<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<TEI xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">
  <teiHeader>
    <fileDesc>
      <titleStmt>
        <title type="main" level="a">Presentazione. Luigi Balsamo: maestro e interprete innovativo della biblioteconomia italiana</title>
        <author>
          <persName n="1" ref="https://orcid.org/0000-0002-1941-4575" type="ORCID">
            <forename>Mauro</forename>
            <surname>Guerrini</surname>
            <placeName type="affiliation">University of Florence, Italy</placeName>
          </persName>
        </author>
        <respStmt>
          <resp>This is a section of <title>Scritti di biblioteconomia</title>(DOI: <idno type="DOI">10.36253/979-12-215-0488-0</idno>) by </resp>
          <name>Luigi Balsamo, Alberto Salarelli</name>
        </respStmt>
      </titleStmt>
      <publicationStmt>
        <publisher>Firenze University Press</publisher>
        <pubPlace>Florence</pubPlace>
        <date when="2024">2024</date>
        <idno type="DOI">https://doi.org/10.36253/979-12-215-0488-0.02</idno>
        <availability>
          <p>Available for academic research purposes</p>
          <p>Open Access</p>
          <p>Copyright Author(s)</p>
          <licence source="text" target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode">
            <p>Content licence CC BY 4.0</p>
          </licence>
          <licence source="metadata" target="https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/legalcode">
            <p>Metadata licence CC0 1.0</p>
          </licence>
        </availability>
      </publicationStmt>
      <sourceDesc>
        <p>This is original content, published for academic research purposes</p>
      </sourceDesc>
    </fileDesc>
    <encodingDesc>
      <appInfo>
        <application version="2.2" ident="Booksflow">
          <desc>Digital edition XML powered by Booksflow</desc>
        </application>
      </appInfo>
    </encodingDesc>
    <profileDesc>
      <abstract xml:lang="en">
        <p>In questa presentazione vengono tratteggiati gli elementi salienti del ruolo rivestito da Luigi Balsamo nella storia della biblioteconomia italiana del Novecento, così come emergono dagli scritti raccolti nel volume.</p>
      </abstract>
      <textClass>
        <keywords>
          <list>
            <item>Luigi Balsamo</item>
            <item>Library science</item>
            <item>Librarianship</item>
          </list>
        </keywords>
      </textClass>
    </profileDesc>
  </teiHeader>
  <text>
    <body>
      <p>It is available online at https://doi.org/10.36253/979-12-215-0488-0.02<ref target="https://doi.org/10.36253/979-12-215-0488-0.02" /></p>
      <div><head>Presentazione</head></div><div><head>Luigi Balsamo: maestro e interprete innovativo <lb/>della biblioteconomia italiana</head><p rend="h1_author ParaOverride-2" ><hi rend="CharOverride-1">Mauro Guerrini</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">La parola </hi><hi rend="italic">maestro</hi><hi rend="CharOverride-1"> evoca un’aura di rispetto e ammirazione, richiamando immagini di persone che hanno raggiunto vette di conoscenza e abilità in un determinato campo. Il vero maestro è colui che intreccia il sapere, la competenza tecnica, con la passione e l’entusiasmo, divenendo un riferimento che illumina il cammino di chi desidera apprendere. Maestro, infatti, ha al centro la capacità di trasmettere conoscenza, di creare una scuola. Non si tratta di un semplice processo di trasferimento di nozioni, ma di un</hi><hi rend="CharOverride-1">’arte che richiede empatia, pazienza e personalizzazione, ovvero capacità di adattare il proprio insegnamento alle caratteristiche e alle esigenze di ogni singolo discente, secondo la lezione ranganathiana. Un maestro sa accendere la scintilla della curiosità, nutrendo il desiderio di esplorare e approfondire. La sua figura assume un ruolo ancora più profondo quando consideriamo la sua valenza etica. Un maestro è un esempio d’integrità, coerenza e rispetto. Egli incarna personalmente i valori che desidera trasmettere ai suoi allievi, diventando un punto di riferimento morale e un modello da seguire, un maestro di vita oltreché di dottrina, da cui l’allievo bravo sa distaccarsi per prendere il suo volo autonomo, tuttavia sempre grato al nido in cui è nato. Con queste caratteristiche si capisce che poche persone, in ogni ambito, hanno un </hi><hi rend="CharOverride-1">riconoscimento così alto. È vero che ci sono anche maestri che si comportano in modo opposto a quanto affermano eppure col tempo sono riconosciuti tali per il magistero intellettuale che hanno saputo trasmettere oltre la loro condotta personale contraddittoria. La casistica ne è piena.