korespondence Angela M. Ripellina. Praha: IPSL.</bibl>
          <bibl n="166788">Cosentino, Annalisa. 2018. “Korespondence 1948-1977. Angelo Maria Ripellino-Vladim&amp;#237;r Holan”. Slovo a smysl 15: 190-225.</bibl>
          <bibl n="166832">Cosentino, Annalisa. 2018. “Un libro-citt&amp;#224;: Praga magica di Angelo Maria Ripellino”. Rom&amp;#224;nia orientale 31: 371-379.</bibl>
          <bibl n="166460">Cosentino, Annalisa, a cura di. 2019. Ripellino, Angelo Maria, Dějiny současn&amp;#233; česk&amp;#233; poezie. Praha: Filozofick&amp;#225; fakulta Univerzity Karlovy.</bibl>
          <bibl n="165484">Cosentino, Annalisa. 2020. “Alcune osservazioni sulle traduzioni italiane del poema M&amp;#225;j di Karel Hynek M&amp;#225;cha”. In “Praga-Milano. Andata e ritorno”. Scritti in onore di Jitka Křes&amp;#225;lkov&amp;#225;, a cura di Andrea Trovesi, 53-59. Alessandria: Edizioni dell’Orso.</bibl>
          <bibl n="166810">Cosentino, Annalisa. 2020. Kafkovo posunut&amp;#233; oko. O smyslu “menš&amp;#237;ch” vědeck&amp;#253;ch oborů. Brno: Moravsk&amp;#225; zemsk&amp;#225; knihovna.</bibl>
          <bibl n="165527">Cosentino, Annalisa. 2021. “Raccontare la storia: passato e presente a confronto nella scrittura di Bohumil Hrabal”. In Un legame obbligato: Letteratura e storia oltre l’Europa, a cura di Mario Martino e Antonella Gargano, 245-268. Roma: Lithos.</bibl>
          <bibl n="167177">Cosentino, Annalisa. 2021. “La geografia lirica di Holan e Ripellino”. Semicerchio 64: 3-45.</bibl>
          <bibl n="165396">Cosentino, Annalisa. 2021. “Několik nakladatelsk&amp;#253;ch posudků a jedna adaptace neboli jak Ripellino zprostředkoval Hrabala do It&amp;#225;lie”. In Růže je rosa &amp;#232; rose est růže. Překlad, převod, interpretace, ed. Z&amp;#225;viš Šuman, Alice Flemrov&amp;#225;, 247-255. Praha: Univerzita Karlova.</bibl>
          <bibl n="167187">Cosentino, Annalisa. 2021. Storie di Praga. Un percorso nella cultura ceca. Milano: Hoepli.</bibl>
          <bibl n="166609">Cosentino, Annalisa. 2021. “Angelo Maria Ripellino and Czech Culture: Letters And Other Exchanges”. Rom&amp;#224;nia Orientale 34: 177-194.</bibl>
          <bibl n="165944">Cosentino, Annalisa, Patlejchov&amp;#225;, Petra, e Martina Vitkov&amp;#225;, a cura di. 2019. Praha byla kr&amp;#225;snějš&amp;#237; než Ř&amp;#237;m. Př&amp;#237;běh česk&amp;#233; avantgardy. Praha: Muzeum Kampa - Nadace Jana a Medy Ml&amp;#225;dkov&amp;#253;ch.</bibl>
          <bibl n="166799">Cosentino, Annalisa, e Jan Wiendl. 2021. “The Poet in a State of Emergency: Ivan M. Jirous”. Slovo a smysl 38: 95-110.</bibl>
          <bibl n="166371">D’Amico, Tiziana. 2019. “Tra Disgelo e Primavera in Cecoslovacchia: breve sonda nel mondo delle riviste letterarie”. Europa Orientalis 38: 59-76.</bibl>
          <bibl n="165151">D’Amico, Tiziana. 2021. “Un prisma per la complessit&amp;#224; delle memorie. Il Seminario UZ. La Shoah nell’Europa centro-orientale”. In Percorsi e forme della memoria culturale: la Shoah nell’Europa centro-orientale, a cura di Tiziana D’Amico, Cinzia Franchi, Antonio Sciacovelli, 9-48. Szombathely-Padova: Savaria University Press.</bibl>
          <bibl n="165208">D’Amico, Tiziana. 2021. “Il fumetto sulla Shoah nel contesto ceco: standardizzazione della memoria”. In Percorsi e forme della memoria culturale: la Shoah nell’Europa centro-orientale, a cura di Tiziana D’Amico, Cinzia Franchi, Antonio Sciacovelli, pp. 169-194. Szombathely-Padova: Savaria University Press.</bibl>
