<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<TEI xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">
  <teiHeader>
    <fileDesc>
      <titleStmt>
        <title type="main" level="a">Laurearsi alla "Cesare Alfieri" (1974-2023)</title>
        <author>
          <persName n="1" ref="https://orcid.org/0000-0003-0314-0028" type="ORCID">
            <forename>Anna</forename>
            <surname>Bosco</surname>
            <placeName type="affiliation">University of Florence, Italy</placeName>
          </persName>
          <persName n="2" ref="https://orcid.org/0000-0002-0319-669X" type="ORCID">
            <forename>Vittorio</forename>
            <surname>Mete</surname>
            <placeName type="affiliation">University of Florence, Italy</placeName>
          </persName>
          <persName n="3" ref="https://orcid.org/0000-0002-9565-6453" type="ORCID">
            <forename>Annalisa</forename>
            <surname>Tonarelli</surname>
            <placeName type="affiliation">University of Florence, Italy</placeName>
          </persName>
        </author>
        <respStmt>
          <resp>This is a section of <title>La Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri” (1875-2025) </title>(DOI: <idno type="DOI">10.36253/979-12-215-0708-9</idno>) by </resp>
          <name>Fulvio Conti, Carlo Sorrentino</name>
        </respStmt>
      </titleStmt>
      <publicationStmt>
        <publisher>Firenze University Press</publisher>
        <pubPlace>Florence</pubPlace>
        <date when="2025">2025</date>
        <idno type="DOI">https://doi.org/10.36253/979-12-215-0708-9.08</idno>
        <availability>
          <p>Available for academic research purposes</p>
          <p>Open Access</p>
          <p>Copyright Author(s)</p>
          <licence source="text" target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode">
            <p>Content licence CC BY 4.0</p>
          </licence>
          <licence source="metadata" target="https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/legalcode">
            <p>Metadata licence CC0 1.0</p>
          </licence>
        </availability>
      </publicationStmt>
      <sourceDesc>
        <p>This is original content, published for academic research purposes</p>
      </sourceDesc>
    </fileDesc>
    <encodingDesc>
      <appInfo>
        <application version="2.2" ident="Booksflow">
          <desc>Digital edition XML powered by Booksflow</desc>
        </application>
      </appInfo>
    </encodingDesc>
    <profileDesc>
      <abstract xml:lang="en">
        <p>The chapter analyzes the academic and demographic evolution of over 23,000 graduates from the Cesare Alfieri School of Political Science in Florence between 1974 and 2023. Drawing on detailed individual records, it explores changes in gender, age, geographic origin, study programs, and academic performance. The study highlights how key reforms in the Italian university system—particularly the 3+2 model introduced in the early 2000s—reshaped student paths and degree structures. The findings reveal fluctuations in graduate numbers and career, influenced by educational policy shifts, economic conditions, and evolving course offerings. Gender dynamics and regional origins are also explored, showing broader trends in Italian higher education. The research offers a long-term view of how institutional, social, and educational transformations have influenced the profile and output of one of Italy’s most prominent political science schools.</p>
      </abstract>
      <textClass>
        <keywords>
          <list>
            <item>Cesare Alfieri School of Political Science</item>
            <item>University Reform</item>
            <item>Graduate Profiles</item>
            <item>Academic Trajectories</item>
          </list>
        </keywords>
      </textClass>
    </profileDesc>
  </teiHeader>
  <text>
    <body>
      <p>It is available online at https://doi.org/10.36253/979-12-215-0708-9.08<ref target="https://doi.org/10.36253/979-12-215-0708-9.08" /></p>
      <div><head>Laurearsi alla "Cesare Alfieri" (1974-2023)</head><p rend="h1_author ParaOverride-1" ><hi rend="CharOverride-1">Anna Bosco, Vittorio Mete, Annalisa Tonarelli</hi></p><div><head><hi>1. Introduzione</hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Quante laureate e quanti laureati sono usciti dalla Cesare Alfieri nel corso degli ultimi cinquant’anni</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-007">1</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">? Qual è, e come è mutato nel tempo, il loro profilo anagrafico e la loro provenienza geografica? Che carriera universitaria hanno avuto? Su quali settori disciplinari sono state incentrate e che valutazione hanno avuto le loro tesi di laurea? Quali sono stati gli sbocchi occupazionali dopo la laurea? In queste pagine cercheremo di dare risposta a queste domande attraverso l’analisi delle informazioni estratte dagli archivi della Facoltà, poi Scuola, di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” di Firenze. I dati sono relativi a 23.360 laureate e laureati che hanno conseguito il titolo tra il 1974 e il 2023. Le informazioni riguardano sia le caratteristiche socio anagrafiche (genere, anno di nascita, domicilio, residenza), sia il percorso universitario (corso di studi, durata, media di partenza, anno e voto di laurea) e la tesi (titolo e relatore). Un materiale prezioso, idoneo a rispondere alle domande che ci siamo posti e che è stato integrato con una ricognizione dei dati Almalaurea che, a partire dai primi anni Duemila, consentono di acquisire ulteriori informazioni in merito al profilo dei laureati e alla condizione occupazionale negli anni successivi al conseguimento del titolo.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Per quanto riguarda l’archivio proveniente dalla Scuola è bene tuttavia precisare che si tratta di informazioni abbastanza eterogenee dal momento che esso riunisce laureate/i di vecchio ordinamento (7.460), triennali (9.463) specialistici (913), magistrali (2.518)</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-006">2</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">, di master di primo e di secondo livello (rispettivamente 838 e 953), di titolari di un diploma universitario (167) o del titolo ottenuto presso la Scuola diretta a Fini Speciali in Servizio Sociale (868). Un universo, quindi, che riflette gli effetti prodotti dalle riforme che si sono succedute nel corso di questo ampio lasso di tempo e che hanno inciso in modo diretto sull’offerta formativa e in modo indiretto sul profilo quantitativo e qualitativo delle persone che hanno concluso gli studi presso la Cesare Alfieri.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Dopo aver fornito una panoramica generale sul dato complessivo, e sul modo in cui questo è variato nel tempo, l’analisi tiene conto di queste trasformazioni e, in particolare, dell’entrata in vigore della riforma del c.d. 3 + 2. Questo passaggio storico crea una profonda cesura tra le laureate e i laureati del vecchio e del nuovo ordinamento, con la riduzione dei tempi di conseguimento del titolo e il recupero dell’ingente numero di fuori corso esistente in alcune Facoltà, come quella di Scienze Politiche fiorentina</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-005">3</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. È inoltre evidente che percorsi come quelli post laurea, o i corsi rivolti alle forze armate che sono stati attivi per alcuni anni, richiedono di essere distinti da quelli che caratterizzano l’offerta formativa per così dire ‘standard’ della Facoltà e della Scuola.</hi></p></div><div><head><hi>2. ‘Andante con moto’. L’impatto delle riforme del sistema universitario</hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">La nostra analisi parte da metà anni ’70, quando i dati presenti in archivio si consolidano lasciando intravedere il forte effetto giocato dall’introduzione della legge 910/69 che, dal dicembre del 1969, apre l’accesso all’università anche a chi non possiede un diploma liceale. Dopo il picco del 1976, quando il numero di laureate/i raggiunge quota 166, il decennio si chiude con una lieve flessione (123), mentre contestualmente è cresciuta, portandosi al 75,6% l’incidenza percentuale dei laureati nel corso di studi in Scienze Politiche  rispetto ai diplomati presso la Scuola a Fini Speciali in Servizio Sociale.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Gli anni ’80 sono segnati da una progressione lenta ma costante, che subirà un’impennata nella seconda metà del decennio, con 175 laureate/i nel 1985 e 223 nel 1989. Complessivamente, negli anni Ottanta, l’incremento è stato di oltre il 50%, grazie soprattutto alla crescita di coloro che hanno scelto la laurea in Scienze Politiche. Passati da 93 a 196 rappresentano ormai l’88% del totale.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">La tendenza fortemente espansiva inaugurata a metà degli anni ’80 si consolida, accentuandosi, negli anni ’90. Nel corso del decennio il numero di laureate/i cresce infatti in modo significativo, raggiungendo nel 1999 quota 473 con un saldo positivo, rispetto al decennio precedente, del +129%. I laureati in Scienze Politiche pesano ormai per quasi il 90%. Tuttavia, alla quota limitatissima (4) di diplomati presso la Scuola a Fini Speciali in Servizio Sociale (ormai ad esaurimento), si aggiungono, a partire dal 1997, i diplomati presso i nuovi corsi in Servizio Sociale e in Relazioni Industriali istituti con la legge di riforma n. 341/90. Si tratta di corsi che avranno vita relativamente breve, poiché saranno assorbiti dalla nuova offerta formativa derivante dalla riforma del 3+2, ma che tra il 1997 e il 2000 produrranno un numero non trascurabile di diplomati – rispettivamente 49 e 84 – cui, nel caso di Relazioni Industriali, se ne aggiungeranno altri 31 che chiuderanno il percorso entro il 2007.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Come evidenzia Franca Alacevich in questo stesso volume, a partire dall’a.a. 2001/2002, quando la riforma costruita e varata nel 1999-2000 inizia la sua navigazione, l’offerta formativa della Facoltà si amplia con l’istituzione di Corsi di Laurea Triennali, e si verticalizza con la creazione dei Corsi di Laurea Specialistici e dei Master di primo e secondo livello.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">La possibilità di passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento fluidifica i percorsi di uscita favorendo, come auspicato dalla riforma, una più rapida chiusura delle carriere, soprattutto da parte dei molti fuori corso. Già nel 2001, anno di entrata in vigore dei nuovi ordinamenti, il numero dei laureati subisce un incremento di poco inferiore al 50% rispetto all’anno precedente: in termini assoluti si passa infatti da 447 a 669 e di questi 149 sono i nuovi laureati triennali. L’esaurimento della bolla legata ai passaggi dal vecchio al nuovo ordinamento determina una contrazione nel 2002 quando i laureati scendono a 579 nonostante il significativo apporto che viene dai master di primo livello (120), istituiti anch’essi con la riforma.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il numero complessivo torna a salire nel 2003 per poi esplodere a partire dal 2004, quando i titoli conseguiti supereranno quota mille (1.092, ovvero +65% rispetto all’anno precedente). Sono livelli che rimarranno sostanzialmente stabili fino al 2011 e che vanno letti alla luce di un generalizzato aumento delle persone iscritte che, tra il 2000 e il 2004, passano da 3.673 a 6.026 raggiungendo il loro picco nel 2008 con 6.266 iscritti complessivi.</hi></p><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_1.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 1 – Andamento temporale delle laureate e dei laureati per tipo di corso di studi (N=23.360).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Come si è visto, alla base di questa espansione c’è senz’altro la diversificazione dell’offerta formativa e l’articolazione su più livelli conseguente alla riforma. Un apporto significativo viene dai corsi di laurea triennale di Operatore della Sicurezza Sociale e dalla Laurea specialistica in Scienze Aeronautiche, riservati alle Forze Armate. Nel 2011, questi saranno pari al 40,7% delle laureate e dei laureati della Cesare Alfieri (erano il 26,6% nel 2004). Anche al netto di tale apporto, il numero dei laureati iscritti ad altri corsi resta elevato, raggiungendo il picco storico di 802 nel 2007.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Complessivamente, il primo decennio del nuovo millennio, segnato dall’attuazione della riforma del 3+2 e a dal conseguente ampliamento dell’offerta formativa, si chiude con un segno fortemente positivo: la variazione complessiva rispetto al 1999 è del +188%. Anche escludendo i corsi erogati in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e l’Aeronautica Militare, si tratta di un incremento che, pur ridimensionandosi, resta molto positivo (+77%).