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Luigi Balsamo è stato un maestro per oltre una generazione di bibliotecari e di studenti grazie alle sue competenze tecniche e scientifiche non disgiunte e non disgiungibili da quelle umane che hanno contrassegnato la sua esistenza nei diversi ambiti e nei diversi ruoli in cui ha svolto il proprio operato. L’umanità di Balsamo – scrive Maurizio Festanti, suo allievo – «era fatta allo stesso tempo di rigore e di umiltà, di ironia e di autoironia, era fatta della saggezza di chi riesce ad andare oltre il contingente per cogliere la sostanza vera delle cose. Il suo stile di uomo e di studioso ha sempre rappresentato ai miei occhi un modello di equilibrio che non solo era il tratto di un gentiluomo nell’animo, ma che soprattutto vibrava di una passione civile e morale sempre vigile» (Festanti 2013, 101).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Gli scritti raccolti in questo volume consentono di ripercorrere un tratto fondamentale e meno conosciuto nella vita di Luigi Balsamo, quella di un bibliotecario protagonista della vita delle biblioteche del nostro Paese nel Secondo dopoguerra, vincitore di un concorso per le biblioteche statali</hi><hi rend="CharOverride-1">, in ruolo dal 1º luglio 1954 presso la Soprintendenza bibliografica per la Lombardia, soprintendente bibliografico per la Sardegna (1959-1965), direttore della </hi><hi rend="CharOverride-2">Biblioteca Universitaria di Cagliari</hi><hi rend="CharOverride-1"> per un breve periodo (1961-1962), soprintendente per l’Emilia Nord-occidentale e successivamente per l’intera Emilia-Romagna. Con la nascita delle regioni, passa per poco tempo alla Regione Emilia-Romagna; con l’a.a. 1975-1976, infatti,</hi><hi rend="CharOverride-1"> viene chiamato come professore ordinario di Bibliografia e biblioteconomia all’Università di Venezia e, dall’anno successivo, all’Università di Parma (a.a. 1976-1977)</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"> </hi><hi rend="CharOverride-1">(Salarelli 2022).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">I saggi raccolti, pertanto, riguardano il periodo</hi><hi rend="CharOverride-1"> che precede il suo magistero accademico e la piena dedizione alla storia del libro e della bibliografia, tematiche, quest’ultime, per le quali è famoso nel mondo, con suoi libri tradotti in varie lingue</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-013">1</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nella seconda parte della sua carriera professionale, tuttavia, Balsamo rimane strettamente in contatto con il mondo delle biblioteche, l’AIB (Petrucciani 2013a) e l’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, con particolare riguardo all’ambito dei fondi librari antichi</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Campioni 2013, 448, nota 39). La sua introduzione al volume </hi><hi rend="italic">Gli archivi delle soprintendenze bibliografiche per l’Emilia-Romagna: inventario</hi><hi rend="CharOverride-1">, intitolata “L’impegno civile delle Soprintendenze bibliografiche” del </hi><hi rend="CharOverride-1">2010</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-012">2</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1"> conferma la duplice componente bibliotecaria e accademica che lo ha caratterizzato per tutta la vita. La vita di una persona sensibile, raffinata e discreta.