          <bibl n="165772">D’Amico, Tiziana. 2021. “I’m Here Because I Didn’t Want to Be There: Miloš Forman’s and Ivan Passer’s Reflections on Being in Exile in the US”. Iperstoria. Journal of American and English Studies 17: 48-66.</bibl>
          <bibl n="165643">Dell’Agata, Giuseppe. 2000. “Luigi Salvini e la letteratura ceca”. In Luigi Salvini (1911-1957) studioso ed interprete di letterature e culture d’Europa, a cura di Giuseppe Dell’Agata, 43-56. Pisa: Tipografia Editrice Pisana.</bibl>
          <bibl n="165397">Dierna, Giuseppe. 1992. “Život svat&amp;#233;ho Ivana od F. Bridel: text jako hled&amp;#225;n&amp;#237;”. In Bohuslav Balb&amp;#237;n a kultura jeho doby v&amp;#160;Čech&amp;#225;ch, Sborn&amp;#237;k z&amp;#160;konference Pam&amp;#225;tn&amp;#237;ku n&amp;#225;rodn&amp;#237;ho p&amp;#237;semnictv&amp;#237;, ed. Zuzana Pokorn&amp;#225;, Martin Svatoš, 199-217. Praha: Pam&amp;#225;tn&amp;#237;k n&amp;#225;rodn&amp;#237;ho p&amp;#237;semnictv&amp;#237;.</bibl>
          <bibl n="165883">Dierna, Giuseppe. 1993. “Praga al tramonto dell’Impero: un mito e il suo doppio”. In Praga: mito e letteratura (1900-1939), a cura di Antonio Pasinato, 41-83. Firenze: Shakespeare and Company.</bibl>
          <bibl n="167165">Dierna, Giuseppe. 1994. “Dvě kapitoly o Bohumilu Hrabalovi”. Česk&amp;#225; literatura 42, 4: 401-416.</bibl>
          <bibl n="165981">Dierna, Giuseppe. 1994. “Trpn&amp;#233; sn&amp;#225;šen&amp;#237; &amp;#250;dělu jakožto svatost: Život Albrechta Chanovsk&amp;#233;ho (1680) v&amp;#160;pod&amp;#225;n&amp;#237; Jana Tannera”. Česk&amp;#225; literatura doby baroka. Liter&amp;#225;rn&amp;#237; Archiv 27: 159-170.</bibl>
          <bibl n="166090">Dierna, Giuseppe. 1996. “Způsoby a tvary touhy: Nezvalova pr&amp;#243;za z&amp;#160;let surrealismu”. In Česk&amp;#253; surrealismus 1929-1953, ed. Lenka Bydžovsk&amp;#225;, Karel Srp, 200-213. Praha: Argo.</bibl>
          <bibl n="166208">Dierna, Giuseppe. 1998. “Modi e forme del desiderio: la prosa nezvaliana negli anni del surrealismo”. Rivista di letterature moderne e comparate 51, 1: 39-56.</bibl>
          <bibl n="166755">Dierna, Giuseppe. 1999. Per una storia del futurismo italiano in Boemia (1909-1929). Roma: Voland [edizione provvisoria].</bibl>
          <bibl n="165383">Dierna, Giuseppe. 1999. Maghi meravigliosi. Cinque capitoli sull’avanguardia in Boemia. Roma [edizione provvisoria, stampato in proprio] (edizione successiva 2012. Maghi meravigliosi: sei capitoli e alcuni intermezzi su poetismo e surrealismo in Boemia. Roma: Voland.)</bibl>
          <bibl n="166372">Dierna, Giuseppe. 2001. “Vladislav Vančura, La fine dei vecchi tempi, 1934”. In Il Romanzo I, a cura di Franco Moretti, 851-859. Torino: Einaudi.</bibl>
          <bibl n="166064">Dierna, Giuseppe. 2008. “Il canto dei lottatori sconfitti di Anton&amp;#237;n Sova: trama fonica e strategie narrative in un sonetto pre-simbolista”. Ricerche Slavistiche 51: 5-23.</bibl>
          <bibl n="166589">Dierna, Giuseppe, a cura di. 2010. Hašek, Jaroslav, Le vicende del bravo soldato Švejk durante la guerra mondiale. Torino: Einaudi.</bibl>
          <bibl n="165341">Dierna, Giuseppe. 2014. “Due miti contigui nell’avanguardia ceca degli anni ’20: Amundsen e Charlot”. In Kesarevo Kesarju. Scritti in onore di Cesare G. De Michelis, a cura di Marina Ciccarini, Nicoletta Marcialis e Giorgio Ziffer, 109-127. Firenze: Firenze University Press.</bibl>
