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        <title type="main" level="a">Le migrazioni stagionali e il contatto linguistico: il caso dei gerghi storici in Italia</title>
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          <persName n="1" ref="https://orcid.org/0000-0003-3929-6024" type="ORCID">
            <forename>Guido</forename>
            <surname>Canepa</surname>
            <placeName type="affiliation">University of Turin, Italy</placeName>
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          <resp>This is a section of <title>Forme e modelli del contatto tra linguistica, letteratura e filologia</title>(DOI: <idno type="DOI">10.36253/978-88-98338-01-6</idno>) by </resp>
          <name>Niccolò Amelii, Silvia Cabriolu, Valentina Del Vecchio, Mara Marsella, Simone Pettine, Domenico Tenerelli</name>
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        <publisher>Firenze University Press, UdA University Press</publisher>
        <pubPlace>Florence</pubPlace>
        <date when="2026">2026</date>
        <idno type="DOI">https://doi.org/10.36253/978-88-98338-01-6.06</idno>
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          <p>Available for academic research purposes</p>
          <p>Open Access</p>
          <p>Copyright Author(s)</p>
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        <p>This is original content, published for academic research purposes</p>
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      <abstract xml:lang="en">
        <p>This contribution aims to offer a geolinguistic reflection on shared features characterizing the
experiences of several groups of historical jargon speakers, which emerged as a result of sustained
contacts consolidated over the course of seasonal migrations.</p>
      </abstract>
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            <item>Jargon</item>
            <item>Geolinguistics</item>
            <item>language contact</item>
            <item>migration</item>
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      <p>It is available online at https://doi.org/10.36253/978-88-98338-01-6.06<ref target="https://doi.org/10.36253/978-88-98338-01-6.06" /></p>
      
      <div><head>Le migrazioni stagionali e il contatto linguistico: <lb/>il caso dei gerghi storici in Italia</head><p rend="h1_author ParaOverride-1">Guido Canepa</p><div><head>1. Introduzione</head><p rend="text">Questo contributo si propone di riflettere dal punto di vista geolinguistico sulle caratteristiche che hanno accomunato le esperienze di alcuni gruppi di gerganti storici, esito di persistenti contatti consolidatisi nel corso delle migrazioni stagionali. Dopo un’introduzione sulla metodologia adottata per lo studio dei codici gergali, essenzialmente rilevata dalle teorie areali proposte da Ugo Pellis, verranno presentati due casi di contatto fra gerghi in larga parte già noti agli studi: da sud verso nord, l’esempio dei gerghi storici dei calderai ambulanti; da nord verso sud, l’esempio dei gerghi storici dei muratori itineranti. Attraverso questo tipo di analisi ci si propone di dare conferma della bontà delle intuizioni di Pellis, anche grazie all’approfondimento delle caratteristiche che delineano le nozioni areali da lui proposte. Si tenta, così, di evidenziare come la storia migratoria dei diversi gruppi di maestranze ambulanti sia correlata con i rapporti intercorsi fra gerghi lontani, espressione del contatto non solo fra i gruppi gerganti e i loro modelli linguistici, ma anche fra intere comunità linguistiche e, in certi casi, i loro modelli culturali.</p></div><div><head>2. L’unitarietà, le convergenze e le divergenze dei gerghi storici in prospettiva geolinguistica </head><p rend="text">Lo studio geolinguistico dei gerghi storici ha forse rappresentato nel corso degli anni la strategia più valida per comprendere una delle caratteristiche fondamentali del lessico gergale: come evidenziato da Pons e Rivoira (2019, 204), la sua </p><quote rend="quotation_b">natura assai composita, nell’ambito della quale i contributi di altri gerghi (dal nucleo gergale comune, a gerghi di area o categoria) conservano tracce di circuiti e frequentazioni dei gerganti che trascendono in parte le dinamiche di contatto linguistico che siamo soliti considerare quando osserviamo i dialetti di un’area. </quote><p rend="text">La scelta di rappresentare attraverso lo spazio i gerghi storici rispecchia, dunque, la necessità di operare un confronto fra i diversi repertori lessicali al fine di comprendere meglio quelle dinamiche di modellamento delle parole da parte dei gerganti che costituiscono il risultato di rapporti e contatti fra gruppi provenienti da località anche molto distanti fra loro. La prospettiva di analisi geolinguistica è stata infatti impiegata da Cortelazzo (1989, 524 e sgg.) per «individuare alcune linee di sviluppo e aree di coagulazione culturale, ma soprattutto linguistica», evidenziate proprio dalle corrispondenze fra i diversi repertori gergali testimoniati in territorio italiano. Lo studioso ha inoltre rilevato come in tal modo sia possibile cogliere «attraverso le parole, che possono migrare, indebolirsi, scontrarsi fra loro, scomparire, che possono sorgere a dispetto […] di ogni tradizione latina, l’attività della forza creatrice» (Cortelazzo 1989, 524 e sgg.) messa in atto dai gerganti, riflesso anche della loro storia migratoria.</p><p rend="text">Lo sviluppo di questi codici esclusivi – secondo Berruto (2012) varietà marcate al tempo stesso in diastratia e in diafasia – risponde all’esigenza di uno specifico gruppo sociale di dotarsi di uno strumento capace di rinsaldare la propria identità in contesti di marginalità. Per questo motivo, la funzione primaria del gergo è stata definita ‘identemico-coesiva’<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-026">1</ref></hi></hi>: identificarsi e riconoscersi attraverso la lingua in un ambiente estraneo entro il quale il marginale rappresenta l’altro, il diverso, serve a cementare l’appartenenza al gruppo stesso (cfr. Sanga 1993; Lurati 1989; Marcato 2013). </p><p rend="text">Gli aspetti che caratterizzano l’origine del lessico gergale sono stati individuati da Sanga in un’ottica unitaria, attraverso cui è possibile definire «i gerghi storici […] sostanzialmente uguali» e «parlare di un gergo unitario che possiede varietà locali, piuttosto che di gerghi diversi» (Sanga 1993, 151). Tuttavia, Rivoira (2018, 28), riprendendo una considerazione già formulata da Trumper (1996, 55), ha rilevato che in realtà «quando si imposta un confronto sistematico di un certo numero di repertori, risulta evidente come sia difficile definire i limiti di questa ‘sostanziale unità’, pur dinamicamente intesa». Infatti, uno studio comparativo anche sommario ma che confronti un’ampia serie di parole mostrerebbe come il lessico gergale si discosti dai termini di unità di fondo immaginata da Sanga<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-025">2</ref></hi></hi>, facendo emergere – soprattutto nei gerghi di mestiere – la già menzionata ‘natura composita’ dei gerghi storici.