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il secondo decennio degli anni Duemila si caratterizza per un’iniziale tenuta, con un numero di laureate/i che rimane al disopra di quota mille fino al 2011. Tuttavia, il 2012 segna una forte inversione della tendenza espansiva iniziata con il nuovo Millennio. L’effetto combinato della recessione economica del 2008, con il conseguente impoverimento delle famiglie, e dell’entrata in vigore (29 gennaio 2011) della Legge 240/2010 (Riforma Gelmini), che porta a una contrazione dell’offerta formativa, determina un significativo calo tanto degli iscritti che dei laureati</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-004">4</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. Questi ultimi scendono infatti a 667, con un saldo negativo rispetto all’anno precedente del -46% su cui pesa in modo determinante la chiusura dei due corsi riservati alle Forze Armate. Al netto di questi corsi, infatti, la contrazione – per quanto presente – si riduce a un più contenuto -9%. A questo forte calo fa seguito una sostanziale stabilità che durerà fino al 2019, anno che segna una nuova contrazione che porterà le laureate e i laureati della Cesare Alfieri a quota 490.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Rispetto al precedente, il decennio si chiude nel complesso con un saldo piuttosto negativo (-61%). Anche il nuovo aumento delle iscrizioni, che inizia con l’a.a. 2016/2017 e che si conferma per gli anni successivi, non sembra riflettersi in modo diretto sul numero dei laureati, che invece continua a scendere fino a toccare, nel 2021, quota 416, un valore in linea con quelli precedenti alla riforma del 2000. La figura 1, che riporta il numero di laureate/i per tipo di corso di studi, mostra tuttavia come la diminuzione sia imputabile anche alla flessione dei numeri relativi ai Master di primo e secondo livello, mentre quelli dei corsi triennali e magistrali presentano un andamento relativamente stabile.</hi></p></div><div><head><hi>3. Un profilo sociodemografico delle laureate e dei laureati</hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Dopo aver ricostruito l’andamento quantitativo dei laureati, in questo paragrafo guarderemo più nello specifico al cambiamento del loro profilo nel corso del tempo. I dati contenuti nell’archivio consentono di caratterizzare l’universo sul piano anagrafico, esaminando l’appartenenza di genere e il luogo di residenza, mentre i dati Almalaurea permettono, limitatamente agli ultimi vent’anni e sulla base di una logica campionaria, di integrare l’analisi con informazioni relative soprattutto al contesto sociale di provenienza.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Per quanto riguarda il profilo anagrafico ha scarso valore il fatto che l’età media di conseguimento del titolo sia di poco superiore ai 26 anni, con un valore mediano di 25; la dispersione attorno a questo valore è infatti enorme poiché va da un minimo di 19 a un massimo di 71 anni. Ciò è imputabile in prima battuta all’eterogeneità dell’universo che, come si è detto più volte, tiene insieme corsi di laurea e ordinamenti diversi. Su questo punto la figura 2 mette in evidenza, in primo luogo, come il passaggio al nuovo ordinamento abbia portato a un abbassamento dell’età media in cui viene concluso il ciclo triennale e specialistico/magistrale. A ciò corrisponde anche una riduzione del divario di genere in quanto, nel vecchio ordinamento, le donne tendevano a laurearsi in modo lievemente anticipato rispetto agli uomini. La figura 2 mette inoltre in rilievo come le studentesse e gli studenti scelgano di iscriversi ai Master sia di primo che, ancor più, di secondo livello, con alcuni anni di ritardo rispetto al conseguimento del titolo di accesso, probabilmente dopo aver fatto le prime esperienze professionali o in vista di una riconversione professionale. L’età media è particolarmente elevata per chi esce dai Master di secondo livello in Leadership e analisi strategica (34,3 anni), Mediterranean Studies (33,2 anni) e, soprattutto, dalla Scuola di Governo del territorio (37,8 anni). Ciò vale anche per chi conclude i Master di primo livello in Coordinamento delle politiche per la sicurezza urbana (43,8 anni), Futuro vegetale (34,2 anni), e Formazione di esperti nella progettazione e gestione di processi partecipativi (33,5 anni).</hi></p><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_2.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 2 – Età media al conseguimento del titolo per tipo di Corso di studio e per genere (N=23.360).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Anche al netto dell’offerta post-laurea, la notevole variabilità dell’età al conseguimento del titolo resta significativa e rimanda al fatto che lungo tutto l’arco di tempo considerato la popolazione studentesca della Cesare Alfieri è sempre stata costituita da una quota significativa di lavoratori-studenti: il 10% circa dei laureati del vecchio ordinamento, triennali e specialistico/magistrali è infatti costituito da persone che hanno più di 30 anni. In particolare, l’età media alla laurea supera i 30 anni nei corsi Triennali di Scienze di Governo e dell’amministrazione e di Scienze sociali e in quelli specialistici di Scienze del servizio sociale. L’età media si colloca invece entro i 23 anni finiti per Studi internazionali e Scienze politiche.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">L’indagine Almalaurea sul profilo dei laureati consente, inoltre, di mettere in evidenza come nel corso degli ultimi vent’anni sia aumentata la quota degli immatricolati regolari – o con al più un anno di ritardo rispetto all’età canonica – che è passata dal 69% del 2004 all’89% del 2023.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">I dati Almalaurea evidenziano anche come nello stesso periodo sia diminuita la quota dei lavoratori studenti (-12%) e quella di coloro che hanno avuto esperienze lavorative durante il percorso di studi (dall’87% del 2004 al 76% del 2023). Queste esperienze lavorative raramente sono congruenti con il percorso di studi e la percentuale di quelle che hanno una qualche attinenza con la laurea conseguita scende dal 31% del 2004 al 12% del 2023. </hi></p><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_3.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 3 – Classi di età di conseguimento del titolo nel corso del tempo (N=21.569, corsi post laurea esclusi).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nonostante diminuisca la propensione a lavorare durante gli studi, ciò non si riflette necessariamente in una partecipazione più attiva alla formazione universitaria. Se, infatti, nel 2004 la percentuale di coloro che avevano frequentato regolarmente almeno il 75% dei corsi era del 76,5%, ovvero una quota superiore di 20 punti percentuali alla media di Ateneo, nel 2023 il dato si attesta al 58,1%, rimanendo di quasi 10 punti al disotto di quello espresso dalla totalità dei laureati fiorentini. Cresce invece nel tempo la percentuale di coloro che hanno svolto un tirocinio curriculare, salita dal 65% del 2004 al 95% del 2023.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Abbiamo già accennato al fatto che, a partire dall’entrata in vigore del nuovo ordinamento, il profilo anagrafico di uomini e donne presenti pochissime differenze. I dati consentono di andare più in profondità, esaminando le differenze di genere. La figura 4 mostra come negli anni successivi alla liberalizzazione degli accessi all’Università, con l’aumento delle immatricolazioni, le due componenti abbiano un andamento sostanzialmente paritario fino ai primi anni ‘90. Col nuovo, significativo, incremento dei laureati che contraddistingue tutto l’ultimo decennio del secolo, lo scarto tra uomini e donne cresce lievemente a vantaggio di quest’ultime per poi accentuarsi nel corso dei primi anni Duemila. Sono sempre le donne che, all’entrata in vigore della riforma del 2001, sembrano aver maggiormente approfittato del passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento, accelerando così la chiusura del proprio percorso di studi.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Dal 2004, l’anno in cui idealmente inizia a uscire la prima coorte di studenti dei corsi di studio istituiti con la riforma, la componente maschile ha un forte incremento per poi tornare a ridursi a partire dal 2012, quando l’andamento complessivo delle laureate e dei laureati, come si è visto, subisce una nuova flessione a seguito dell’entrata in vigore della riforma Gelmini. Il principale fattore che spiega questa alterazione del rapporto tra i generi è la già richiamata attivazione, proprio tra il 2004 e il 2012, del corso di studi triennale in Operatori della sicurezza sociale riservato agli allievi marescialli dei carabinieri che presenta una netta prevalenza maschile. A partire da quel momento le due componenti di genere tornano in uno stato di sostanziale equilibrio fino al 2017, quando si assiste a un nuovo incremento del numero di donne laureate, che però si attenua negli anni più recenti, caratterizzati dalla generale flessione del numero di coloro che concludono il percorso di studi.</hi></p><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_4.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 4 – Evoluzione temporale delle due componenti di genere (N=23.360).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Per provare a interpretare questi andamenti è necessario approfondire l’analisi guardando all’articolazione di genere dei diversi corsi di studio. All’interno dell’offerta formativa della Facoltà prima, e della Scuola poi, esistono infatti percorsi che si contraddistinguono tradizionalmente per un profilo più marcatamente femminile o maschile. Il riferimento più immediato è ovviamente ai corsi attivati nell’ambito del Servizio Sociale. Nelle diverse evoluzioni che ha avuto nel tempo</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-003">5</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">, questo settore ha infatti sempre visto una presenza femminile superiore al 90%.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">I laureati del vecchio ordinamento in Scienze Politiche presentano, invece, una sostanziale parità di genere – le donne rappresentano complessivamente il 51% del totale – che si manifesta in modo uniforme nel corso del tempo e che si ripropone in modo del tutto invariato tra i laureati della triennale in Scienze Politiche. Altri corsi triennali, e in particolare quello di Operatore della Sicurezza sociale, si caratterizzano per una presenza maschile decisamente preponderante (84% dei laureati). Al contrario, le donne costituiscono la significativa maggioranza (61%) dei laureati del corso di Media e Giornalismo e, in modo lievemente inferiore (58%), di quelli in Studi Internazionali.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Per quanto riguarda i corsi Specialistici prima e Magistrali poi, la componente femminile risulta complessivamente più forte (rispettivamente 57% e 59%) per quanto al suo interno siano presenti corsi con un profilo spiccatamente connotato in termini di genere. Iniziando a considerare la distribuzione per macroarea dei laureati biennali, tanto specialistici che magistrali, emerge, in generale, una più netta femminilizzazione all’interno dell’area sociologica e della comunicazione, con percentuali di laureate sempre superiore al 60%, che arriva al 70% nel caso dei laureati magistrali in Comunicazione strategica e di quelli specialistici in Sociologia. Le donne sono lievemente in maggioranza anche tra i laureati nell’area degli Studi internazionali – tra il 53 e il 59% – mentre, com’era del tutto prevedibile, il primato, in termini di femminilizzazione, spetta ai laureati specialistici in Scienze del Servizio sociale (90%) e di Disegno e Gestione degli interventi sociali (94%).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Gli uomini prevalgono, invece, in modo nettissimo tra i laureati presso il corso specialistico in Scienze Aeronautiche (88%) e, in modo decisamente più tenue, nell’area politologica, con percentuali che oscillano tra l’82,4% per il corso in Leadership e analisi strategica, il 61,1% di quello in Scienza della politica e dei processi decisionali e il 58,5% in Politica istituzioni e mercato. In una situazione intermedia si colloca l’area degli Studi internazionali, con uno sbilanciamento verso la componente femminile di pochi punti percentuali.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Passiamo adesso a considerare la provenienza geografica guardando al comune di residenza riaggregato per provincia e successivamente per regione. Nel complesso, i laureati toscani emergono come la componente preponderante, pari al 66,4% del totale, mentre i residenti nel capoluogo pesano per il 39,6%. Fatto cento l’insieme dei residenti in Toscana, coloro che risiedono nel capoluogo costituiscono la larghissima maggioranza (60%) mentre le province più vicine (Prato e Pistoia), insieme ad Arezzo, contribuiscono tutte con un 9,3%. Siena e Massa Carrara, rispettivamente con 1,4% e 0,9% di laureati, sono invece le province meno rappresentate. Guardando oltre i confini della Toscana, le aree geografiche di maggior provenienza vedono in primo piano le regioni del Sud e delle Isole (16,3%). In particolare, si nota un contributo più elevato per Campania (3,8%), Puglia (3,6%) e Sicilia (3,5), seguite dalle regioni del centro (9,2%) –  con il Lazio che da solo rappresenta il 4,8% – mentre la quota di laureati provenienti dal Nord è piuttosto limitato (7,3%), con Lombardia e Veneto più presenti delle altre regioni (rispettivamente 1,7% e 1,4%). </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Se consideriamo  la provenienza geografica in una prospettiva diacronica (figura 5) possiamo osservare come, fino agli anni ’90, in concomitanza con la crescita costante, ma lenta, del numero dei laureati, la quota di toscani e di fiorentini resti sostanzialmente stabile con un lieve incremento dovuto prevalentemente ai laureati delle altre province toscane. Questa tendenza rimane invariata fino agli anni immediatamente precedenti all’entrata in vigore della riforma del 2001. All’inizio degli anni 2000 cresce il numero dei laureati, ma si assiste a una netta riduzione di quelli toscani – compresi coloro che risiedono a Firenze – che verrà recuperata solo parzialmente a partire dal 2011. In particolare, a crescere è soprattutto la quota dei laureati residenti nel Lazio, in Puglia, Sardegna, Campania, Sicilia e, in misura minore, in Lombardia. Questo andamento è in larghissima parte imputabile alla componente dei laureati nei corsi di Laurea triennali e magistrali riservati alle Forze Armate. Il 95,9% di chi esce dalla Laurea triennale per Operatori della Sicurezza Sociale risiede fuori dalla Toscana, con una prevalenza di campani (20,9%), laziali (17,4%), pugliesi (12,5%) e siciliani (11,5%). Ugualmente, tra i laureati specialistici in Scienze Aeronautiche i non toscani sono l’85,7%, con prevalenza di laziali (28%), campani (11,5%) ed emiliano-romagnoli (10,8%).