          <bibl n="165322">Dierna, Giuseppe. 2015. “Il critico e il suo archivio (segreto): il cammino di Karel Teige verso il Poetismo e l’apporto del Futurismo italiano”. In L’Europa futurista. Simultaneit&amp;#224;, costruttivismo, montaggio, a cura di Mauro Ponzi e Aldo Mastropasqua, 157-187. Milano: Mimesis.</bibl>
          <bibl n="165510">Dierna, Giuseppe. 2015. “E lasciatemi divertire: Jaroslav Hašek e Josef Čapek nel contesto della prosa ceca sulla Guerra mondiale”. In Grande guerra e Mitteleuropa 2, a cura di Marino Freschi e Paola Paumgardhen, 129-162. Acireale, Roma: Bonanno.</bibl>
          <bibl n="166259">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 1991. “La dislocation en tch&amp;#232;que”. In Problemi di morfosintassi delle lingue slave 3, a cura di Haisa Longo, 135-148. Bologna: Pitagora.</bibl>
          <bibl n="166610">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 1992. “Quelques observations sur l’ordre des mots en tch&amp;#232;que d’&amp;#233;poque pr&amp;#233;hussite”. Europa Orientalis 9&amp;#160;: 163-179.</bibl>
          <bibl n="165360">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 1993. “K tematick&amp;#233; souvislosti v češtině ve srovn&amp;#225;n&amp;#237; s jin&amp;#253;mi jazyky (ruština, italština, francouzština)”. In Contributi all’XI Congresso Internazionale degli Slavisti (Bratislava 1993), a cura di Giovanna Brogi Bercoff, Ricerche slavistiche 39-40: 29-42.</bibl>
          <bibl n="166039">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 1994. “Sul pronome di terza persona in ceco antico”. In Problemi di morfosintassi delle lingue slave 4, cura di Simonetta Signorini, 57-70. Padova: Unipress.</bibl>
          <bibl n="166519">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 1995. “A propos d’une r&amp;#233;cente &amp;#233;tude sur la th&amp;#233;orie pragoise de la ‘culture de la langue’”. AION Slavistica 3: 435-452.</bibl>
          <bibl n="166373">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 1996. “A propos de la fonction stylistique de certaines formes nominales ind&amp;#233;finies en tch&amp;#232;que”. Europa Orientalis 15&amp;#160;: 243-258.</bibl>
          <bibl n="166770">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 1996. “Enonciation et r&amp;#233;f&amp;#233;rence en tch&amp;#232;que: le cas du d&amp;#233;monstratif”. Europa Orientalis 15, 2&amp;#160;: 253-268.</bibl>
          <bibl n="165277">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 1996. “L’uso anaforico del pronome sostantivale ten in ceco contemporaneo”. In Problemi di morfosintassi delle lingue slave 5. Determinatezza e indeterminatezza nelle lingue slave, a cura di Rosanna Benacchio, Francesca Giusti Fici, Lucyna Gebert, 61-76. Padova: Unipress.</bibl>
          <bibl n="166719">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 1998. “A propos d’une certaine d&amp;#233;fectivit&amp;#233; du couple vidět/uvidět en tch&amp;#232;que”. AION Slavistica 5: 223-233.</bibl>
          <bibl n="166105">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2003. “Aspect verbal et d&amp;#233;termination nominale en tch&amp;#232;que”. In Studi in onore di Riccardo Picchio, a cura di Rosanna Morabito, 143-160. Napoli: D’Auria.</bibl>
          <bibl n="166590">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2004. “Habitude, r&amp;#233;p&amp;#233;tition et aspect du verbe en tch&amp;#232;que : contextes avec několikr&amp;#225;t”. AION Slavistica 6: 29-42.</bibl>
          <bibl n="165625">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2005. “A propos du polymorphisme de l’imperfectivisation secondaire en tch&amp;#232;que”. In Studi in onore di Aleksander Wilkon, a cura di Aleksandra Zabjek, 131-143. Napoli: Universit&amp;#224; degli studi di Napoli L’Orientale.</bibl>