</p><p rend="text">Tuttavia, la prospettiva ‘unitaria’ di Sanga sembra da doversi intendere non tanto dal punto di vista della realizzazione particolare – ossia valutando la composizione specifica dei vari repertori lessicali dei diversi gerghi storici finora attestati (italiani e non) – quanto piuttosto dal punto di vista della realizzazione del sistema – vale a dire considerando la formulazione e i meccanismi lessicogeni del gergo (inteso in senso generale come «sotto-sistema lessicale che ‘parassita’ un sistema grammaticale preesistente» (Scala 2021), cioè come il lessico venga generato, (ri)elaborato, deformato e manipolato dai gerganti. Infatti, Sanga (2022), constatando che i gerghi storici dei malfattori europei possiedono un lessico in larga misura comune, evidenzia come, allargando la prospettiva ad un piano più generale, «i meccanismi linguistici su cui è costruito il gergo, di natura sia retorica (metonimia) che fonetica e morfologica, si ritrovano in tutti i gerghi del mondo» (Sanga 2022, 143; cfr. anche Biondelli 1846). Egli chiarisce inoltre che </p><quote rend="quotation_b">si tratta di una unitarietà affatto particolare, più di struttura e di semantica che di forma, sicuramente facilitata dalle non comuni abilità linguistiche dei marginali gerganti, in grado di apprendere e parlare le innumerevoli lingue e dialetti con cui venivano in contatto (Sanga 2022, 143). </quote><p rend="text">In quest’ottica, la ripetitività e la ricorsività delle modalità creative messe in atto dai gerganti – sia in area italiana sia in prospettiva internazionale – sono state ampiamente descritte nel corso degli studi sul tema e non è necessario soffermarsi qui su una descrizione dettagliata di tali meccanismi<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-024">3</ref></hi></hi>. Basti ricordare che i procedimenti che danno vita al lessico gergale sono sintetizzabili sostanzialmente in due tipologie, ben tratteggiate da Pons e Rivoira (2020, 60): </p><quote rend="quotation_b">l’alterazione dei segni linguistici della lingua di cui il gergo si può considerare varietà diafasicamente/diastraticamente connotata (la cosiddetta ‘lingua ospite’) e il ricorso a prestiti da altre lingue diverse.</quote><p rend="text">Se, quindi, come rilevato da Scala (2021) «l’esistenza di numerosi lessemi ampiamente condivisi tra i gerghi italiani è un fatto linguistico di natura storica e sollecita pertanto una spiegazione storica», la prospettiva ‘unitaria’ di Sanga non sembra contraddire le evidenze della storia linguistica e sociale dei gerganti. Essa, anzi, consente di comprendere come gruppi di lavoratori stagionali – in condizione di marginalità a causa del lavoro precario e itinerante, lontani da casa e spesso senza fissa dimora – condividessero, in una sorta di ‘unità’ anche socio-antropologica, l’esigenza di un codice esclusivo e identitario, cioè il gergo. Tale esigenza li accomunava sia ai rappresentanti del mondo marginale della ‘piazza’ (come questuanti, saltimbanchi, fieranti, imbonitori ecc.) sia ai membri della criminalità, più o meno organizzata, dei grandi centri urbani, indipendentemente dunque dalle ‘lingue d’innesto’. Questa ‘unità’ è stata, dunque, determinata principalmente dai continui e persistenti contatti fra i diversi gruppi avvenuti lungo le vie di esercizio del mestiere o sulle piazze delle città, contatti che hanno reso possibile la circolazione di modelli lessicali comuni, dalla cui analisi geolinguistica è possibile inferire proprio quei rapporti storici così importanti nella genesi del lessico gergale (cfr. Biondelli 1846, 12-23).</p></div><div><head>3. Le teorie areali di Ugo Pellis e il contatto linguistico fra i gruppi gerganti</head><p rend="text">Un’importante stagione di studi geolinguistici sui gerghi storici è quella rappresentata dalle raccolte e dai contributi di Ugo Pellis, primo raccoglitore per l’Atlante Linguistico Italiano nonché uno dei suoi principali promotori tra la fine degli anni Venti e l’inizio degli anni Quaranta del Novecento. Fin da subito Pellis si interessa ai fatti gergali che man mano ha modo di incontrare lungo le vie percorse durante le inchieste dialettali e una larga parte dei suoi contributi scientifici è, infatti, dedicata allo studio di queste varietà (cfr. Rivoira 2012).</p><p rend="text">In riferimento al rapporto fra i gerghi di mestiere e i gerghi della malavita e della piazza (cfr. Marcato 2013, 32-4, 45, 51-3), proprio Pellis ha avanzato alcune considerazioni oggi ancora in gran parte valide. Lo studioso, infatti, propone di distinguere, secondo la consuetudine odierna, i gerghi storici in due gruppi fondamentali, e cioè quelli riconducibili, con sua definizione, al «furbesco urbano» e quelli, invece, appartenenti al «furbesco rurale» (Pellis 1929, 544-45), caratterizzati il primo come «complesso e più vario», data la presenza nel lessico di diversi elementi come voci dotte, ‘voci internazionali’, voci straniere e altri riferimenti «a molte attività e situazioni cittadine, con predominio però del furto con annessi e connessi» (Pellis 1929, 544-45). D’altra parte il ‘furbesco rurale’ è «prodotto quasi esclusivo della montagna», e, secondo Pellis, rispetto al ‘furbesco urbano’ «più ingenuo e generalmente di orizzonte più limitato, legato com’è all’esercizio di un mestiere tradizionale», avente dunque nel proprio repertorio un «maggior numero di riferimenti locali» (Pellis 1929, 544-45). Tuttavia, lo studioso friulano, conscio dei rapporti sociali fluidi e delle dinamiche di contatto linguistico tipiche della marginalità<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-023">4</ref></hi></hi>, afferma che «fra il gergo della malavita cittadina e quello degli artigiani e merciaioli erranti sostanzialmente non v’è differenza» e come la somiglianza fra le due diverse tipologie di gerghi sia stata condizionata dai contatti nel corso delle migrazioni stagionali, per cui le voci dei gerghi di mestiere «che hanno vasta diffusione gergale sono [state] attinte di regola nelle città durante le soste in ambienti di miseria» (Pellis 1929, 544-45). Inoltre, analizzando le forme appartenenti al ‘furbesco urbano’ nel gergo delle venditrici di cucchiai di Claut (PN) da lui studiato, «indubbiamente imparate in centri urbani», Pellis suppone che «la spinta alla formazione di un gergo rurale, di regola, parta dalla malavita cittadina, per varie e fortuite combinazioni» (Pellis 1930, 78). Se l’origine dei gerghi di mestiere sia da attribuire esclusivamente al contatto con i gruppi di marginali urbani non è del tutto chiaro, ma che questi abbiano contribuito alla loro formazione e modellamento è indubitabile. Così le classificazioni di Pellis restano ad oggi pregnanti, tanto quanto le analisi più strettamente geolinguistiche.</p><p rend="text">A tal proposito, lo studioso friulano, intento ad analizzare dal punto di vista teorico i rapporti fra i diversi gerghi storici da lui esaminati attraverso la comparazione dei materiali raccolti durante le inchieste dell’ALI<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-022">5</ref></hi></hi> – ovviamente, insieme alle fonti precedenti a sua disposizione –, presenta per la prima volta il concetto di ‘area gergale’ (cfr. Pellis 1934), adattando la teoria dell’ ‘area linguistica’ di stampo neolinguistico allo studio dei codici dei marginali (cfr. Rivoira 2012, 13). È infatti attraverso l’analisi delle corrispondenze e delle differenze fra il lessico dei gerghi geograficamente vicini di Claut e di Tramonti in Friuli e quello distante di Isili in Sardegna che Pellis (1934, 201-2) elabora la nozione areale, strutturata in due essenziali declinazioni, la prima delle quali è l’<hi rend="italic">area nazionale</hi> formulata su base territoriale e che individua le corrispondenze sul ‘nucleo gergale comune’ o ‘base lessicale comune’ di matrice essenzialmente furbesca; talvolta essa si allarga ad essere un’<hi rend="italic">area internazionale</hi>, evidente riflesso delle corrispondenze basate sul ‘nucleo gergale comune europeo’ (cfr. Sanga 2022) </p><p