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Una volta in ruolo come ‘vicebibliotecario’ (divenuto bibliotecario di seconda classe nel 1956</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-011">3</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">), Balsamo – che vanta una solida formazione universitaria, con laurea in letteratura greca – </hi><hi rend="CharOverride-1">s’iscrive alla Scuola di perfezionamento per archivisti paleografi e bibliotecari dell’Università di Milano per acquisire le basi tecniche del suo lavoro, in un periodo in cui la cultura del bibliotecario prevaleva su quella burocratica che caratterizza tanta parte della professione odierna. Dopo la tesi di perfezionamento, Balsamo pubblica gli annali di </hi><hi rend="italic">Giovann’Angelo Scinzenzeler tipografo in Milano, 1500-1526 </hi><hi rend="CharOverride-1">(Balsamo 1959), sollecitato da Francesco Barberi. Commenta Alberto Petrucciani:</hi></p><quote rend="quotation_b" ><hi rend="CharOverride-1">Nella </hi><hi rend="italic">Prefazione </hi><hi rend="CharOverride-1">Balsamo legava l’esigenza di sviluppare questo genere di ricerche a quella di una migliore tutela e valorizzazione del patrimonio librario antico delle biblioteche italiane, ancora poco esplorato e mal descritto, evidenziando il ruolo che in quest’attività avrebbero dovuto svolgere le soprintendenze bibliografiche. Nel contempo, sottolineava l’esigenza di inserire l’indagine bibliografica in una cornice più ampia, collocando la storia della stampa – anzi, come si dirà meglio in seguito, la storia del libro – nel posto che le compete nell’</hi><hi rend="CharOverride-1">ambito della «storia della cultura e della diffusione del pensiero» (Petrucciani 2013b, 417-18).</hi></quote><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">In poco tempo, Balsamo acquisisce una competenza elevata e diviene un interprete innovativo della biblioteconomia italiana, di cui contribuisce a porre</hi><hi rend="CharOverride-1"> le fondamenta. Una biblioteconomia incentrata sulla capacità del bibliotecario di organizzare una collezione funzionale per i suoi utenti e di assicurare un servizio efficace ai lettori abituali e potenziali. Sotto questo aspetto, l’esperienza di soprintendente in Sardegna si configura come un passaggio fondamentale, una vera esperienza formativa. In un territorio per molti aspetti complesso e tribolato, Balsamo promuove la nascita di numerosi istituti e di reti bibliotecarie rivolte al pubblico variegato dei lettori. Sono esperienze innovative anche per i bibliotecari, che cominciano a lavorare in una visione cooperativa. Contemporaneamente avvia un censimento delle cinquecentine presenti nelle biblioteche sarde, a corroborare che l’interesse per il libro antico e la bibliografia erano già fortemente presenti nel suo orizzonte. Non stupisce, pertanto, che nel 1961 la casa editrice Olschki gli affidi la responsabilità della rassegna bibliografica de </hi><hi rend="italic">La Bibliofilía</hi><hi rend="CharOverride-1">, la rivista italiana più prestigiosa del settore, di cui diviene direttore nel 1983. Balsamo riflette sull</hi><hi rend="CharOverride-1">’esperienza sarda nei saggi </hi><hi rend="italic">Problemi del servizio di lettura in una zona sottosviluppata </hi><hi rend="CharOverride-1">del 1963</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-010">4</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1"> (non c’</hi><hi rend="CharOverride-1" >è bisogno di commentare un titolo così schietto per definire la Sardegna dal punto di vista delle biblioteche)</hi><hi rend="CharOverride-1"> e </hi><hi rend="italic">I primordi dell’arte tipografica a Cagliari</hi><hi rend="CharOverride-1"> del 1964</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-009">5</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">,</hi><hi rend="CharOverride-1"> nonché nel volume </hi><hi rend="italic">La lettura pubblica in Sardegna. Documenti e problemi</hi><hi rend="CharOverride-1"> edito nel medesimo anno per Olschki, volume 1 della collana </hi><hi rend="italic">Biblioteconomia e bibliografia. Saggi e studi</hi><hi rend="CharOverride-1">, diretta da Francesco Barberi</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-008">6</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. Questi tre testi confermano che in lui la dimensione operativa e la riflessione teorica sono due facce della medesima medaglia.