          <bibl n="165653">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2005. “I tempi narrativi nella prosa di Bohumil Hrabal”. In Intorno a Bohumil Hrabal, Atti del Convegno internazionale di Studi. Udine, 27-29 ottobre 2005, a cura di Annalisa Cosentino, 39-49. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="165727">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2007. “Le tch&amp;#232;que parl&amp;#233; de Prague et Brno: &amp;#233;l&amp;#233;ments de confrontation”. In Le capitali nei paesi dell’Europa Orientale, a cura di Michaela B&amp;#246;hmig e Antonella D’Amelia, pp. 63-76. Napoli: D’Auria.</bibl>
          <bibl n="167144">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2007. Vidov&amp;#225; morfologie česk&amp;#233;ho slovesa. Praha: Nakladatelstv&amp;#237; Lidov&amp;#233; noviny.</bibl>
          <bibl n="165532">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2010. “Notes sur l’usage de l’aspect verbal dans les subordonn&amp;#233;es temporelles au pass&amp;#233; en tch&amp;#232;que”. In Forma formans. Studi in onore di B. A. Uspenskij, a cura di Sergio Bertolissi e Roberta Salvatore, 179-191, Napoli: D’Auria.</bibl>
          <bibl n="166848">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2010. Studi di corpus in ceco contemporaneo. Napoli: Universit&amp;#224; degli studi di Napoli L’Orientale.</bibl>
          <bibl n="166970">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2011. “L’aspetto nei verbi introduttivi al discorso diretto in ceco”. Mediazioni 13: 1-19.</bibl>
          <bibl n="165565">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2014. “Tipologia e inventario dei verbi con prefisso vuoto in ceco”. In Studi di linguistica slava, strutture e uso, a cura di Anna Bonola, Paola Cotta Ramusino e Liana Goletiani, 47-56. Firenze: Firenze University Press.</bibl>
          <bibl n="165252">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2014. “A proposito della scelta dei tempi nella traduzione di testi narrativi dal ceco in italiano e in francese”. In L’archittetura del testo. Studi contrastivi slavo-romanzi, a cura di Olga Inkova, Marina di Filippo e Fran&amp;#231;ois Esvan, pp. 59-73. Alessandria: Edizioni dell’Orso.</bibl>
          <bibl n="165546">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2016. “Tempo e aspetto nella narrazione in ceco in una prospettiva diacronica”. In Le lingue slave tra struttura e uso, a cura di Valentina Benigni, Lucyna Gebert, Julija Nikolaeva, 93-110. Firenze: Firenze University Press.</bibl>
          <bibl n="165511">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2017. “L’opposizione itivo/ventivo in ceco”. In Studi di Linguistica Slava. Volume dedicato a Lucyna Gebert, a cura di Marina di Filippo e Fran&amp;#231;ois Esvan, 75-88. Napoli: Il Torcoliere, Universit&amp;#224; degli studi di Napoli L’Orientale.</bibl>
          <bibl n="165457">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2017. “Remarks on the dynamism of the aspectual pair formation in Czech”. In The role of prefixes in the formation of aspectuality, a cura di Rosanna Benacchio, Alessio Muro e Svetlana Slavkova, 103-113. Firenze: Firenze University Press.</bibl>
          <bibl n="165626">Esvan, Fran&amp;#231;ois. 2019. “Che cosa ci pu&amp;#242; dire il corpus sull’imperfettivo fattuale in ceco?” In Studi di linguistica slava, a cura di Iliyana Krapova, Svetlana Nistratova e Luisa Ruvoletto, 135-142. Venezia: Edizioni Ca’ Foscari.</bibl>