rend="text">La tipologia di area territoriale comprende tutti i gerghi, sia urbani o della malavita – compresi quelli della piazza – sia rurali o di mestiere (cfr. Pellis 1934). Tuttavia, a ben vedere, essa non si rivela uno strumento sufficientemente preciso per comprendere appieno le affinità tra gerghi distanti, né per spiegare le divergenze che possono sussistere tra gerghi geograficamente contigui (cfr. Rivoira 2012, 13). È infatti alla luce delle scarse affinità fra i due gerghi vicini di Claut e di Tramonti in Friuli, distanti poco più di 24 km in linea d’aria, e dal confronto di quest’ultimo con quello lontano di Isili in Sardegna, anch’esso appartenente alla maestranza dei calderai/magnani, che lo studioso friulano introduce il concetto di ‘area gergale di categoria’ che, benché priva di continuità territoriale, forma di fatto un’unità. Pellis definisce così entro un quadro teorico che interseca la dimensione geografica e quella sociologica (cfr. Rivoira 2012, 13) le fitte relazioni esclusive fra i lessici dei gerghi appartenenti alla stessa categoria di mestiere – nello specifico quello dei calderai –, ipotizzando così che le convergenze linguistiche siano frutto dei contatti avvenuti fra le maestranze lungo le stesse vie percorse nel corso delle migrazioni stagionali.</p></div><div><head>4. L’area gergale di categoria dei calderai centro-meridionali e le sue implicazioni</head><p rend="text">A più riprese nel corso degli anni la nozione areale di Pellis è stata estesa ad altri gerghi italiani di calderai, in studi condotti secondo il modello ideato dallo studioso e intenzionati ad approfondire i contatti e i confronti geolinguistici fra i diversi gruppi appartenenti alla maestranza. Si contano, così, il contributo di Ortale (1976) sul gergo calderai di Dipignano (CS), detto ‘amm<hi rend="CharOverride-2">ǝ</hi>šc<hi rend="CharOverride-2">ǝ</hi>nte’, i diversi studi geolinguistici di Cortelazzo (1977; 1988; 1989; 1992) l’importante monografia di Trumper (1996) di nuovo sui gerganti di Dipignano, che individua l’origine dei rapporti lessicali dei calderai proprio in Calabria, infine i contributi di Dettori (1983; 2014; 2019), incentrati sui ramai di Isili (cfr. Fig. 1 e Canepa 2023). </p><p rend="text">Fra questi contributi, quelli di Cortelazzo (1988, 1992) e di Trumper (1996) presentano alcune importanti considerazioni dal punto di vista teorico e metodologico. Infatti, i due studiosi propongono un confronto ampio e dettagliato fra i lessici dei diversi gerghi della categoria, secondo il principio ricordato da Rivoira (2012, 14) per cui «la possibilità di disporre di raccolte comparabili, oltre che sul piano qualitativo, anche su quello quantitativo» è il necessario presupposto affinché i confronti fra i diversi inventari lessicali «diano risultati validi». Questo permette, dunque, di disporre della base-dati necessaria per individuare i rapporti specifici alla maestranza indagata, ipotizzabili in base alle corrispondenze su alcuni significativi riscontri lessicali. L’insieme dei rapporti specifici fra i gerghi della stessa categoria è chiamato da Trumper (1996, 52-3, 59) «<hi rend="italic">specificum</hi> lessicale di categoria» e il principio per la sua individuazione si basa sulla possibilità di interrogare una mole di dati quantitativamente rilevante per poter così ottenere risultati qualitativamente significativi: l’area gergale di categoria si delinea proprio in base alle convergenze geolinguistiche di tale lessico specifico.</p><p rend="text">Lo <hi rend="italic">specificum</hi> dell’area dei calderai centro-meridionali, in cui è compreso a Settentrione il solo gergo di Tramonti<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-021">6</ref></hi></hi>, viene individuato da Trumper (1996, 60-3) – secondo considerazioni già presentate da Cortelazzo – come essenzialmente mediato da Dipignano, prima di tutto sulla base di alcuni riscontri extralinguistici precedenti: gli informatori di Giammarco (1969) per il gergo di Monsampolo asserivano, infatti, che la loro famiglia fosse originaria del Cosentino e, dunque, già secondo Ortale (1976, 294) proveniente proprio da Dipignano<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-020">7</ref></hi></hi>. L’origine dipignanese di gran parte del lessico specifico dei calderai viene poi basata su alcune convergenze geolinguistiche che sia Cortelazzo sia poi Trumper rilevano in modo dettagliato<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-019">8</ref></hi></hi>. Cortelazzo (1988), infatti, mette in evidenza l’ampiezza dei prestiti calabresi nel gergo dei ramai sardi di Isili, fenomeno che letto alla luce della tabella sinottica di comparazione con gli altri gerghi di calderai di qualche anno dopo (cfr. Cortelazzo 1992) conferma l’origine calabrese di gran parte del lessico di categoria; inoltre il contatto con varietà alloglotte situate in Calabria permette allo studioso di giustificare gli elementi albanesi e greci nel lessico specifico dei calderai. In seguito, Trumper (1996, 60-3) approfondisce proprio l’ampia presenza di prestiti albanesi nello <hi rend="italic">specificum</hi>, evidenziando come tale componente fosse effettivamente originaria di varietà di ‘arbëreshë’ in contatto con i gerganti di Dipignano. Oltre a ciò, in rapporto con le forme presenti a Tramonti, lo studioso rileva sia il mancato adattamento alla fonetica settentrionale di alcuni termini dello <hi rend="italic">specificum</hi>, verosimilmente poiché di provenienza meridionale, sia l’adattamento opacizzante di alcuni lessemi in origine trasparenti a Dipignano, spia dell’origine meridionale delle voci nel gergo friulano (cfr. Tab. 1).</p><figure>
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				</figure><p rend="caption_figure">Figura 1 – L’area gergale di categoria dei calderai centro-meridionali.</p><p rend="caption_table">Tabella 1 – Alcuni elementi dello specificum lessicale dei calderai.</p><table rend="tab1 TableOverride-1" xml:id="table001">
				<!--<colgroup>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-1">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
				<!--</colgroup>-->
				
					<row role="label" rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">Tipo lessicale</hi></p>
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						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">amm</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">šc</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">nte</hi><hi rend="CharOverride-5"> Dipignano (CS)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">rəvarèsca</hi><hi rend="CharOverride-5"> Monsampolo (AP)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">bakaiamèndi</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-5">Force </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-5">(AP)</hi></p>
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						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">arbarèska</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-5">Isili </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-5">(SU)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">arivaresco</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-5">Vico P.</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-5">(LU)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">tarónt</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-5">Tramonti</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-5">(PN)</hi></p>