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Con lo stesso approccio impiegato in Sardegna, Balsamo opera alla direzione della soprintendenza emiliana </hi><hi rend="CharOverride-1">a partire dal 1965. Rosaria Campioni scrive che la sua politica biblioteconomica ha al centro il concetto «dinamico della biblioteca come servizio per tutta la comunità» (Campioni 2013, 442); egli, per esempio, favorisce l’adozione della disposizione dei libri a scaffale aperto, pratica assai insolita in Italia, considerata «un mezzo per attuare praticamente la piena accessibilità dei lettori alla biblioteca», e il servizio di «consulenza e guida alle letture», ovvero il servizio di </hi><hi rend="italic">reference</hi><hi rend="CharOverride-1">, che oggi ha assunto un’importanza decisiva</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-007">7</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. Illuminanti sono le parole che Balsamo pronuncia</hi><hi rend="CharOverride-1"> al 23° Congresso AIB tenuto a Civitanova Marche e Macerata dal 5 al 9 ottobre 1973. Egli denuncia che la professionalità dei bibliotecari sia purtroppo rimasta </hi><hi rend="CharOverride-1" >«</hi><hi rend="CharOverride-1">a livello artigianale, di mestiere, anziché aspirare a un livello professionale basato su una preparazione scientifica</hi><hi rend="CharOverride-1" >»</hi><hi rend="CharOverride-1">, e ne spiega la ragione con la pesante eredità di </hi><hi rend="CharOverride-1" >«</hi><hi rend="CharOverride-1">quella impostazione bibliocentrica (bibliofilica) del primo Ottocento che fece il libro in se stesso oggetto preminente delle sue premure, ponendo in secondo piano il pubblico, di cui non ci si preoccupò di studiare la fisionomia, l’evoluzione, le esigenze; in pratica subordinando il lettore al libro anziché definire e modellare i servizi della biblioteca a misura d’uomo, cioè non solo dei lettori effettivi, ma anche di quelli potenziali</hi><hi rend="CharOverride-1" >»</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-006">8</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. Affermazione tanto importante se rapportata ai suoi interessi da bibliografo che lo distinguono una volta divenuto docente universitario. In ciò si nota la grandezza del personaggio che sa rapportarsi al contesto in cui opera: la biblioteca pubblica e la ricerca accademica. In questa visione si coglie la vicinanza a Virginia Carini Dainotti – personaggio di cui solo da qualche decennio si è compresa l’importanza per il rinnovamento delle biblioteche italiane in un’</hi><hi rend="CharOverride-1">ottica internazionale –, con cui Balsamo ha un ottimo rapporto di confronto e di collaborazione. Entrambi lavorano alla </hi><hi rend="CharOverride-1" >«</hi><hi rend="CharOverride-1">Commissione di studio per l’esame di un nuovo ordinamento delle biblioteche degli enti locali, in rapporto al funzionamento delle Regioni», costituita nel 1963, che ha come relatrice Virginia Carini Dainotti e segretario Luigi Balsamo</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-005">9</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. La Commissione lavora «intensamente per oltre un anno alla stesura dei primi standard italiani per le biblioteche pubbliche, che dopo una non facile discussione sono approvati dal Congresso di Spoleto (8-10 maggio 1964) e pubblicati dall’</hi><hi rend="CharOverride-1">AIB, con il titolo </hi><hi rend="italic">La </hi><hi rend="italic">biblioteca pubblica in Italia: compiti istituzionali e principi generali di ordinamento e di funzionamento</hi><hi rend="CharOverride-1" >» nel ١٩٦٥</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-004">10</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Balsamo bibliotecario considera prioritaria l’attenzione alla funzione delle biblioteche e al servizio al pubblico dei lettori. In una lettera del 23 gennaio 1969 di risposta a una richiesta del Ministero della Pubblica istruzione </hi><hi rend="CharOverride-1">finalizzata a conoscere quali fossero gli interessi dei bibliotecari </hi><hi rend="CharOverride-1" >«per quale tipo di istituto e per quali problemi fondamentali»</hi><hi rend="CharOverride-1">, egli risponde: «Biblioteche Pubbliche o di cultura generale. Problemi della diffusione e dell’educazione permanente»</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-003">11</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. «Non