          <bibl n="166611">Esvan, Fran&amp;#231;ois, Trovesi, Andrea, e Anna Maria Perissutti. 2019. Grammatica ceca: fonetica, morfologia e sintassi. Milano: Hoepli.</bibl>
          <bibl n="165644">Graciotti, Sante. 2003. “Venezia citt&amp;#224; ideale e le citt&amp;#224; ideali del Comenio”. in Barocco in Italia-Barocco in Boemia. Uomini, idee, forme d’arte a confronto, a cura di Sante Graciotti e Jitka Křes&amp;#225;lkov&amp;#225;, 1-32. Roma: Il calamo.</bibl>
          <bibl n="166389">Keller, Katrin, e Alessandro Catalano, hrsg. 2010. Die Diarien und Tagzettel des Kardinals Ernst Adalbert von Harrach (1598-1667). Wien: B&amp;#246;hlau.</bibl>
          <bibl n="165199">Křes&amp;#225;lkov&amp;#225;, Jitka. 2017. Italsk&amp;#225; literatura v Čech&amp;#225;ch a na Slovensku: bibliografie italsk&amp;#253;ch liter&amp;#225;rn&amp;#237;ch dĕl přeložen&amp;#253;ch do češtiny a slovenštiny, vydan&amp;#253;ch od poč&amp;#225;tku knihtisku do současnosti, a přeložen&amp;#253;ch netištĕn&amp;#253;ch divadeln&amp;#237;ch her a opern&amp;#237;ch libret inscenovan&amp;#253;ch od 18. stolet&amp;#237;. Praha: Univerzita Karlova.</bibl>
          <bibl n="165344">Macurov&amp;#225;, Petra. 2014. “A proposito dei verbi determinati e indeterminati j&amp;#237;t e chodit in ceco”. In Studi italiani di linguistica slava: Strutture, uso e&amp;#160;acquisizione, a cura di Anna Bonola, Paola Cotta Ramusino, Liana Goletiani, 163-171. Firenze: Firenze University Press.</bibl>
          <bibl n="165504">Macurov&amp;#225;, Petra. 2017. “La funzione deittica memoriale dell’aggettivo dimostrativo in ceco e in italiano”. In Studi di linguistica slava, a cura di Fran&amp;#231;ois Esvan e Marina di Filippo, 177-189. Napoli: Universit&amp;#224; degli Studi di Napoli “L’Orientale”.</bibl>
          <bibl n="165680">Macurov&amp;#225;, Petra. 2019. “L’uso dei gerundi presente e passato in ceco contemporaneo”. In Studi di linguistica slava, a cura di Iliyana Krapova, Svetlana Nistratova, Luisa Ruvoletto, 303-313. Venezia: Edizioni Ca’ Foscari.</bibl>
          <bibl n="165102">Macurov&amp;#225;, Petra. 2020. “Sull’uso degli aggettivi dimostrativi in ceco (ten) e in italiano (quello) nei contesti di anafora associativa”. In Systemes linguistiques et extes en contraste. &amp;#201;tudes de linguistique slavo-romane, ed. Olga Inkova, Małgorzata Nowakowska, Sebastiano Scarpel, 213-229. Krak&amp;#243;w: Wydawnictwo Naukowe Uniwersytetu Pedagogicznego.</bibl>
          <bibl n="165945">Mella, Stefania. 2014. “Il diario di un’epoca ‘normalizzata’. Strategie narrative autobiografiche nell’editoria clandestina cecoslovacca degli anni Settanta”. AvtobiografiЯ 3: 395-408.</bibl>
          <bibl n="167205">Nicastri, Alfredo. 2005. Angelo Maria Ripellino e gli artisti di Forma 1. S.l.: Ripostes.</bibl>
          <bibl n="166952">Oviszach Ivana. 2015. L’arte &amp;#232; destino. A proposito della poetica di Josef Čapek. Česk&amp;#233; Budějovice: Episteme.</bibl>
          <bibl n="167068">Perilli, Achille. 2000 [1994]. L’Age d’or di Forma1, a cura di Elisabetta Cristallini. Roma. De Luca.</bibl>
          <bibl n="166720">Perissutti, Anna Maria. 2003. Determin&amp;#225;tory neurčitosti v&amp;#160;češtině. Napoli: Universit&amp;#224; degli studi di Napoli “L’Orientale”.</bibl>
          <bibl n="165517">Perissutti, Anna-Maria. 2007. “Nell’alveo della Scuola di Praga: l’arte della traduzione secondo Jiř&amp;#237; Lev&amp;#253;”. In Incroci interlinguistici. Mondi della traduzione a confronto, a cura di Fabiana Fusco e Renata Londero, 275-287. Milano: FrancoAngeli.</bibl>