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						<cell rend="tab1 top top CellOverride-2" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">it. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">affinare</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “esserci, avere, dare”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-2" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">affin</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">re</hi></p>
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						<cell rend="tab1 top top CellOverride-2" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">affinà</hi></p>
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							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">ffilàre</hi></p>
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							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">affinài</hi></p>
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						<cell rend="tab1 top top CellOverride-2" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">affinare</hi></p>
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						<cell rend="tab1 top top CellOverride-2" >
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">finà</hi></p>
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							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">it. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">tempra</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “pane”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">tèmpara</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">tèmbəra</hi></p>
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						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">tèmpra</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">tèmpera</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">tèmpera</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">tèmpara</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">gerg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">camòrcia</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">“testa”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">c</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">mòrcia</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">kamòrcia</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">skamòr</hi><hi rend="italic">ǧ</hi><hi rend="italic">a</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">kramòčča</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">camòrcia</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">comòsa</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">rom. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">čavó</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">“ragazzo (zingaro)” </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “</hi><hi rend="CharOverride-6">uomo”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">ciaùne</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">ciahòna</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">giaùni</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">ciaóne</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">gr. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">kallion</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi><hi rend="CharOverride-6">“meglio”</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “bello”/“brutto”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">càliu</hi><hi rend="CharOverride-6">/</hi><hi rend="italic">scàliu</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">kàliə</hi><hi rend="CharOverride-6">/</hi><hi rend="italic">skàli</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">kàlliu</hi><hi rend="CharOverride-6">/</hi><hi rend="italic">skàlliu</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">càlio</hi><hi rend="CharOverride-6">/</hi><hi rend="italic">scàlio</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">–/</hi><hi rend="italic">scàliu </hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">gr. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">melàina</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “inchiostro”</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “denaro”</hi><hi rend="notes_number CharOverride-8"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-018">9</ref></hi></hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">miwàjina</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">m</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">làni</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">millanu</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">melàini</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">malàina</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-6">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">alb. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">arbër</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “albanese”</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “calderaio”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">erbaru</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">rəvara</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">arbaréska </hi><hi rend="CharOverride-6">[gergo]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">arivaro</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">arvàr</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">alb. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">kupanìsënj</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “battere</hi><hi rend="CharOverride-6">” </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “lavorare, stagnare”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">’ncupare</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">ngappà </hi><hi rend="CharOverride-6">[prendere]?</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">incupare</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">incupâ</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-7">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">alb. (acc. def.) </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">krypën</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">“sale”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">crípine</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">grèbbis</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">crépina</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">grépina</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">alb. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">drugë</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-6">“spoletta di legno” </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “legno”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">ddruga</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">drugi</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">drughe</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">drùgol</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-8">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">cal. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">princìegnu</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “pezzo di nessun valore”</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “pezza di rame”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">prici</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">n</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">vrasciàna</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">priciàna</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">pressiàna</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">cal. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">mussi</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6">+</hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">cottu</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">“muso cotto”</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “fabbro”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">mussicóttu</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">musəkuóttə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">musocòtto</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">muzzigót</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">cal. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">fuscagghia</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “trucioli”</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “(polvere di) rame”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">fuscaglia</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">piska</hi><hi rend="italic">ǧǧ</hi><hi rend="italic">a</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">buscàglia</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-2"><hi rend="italic">biscàja</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
			</table><p rend="text">I riscontri dello <hi rend="italic">specificum</hi> dei calderai offrono la possibilità di ragionare sulle proprietà che contraddistinguono il lessico che individua l’area di categoria. In tal senso, la caratteristica più evidente del lessico specifico è il numero potenzialmente esiguo di lessemi riscontrabili in ognuno dei gerghi appartenenti all’area di categoria in rapporto alla totalità di lemmi testimoniati per il singolo gergo – e tale è certamente già nella concezione di Pellis (1934, 202-3) quando rileva che «di queste voci [scil. quelle comuni nei gerghi di calderai] l’arbaresca d’Isili ne ha qualche singola». È il caso anche  di Monsampolo, dove si registra la presenza di circa 30 lemmi appartenenti allo <hi rend="italic">specificum </hi>lessicale di categoria su un totale di 104 attestati (Giammarco 1969) oppure di Force, dove le forme riconducibili all’area di categoria ammontano a una decina, o poco più, a fronte di circa 200 voci complessive del gergo (Lombroso 1899; Pellis 1932; Giammarco 1973).<hi rend="CharOverride-9"> </hi>Allo stesso modo è ristretto il quadro generale delle corrispondenze che interessa generalmente l’area, che nel caso dei calderai coinvolge una cinquantina di lemmi o forse qualcosa di più se si aggiungono alcune entrate dalla tabella di Cortelazzo (1992)<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-017">10</ref></hi></hi> non presenti – stranamente – in quella di Trumper (1996, 52-3)<hi rend="CharOverride-9"> </hi>e altre prima non rilevate. Questa caratteristica può trovare certo una spiegazione nella generale condizione del lessico gergale, per cui, come ricordato da Rivoira (2018, 28)<hi rend="CharOverride-9"> </hi>i gerghi presentano «un repertorio di termini relativamente modesto, […] sia per la limitatezza delle ricerche […] sia perché […] possono assolvere la loro funzione di codice di valore identitario anche ricorrendo a pochi segni linguistici». Tuttavia, è anche determinata dalla sostanza dell’analisi areale di Pellis, che prevede sì una considerazione del lessico a partire dalla disponibilità di dati quantitativi ma, come già detto, risulta essere di tipo qualitativo. Conseguenza di questa ‘esiguità qualitativa’ è che, per comprendere i complessi rapporti intercorsi tra i gerghi appartenenti alla medesima categoria, risulta avvalorante anche solo la presenza di una manciata di parole riconducibili allo <hi rend="italic">specificum</hi> lessicale. Ciò assume un valore ancor più rilevante qualora tali elementi lessicali siano riscontrati in gerghi appartenenti a gruppi estranei alla maestranza di riferimento (si veda<hi rend="italic"> infra</hi>).</p><p rend="text">La seconda caratteristica fondamentale dello <hi rend="italic">specificum </hi>di categoria è invece legata più strettamente ai segni linguistici e riguarda in realtà solo una porzione di esso. Infatti, un numero più o meno ampio di elementi sembra discostarsi dai lessemi che tipicamente compongono il lessico gergale, poiché fra le parole dello <hi rend="italic">specificum</hi> vengono espressi anche concetti relativi alla tecnica e all’esercizio del mestiere (Trumper 1996, 52-3).<hi rend="CharOverride-9"> </hi>La Tab. 2 presenta, dunque, quei concetti tecnici espressi da termini specifici nell’area dei calderai, in buona parte individuati già da Ortale (1976), da Cortelazzo (1992) e da Trumper (1996)<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-016">11</ref></hi></hi>.</p><p rend="text">Come rilevato da Rivoira (2018, 28),<hi rend="CharOverride-9"> </hi></p><quote rend="quotation_b">generalmente il lessico dei gerghi storici per i quali disponiamo di una documentazione è costituito da termini relativi ad ambiti della vita quotidiana molto comuni e, solitamente, non si caratterizza per la presenza di tecnicismi legati a una specifica attività. </quote><p rend="text">Tuttavia, il motivo della presenza nello <hi rend="italic">specificum </hi>di una serie di termini indicanti aspetti legati alla tecnica e alla conduzione dell’attività è con ogni evidenza da ricondurre alla funzione fondamentale del gergo, quella identemico-coesiva. I lessemi che compongono lo <hi rend="italic">specificum</hi>, infatti, vengono caricati di un’ulteriore forza coesiva particolare e interna alla sola maestranza, connotando anche quei referenti usati dai suoi membri nel lavoro di tutti giorni e caratterizzando così ancor più le parole-identemi del proprio codice<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-015">12</ref></hi></hi>. In questo senso, come già accadeva in precedenza in relazione alla caratteristica di ‘esiguità qualitativa’ dello <hi rend="italic">specificum</hi>, ogni termine ad esso appartenente risulta anche notevolmente marcato a livello funzionale nel contesto della gergalità, prima di tutto, come è ovvio, per i gruppi appartenenti alla categoria, secondo un principio di ‘specificità coesiva’. Entrambe le caratteristiche risultano, dunque, di rilevante importanza qualora i gruppi di gerganti esterni all’area della maestranza entrati in contatto con i calderai itineranti ne abbiano adottato i termini specifici.</p><p rend="caption_table">Tabella 2 – Elementi della tecnica nello <hi rend="italic">specificum</hi> dei calderai.</p><table rend="tab1 TableOverride-1" xml:id="table002">
				<!--<colgroup>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-9">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-10">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-10">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-10">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-10">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-2">--><!--</col>-->
				<!--</colgroup>-->
				
					<row role="label" rend="tab1 _idGenTableRowColumn-7">