vi è dubbio – commenta Rosaria Campioni – che l’interesse per le biblioteche pubbliche e la formazione dei bibliotecari abbia connotato l’</hi><hi rend="CharOverride-1">impegno professionale di Balsamo»</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-002">12</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. Funzione e ruolo delle biblioteche pubbliche e competenza del bibliotecario acquisita tramite una formazione tecnica costituiscono, infatti, il </hi><hi rend="italic">fil rouge</hi><hi rend="CharOverride-1"> del suo operato e dei suoi scritti della prima parte della sua attività di bibliotecario inteso come </hi><hi rend="italic">intellettuale tecnico</hi><hi rend="CharOverride-1">; </hi><hi rend="CharOverride-1">formulazione cara a Francesco Barberi, che, come Balsamo, aveva condiviso la responsabilità di soprintendente bibliografico, per poi divenire ispettore generale al Ministero (altro soprintendente e stimatore di Balsamo </hi><hi rend="CharOverride-1" >è</hi><hi rend="CharOverride-1"> Giorgio De Gregori, di una generazione maggiore di lui).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Balsamo, come altri grandi bibliotecari coevi (da Diego Maltese a Luigi Crocetti ad Angela Vinay, ai ricordati Barberi e De Gregori), partecipa attivamente alle attività dell’AIB, </hi><hi rend="CharOverride-1">al tempo associazione davvero rappresentativa della professione: è presidente della Sezione Sardegna (1964-1965) membro del Collegio dei probiviri (1964-1967), del Comitato esecutivo regionale dell’Emilia (1967-1972) e della Commissione per la formazione professionale e del Gruppo di lavoro su Teoria e ricerca biblioteconomica.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Poco noto è Balsamo che coltiva la poesia fin dalla gioventù in modo del tutto privato, una passione gelosamente custodita in ambito familiare. La poesia </hi><hi rend="italic">Autunno</hi><hi rend="CharOverride-1">, parte di una raccolta inedita, viene pubblicata nel decennale della sua scomparsa, col consenso della figlia Elena, su </hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="italic">JLIS.it</hi></ref><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-001">13</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Balsamo è stata u</hi><hi rend="CharOverride-1">na personalità intensa, complessa, sfaccettata, i cui tratti salienti si inscrivono all’interno di una cornice che li illumina del loro senso più profondo: l’impegno civile, aggettivo che ricorre nell’azione e nei suoi scritti: da giovane come partigiano piemontese e in età matura come bibliotecario, biblioteconomo e</hi><hi rend="CharOverride-1"> docente. </hi><hi rend="CharOverride-1" >È una responsabilità sociale che sottende tutti i brani selezionati e introdotti puntualmente da Alberto </hi><hi rend="CharOverride-1">Salarelli in questo volume, </hi><hi rend="italic">Scritti di biblioteconomia</hi><hi rend="CharOverride-1">, fortemente voluto per la serie </hi><hi rend="italic">Biblioteche e bibliotecari</hi><hi rend="notes_number CharOverride-3"><hi><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-000">14</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">.</hi></p><div><head><hi>Bibliografia</hi></head><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Balsamo, Elena. 2013. “Caro papà, raccontami una storia.” </hi><hi rend="italic">La Bibliofilía </hi><hi rend="CharOverride-1">CXV, 3: 425-436.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Balsamo, Luigi. 1959. </hi><hi rend="italic">Giovann’Angelo Scinzenzeler tipografo in Milano, 1500-1526: annali e biobibliografia</hi><hi rend="CharOverride-1">. Firenze: Sansoni.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Balsamo, Luigi. 2010. “L’impegno civile delle Soprintendenze bibliografiche.” In </hi><hi rend="italic">Gli Archivi delle Soprintendenze bibliografiche per l’Emilia-Romagna: inventario</hi><hi rend="CharOverride-1">, a cura</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">di Francesca Delneri, XI-XV. Bologna: Compositori.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Balsamo, Luigi. 