          <bibl n="166390">Perissutti, Anna Maria. 2008. “L’alternanza argomentale locativa in ceco: un approccio costruzionista”. Linguistica e filologia 1, 26: 141-167.</bibl>
          <bibl n="165334">Perissutti, Anna Maria. 2010. “Le costruzioni causative analitiche in ceco”. In Lingue slave in evoluzione: studi di grammatica e semantica, II incontro di linguistica slava-Padova, 14-15 novembre 2008, a cura di Rosanna Benacchio e Luisa Ruvoletto, 149-159. Padova: Unipress.</bibl>
          <bibl n="166225">Perissutti, Anna-Maria. 2012. “Strategie di lessicalizzazione degli eventi di moto in ceco e in italiano”. MediAzioni 13 &amp;lt;http://mediazioni.sitlec.unibo.it.&amp;gt;</bibl>
          <bibl n="167354">Perissutti, Anna-Maria. 2012. Lingue antiche e moderne 1: 55-74.</bibl>
          <bibl n="165299">Perissutti, Anna Maria. 2014. “I verbi di emissione di suono con prefissi e sintagmi direzionali in ceco”. In Studi Italiani di Linguistica Slava. Strutture, Uso e acquisizione, a cura di Anna Bonola, Paola Cotta Ramusino, Liana Goletiani, 193-209. Firenze: Firenze University Press.</bibl>
          <bibl n="166025">Perissutti, Anna Maria. 2015. “Gli odori nei luoghi: i verbi di emissione di odore in ceco e in italiano”. La Torre di Babele. Rivista di letteratura e linguistica 11: 271-287.</bibl>
          <bibl n="165398">Perissutti, Anna-Maria. 2016. “Scelta del topic e codificazione anaforica nelle composizioni argomentative in ceco L2”. In Le lingue slave tra struttura e uso, a cura di Valentina Benigni, Lucyna Gebert, Julija Nikolaeva, 243-260. Firenze: Firenze University Press.</bibl>
          <bibl n="165148">Perissutti, Anna-Maria. 2016. “Progressioni tematiche nell’interlingua: studio longitudinale sull’acquisizione della abilit&amp;#224; di scrittura in ceco L2”. In Langues Slaves en contraste. Славянские языки in comparatione. Lingue slave a confronto, a cura di Olga Inkova e Andrea Trovesi, 343-363. Bergamo: Bergamo University Press.</bibl>
          <bibl n="165423">Perissutti, Anna Maria. 2019. “I verbi graduali deaggettivali in ceco”. In Studi di linguistica slava: Nuove prospettive e metodologie di ricerca, a cura di Iliyana Krapova, Svetlana Nistratova, Svetlana, Luisa Ruvoletto, 411- 423. Venezia: Edizioni C&amp;#224; Foscari.</bibl>
          <bibl n="166357">Perissutti, Anna Maria. 2020. “La costruzione verbo pronominale intensiva con prefisso na- e clitico se in ceco”. Studi Slavistici 17, 2: 173-197.</bibl>
          <bibl n="165287">Perissutti, Anna Maria. 2020. “Il ruolo delle classi azionali nell’acquisizione dell’aspetto verbale in ceco L2: un esperimento di produzione orale”. In Praga - Milano. Andata e ritorno. Scritti in onore di Jitka Křes&amp;#225;lkov&amp;#225;, a cura di Andrea Trovesi, 121-134. Milano: Edizioni dell’Orso.</bibl>
          <bibl n="165188">Perissutti, Anna Maria. 2021. “I verbi stativi nella costruzione media in ceco”. In Le lingue slave: sviluppi teorici e prospettive applicative, Atti dell’VIII Incontro di linguistica slava (Udine,10-12 settembre 2020), a cura di Ettore Gherbezza, Vesselina Laskova, Anna Maria Perissutti, 343-364. Roma: Aracne.</bibl>
          <bibl n="166343">Perissutti, Anna Maria. 2021. “About Truth and Possible Worlds: Pavel Tich&amp;#253; and His Logical and Philosophical Research”. Slovo a Smysl 38: 111-124.</bibl>