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-3" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">Concetto</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-3" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">amm</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">šc</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">nte</hi><hi rend="CharOverride-5"> Dipignano (CS)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-3" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">rəvarèsca</hi><hi rend="CharOverride-5"> Monsampolo (AP)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-3" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">bakaiamèndi</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Force </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">(AP)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-3" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">arbarèska</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Isili </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">(SU)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-3" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">arivaresco</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Vico P.</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">(LU)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-3" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">tarónt</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Tramonti</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">(PN)</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
				
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“buco (nella pentola)”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">m</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">rsi</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">nu</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">marziano</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">marceàn</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-12">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“caldaio, paiolo”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ndartugno</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">trottó</hi><hi rend="italic">Ɂ</hi><hi rend="italic">iu</hi><hi rend="CharOverride-6">, </hi><hi rend="italic">trottónu</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">intrattógno,</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">tortógna</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">tortógna</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“calderaio, stagnino”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">erbaru</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">rəvara</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">arbaréska </hi><hi rend="CharOverride-6">[gergo]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">arivaro</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">arvàr</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-13">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“carbone”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">aiànki</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">diànco</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“chiodi (di rame)”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">pèss</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">le</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">pàssare</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-14">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“dado bucato (per forare la lamiera)”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">sòff</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">ca</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">sóffice</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-13">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“</hi><hi rend="CharOverride-6">fabbro”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">mussicóttu</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">musəkuóttə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">musocòtto</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">muzzigót</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-12">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“ferro</hi><hi rend="CharOverride-6">”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">culu-nìvuru</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">gru</hi><hi rend="italic">Ɂ</hi><hi rend="italic">ìvviu</hi><hi rend="CharOverride-6">,</hi><hi rend="italic"> grunivu</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“latta</hi><hi rend="CharOverride-6">”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">scarafìwice</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">scarafùi</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[ferro]</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-13">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“legna”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ddruga</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">drugi</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">drughe</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">drùgol</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“maestro (artigiano)”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">m</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">šchéri</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">màskeri</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-13">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“martello”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">p</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">zzùngul</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">pizzùnkuli</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">pizzóngolo</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“orecchie del paiolo”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">kórve</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">corve</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[orecchie]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-13">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“padella”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">paciulla</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">faču</hi><hi rend="italic">ḍḍ</hi><hi rend="italic">a</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">paciulla</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-13">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“pentola di rame”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">manikarówa</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">man</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">karuól</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“pentola (di rame)”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ballòzza</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">bilòzza</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">villossa</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“</hi><hi rend="CharOverride-6">pezza di rame o latta”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">prici</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">n</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">vrasciana</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">priciana</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">pressiana</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-13">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“piombo</hi><hi rend="CharOverride-6">”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">c</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">mp</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">n</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">ru</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">kambanar</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">kampa</hi><hi rend="italic">Ɂ</hi><hi rend="italic">aru</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">campanaro</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“(polvere