</hi></p><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_5.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 5 – Evoluzione temporale della provenienza geografica dei laureati (N=23.360).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Più in generale, guardando all’offerta formativa nel suo complesso (figura 6), si nota come il passaggio al nuovo ordinamento si associ a una crescita di studenti provenienti da altre regioni e anche da altre province della Toscana. In particolare, la mobilità è più forte tra i laureati biennali e tra coloro che hanno frequentato un Master di secondo livello. A questo proposito è interessante sottolineare come la mobilità verso la Cesare Alfieri per seguire corsi post-laurea di secondo livello interessi maggiormente gli uomini rispetto alle donne. Al netto del contributo dei corsi per le FF.AA., i dati sulla provenienza geografica presentano infatti un sostanziale equilibrio di genere. Così non è, invece, tra i titolari di un Master di secondo livello: solo il 59,5% delle donne, a fronte dell’81,2% degli uomini proviene da un’altra regione, mentre la percentuale di chi risiede a Firenze è del 29,1% tra le prime e di solo il 5,1% tra i secondi.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Soffermandoci sui soli corsi attivati con l’entrata in vigore del 3+2, ed escludendo quelli riservati alle FF.AA., è possibile evidenziare come il corso triennale in Studi Internazionali sia quello con una proiezione più marcatamente sovraregionale: il 23,2% dei suoi laureati non risiede in Toscana contro un valore medio per i corsi triennali del 12,1%. I valori più bassi si riscontrano invece per la laurea di primo livello in Relazioni industriali e gestione delle risorse umane con un 93,2% di toscani. Quest’ultimo è un corso che è stato attivato presso la sede decentrata di Prato e fortemente radicato nel tessuto produttivo e istituzionale del territorio, come si evince dal fatto che ben il 46% di coloro che ne escono risiedano nel capoluogo del distretto tessile. In una posizione intermedia si trova invece il corso di laurea in Scienze Politiche i cui laureati provengono da altre regioni solo nel 14,1% dei casi. Se guardiamo ai laureati non toscani, questi arrivano, come pure accadeva per i laureati del vecchio ordinamento, prevalentemente dalle regioni del Sud e, in misura minore, del Centro mentre i laureati triennali residenti all’estero restano una sparuta minoranza (0,7%).</hi></p><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_6.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 6 – Provenienza geografica dei laureati per tipo di corso (N=23.360).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il quadro muta in modo abbastanza significativo spostandosi sul biennio. Già coi laureati specialistici si assiste a un incremento dei residenti al difuori della Toscana che pesano (al netto di chi esce da Scienze Aeronautiche) per il 40%. Tra di essi spicca il dato di Studi europei con un 70,7% di laureati fuori regione, e di Metodi e ricerca empirica nelle scienze sociali dove questa componente è pari al 51,3%. A livelli al disotto della media si collocano invece i corsi di Comunicazione strategica (19,3%) e di Scienze del Servizio sociale (28%), che continuano a rivolgersi a una platea più spiccatamente locale.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">In generale, se guardiamo alle regioni di provenienza si può osservare come, all’aumento quantitativo dei fuori sede, corrisponda una maggiore articolazione delle regioni di provenienza, con un contributo più equilibrato delle regioni del Nord, mentre restano ancora pochissimi i laureati residenti all’estero (0.8%). Questa tendenza si accentua ulteriormente con l’istituzione delle lauree magistrali. In questo caso la percentuale di laureati residenti fuori dalla regione passa al 41,4%. Al netto del corso di Sociologia e Sfide Globali la proiezione sovraregionale è particolarmente accentuata per i corsi di Politica, istituzioni e mercato (47,9%), Relazioni internazionali e studi europei (47,1%), ma anche di Disegno e gestione degli interventi sociali (46,3%). Mantengono invece un bacino di laureati più locale le Lauree magistrali in Sociologia e ricerca sociale (36%) e Studi strategici e della comunicazione pubblica (31%). In altri termini, la maggiore articolazione delle provenienze che già era emersa per i laureati del biennio specialistico si accentua ancor di più, mentre la componente di residenti all’estero passa al 2,7%, con punte del 6,3% per il corso di Politica, istituzioni e mercato e del 4,3% per Relazioni industriali e Studi europei.</hi></p></div><div><head><hi>4. Ambiti disciplinari, valutazione e punteggi finali <lb/>delle tesi di laurea</hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Dopo aver tracciato un profilo generale delle laureate e dei laureati della Cesare Alfieri, proviamo ora a scendere più nel dettaglio e sviluppare qualche ulteriore approfondimento tematico. Il primo di questi riguarda il Settore Scientifico-Disciplinare (SSD) delle tesi di laurea. Per esser più precisi, le informazioni che abbiamo raccolto si riferiscono all’appartenenza disciplinare dei relatori e delle relatrici delle tesi che, solitamente, corrisponde anche al SSD cui è riconducibile il lavoro di tesi. A seguito di un’accurata e non meno impegnativa revisione delle informazioni a nostra disposizione – basata sulla nostra conoscenza diretta, sul confronto con alcuni colleghi e perfezionato con una ricerca sugli archivi del CINECA e dell’ateneo – a ogni docente è stato assegnato un SSD di riferimento. Soprattutto per i casi più risalenti nel tempo e per i docenti a contratto, non sempre questa operazione si è rivelata agevole e fruttuosa. Pertanto, per 1.820 casi, pari a circa il 7,2% dell’universo delle laureate e dei laureati, non è stato possibile abbinare il relatore a uno specifico SSD.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">La tabella 1 contiene una sintesi delle informazioni raccolte. Per amor di parsimonia, visto che la tabella già così è piuttosto complessa, ci siamo limitati a presentare solo i dati relativi agli SSD più numerosi, vale a dire quelli con almeno 100 casi (le tesi degli SSD che non superano questa soglia sono, nel complesso, 1.217). Come si può vedere, in vetta alla classifica si colloca la Scienza politica, seguita dalla Sociologia dei processi culturali e comunicativi e, ancora dopo, dalla Storia contemporanea. La disciplina ‘regina’ delle sociologie, vale a dire Sociologia generale, arriva solo al quarto posto, con circa metà dei laureati della Scienza politica. Da sole, queste quattro discipline coprono poco più del 42% di tutte le tesi censite. Un po’ a sorpresa, al sesto posto si colloca la Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale che nella Cesare Alfieri non ha mai goduto, in verità, di ampi spazi. Il motivo di questo buon piazzamento è però presto detto: ben 824 delle 903 tesi di laurea riconducibili a questo SSD sono state realizzate nel Corso di studi in Operatori della sicurezza sociale, vale a dire il percorso di laurea triennale riservato agli allievi marescialli dei carabinieri. A causa della loro peculiarità, abbiamo poi deciso di tenere a sé stante la categoria delle tesi in Servizio sociale, pari a circa il 3% dell’insieme degli elaborati finali.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Andando oltre la mera numerosità, le informazioni raccolte ci hanno consentito di esplorare altri due aspetti di particolare interesse. In primo luogo, ci siamo chiesti quali siano le discipline che attirano di più le studentesse e quali gli studenti. Abbiamo poi calcolato il punteggio medio di laurea per ogni SSD, per verificare se qualche SSD in particolare abbia richiamato studentesse e studenti dalla carriera più brillante. Se si eccettua il gruppo di laureati di Servizio sociale, come visto quasi del tutto femminile, le discipline che hanno attirato di più le laureate sono: Lingua e traduzione della lingua inglese, Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione, Sociologia dei processi economici e del lavoro, Diritto privato, Diritto dell’Unione Europea, Sociologia dei processi culturali e comunicativi. Le relatrici e i relatori più frequentemente scelti dai laureandi (maschi) appartengono invece ai seguenti SSD: Informatica; Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale, Istituzioni di diritto pubblico, Diritto processuale penale. La scarsa presenza femminile tra i laureati dei primi due di questi quattro SSD si spiega con la loro quasi esclusiva provenienza dal corso di studi riservato agli allievi marescialli che sono, appunto, in prevalenza uomini.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Passiamo al voto di laurea. A fronte di una media complessiva pari a 102,7, i SSD col voto medio di laurea più elevato sono alcuni afferenti all’area economica (Politica economica; Organizzazione aziendale) e altri riconducibili all’area giuridica (Diritto dell’Unione Europea; Diritto internazionale). Sono però le laureate (visto che, come appena notato, sono quasi tutte donne) in Servizio sociale a far registrare il voto medio più alto, attestato sul 106. Anche la categoria residua, composta dalle 1.820 tesi seguite da una relatrice o da un relatore di un SSD con meno di 100 casi, presenta un voto medio abbastanza elevato, uguale a 105,4.</hi></p><p rend="caption_table" ><hi rend="CharOverride-1">Tabella 1 – Numerosità delle tesi, peso percentuale sul totale, percentuale di donne e voto medio di laurea per Settore Scientifico Disciplinare</hi></p><table rend="tab1 TableOverride-1" xml:id="table001">
				<!--<colgroup>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-1">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
				<!--</colgroup>-->
				
					<row role="label" rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line top CellOverride-1 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-3">Settore scientifico disciplinare</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line top CellOverride-1 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-3">Frequenza</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line top CellOverride-1 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-3">% sul totale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line top CellOverride-1 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-3">% di donne</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line top CellOverride-1 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-3">Voto medio</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-002">6</ref></hi></hi></p>
						</cell>
					</row>
				
				