          <bibl n="166226">Perissutti, Anna Maria, Kuri, Sonja, e Ursula Doleschal, edited by. 2017. WRILAB2. A didactical Approach to Develop Text Competences in L2. Wien: Lit Verlag.</bibl>
          <bibl n="167095">Richterov&amp;#225;, Sylvie. 1996. “Riso e potere: Hašek, Kraus, Solženicyn”. Europa Orientalis 15: 203-220.</bibl>
          <bibl n="167212">Richterov&amp;#225;, Sylvie. 1997. Ticho a sm&amp;#237;ch: studie z česk&amp;#233; literatury. Praha: Mlad&amp;#225; fronta.</bibl>
          <bibl n="166643">Richterov&amp;#225;, Sylvie. 2000. “Karel Čapek giardiniere di Dio”. In Giardini, a cura di Mirella Billi, 177-192. Viterbo: Sette citt&amp;#224;.</bibl>
          <bibl n="165840">Richterov&amp;#225;, Sylvie. 2002. “La memoria come valore, come tema e come forma nella letteratura ceca degli anni Novanta”. In Cinque letterature oggi, a cura di Annalisa Cosentino, 403-410. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="166554">Richterov&amp;#225;, Sylvie. 2002. “Le figure del tempo nella poesia di Jan Sk&amp;#225;cel. In ricordo di Michele Colucci”. Russica Romana 9: 201-210.</bibl>
          <bibl n="167343">Richterov&amp;#225;, Sylvie. 2015. Eseje o česk&amp;#233; literatuře. Praha: Pulchra.</bibl>
          <bibl n="165998">Ripellino, Angelo Maria. 2003. I sogni dell’orologiaio. Scritti sulle arti visive (1945-1977), a cura di Alfredo Nicastri. Con uno scritto di Achille Perilli. Firenze: Polistampa.</bibl>
          <bibl n="165928">Ripellino, Angelo Maria. 2008. L’ora di Praga. Scritti sul dissenso e sulla repressione in Cecoslovacchia e nell’Europa dell’Est (1963-1974), a cura di Antonio Pane. Firenze: Le Lettere.</bibl>
          <bibl n="166080">Ripellino, Angelo Maria. 2008. Solo per farsi sentire : interviste (1957-1977) con le presentazioni di programmi Rai (1955-1961), a cura di Antonio Pane. Messina: Mesogea.</bibl>
          <bibl n="167297">Ripellino, Angelo Maria. 2011. Arcimboldo e il re malinconico. Torino: Skira.</bibl>
          <bibl n="166400">Ripellino, Angelo Maria. 2018. Lettere e schede editoriali (1954-1977), a cura di Antonio Pane. Introduzione di Alessandro Fo. Torino. Einaudi.</bibl>
          <bibl n="166391">Ripellino, Angelo Maria. 2020. Iridescenze. Note e recensioni letterarie (1941-1976), a cura di Umberto Brunetti e Antonio Pane. Torino: Aragno.</bibl>
          <bibl n="166756">Ripellino, Angelo Maria. 2021. Fantocci di legno e di suono. Due studi giovanili, a cura di Antonio Pane. Torino: Aragno.</bibl>
          <bibl n="167096">Seminara, Gaia. 2013. “La forza della sinestesia in Maggio”. Ricerche Slavistiche 11 (57): 265-269.</bibl>
          <bibl n="166953">Seminara, Gaia. 2017. “Dislocazioni di una (auto)biografia un po’ differente”. Rom&amp;#224;nia Orientale 30: 95-106.</bibl>
          <bibl n="166867">Seminara, Gaia. 2018. “A few words on the Italian translation of Př&amp;#237;liš hlučn&amp;#225; samota”. Slovo a Smysl 29: 137-149.</bibl>
          <bibl n="166520">Tria, Massimo. 2003. “Le avventure linguistiche del buon soldato Švejk. La lingua come metro di valutazione etica”. eSamizdat 1: 51-63.</bibl>
          <bibl n="166648">Tria, Massimo. 2004. “I processi di Mosca e la campagna stalinista contro il formalismo visti da Praga”. eSamizdat 2, 3: 85-96.</bibl>
          <bibl n="166771">Tria, Massimo. 2006. “Il monumento praghese a Stalin: un’ombra ingombrante sul ‘disgelo’”. Studi Slavistici 3: 169-185.</bibl>