di) rame” </hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">fuscaglia</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">piska</hi><hi rend="italic">ǧǧ</hi><hi rend="italic">a</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">buscaglia</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">biscàja</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“recipiente per stagno”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">kòzz</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">la</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">kóćću</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[rame]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">cuòzzi</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[ogg. di rame]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-11">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“stagnare, lavorare”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">’ncupare</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-4">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">(</hi><hi rend="italic">ngappà</hi><hi rend="CharOverride-6">)?</hi></p>
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			</table></div><div><head>5. Le migrazioni dei calderai gerganti: il contatto verso nord<hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-013">14</ref></hi></hi></head><p rend="text">A partire dal confronto dello <hi rend="italic">specificum</hi> lessicale dei calderai con gli inventari degli altri gerghi storici si possono riportare alla luce significative convergenze che rispecchiano l’esito del contatto linguistico avvenuto fra i gerganti lungo le vie percorse durante le migrazioni stagionali. Gli itinerari linguistici che così si delineano sembrano avere una direzione da sud a nord rispetto alla geografia della penisola, nonché articolarsi verso la Sicilia (cfr. Fig. 2)<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-012">15</ref></hi></hi>. Alla luce di quanto detto in precedenza, la presenza di lessico specifico al di fuori dell’area di categoria è certamente da immaginare non in contraddizione con la sua peculiarità, quanto più come possibile «esito di processi di convergenza su modelli veicolati da comunità gerganti più forti» (Rivoira 2018, 28) la cui analisi permette quindi di stabilire meglio particolari aree di influenza linguistica.</p><p rend="text">In base ai materiali ad oggi posseduti le varietà esterne alla categoria che più si allineano allo <hi rend="italic">specificum</hi> dei calderai sono tre, la prima delle quali è il gergo dei braccianti della Meta, frazione di Civitella Roveto (AQ), detto ‘ciàmbrico’, raccolto da Giacomelli (1955). Infatti, già Cortelazzo e Trumper hanno allineato il ‘ciàmbrico’ ai gerghi di calderai, data non solo l’abbondante presenza nel lessico di elementi tratti dallo <hi rend="italic">specificum</hi>, ma anche di altri lessemi provenienti dai gruppi di calderai centro-meridionali. Con ogni evidenza, i braccianti della Meta, che secondo Giacomelli (1955) avevano sviluppato il gergo nel corso della permanenza stagionale nell’Agro Romano, erano entrati in contatto con calderai gerganti dai quali avevano appreso il codice esclusivo. Come rileva Trumper, questo deve essere avvenuto più probabilmente con i calderai di Dipignano, dato che nel ciàmbrico si trovano non solo elementi riconducibili all’albanese, al greco, e, in misura molto minore, alla romaní, ma anche voci di origine calabrese, tutte varietà che hanno contribuito a formare il lessico specifico (Trumper 1996, 61).<hi rend="CharOverride-9"> </hi>Così nel ‘ciàmbrico’<hi rend="italic"> </hi>si contano i termini convergenti <hi rend="italic">auččá</hi> “andare” (da cui anche <hi rend="italic">rauččá</hi> “ritornare”), <hi rend="italic">affinà</hi> “dare”, <hi rend="italic">affinà le kambàne </hi>“morire”, <hi rend="italic">čaóno</hi> “capo”, <hi rend="italic">chiatráta </hi>“focaccia” (da considerare prestito dal calabrese), <hi rend="italic">diàsso</hi> “formaggio”, <hi rend="italic">ddusso</hi> “cane” (nello <hi rend="italic">specificum</hi> “maiale”), <hi rend="italic">kàlio</hi>, -<hi rend="italic">óno</hi> “bello”, <hi rend="italic">kamòr</hi><hi rend="italic">ǧ</hi><hi rend="italic">a</hi> “testa” (da cui anche <hi rend="italic">kamor</hi><hi rend="italic">ǧ</hi><hi rend="italic">àno </hi>“capoccia, sovrintendente”), <hi rend="italic">menèka</hi> “moglie”, <hi rend="italic">ndrúo</hi> “attrezzo, oggetto”, <hi rend="italic">ngupá</hi> “lavorare”, <hi rend="italic">rasía</hi> “vino”, <hi rend="italic">ròn</hi><hi rend="italic">ǧ</hi><hi rend="italic">olo</hi> “prete”, <hi rend="italic">scékko</hi> “asino”, <hi rend="italic">skàlio</hi> “brutto”, <hi rend="italic">skribbilèndi</hi> “pasta”, <hi rend="italic">stambarèlla</hi> “gamba” (da cui anche <hi rend="italic">stambarellà</hi> “camminare”), <hi rend="italic">stran</hi><hi rend="italic">ǧ</hi><hi rend="italic">èlle</hi> “mano/i”, <hi rend="italic">tèmbera</hi> “pane”, <hi rend="italic">verekandòsta </hi>“polenta”<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-011">16</ref></hi></hi>, <hi rend="italic">zzìkano</hi> “coltello”, e forse anche <hi rend="italic">bbàlli </hi>“soldi” e <hi rend="italic">kuččuso/a </hi>“recipiente, bicchiere”. L’ampia adozione di elementi dello <hi rend="italic">specificum </hi>da parte dei gerganti della Meta coinvolge, però, un’esigua parte del lessico relativo alla tecnica, solamente il tipo fondamentale alb.<hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">kupanìsënj</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> “lavorare, stagnare” con la voce <hi rend="italic">ngupá</hi>, qui chiaramente solo per il significato generico di “lavorare”, e il tipo alb. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">drugë</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> “legna” con <hi rend="italic">ndrúo</hi> “attrezzo, oggetto”, secondo un mutamento di significato che è per altro riscontrabile anche nei calderai di Tramonti, dove <hi rend="italic">drùgol</hi> vale sia “legno” sia “bastone” e “martello”.</p><p rend="text">Le altre due convergenze più intense su modelli linguistici dello <hi rend="italic">specificum</hi> si trovano in Abruzzo e in Sicilia e sembrano essere entrambe coinvolte in relazioni e mediazioni linguistiche avvenute in seguito al contatto fra i calderai gerganti e alcune comunità di lingua romaní.</p><p rend="text">Si può, infatti, evidenziare la notevole presenza di lessico dei calderai nel gergo dei commercianti di cavalli abruzzesi di Guardiagrele (CH), detto ‘baccài’, che presenta una forte influenza dalla romaní d’Abruzzo<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-010">17</ref></hi></hi>, ma d’altro canto sembra allinearsi in modo anche molto stretto ai gerghi dell’area di categoria<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-009">18</ref></hi></hi>. In tal senso, si hanno le convergenze sullo <hi rend="italic">specificum </hi>con i termini <hi rend="italic">affinà </hi>“dare”, <hi rend="italic">akkambanìrsə</hi><hi rend="italic"> </hi>“morire” (da cui anche <hi rend="italic">akkambanìtə </hi>“malato, morto [del cavallo]”), <hi rend="italic">arvàr </hi>“compare”, <hi rend="italic">čavutièllə</hi> “puledro” (forse però prestito diretto dalla romaní d’Abruzzo), <hi rend="italic">ddùssələ </hi>“porco”, <hi rend="italic">drappə</hi> “vestiti”,<hi rend="italic"> grassìtə</hi> “vino”, <hi rend="italic">kamòr</hi><hi rend="italic">ǧ</hi><hi rend="italic">ə</hi> “testa del cavallo”, <hi rend="italic">krèpəl</hi><hi