2023. “Autunno.” </hi><hi rend="italic">JLIS.it </hi><hi rend="CharOverride-1">XIV, 1: II (</hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://jlis.it/index.php/jlis/article/view/520/476</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">, data ultima consultazione: 2024-16-10).</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Barbieri, Edoardo (a cura di). 2006. “Bibliografia degli scritti pubblicati da Luigi Balsamo negli anni 1996-2005.” In </hi><hi rend="italic">Per la storia del libro: scritti di Luigi Balsamo raccolti in occasione dell’80º compleanno</hi><hi rend="CharOverride-1">, 141-157. Firenze: Olschki.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Campioni, Rosaria. 2013. “Luigi Balsamo e le biblioteche pubbliche.” </hi><hi rend="italic">La Bibliofilía </hi><hi rend="CharOverride-1">CXV, 3: 437-454.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Festanti, Maurizio. 2013. “Luigi Balsamo: un maestro.” </hi><hi rend="italic">Quaderni estensi</hi><hi rend="CharOverride-1"> 5: 101-109 (</hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">http://www.quaderniestensi.beniculturali.it/QE5/QE5_balsamo_festanti.pdf</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">, data ultima consultazione: 2024-10-23).</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Ganda, Arnaldo (a cura di). 1997. “Bibliografia degli scritti di Luigi Balsamo.” In </hi><hi rend="italic">Libri, tipografi, biblioteche. Ricerche storiche dedicate a Luigi Balsamo</hi><hi rend="CharOverride-1">, 591-652. Firenze:</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-1">Olschki.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Petrella, Giancarlo (a cura di). 2013. “Bibliografia degli scritti pubblicati da Luigi Balsamo negli anni 2006-2012.” </hi><hi rend="italic">La Bibliofilía </hi><hi rend="CharOverride-1">CXV, 3: 497-502.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Petrucciani, Alberto. 2011. </hi><hi rend="italic">Dizionario biografico dei soprintendenti bibliografici (1919-1972)</hi><hi rend="CharOverride-1">. Bologna: Bononia University Press.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Petrucciani, Alberto. 2013a. “Balsamo e l’AIB: nella vita dell’associazione professionale dei bibliotecari.” </hi><hi rend="italic">Quaderni estensi</hi><hi rend="CharOverride-1"> 5: 137-153 (</hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">http://www.quaderniestensi.beniculturali.it/QE5/QE5_balsamo_petrucciani.pdf</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">, data ultima consultazione: 2024-10-23).</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Petrucciani, Alberto. 2013b. “Notizie su Luigi Balsamo.” </hi><hi rend="italic">La Bibliofilía </hi><hi rend="CharOverride-1">CXV, 3: 415-424.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Salarelli, Alberto. 2022. “Balsamo, Luigi.” In </hi><hi rend="italic">Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari italiani del XX secolo</hi><hi rend="CharOverride-1">, </hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://www.aib.it/aib/editoria/dbbi20/balsamol.htm</hi></ref><hi rend="CharOverride-1"> (data ultima consultazione: 2024-16-10).</hi></p><list type="ordered">
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-013-backlink">1</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="italic">La bibliografia. Storia di una tradizione</hi><hi rend="CharOverride-1"> è stata pubblicata nel 1984, quindi nel 1992, 1995 e 2017, tradotta in inglese nel 1990 e in spagnolo nel 1998.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-012-backlink">2</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Balsamo 2010, [XI]-XV. Il suo testo introduttivo viene parzialmente anticipato, col titolo </hi><hi rend="CharOverride-1">“Un lungo impegno civile” </hi><hi rend="italic">IBC</hi><hi rend="CharOverride-1">, 18(4) 2010: 10-12. Balsamo «tenne ad essere presente, il 10 maggio di quell’anno, alla presentazione dell’inventario degli archivi delle soprintendenze bibliografiche per l’Emilia-Romagna, organizzata da Rosaria Campioni. Il suo testo introduttivo al volume aveva costituito per lui l’occasione per tracciare il bilancio di quel «lungo impegno civile»: una formula che è anche la cifra costante della sua vita di funzionario, di studioso e di maestro</hi><hi rend="CharOverride-1" >»</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Petrucciani </hi><hi rend="CharOverride-1">2013b, 424).