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/04 – Scienza politica</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">3.314</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">15,38</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">39,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">103,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/08 – Sociologia dei processi culturali e comunicativi</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">2.244</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">10,42</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">66,0</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">M-STO/04 – Storia contemporanea</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1.873</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">8,69</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">38,7</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">99,8</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/07 – Sociologia generale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1.757</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">8,16</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">64,7</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/06 – Storia delle relazioni internazionali</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1.226</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">5,69</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">50,5</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">103,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/12 – Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">903</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">4,19</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">20,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">101,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/13 – Diritto internazionale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">661</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">3,07</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">64,0</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">104,2</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="italic">Servizio sociale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="italic">648</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="italic">3,01</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">92,4</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">106,0</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">M-STO/02 – Storia moderna</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">582</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">2,70</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">43,0</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">100,7</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/09 – Sociologia dei processi economici e del lavoro</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">568</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">2,64</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">67,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">103,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/07 – Diritto del lavoro</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">474</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">2,20</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">43,2</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,1</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SECS-P/01 – Economia politica</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">422</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,96</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">53,3</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,8</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/02 – Storia delle dottrine politiche</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">411</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,91</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">41,4</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">99,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SECS-P/03 – Scienza delle finanze</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">402</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,87</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">52,7</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">103,3</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SECS-P/12 – Storia economica</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">395</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,83</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">45,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,3</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/21 – Diritto pubblico comparato</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">385</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,79</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">55,8</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/17 – Diritto penale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">366</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,70</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">42,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,8</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/01 – Diritto privato</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">295</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,37</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">67,1</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">101,9</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">INF/01 – Informatica</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">281</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,30</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">12,5</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">101,4</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/09 – Istituzioni di diritto pubblico</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">270</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,25</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">28,9</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">101,5</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/10 – Sociologia dell’ambiente e del territorio</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">269</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,25</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">61,0</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/14 – Diritto dell’Unione europea</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">263</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,22</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">67,3</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">105,9</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/11 – Sociologia dei fenomeni politici</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">241</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,12</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">37,3</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">101,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/13 – Storia e istituzioni dell’Africa</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">236</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,10</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">60,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">99,1</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SECS-P/02 – Politica economica</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">233</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,08</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">56,2</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">104,9</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">M-PSI/04 – Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">232</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,08</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">67,7</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">103,0</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/10 – Diritto amministrativo</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">230</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">1,07</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">47,4</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/01 – Filosofia politica</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">213</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">0,99</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">62,4</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,2</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/11 – Diritto ecclesiastico e canonico</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">200</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">0,93</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">65,0</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">101,7</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">L-LIN/12 – Lingua e traduzione – Lingua inglese</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">196</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">0,91</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">75,0</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">103,9</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SECS-P/10 – Organizzazione aziendale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">165</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">0,77</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">65,5</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">104,7</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/19 – Storia del diritto medievale e moderno</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">131</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">0,61</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">46,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">99,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">IUS/16 – Diritto processuale penale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">124</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">0,58</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">25,8</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">103,6</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">SPS/05 – Storia e istituzioni delle Americhe</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">114</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">0,53</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">43,9</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,5</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="italic">Altri </hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="italic">1.217</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="italic">5,65</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="italic">56,8</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="italic">103,8</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Totale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">21.541</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">100</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">51,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-4" ><hi rend="CharOverride-1">102,7</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
			</table><p rend="text ParaOverride-5" ><hi rend="CharOverride-1">Dopo aver esaminato le informazioni sugli SSD, è ora opportuno allargare un po’ il quadro e passare a considerare le aree CUN nelle quali si distribuiscono le tesi discusse negli ultimi 50 anni nella “Cesare Alfieri”. Questa operazione ci permette di far emergere in maniera più chiara il macro-profilo disciplinare delle laureate e dei laureati e come questo sia cambiato nel corso del tempo. La tabella 2 presenta i valori assoluti, la percentuale sul totale e la percentuale di donne per ognuna delle aree CUN. Come si vede, a far la parte del leone sono le Scienze politiche e sociali  (area 14): ben 54 persone su 100 che sono uscite dalla nostra Facoltà/Scuola hanno redatto una tesi tematicamente ricadente in questo macro ambito disciplinare. Seguono, a grande distanza, le Scienze giuridiche (area 12) col 16% (quindi meno di un terzo dei laureati in Scienze politiche e sociali) e le Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche (area 11) col 14%. Le Scienze economiche e statistiche (area 13) si fermano poco sotto il 10%. Tutte le altre aree risultano sostanzialmente marginali, quasi irrilevanti. Insomma, com’era prevedibile, ma forse non del tutto con queste proporzioni, il core business della storia recente della Cesare Alfieri è costituito da queste quattro grandi aree disciplinari.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Com’è cambiato, nel corso del tempo, il rapporto tra questi quattro ‘azionisti di maggioranza’? La figura 7 presenta l’andamento nel tempo del numero di tesi per queste principali aree CUN. La forma della figura sembra delineare tre fasi del loro rapporto. Nella prima, che va dal 1974 alla fine degli anni ’80, assistiamo a un certo equilibrio, con numeri molto contenuti per tutte e quattro le aree. Le cose cambiano agli inizi degli anni ’90. Qui comincia una seconda fase, caratterizzata da una crescita sostenuta delle aree giuridica, economica e storico-filosofica alla quale corrisponde un incremento impetuoso dell’area delle scienze politiche e sociali. Il culmine di questa crescita si tocca tra il 2010 e il 2011. L’ampliamento del gap tra l’area 14 e le aree 12 e 13 è probabilmente da imputare, tra le altre cose, all’attivazione del Corso di studi triennale in Operatori della sicurezza sociale, riservato agli allievi marescialli dei carabinieri, nel quale le discipline sociologiche erano prevalenti</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-001">7</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. Il passaggio di questo Corso di studi ad altro ateneo (gli ultimi allievi marescialli laureati nell’ateneo fiorentino sono del giugno 2012) coincide bene o male con l’inizio di una terza fase del rapporto tra le quattro aree disciplinari. Questo periodo, che va dal 2013 al 2023, si caratterizza per una sorta di assestamento del rapporto tra le aree, con le Scienze politiche e sociali che, da sole, laureano circa il doppio delle studentesse e degli studenti delle tre altre aree CUN.</hi></p><p rend="caption_table" ><hi rend="CharOverride-1">Tabella 2 – Distribuzione delle tesi per Area CUN (e presenza femminile)</hi></p><table rend="tab1 TableOverride-1" xml:id="table002">
				<!--<colgroup>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-6">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-7">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-7">--><!--</col>-->
				<!--</colgroup>-->
				