          <bibl n="165221">Tria, Massimo. 2010. “Marinetti e Prampolini a Praga: contatti futuristi con l’avanguardia cecoslovacca fra le due guerre”. In Gli altri futurismi. Futurismi e movimenti d’avanguardia in Russia, Polonia, Cecoslovacchia, Bulgaria e Romania, a cura di Giovanna Tomassucci e Massimo Tria, 37-54. Pisa: PLUS.</bibl>
          <bibl n="166431">Tria, Massimo. 2012. Karel Teige fra Cecoslovacchia, URSS ed Europa: avanguardia, utopia e lotta politica.&amp;#160;Firenze: Firenze University Press.</bibl>
          <bibl n="166521">Tria, Massimo. 2013. “La Boemia come patria dell’anima nelle lettere di Marina Cvetaeva ad Anna Teskova”. Studi Slavistici 10: 149-173.</bibl>
          <bibl n="165831">Tria, Massimo. 2014. “La Mistica dell’olfatto, un libro multisensoriale di Josef V&amp;#225;chal”. In Il profumo della letteratura, a cura di Daniela Ciani Sforza e Simone Francescato, 329-341. Milano: Skira.</bibl>
          <bibl n="166161">Trovesi, Andrea, 2004. La genesi degli articoli determinativi. Modalit&amp;#224; di espressione della definitezza in ceco, serbo-lusaziano e sloveno. Milano: FrancoAngeli.</bibl>
          <bibl n="165982">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena. 1992. “Le traduzioni di Dante in Boemia”. In L’opera di Dante nel mondo: edizioni e traduzioni nel Novecento, a cura di Enzo Esposito, 125-136. Ravenna: Longo.</bibl>
          <bibl n="166162">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena. 1996. “Il barocco in Boemia e in Moravia”. In Il Barocco letterario nei paesi slavi, a cura di Giovanna Brogi Bercoff, pp. 91-123. Roma: NIS.</bibl>
          <bibl n="166833">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena. 1998. “Angelo Maria Ripellino e la poesia ceca”. La Nuova rivista italiana di Praga 3, 9: 4-13.</bibl>
          <bibl n="165929">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena. 2002. “Osudy Věčn&amp;#233;ho pekeln&amp;#233;ho Žal&amp;#225;ře a jeho m&amp;#237;sto v česk&amp;#233; literatuře”. In Giovanni Battista Manni, Věčn&amp;#253; pekeln&amp;#253; žal&amp;#225;ř, ed. Martin Val&amp;#225;šek, 243-289. Brno: Atlantis.</bibl>
          <bibl n="165475">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena. 2003. “Visioni barocche dell’inferno di tre gesuiti in Boemia, Italia e Spagna”. In Barocco in Italia-Barocco in Boemia. Uomini, idee, forme d’arte a confronto, a cura di Sante Graciotti e Jitka Křes&amp;#225;lkov&amp;#225;, 377-400. Roma: Il calamo.</bibl>
          <bibl n="167123">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena. 2004. Scritti di donne e di gesuiti nella Boemia del Seicento. Udine: Forum.</bibl>
          <bibl n="167133">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena. 2005. “Angelo Maria Ripellino e il teatro ceco”. eSamizdat 3, 2-3: 439-445.</bibl>
          <bibl n="166612">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena. 2006. Bibliografia degli studi italiani sulla Cecoslovacchia e la Repubblica Ceca (1978-2003). Roma: Bulzoni.</bibl>
          <bibl n="166649">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena, e Annalisa Cosentino, a cura di. 1997. Estasi e sgomento. Antologia di poesia barocca ceca. Roma: Bulzoni.</bibl>
          <bibl n="166473">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena, e Annalisa Cosentino, a cura di. 1999. Jan Amos Komensk&amp;#253; (Comenio), Scritti teologici e artistici. Torino: Claudiana.</bibl>
          <bibl n="166627">Wildov&amp;#225; Tosi, Alena, e Annalisa Cosentino, a cura di. 2001. Le tempeste dell’ira. Antologia di prosa barocca ceca. Roma: Bulzoni.</bibl>
        </listBibl>
      </div>
    </body>
  </text>
</TEI>