</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-011-backlink">3</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Petrucciani 2011, 36-44; un ampio profilo biografico e intellettuale ben documentato, così com’</hi><hi rend="CharOverride-1" >è ricco di informazioni</hi><hi rend="CharOverride-1"> il ricordo, con l’iniziale richiamo a una frequentazione trentennale personale: Petrucciani 2013b, 415-24.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-010-backlink">4</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Cfr. </hi><hi rend="italic">infra</hi><hi rend="CharOverride-1"> il contributo 2.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-009-backlink">5</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Saggio pubblicato su </hi><hi rend="italic">La Bibliofilía</hi><hi rend="CharOverride-1">, che anticipò la pubblicazione del volume </hi><hi rend="italic">La stampa in Sardegna nei secoli XV e XVI</hi><hi rend="CharOverride-1"> (Firenze: Olschki, 1968).</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-008-backlink">6</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	La nota editoriale che si legge sul sito web della casa editrice è una chiave di lettura: </hi><hi rend="CharOverride-1" >«</hi><hi rend="CharOverride-1">Non è senza significato che il I volume della Collana, ideata dall’editore de “La Bibliofilia”</hi><hi rend="CharOverride-1"> e dalla dotta “Biblioteca di Bibliografia Italiana” sia dedicato al servizio di lettura pubblica in Sardegna: quasi a sottolineare l’unità di una professione, in cui la varietà delle tecniche e la progressiva specializzazione hanno un comune denominatore nell’antica universale missione di promuovere e facilitare il contatto, ai differenti livelli, tra libro e lettore. L’indagine, articolata in tre parti, che Luigi Balsamo pubblica in questo volume, si riferisce al quinquennio della Sua attività, svolta con intelligenza e passione quale soprintendente bibliografico regionale</hi><hi rend="CharOverride-1" >»</hi><hi rend="CharOverride-1">, &lt;</hi><ref target="https://www.fupress.com"><hi rend="CharOverride-1">https://www.olschki.it/libro/9788822214676</hi></ref><hi rend="CharOverride-1">&gt; (data ultima consultazione: 2024-10-16).</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-007-backlink">7</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Si veda </hi><hi rend="italic">infra</hi><hi rend="CharOverride-1"> il contributo 3.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-006-backlink">8</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Si veda </hi><hi rend="italic">infra</hi><hi rend="CharOverride-1"> il contributo 10.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-005-backlink">9</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="CharOverride-1">Sull’importanza del documento si veda </hi><hi rend="italic">infra</hi><hi rend="CharOverride-1"> il contributo 4. Cfr. anche Campioni 2013, 442, nota 16.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-004-backlink">10</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Della commissione facevano parte «Giorgio De Gregori, Renato Pagetti della Comunale di Milano, Giovanni Bellini già Direttore della stessa biblioteca, Antonio Dalla Pozza della Civica di Vicenza e un magistrato» (Petrucciani 2011, 39).</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-003-backlink">11</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	La risposta è riportata da Campioni 2013, 437.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-002-backlink">12</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Campioni 2013, 437-38.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-001-backlink">13</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	Balsamo 2023. Si veda: Balsamo 2013, 425-36.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-3"><ref target="OP10165_xml_3_7-12.html#footnote-000-backlink">14</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	La bibliografia di Luigi Balsamo è stata curata da Arnaldo Ganda per gli scritti fino al 1995, da Edoardo Barbieri per gli scritti fino al 2005, da Giancarlo Petrella per gli scritti dal 2006 al 2012. Le pubblicazioni in totale sono 332 a cui ne vanno aggiunte due postume, fra cui la poesia </hi><hi rend="italic">Autunno</hi><hi rend="CharOverride-1">. Vedi Ganda 1997; Barbieri 2006; Petrella 2013.</hi></p></item>