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 top base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-3">Area CUN</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-3">Frequenza</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-3">% sul totale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-3">% di donne</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-3">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Area 14 – Scienze politiche e sociali</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-3">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">11.633</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-3">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">54,01</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-3">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">51,0%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Area 12 – Scienze giuridiche</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3.506</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">16,28</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">52,6%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Area 11 </hi><hi rend="CharOverride-1">– Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3.023</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">14,03</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">44,3%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Area 13 – Scienze economiche e statistiche</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">1.991</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">9,24</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">52,1%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Servizio sociale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">648</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,01</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">92,4%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Area 01 – Scienze matematiche e informatiche</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">282</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">1,31</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">12,8%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Area 10 – Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">236</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">1,10</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">72,9%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Area 06 – Scienze mediche</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">98</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">0,45</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">99,0%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Area 08 – Ingegneria civile e Architettura</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">49</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">0,23</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">53,1%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Area 09 – Ingegneria industriale e dell’informazione</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">27</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">0,13</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">18,5%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Area 07 – Scienze agrarie e veterinarie</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">24</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">0,11</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">75,0%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="italic">Altro</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="italic">24</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="italic">0,11</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">12,5%</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Totale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">21.541</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">100</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">51,2%</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
			</table><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_7.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 7 – Andamento temporale delle tesi di laurea per Area CUN (N=20.153).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Una preziosa informazione contenuta nel nostro archivio delle laureate e dei laureati della Cesare Alfieri riguarda il voto di laurea. È allora possibile fare un approfondimento su questo aspetto, mettendolo in relazione con alcune altre variabili già richiamate nell’analisi. La nostra curiosità ci ha spinti a esplorare, prima di ogni altra cosa, la dimensione di genere. Chi, tra uomini e donne, si laurea con punteggi mediamente più elevati? La lettura della figura 8 non lascia dubbi su quale sia la risposta da dare a questa domanda: le laureate sono di gran lunga sovrarappresentate tra coloro che ottengono 110 e 110 e lode; lo sono un po’ meno sui punteggi compresi tra 105 e 109; sono invece sottorappresentate nelle votazioni da 104 in giù. Inoltre, il valore medio conseguito dalle laureate, senza considerare le lodi, è pari a 103,77, mentre quello dei laureati si ferma a 101,95. Delle 4.295 lodi assegnate, ben 2.638 (pari al 61,4%) sono andate alle donne.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Alcune altre considerazioni sempre a proposito della figura 8 sembrano opportune. Per semplificarne la lettura, la rappresentazione grafica dei punteggi attribuiti parte da 84. Non riporta i 218 casi che si distribuiscono tra 66 (voto minimo ed evento raro, ma comunque attribuito a due laureati) e 83. La relativa scarsa numerosità di laureate e laureati che ottengono 109 come voto finale può esser letta come un sintomo della ritrosia delle commissioni di laurea ad assegnare questo voto, evidentemente ritenuto ‘antipatico’. La storia si ripete, sebbene in misura meno marcata, col 99 e, forse, perfino con l’89. Il 100 e il 105 sono invece probabilmente spinti in alto, rispettivamente, dal fascino della cifra tonda e dalla volontà di far raggiungere alle laureate e ai laureati la fatidica soglia per partecipare ad alcuni concorsi pubblici.</hi></p><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_8.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 8 – Distribuzione del voto di laurea per genere (N=23.360)</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Differenze analoghe a quelle appena viste per il genere si evidenziano anche su un’altra importante dimensione, relativa alla condizione di fuorisede. A questo proposito, tenendo conto della regione di residenza, abbiamo distinto tra ‘toscani’ e ‘non toscani’, considerando i primi come persone che studiano in sede e gli altri come fuori sede. Sappiamo bene che si tratta di una distinzione un po’ grossolana e problematica, visto che ci sono sicuramente residenti in Toscana che hanno svolto il loro percorso di studi da fuori sede e, allo stesso tempo, studenti di altre regioni che hanno preso fin da subito la residenza a Firenze (o comunque in Toscana). Malgrado questa approssimazione, pensiamo sia utile mostrare le differenze, in termini di punteggio finale di tesi, tra categorie di studentesse e studenti che hanno vissuto l’esperienza universitaria in condizioni almeno in parte differenti. I residenti in Toscana hanno presumibilmente continuato ad abitare prevalentemente in famiglia; gli studenti fuori sede nelle case dello studente o in appartamenti condivisi con altri studenti. Le informazioni a nostra disposizione non ci consentono di fare grandi ipotesi su cosa abbia inciso sul rendimento medio di queste due ampie categorie di studenti e di studentesse (i toscani sono 15.510, i fuorisede 7.850). Possiamo, però, mostrare in dettaglio queste differenze in termini di voto di laurea. A tale proposito, la lettura della figura 9 consente di giungere a conclusioni simili a quelle appena viste riguardo le differenze di genere. Sui punteggi più elevati – 110 e 110 e lode – le studentesse e gli studenti toscani fanno registrare percentuali più elevate rispetto alle loro colleghe e ai loro colleghi residenti fuori regione. A guardar bene, però, anche nei voti da 95 in giù i toscani sono sovrarappresentati. In conclusione, le performance dei fuori sede sembrerebbero meno disperse e più concentrate nei voti centrali rispetto a quelle dei toscani.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il voto finale di laurea, come sappiamo, si ottiene sommando alla media degli esami (trasformata da trentesimi in centodecimi) un punteggio relativo alla tesi di laurea e alla sua discussione. Conoscendo il voto di partenza e quello finale, è possibile allora calcolare agevolmente quanti punti sono stati attribuiti a ogni candidata/o per il lavoro di tesi. Il punteggio medio assegnato alla prova finale è pari a 4,29, con le donne che superano di poco gli uomini (4,31 contro 4,27). Ben più ampie sono, invece, le differenze tra laureati toscani (4,46) e fuorisede (3,95). Rispetto alle aree CUN, troviamo in testa le Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche (4,52), seguono a breve distanza le Scienze economiche e statistiche (4,46) e, più distaccate, l’area delle Scienze politiche e sociali (4,26) e quella delle discipline giuridiche (4,12).</hi></p><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_9.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 9 – Distribuzione del voto di laurea per residenza in Toscana o fuori regione (N=23.360).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Più interessante è indagare come la media di partenza e la propensione ad assegnare un punteggio alla prova finale siano cambiati nel corso del tempo. Le figure 10 e 11 presentano in dettaglio queste informazioni. Come si vede, sebbene in maniera non del tutto lineare, sia il voto medio di partenza sia il voto finale di laurea sono entrambi interessati da un trend marcatamente discendente: il voto medio di laurea passa da un elevato 107,4 del 1974 a un ben più modesto 101,4 del 2023. La media di partenza perde anch’essa circa 6 punti, scendendo dal 102,2 del 1974 al 96,8 del 2023. L’andamento nel tempo del punteggio medio attribuito al lavoro di tesi è più altalenante, ma comunque anch’esso declinante, malgrado una incerta ripresa registrata negli ultimi 15 anni.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Svolgiamo un ulteriore approfondimento sul voto finale di laurea, il punteggio di partenza e i punti assegnati alla tesi prendendo in considerazione sia il tipo di corso di studi (vedi tabella 3) sia i principali corsi di studio (vedi tabella 4). Rispetto al voto di laurea, nettamente sopra la media si collocano le laureate e i laureati della Scuola diretta a Fini Speciali per Assistenti Sociali, tallonati da quelli delle lauree specialistiche e magistrali. Molto staccati risultano invece coloro che hanno conseguito una laurea triennale. I punteggi medi più elevati dei corsi di studio appena menzionati non sono però da imputare a una più alta propensione delle commissioni a premiare le studentesse e gli studenti iscritti a questi corsi. Al contrario, le lauree di secondo livello fanno registrare punteggi medi del voto di tesi piuttosto contenuti.</hi></p><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_10.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 10 – Andamento nel tempo della media del voto di laurea e della media di partenza (N=23.360).</hi></p><p><graphic url="W00204_XML24_11_85-112-web-resources/image/fig_11.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure" ><hi rend="CharOverride-1">Figura 11 – Andamento nel tempo della media dei punteggi attribuiti alla tesi (N=23.360).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Tra i corsi di studio, i punteggi medi più elevati sono ottenuti dalle laureate e dai laureati della Scuola diretta a Fini Speciali per Assistenti Sociali e da quelle/i iscritte/i a diverse lauree magistrali. Ad abbassare sensibilmente la media del voto finale sono invece coloro che hanno conseguito una laurea triennale in Scienze politiche. Se si eccettua il Diploma universitario in Relazioni industriali, il più alto punteggio medio assegnato alla tesi riguarda il vecchio corso di studi quadriennale in Scienze politiche. All’estremo opposto troviamo le studentesse e gli studenti usciti dalla Scuola marescialli dei carabinieri che, come notato, hanno conseguito il titolo triennale in Operatori della sicurezza sociale. In effetti, vista la peculiarità di quel corso di studi, l’elaborato finale era costituito molto spesso da un testo relativamente breve e semplificato. Lo scarto di circa 1,6 punti tra il voto medio assegnato alle impegnative tesi del vecchio ordinamento rispetto a quelle più leggere degli allievi marescialli sembra sottolineare, allora, una confortante corrispondenza tra valutazione e qualità della prova finale.</hi></p><p rend="caption_table" ><hi rend="CharOverride-1">Tabella 3 – Numerosità, voto finale medio e voto medio assegnato alla tesi per tipo di Corso di studi</hi></p><table rend="tab1 TableOverride-1" xml:id="table003">
				<!--<colgroup>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-8">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-9">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-10">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-10">--><!--</col>-->
				<!--</colgroup>-->
				
					<row role="label" rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1"/>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-3">Frequenza</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-3">Media del voto finale <lb/>di laurea</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-3">Media del punteggio <lb/>assegnato alla tesi</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
				
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Diploma universitario</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">167</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">104,09</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,51</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Laurea quadriennale Vecchio ordinamento</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">7.462</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">103,33</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,78</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Laurea triennale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">9.643</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">100,36</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,14</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Laure magistrale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">2.518</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">106,24</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,04</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Laurea specialistica</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">913</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">106,93</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,68</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Master di primo livello</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">838</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">105,91</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,52</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Master di secondo livello</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">953</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">104,98</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,06</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Scuola a Fini Speciali per Assistenti sociali </hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">868</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">107,49</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,09</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Totale complessivo</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">23.360</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">102,88</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,29</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
			</table><p rend="caption_table" ><hi rend="CharOverride-1">Tabella 4 – Numerosità e voto medio dei principali Corsi di Studio</hi></p><table rend="tab1 TableOverride-1" xml:id="table004">
				<!--<colgroup>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-8">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-12">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-12">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-12">--><!--</col>-->
				<!--</colgroup>-->
				
					<row role="label" rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-3">Etichette di riga</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-3">Conteggio di <lb/>Voto di laurea</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-3">Media di <lb/>Voto di laurea</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-3">Media del voto <lb/>assegnato alla tesi</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
				
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base CellOverride-1 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Scienze politiche (V.O.)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-1 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">7.384</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-1 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">103,4</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-1 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,79</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Scienze politiche (L)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3.020</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">98,4</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,71</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Operatori della sicurezza sociale (L)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">2.926</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">101,5</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,23</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Media e giornalismo (L)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">1.212</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">101,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,34</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Servizio sociale (L)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">1.018</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">102,3</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,18</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Relazioni internazionali e studi europei (LM)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">1.006</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">106,2</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,37</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Assistente sociale (S.F.S.)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">868</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">107,5</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,09</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Leadership ed analisi strategica (M 2°L)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">805</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">104,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,31</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Studi internazionali (L)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">759</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">100,0</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,73</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Scienze della politica e dei processi decisionali (LM)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">429</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">106,4</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,86</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Strategie della comunicazione pubblica e politica (LM)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">301</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">104,5</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,95</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Comunicazione strategica (LM)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">285</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">107,3</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,90</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Disegno e gestione degli interventi sociali (LM)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">283</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">106,8</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,65</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Sociologia (L)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">257</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">103,1</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,35</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Relazioni internazionali (LM)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">225</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">108,7</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,85</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Sociologia e ricerca sociale (LM)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">186</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">107,4</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,75</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Gestione e sviluppo delle risorse umane (M 1°L)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">162</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">105,5</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,87</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Scienze aeronautiche (LM)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">157</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">100,9</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,52</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Politica, istituzioni e mercato (LM)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">142</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">106,8</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">3,74</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Relazioni industriali (DU)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">115</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">102,0</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">5,22</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Studi europei (M 1°L)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">107</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">104,6</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,66</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Relazioni industriali e gestione delle risorse umane (LM)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">103</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">99,8</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,57</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3" ><hi rend="CharOverride-1">Totale complessivo</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">21.760</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">102,8</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-6" ><hi rend="CharOverride-1">4,34</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
			</table></div><div><head><hi>5. Gli sbocchi occupazionali</hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">In relazione agli anni più recenti, grazie ai dati dell’indagine sugli sbocchi occupazionali dei laureati e delle laureate condotta da Almalaurea, è possibile verificare quali siano le opportunità che si aprono a chi esce dalla Cesare Alfieri e come queste si siano modificate nel tempo. Nel 2008, primo anno di realizzazione dell’indagine, il tasso di occupazione complessivo dei laureati della Cesare Alfieri, a un anno dal conseguimento del titolo, era del 59,5%, con differenze significative tra i laureati di primo livello (52,7%) e quelli specialistici/magistrali (85,2%). Nel 2023, ultimo dato disponibile, l’occupazione è leggermente diminuita per i laureati di primo livello (41,1%), ma si è mantenuta più alta, per quanto in flessione, alta per quelli magistrali biennali (81,3%). Il tasso di disoccupazione è sceso al 12% per i laureati magistrali biennali ed è rimasto più alto per quelli di primo livello (15,7%). </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Per quanto riguarda i laureati triennali, va prima di tutto rilevato come l’iscrizione a corsi specialistici/magistrali sia aumentata nel tempo. Nel 2008, solo il 57,6% dei laureati continuava gli studi, mentre nel 2023 questa quota è salita al 68,4%. Tale aumento riflette indubbiamente una crescente necessità di specializzazione indispensabile  per essere più competitivi sul mercato del lavoro. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Guardando, invece, ai soli laureati magistrali, quelli che hanno cioè una più immediata proiezione verso il mercato del lavoro, è necessario operare un’articolazione riguardo ai diversi corsi di studio. In particolare, nel 2008, i laureati in Scienze della politica e dei processi decisionali registravano il tasso di occupazione più alto (94,7%), mentre Relazioni internazionali presentava un valore inferiore (75%) con Scienze del servizio sociale che si attestava su un tasso intermedio (63,6%). Nel tempo il corso di Politica, istituzioni e mercato mantiene un tasso di occupazione alto (76%), ma si nota una crescita marcata tra i laureati in Relazioni internazionali e studi europei (84%). Nonostante i numeri estremamente esigui, anche il corso di Sociologia e sfide globali registra ottime performance in termini di opportunità occupazionali (87%).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il tempo medio per trovare il primo lavoro dalla laurea era di 4,3 mesi nel 2008 con una relativa, maggiore rapidità per i laureati magistrali (4,2 mesi) rispetto ai laureati di primo livello (4,1 mesi). Nel 2023 i tempi sono diminuiti leggermente per i laureati biennali (3,5 mesi), ma sono, per converso, aumentati per quelli di primo livello (4,5 mesi). Questo potrebbe riflettere la presenza di un noto effetto “scalzamento”, che vede i laureati magistrali competere per posizioni in passato riservate a laureati triennali.  Relativamente ai singoli corsi magistrali, nel 2008 i laureati in Relazioni internazionali impiegavano circa 5,5 mesi per trovare il loro primo lavoro, mentre quelli in Scienze della politica si collocavano più rapidamente (3,5 mesi). Al 2023, invece, i laureati in Relazioni internazionali e studi europei hanno un tempo medio di ingresso nel mercato del lavoro di 3,9 mesi, mentre i laureati in Strategie della comunicazione pubblica e politica impiegano solo 2,2 mesi.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">In merito alle tipologie contrattuali, nel 2008 i contratti a tempo indeterminato erano più diffusi tra i laureati magistrali (54,8%), mentre quelli di primo livello tendevano a ottenere contratti a tempo determinato o di collaborazione. Inoltre, il lavoro part-time coinvolgeva il 46,5% dei laureati di primo livello e il 16,7% di quelli magistrali. Scendendo a livello dei singoli corsi magistrali, nel 2008 i contratti a tempo indeterminato dominavano tra i laureati in Scienze della politica (94,4%), quelli in Relazioni internazionali mostravano una maggiore prevalenza di contratti atipici (33,3%), mentre chi usciva dal corso in Scienze del servizio sociale aveva una quota rilevante di contratti a tempo determinato e di collaborazione.