				</list><p rend="editorial_metadata_author">Mauro Guerrini, University of Florence, Italy, <ref target="https://www.fupress.com">mauro.guerrini@unifi.it</ref>, <ref target="https://www.fupress.com">0000-0002-1941-4575</ref></p><p rend="editorial_metadata_polices">Referee List (DOI 1<ref target="https://doi.org/10.36253/fup_referee_list">0.36253/fup_referee_list</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_polices">FUP Best Practice in Scholarly Publishing (DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/fup_best_practice">10.36253/fup_best_practice</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_book">Mauro Guerrini, <hi rend="italic">Luigi Balsamo: maestro e interprete innovativo della biblioteconomia italiana,</hi> © Author(s), <ref target="https://www.fupress.com">CC BY 4.0</ref>, DOI <ref target="https://www.fupress.com">10.36253/979-12-215-0488-0.02</ref>, in Luigi Balsamo, <hi rend="italic">Scritti di biblioteconomia</hi>, edited by Alberto Salarelli, pp. -7, 2024, published by Firenze University Press, ISBN 979-12-215-0488-0, DOI <ref target="https://www.fupress.com">10.36253/979-12-215-0488-0</ref></p></div></div>
      <div>
        <listBibl>
          <head>References</head>
          <bibl n="167466">Balsamo, Elena. 2013. “Caro pap&amp;#224;, raccontami una storia.” La Bibliofil&amp;#237;a CXV, 3: 425-436.</bibl>
          <bibl n="167439">Balsamo, Luigi. 1959. Giovann’Angelo Scinzenzeler tipografo in Milano, 1500-1526: annali e biobibliografia. Firenze: Sansoni.</bibl>
          <bibl n="167398">Balsamo, Luigi. 2010. “L’impegno civile delle Soprintendenze bibliografiche.” In Gli Archivi delle Soprintendenze bibliografiche per l’Emilia-Romagna: inventario, a cura di Francesca Delneri, XI-XV. Bologna: Compositori.</bibl>
          <bibl n="167429">Balsamo, Luigi. 2023. “Autunno.” JLIS.it XIV, 1: II (https://jlis.it/index.php/jlis/article/view/520/476, data ultima consultazione: 2024-16-10).</bibl>
          <bibl n="167394">Barbieri, Edoardo (a cura di). 2006. “Bibliografia degli scritti pubblicati da Luigi Balsamo negli anni 1996-2005.” In Per la storia del libro: scritti di Luigi Balsamo raccolti in occasione dell’80&amp;#186; compleanno, 141-157. Firenze: Olschki.</bibl>
          <bibl n="167455">Campioni, Rosaria. 2013. “Luigi Balsamo e le biblioteche pubbliche.” La Bibliofil&amp;#237;a CXV, 3: 437-454.</bibl>
          <bibl n="167402">Festanti, Maurizio. 2013. “Luigi Balsamo: un maestro.” Quaderni estensi 5: 101-109 (http://www.quaderniestensi.beniculturali.it/QE5/QE5_balsamo_festanti.pdf, data ultima consultazione: 2024-10-23).</bibl>
          <bibl n="167406">Ganda, Arnaldo (a cura di). 1997. “Bibliografia degli scritti di Luigi Balsamo.” In Libri, tipografi, biblioteche. Ricerche storiche dedicate a Luigi Balsamo, 591-652. Firenze: Olschki.</bibl>
          <bibl n="167427">Petrella, Giancarlo (a cura di). 2013. “Bibliografia degli scritti pubblicati da Luigi Balsamo negli anni 2006-2012.” La Bibliofil&amp;#237;a CXV, 3: 497-502.</bibl>
          <bibl n="167437">Petrucciani, Alberto. 2011. Dizionario biografico dei soprintendenti bibliografici (1919-1972). Bologna: Bononia University Press.</bibl>
          <bibl n="167388">Petrucciani, Alberto. 2013a. “Balsamo e l’AIB: nella vita dell’associazione professionale dei bibliotecari.”&amp;#160;Quaderni estensi&amp;#160;5: 137-153 (http://www.quaderniestensi.beniculturali.it/QE5/QE5_balsamo_petrucciani.pdf, data ultima consultazione: 2024-10-23).</bibl>
          <bibl n="167468">Petrucciani, Alberto. 2013b. “Notizie su Luigi Balsamo.” La Bibliofil&amp;#237;a CXV, 3: 415-424.</bibl>
          <bibl n="167400">Salarelli, Alberto. 2022. “Balsamo, Luigi.” In Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari italiani del XX secolo, https://www.aib.it/aib/editoria/dbbi20/balsamol.htm (data ultima consultazione: 2024-16-10).</bibl>
        </listBibl>
      </div>
    </body>
  </text>
</TEI>