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">A 15 anni di distanza si registra prima di tutto un aumento dei contratti formativi (23,1% per i laureati magistrali biennali). I laureati di primo livello hanno ancora un’alta percentuale di part-time (50%), mentre tra i laureati i biennali la quota è molto inferiore (13,5%). Forme contrattuali come borse di ricerca o assegni di studio sono diventati relativamente più diffusi per corsi come Strategie della comunicazione (28,6%) e Relazioni internazionali e studi europei (26,2%); per quest’ultimo, poi, sono prevalenti anche i contratti a tempo determinato così come, del resto, per i laureati in Strategie della comunicazione (28,6%).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Per quanto concerne il settore di occupazione, negli anni considerati le differenze sono minime. Nel 2008 i laureati erano prevalentemente occupati nei servizi (82,3%) e nel commercio (17,4%) e solo una piccola parte lavorava nella pubblica amministrazione o nella ricerca. Nel 2023 la distribuzione si è mantenuta simile, con il 90% dei laureati impiegati nel settore dei servizi. Tuttavia, per i laureati magistrali c’è stato un aumento significativo della quota assunta nei settori della pubblica amministrazione (13,5%) e dell’istruzione e ricerca (16,3%). L’occupazione nel commercio è scesa al 4,8% per i laureati magistrali, ma resta rilevante tra quelli di primo livello (19,8%). Scendendo più nello specifico, nel 2008 la pubblica amministrazione era la destinazione principale per i laureati in Scienze della politica (66,7%) e una buona parte dei laureati in Relazioni internazionali (38,1%) mentre quelli in Scienze del servizio sociale mostravano una forte presenza nel settore del non profit (31,6%). </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nel 2023 il settore pubblico rimane rilevante per i laureati in Disegno e gestione degli interventi sociali (47,4%) e Politica, istituzioni e mercato (29,4%). Tuttavia, c’è un aumento significativo della presenza nel settore privato per corsi come Relazioni internazionali e studi europei (61,9%) e Strategie della comunicazione pubblica e politica (57,1%). Da rilevare come il settore del non profit sia diminuito per quasi tutti i corsi, anche se resta un’opportunità significativa per i laureati in Disegno e gestione degli interventi sociali (31,6%). Le trasformazioni della collocazione settoriale dei laureati presso la Scuola non può non essere interpretata alla luce di quelle più generali che hanno interessato la struttura occupazionale del Paese nel lasso di tempo considerato. Tra di esse il fenomeno che sicuramente più ha inciso è stato il blocco del turnover nella pubblica amministrazione, introdotto a partire dal 2008 e venuto meno solo a partire dal 2019, che ha portato a un sostanziale, prolungato congelamento di quello che per il laureati in Scienze Politiche è tradizionalmente stato uno dei principali canali di accesso al lavoro.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">La connotazione settoriale si riflette in qualche modo sulla professione svolta. Nel 2008 i laureati magistrali ricoprivano in misura maggiore professioni intellettuali e di alta specializzazione (40%), rispetto ai laureati di primo livello (19,3%). Una quota significativa dei laureati di primo livello (27,3%) era invece impegnata in professioni di tipo amministrativo o tecnico esecutivo. A questo va aggiunto il profilo dei laureati pre-riforma, ancora presenti nel 2008 per quanto con numeri, come abbiamo visto, abbastanza contenuti, che si distinguevano per una maggiore incidenza di occupati nel settore pubblico, spesso in ruoli altamente qualificati. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nel 2023 il 25% dei laureati magistrali biennali è impiegato in professioni intellettuali e di alta specializzazione, mentre per i laureati di primo livello la percentuale scende al 13,1%. Questo indica una continuità rispetto al 2008, con i laureati magistrali posizionati in ruoli più qualificati rispetto a quelli di primo livello cui si associa una minore presenza nelle professioni esecutive d’ufficio (16,3% contro 20,2%). </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Entrando nello specifico di alcuni corsi magistrali, i dati evidenziano come nel 2008 le professioni intellettuali e di alta specializzazione fossero predominanti per i laureati in Scienze della politica e dei processi decisionali (61,1%) e di Relazioni internazionali (40%) mentre quelli in Sociologia e Scienze del servizio sociale erano più presenti in professioni tecniche o esecutive. Tra questi ultimi erano particolarmente diffuse anche le professioni esecutive nel lavoro d’ufficio (42,9%), mentre quelle di tipo amministrativo riguardavano una quota significativa di laureati in Studi europei (50%). Nel 2023 il quadro si presenta parzialmente modificato con i laureati in Relazioni internazionali e studi europei che crescono nelle professioni intellettuali e di alta specializzazione (31%), seguiti da quelli di Politica, istituzioni e mercato (29,4%). I laureati in Strategie della comunicazione pubblica e politica si concentrano maggiormente, invece, in professioni tecniche (28,6%) e professioni esecutive nel lavoro d’ufficio (37,5%). Da segnalare, inoltre, come una percentuale significativa di laureati in Sociologia e sfide globali svolga professioni tecniche (42,9%) o amministrative, con un minor coinvolgimento in ruoli di alta specializzazione.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">In termini di collocazione territoriale, nel 2008 la maggioranza dei laureati lavorava nel Centro Italia (72,6%), seguito da percentuali molto basse al Nord e al Sud. Nel 2023 la distribuzione geografica rimane simile, con una concentrazione dei laureati nel Centro Italia (62,5% per i magistrali biennali e 84,9% per i laureati di primo livello). Tuttavia, cresce la quota di laureati magistrali biennali che lavorano all’estero (18,3%), segno di una maggiore internazionalizzazione delle opportunità per i profili qualificati.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">In merito alla retribuzione netta mensile, che nel 2008 era di 920 euro per i laureati di primo livello e di 1.242 euro per i laureati magistrali, nel 2023 si registra un aumento per entrambe le categorie: rispettivamente 1.054 euro e 1.428 euro. Nonostante l’innalzamento dei redditi medi, il divario di genere persiste, con le donne che, così come in passato, continuano a guadagnare nettamente meno degli uomini. Scendendo a livello di singoli corsi magistrali, nel 2008 quelli in Scienze della politica avevano la retribuzione più alta (1.376 €), seguiti da quelli in Relazioni internazionali (1.029 €) mentre i laureati in Scienze del servizio sociale registravano, a un anno dal conseguimento del titolo, la retribuzione più bassa (886 €). Il quadro che emerge dai dati del 2023 conferma tendenzialmente questa articolazione con i laureati in Relazioni internazionali e studi europei che hanno la retribuzione media più alta (1.577 €), mentre i laureati in Strategie della comunicazione pubblica e politica registrano una retribuzione relativamente bassa (983 €), riflettendo così una polarizzazione tra i corsi orientati verso ruoli più specializzati e quelli con percorsi più amministrativi o tecnici.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Da segnalare, infine, come nel 2008 solo il 22,6% dei laureati di primo livello ritenesse di utilizzare le competenze acquisite nel percorso formativo all’interno dell’attività professionale, contro il 40,5% dei laureati magistrali. Questa percentuale si porta, nel 2023, al 33,7% per i laureati di primo livello e al 48,1% per i magistrali biennali, evidenziando un miglioramento nella percezione dell’adeguatezza della formazione rispetto a quanto richiesto dal mercato. Sempre nel 2023 anche la soddisfazione lavorativa, misurata su una scala da 1 a 10, è leggermente più alta tra i laureati magistrali (7,7) rispetto a quelli di primo livello (7,3). </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nel 2008 il primato riguardo all’allineamento tra il lavoro svolto e la formazione ricevuta spettava ai laureati in Scienze della politica che ritenevano di utilizzare le competenze acquisite in misura elevata nel 61,1% dei casi, mentre il valore era più basso per i laureati in Relazioni internazionali (14,3%). Questa percezione si legava a una soddisfazione media per il lavoro svolto elevata per i laureati in Scienze della politica (7,8 su 10), mentre era più bassa per quelli di Relazioni internazionali (7,1).</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Nel 2023 i valori aumentano tra i laureati di ambito internazionalistico, con una percentuale di valutazioni positive rispetto all’utilizzo delle competenze acquisite che raggiunge il 50%. Un miglioramento si registra pure tra i colleghi usciti dal corso di Strategie della comunicazione (42,9%), anche se la percezione di un’adeguata preparazione accademica è più alta per i laureati in Disegno e gestione degli interventi sociali (54,8%) e Politica, istituzioni e mercato (52,6%). La soddisfazione per il lavoro svolto aumenta per i laureati in Disegno e gestione degli interventi sociali (8,0), ma resta moderata per Strategie della comunicazione pubblica e politica (6,7). I laureati in Relazioni internazionali e studi europei registrano, invece, un valore intermedio (7,7). </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Rispetto al 2008, i laureati del 2023 mostrano una maggiore professionalizzazione nei percorsi magistrali biennali, con tassi di occupazione elevati e retribuzioni migliori. Emergono però nuove tendenze, come l’aumento della diffusione dello smart working e un più forte orientamento verso il mercato internazionale per i laureati magistrali. Al contrario, i laureati triennali continuano a fronteggiare maggiori difficoltà nell’inserimento lavorativo, con contratti meno stabili e salari più bassi. Dal 2008 al 2023, il mercato del lavoro per i laureati triennali si fa più complesso, con una maggiore incidenza della precarietà contrattuale e una crescita della necessità di proseguire gli studi. Sebbene le retribuzioni siano aumentate, persistono differenze di genere e una percezione limitata dell’efficacia della laurea in termini professionali. Il contesto lavorativo sembra favorire laureati di settori come Servizio sociale, dove la domanda occupazionale rimane più stabile. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Visti infine, in prospettiva comparata a livello nazionale, i dati relativi ai laureati triennali evidenziano un tasso di occupazione lievemente superiore, ma con una maggiore incidenza del part-time e una retribuzione media più bassa rispetto a quella nazionale. La percezione dell’adeguatezza della formazione universitaria è invece leggermente inferiore a Firenze, con una quota maggiore di laureati che considera la laurea non richiesta né utile per il lavoro svolto. Le differenze risultano, invece, più significative in merito ai laureati magistrali. Nel corso del tempo il loro tasso di occupazione a Firenze è rimasto stabilmente più alto rispetto alla media (75,9% contro 61,6% nel 2008 e 71,4% contro 57,8% nel 2012) anche se, tra il 2008 e il 2023, il tasso di occupazione è diminuito leggermente sia a Firenze (-4,5%) sia a livello nazionale (-3,8%). Il calo della partecipazione a formazioni post-laurea dal 2008 al 2023 è stato generalizzato, con una diminuzione di circa 9 punti percentuali sia per Firenze sia per il dato nazionale. Il reddito medio mensile dei laureati magistrali della Cesare Alfieri a un anno dal conseguimento del titolo era di 1.300 euro nel 2008 che salgono a 1.500 nel 2023, ovvero rispettivamente 170 e 150 euro in più rispetto al dato medio nazionale. </hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Ciò si può spiegare con una maggiore presenza degli “alfierini” rispetto alla media dei laureati in Scienze Politiche, nel settore privato ad alta specializzazione dove rivestono posizioni maggiormente elevate rispetto alla media nazionale</hi><hi rend="notes_number CharOverride-2"><hi><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-000">-1</ref></hi></hi><hi rend="CharOverride-1">. Infine, Firenze conferma una migliore coerenza tra percorso di studi e occupazione con una percentuale di laureati che dichiara di utilizzare in modo adeguato le competenze acquisite, che passa dal 65% nel 2008 (contro il 58% nazionale) al 72% nel 2023, quando il dato medio si ferma al 63%. Anche la qualità percepita degli studi fatti è in crescita – il livello di soddisfazione rispetto al corso di laurea intrapreso si porta dall’82 all’86% restando significativamente superiore al dato nazionale (80%) – con risultati che confermano un allineamento efficace tra formazione accademica e opportunità professionali.</hi></p></div><div><head><hi>6. Conclusioni</hi></head><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">L’analisi dei dati sulle laureate e sui laureati della Cesare Alfieri negli ultimi cinquant’anni evidenzia come l’evoluzione delle politiche universitarie e le dinamiche sociali ed economiche abbiano significativamente influenzato il profilo quantitativo e qualitativo dei laureati, determinando trasformazioni rilevanti su più livelli.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il primo riguarda l’impatto avuto dalle diverse riforme sul numero dei laureati. Le riforme universitarie, in particolare l’introduzione del sistema del 3+2, con il Decreto Ministeriale 509 del 1999, hanno rappresentato una svolta cruciale. Questo cambiamento ha prodotto un incremento iniziale del numero di laureati, specialmente grazie all’introduzione dei corsi triennali e magistrali, che hanno reso più flessibili i percorsi di studio. Tuttavia, la crescita quantitativa si è dimostrata insostenibile nel lungo periodo, con una significativa contrazione a partire dal 2012, dovuta alla crisi economica del 2008 e alla Riforma Gelmini che ha ridotto l’offerta formativa. Ciò riflette una vulnerabilità strutturale del sistema universitario italiano, che rimane fortemente influenzato dalle oscillazioni socioeconomiche e dalle politiche governative.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il secondo livello ha a che fare con la differenziazione dei percorsi formativi. A questo proposito, la Cesare Alfieri ha saputo diversificare la propria offerta formativa, introducendo corsi specifici come quelli riservati alle Forze Armate e programmi post-laurea (Master di primo e secondo livello). Questa diversificazione ha permesso di ampliare il bacino di utenza, attirando studenti da altre regioni italiane e da contesti professionali specifici. Tuttavia, la presenza di percorsi fortemente settoriali, come quelli di Scienze Aeronautiche o Servizio Sociale, ha determinato una polarizzazione dell’utenza, con una chiara distinzione tra percorsi più ‘locali’ e altri a vocazione sovraregionale o nazionale.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Il terzo livello rimanda ai mutamenti nel profilo anagrafico e di genere dei laureati. Il passaggio al nuovo ordinamento ha contribuito a una maggiore omogeneità del profilo anagrafico, con una riduzione dell’età media al conseguimento del titolo. Tuttavia, permane una significativa eterogeneità, dovuta alla presenza di lavoratori-studenti e alla crescente partecipazione a corsi post-laurea, spesso intrapresi in fasi avanzate della carriera. Sul piano di genere, la componente femminile si è progressivamente rafforzata, superando in alcune fasi quella maschile. Tuttavia, la distribuzione di genere varia significativamente tra i corsi di studio, con una marcata prevalenza femminile nei percorsi sociologici e di comunicazione e una predominanza maschile nei corsi legati alla sicurezza e alle Forze Armate.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Un ulteriore livello interessa la provenienza geografica e la mobilità degli studenti. In particolare, la nostra Facoltà/Scuola ha dimostrato una capacità crescente di attrarre studenti da fuori regione, in particolare nei corsi magistrali e nei Master di secondo livello. Questo dato sottolinea il ruolo della Cesare Alfieri come polo formativo di rilevanza sovraregionale. Tuttavia, si osserva una concentrazione dei laureati provenienti dalle regioni meridionali e insulari nei percorsi riservati alle Forze Armate, mentre gli altri corsi mantengono una prevalenza di studenti toscani, con una percentuale significativa di residenti a Firenze.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Un ultimo livello è relativo ai cambiamenti nei comportamenti delle studentesse e degli studenti. Negli ultimi vent’anni, è aumentata la percentuale di studenti regolari e si è ridotta quella dei lavoratori-studenti, segno di una crescente standardizzazione dei percorsi formativi o, forse, segno del dirottamento di questo tipo di studenti verso le università telematiche, nel frattempo molto cresciute. Tuttavia, ciò non ha necessariamente determinato una maggiore partecipazione alla formazione universitaria, come indicato dalla tendenza, evidenziata dai dati Almalaurea sul profilo dei laureati, delle coorti più giovani a ridurre la frequenza regolare dei corsi. D’altro canto, il tirocinio curriculare è diventato un’esperienza quasi universale, segnalando una crescente attenzione verso l’integrazione tra formazione accademica e mondo del lavoro.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Tutte queste trasformazioni, interne ed esterne al mondo universitario, hanno influenzato anche il profilo complessivo dei laureati della Cesare Alfieri. Il rapporto tra le macroaree disciplinari in cui hanno svolto la tesi di laurea gli studenti, per esempio, è molto mutato dal sostanziale equilibrio che ha retto fino alla fine degli anni ’80. La prevalenza delle Scienze politiche e sociali sulle altre, iniziato nei primi anni ’90, è diventato a tratti un dominio assoluto, per poi tornare a livelli più contenuti a partire dal 2012. Sempre a proposito delle tesi di laurea, l’analisi condotta in questo capitolo mostra molto chiaramente come le donne abbiano avuto, nel complesso, carriere più brillanti rispetto a quelle degli uomini. Sono le laureate, infatti, che ottengono più frequentemente i voti finali più alti. La stessa cosa accade, bene o male, con gli studenti che hanno vissuto la loro esperienza universitaria in sede o da fuori sede. Al pari delle donne, anche gli studenti residenti in Toscana primeggiano, rispetto ai loro colleghi residenti altrove, tra coloro che ottengono 110 o 110 e lode come punteggio finale di laurea. L’analisi dei punteggi di laurea, così come quelli medi di partenza prima della discussione della tesi, portano ulteriore conforto a ciò che tutti sanno, vale a dire, con una battuta, che non esiste più l’università di una volta. Ironia a parte, la diminuzione tendenziale sia del voto medio degli esami sia del voto finale di laurea testimonia la trasformazione che ha investito la didattica universitaria e la preparazione delle tesi di laurea. La ‘liceizzazione’ dell’università, com’è stato efficacemente definito questo fenomeno, sembra aver portato con sé un alleggerimento del carico di lavoro sia nella preparazione degli esami sia nella stesura dell’elaborato finale. I due trend negativi riflettono, appunto, queste trasformazioni dell’esperienza dello studente e della vita universitaria.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Un discorso a parte merita il tema degli sbocchi occupazionali. Il calo delle esperienze lavorative congruenti con il percorso di studi, passato dal 31% del 2004 al 12% del 2023, pone interrogativi sull’efficacia dell’università nell’allineare la formazione alle esigenze del mercato del lavoro. La crescente enfasi sul tirocinio rappresenta una risposta a questa sfida, ma resta da valutare l’impatto reale di queste esperienze sulla transizione occupazionale dei laureati. Prendendo per un altro verso questo stesso fenomeno, si può tuttavia anche affermare che, da sempre, i corsi di studi in Scienze politiche offrono una formazione ampia e versatile, che consente quindi di andare a trovare lavoro in ambiti ‘lontani’ rispetto a quelli che si sono studiati.</hi></p><p rend="text" ><hi rend="CharOverride-1">Per chiudere queste note di commento sulle laureate e i laureati della Cesare Alfieri negli ultimi 50 anni, possiamo dire che molto è cambiato in questo arco di tempo. L’Italia e il mondo dei primi anni ‘70 ci appaiono come immagini sbiadite, quasi irriconoscibili. La vivacità e la vitalità che traspare dal profilo dei nostri laureati dimostra, tuttavia, che studiare Scienze politiche, nelle sue diverse declinazioni, rimane una strada che attira ancora tanti giovani studenti. Il popolo degli oltre 23 mila laureati che l’hanno affollata fin qui – e di cui i tre autori di questo capitolo fanno parte – è destinato a crescere ancora molto e fare altra strada insieme.</hi></p></div><div><head><hi>Riferimenti bibliografici</hi></head><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Fondazione Giovanni Agnelli. 2012. </hi><hi rend="italic">I nuovi laureati. La riforma del 3+2 alla prova del mercato del lavoro</hi><hi rend="CharOverride-1">. Bari: Laterza.</hi></p><p rend="bib_indx_bib" ><hi rend="CharOverride-1">Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”. 2009. </hi><hi rend="italic">Guida per gli studenti 2009-2010</hi><hi rend="CharOverride-1">. Firenze.</hi></p><list type="ordered">
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-007-backlink">1</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="CharOverride-1">In questo contributo, con l’eccezione di qualche passaggio in cui il testo rischierebbe di risultare eccessivamente ridondante, eviteremo il ricorso al maschile sovraesteso.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-006-backlink">2</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="CharOverride-1">Può essere utile precisare che quelli Specialistici sono i corsi di laurea di secondo livello introdotti con la prima riforma del 1999 e che assumono successivamente, con la riforma Gelmini del 2010, la denominazione di Magistrali.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-005-backlink">3</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="CharOverride-1">Si veda il capitolo di Sandro Rogari in questo volume e la ricerca della Fondazione Giovanni Agnelli (2012).</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-004-backlink">4</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="CharOverride-1">Nel 2009-10, quando la riforma del 2001 ha trovato ormai piena attuazione risultano attivi per la prima volta tutti i tre anni di corso delle due triennali in Scienze politiche e Sociologia e scienze sociali. La prima permette di scegliere tra 5 diversi curricula: Comunicazione, media e giornalismo; Scienze del lavoro (con sede a Prato); Scienze di governo; Studi internazionali e Studi politici. I sei corsi di laurea magistrali sono invece integralmente attivi dal 2008-09. Si tratta di Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale (con sede a Prato); Comunicazione strategica; Disegno e gestione degli interventi sociali; Relazioni internazionali e studi europei; Scienze della politica e dei processi decisionali; e Sociologia e ricerca sociale (Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” 2009).</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-003-backlink">5</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="CharOverride-1">Per una dettagliata analisi delle trasformazioni dell’offerta formativa in questo settore si rimanda al saggio di Carlo Baccetti e Maria Paola Monaco in questo volume.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-002-backlink">6</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="CharOverride-1">Nel calcolo del voto medio non si è tenuto conto delle lodi. Dunque, la votazione di 110 e lode vale qui come un 110 senza la lode. Faremo più avanti un’analisi più accurata sul voto di laurea che tiene in considerazione anche le lodi attribuite.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-001-backlink">7</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="CharOverride-1">Delle quasi 3.000 tesi di laurea discusse nell’ambito di questo corso di studi, ben 1.300 ricadevano nell’area 14. Altre 828 afferivano all’area 12, spiegando così anche l’incremento delle Scienze giuridiche in quegli stessi anni. Solo 263 erano invece le tesi dell’area 10 e ancor meno, pari a 35, quelle di area 13.</hi></p></item>
					<item><p rend="layout_notes" ><hi rend="notes_number CharOverride-2"><ref target="W00204_XML24_11_85-112.html#footnote-000-backlink">-1</ref></hi><hi rend="CharOverride-1">	</hi><hi rend="CharOverride-1">Alla Cesare Alfieri la presenza di laureati nelle professioni intellettuali e scientifiche era più elevata già nel 2008 (40% contro 38%), che si portano rispettivamente al 45% e al 41% nel 2023.</hi></p></item>
				</list><p rend="editorial_metadata_author">Anna Bosco, University of Florence, Italy, anna.bosco@unifi.it, <ref target="https://www.fupress.com">0000-0003-0314-0028</ref></p><p rend="editorial_metadata_author">Vittorio Mete, University of Florence, Italy, vittorio.mete@unifi.it, <ref target="https://www.fupress.com">0000-0002-0319-669X</ref></p><p rend="editorial_metadata_author">Annalisa Tonarelli, University of Florence, Italy, annalisa.tonarelli@unifi.it, <ref target="https://www.fupress.com">0000-0002-9565-6453</ref></p><p rend="editorial_metadata_polices">Referee List (DOI 1<ref target="https://www.fupress.com">0.36253/fup_referee_list</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_polices">FUP Best Practice in Scholarly Publishing (DOI <ref target="https://www.fupress.com">10.36253/fup_best_practice</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_book">Anna Bosco, Vittorio Mete, Annalisa Tonarelli, <hi rend="italic">Laurearsi alla “Cesare Alfieri” (1974-2023),</hi> © Author(s), <ref target="https://www.fupress.com">CC BY 4.0</ref>, DOI <ref target="https://www.fupress.com">10.36253/979-12-215-0708-9.08</ref>, in Fulvio Conti, Carlo Sorrentino (edited by), <hi rend="italic">La Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri” (1875-2025)</hi>, pp. -29, 2025, published by Firenze University Press, ISBN 979-12-215-0708-9, DOI <ref target="https://www.fupress.com">10.36253/979-12-215-0708-9</ref></p></div></div>
      
      <div>
        <listBibl>
          <head>References</head>
          <bibl n="201550">Fondazione Giovanni Agnelli. 2012. I nuovi laureati. La riforma del 3+2 alla prova del mercato del lavoro. Bari: Laterza.</bibl>
          <bibl n="201551">Facolt&amp;#224; di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”. 2009. Guida per gli studenti 2009-2010. Firenze.</bibl>
        </listBibl>
      </div>
    </body>
  </text>
</TEI>