rend="italic">ə</hi> “sale”, <hi rend="italic">kàliə </hi>“bello” e <hi rend="italic">skàliə</hi> “brutto”, <hi rend="italic">məníkə</hi> “donna”, <hi rend="italic">musikóttə </hi>“sensale”, <hi rend="italic">ngupà</hi> “cucinare, tirare [il cavallo?]”,<hi rend="italic"> sardèntə</hi> “ladro”, <hi rend="italic">stambarèttə </hi>“zoccolo del cavallo” e forse <hi rend="italic">uččà </hi>“cacare”, dal significato originario di “andare, partire”, e <hi rend="italic">šèrpə</hi> “cosa”<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-008">19</ref></hi></hi>. Per comprendere questa serie di corrispondenze è necessario richiamare il contatto stretto dei gerganti con la comunità romaní locale, stretto al punto che Scala (2014, 918) rileva come il gergo sia nato certamente in «un contesto di bilinguismo romaní-abruzzese diffuso almeno presso una parte degli utenti». È possibile, infatti, che il rapporto con gruppi rom esercitanti la professione del ramaio, storicamente diffusa nelle comunità, possa aver costituito il tramite per l’integrazione di termini tipici della maestranza dei calderai presso i venditori di cavalli. A tale proposito, il dato più significativo riguardante le componenti dello <hi rend="italic">specificum</hi> adottate a Guardiagrele è l’adattamento di alcuni termini dei calderai alla diversa attività esercitata, per cui si trovano il tipo gerg. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">accampanare</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> “morire”, nel <hi rend="italic">baccài</hi> con forma riflessiva, che passa da “morire” a “morire, ammalarsi del cavallo”, il tipo gerg. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">ciottèllo</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> da “ragazzo” a “puledro”, il gerg. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">camòrcia</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> che passa da “testa” al più specifico “testa del cavallo”, infine, il gerg. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">stamparèlla</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> da “gamba” a “zoccolo del cavallo”. Significative sono poi le corrispondenze con termini del lessico dell’area gergale dei calderai relativo alla tecnica, sebbene anche in questo caso piuttosto rarefatte. Si trova, così, il tipo fondamentale alb. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">kupanìsënj</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> “lavorare, stagnare” che diventa <hi rend="italic">ngupà</hi> “cucinare” e forse passando al campo dell’attività di cavallai anche “tirare (il cavallo)”, mentre, più interessanti sono le corrispondenze su due tipi lessicali che trasmettono l’appartenenza al gruppo e cioè alb. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">arbër</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> “calderaio (membro del gruppo)” che passa nei cavallai ad <hi rend="italic">arvàr</hi> “compagno” e il cal. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">mussi</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi>+<hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">cottu</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> “fabbro” che passa a <hi rend="italic">musikóttə</hi> “sensale”, indice dunque di un’avvenuta mediazione attraverso il lessico dei calderai anche delle modalità auto-rappresentative e identitarie dei gerganti di Guardiagrele.</p><p rend="text">Il terzo esempio di corrispondenze più fitte con l’area gergale dei calderai è rappresentato dal gergo siciliano dei venditori ambulanti di Noto (SR), detto ‘baccagghiu’, appartenente a tutti gli effetti ad una comunità di origine rom e, come già segnalato da Dettori (2019, 212), allineato allo <hi rend="italic">specificum</hi>. In questo caso il legame stretto con i gerghi dell’area di categoria trova probabilmente origine non solo nei contatti reciproci con gli ambulanti del continente nel corso delle migrazioni stagionali, ma anche nella stessa attività esercitata anticamente dal gruppo gergante di Noto, quella appunto del ramaio itinerante (Toro 1991). Così si riscontrano le voci convergenti <hi rend="italic">auččari </hi>“andare, svignare”, <hi rend="italic">čavuni</hi> “uomo” (ma forse già originario dalla varietà romaní locale),<hi rend="italic"> ča(v)utteddu</hi> “bambino”, <hi rend="italic">kaljuni </hi>“bello, buono, molto”, <hi rend="italic">milanju </hi>“denaro, soldi”, <hi rend="italic">pačudda </hi>“padella”, <hi rend="italic">škalju</hi> “brutto”, <hi rend="italic">tafera</hi> “vagina”, <hi rend="italic">uška</hi><hi rend="italic">ǧǧ</hi><hi rend="italic">a </hi>“rame” e probabilmente <hi rend="italic">bballu </hi>“soldo”, <hi rend="italic">zgrizza </hi>“fame” e alcune convergenze con voci di origine <hi rend="italic">arbëreshë</hi> presenti a Dipignano cioè <hi rend="italic">kepa </hi>“cipolla”, <hi rend="italic">račikàsina </hi>“uva” e forse<hi rend="italic"> kukku </hi>“bicchiere” e<hi rend="italic"> ššerpi</hi> “vestiti”. Anche in questo caso le corrispondenze con il lessico specifico relativo alla lavorazione dei metalli sono minime ma significative: si trovano infatti il tipo gerg. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">paciulla</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> “padella” nella voce <hi rend="italic">pačudda</hi> e soprattutto il fondamentale cal. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">fuscagghia</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> che con la voce <hi rend="italic">uškà</hi><hi rend="italic">ǧǧ</hi><hi rend="italic">a</hi> anche a Noto vale “rame”, materiale iconico per la categoria e la sua attività.</p><p rend="text">Esistono poi alcune corrispondenze meno nette e in parte incerte in altri gerghi storici centro-meridionali esterni all’area di categoria dei calderai. Così in Sicilia nel gergo degli ambulanti di Montedoro (CL), detto ‘baccagliu’, benché il gruppo gergante fosse di origine rom e anticamente costituito da calderai – dunque del tutto simile a quello di Noto –, si trovano solamente le voci <hi rend="italic">agucciari </hi>“andare, avvicinare” e forse <hi rend="italic">scerpi</hi> “abiti”; poi, nel gergo degli ambulanti di Patti (MS) si riscontrano solamente <hi rend="italic">mineka </hi>“amante, prostituta” e, sempre con riserve, <hi rend="italic">ššeppa</hi> “roba, mercanzia”; nel gergo dei bassifondi di Palermo, detto ‘’u baccàgghiu’, si trovano invece <hi rend="italic">càlia</hi> “coraggio”, probabile adattamento all’ambiente criminale del tipo gr. <hi rend="CharOverride-2">⸢</hi><hi rend="italic">kallion</hi><hi rend="CharOverride-2">⸣</hi> “bello”, e la voce <hi rend="italic">milanu</hi> “denaro”.</p><p rend="text">Passando al continente nel gergo della malavita calabrese<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-007">20</ref></hi></hi>, forse più facilmente entrato in contatto con i modelli dell’area dei calderai, si trovano <hi rend="italic">camòrcia</hi> “testa”, <hi rend="italic">milàinu</hi> “denaro”, <hi rend="italic">minègra</hi> “moglie”, <hi rend="italic">tìmpara </hi>“carne”, con cambiamento di significato da “pane”, e <hi rend="italic">scerpa</hi> “refurtiva”, con le solite riserve. Più a nord, in Campania, si trovano due possibili corrispondenze nel gergo dei commercianti di pettini di Castel Baronia (AV), detto ‘lingua ciaschina’, vale a dire <hi rend="italic">scamorgia</hi> “strada”, con uno slittamento semantico da “testa” di non facile interpretazione, e <hi rend="italic">chiatto</hi> “letto”; in Abruzzo, poi, nel gergo dei muratori di Vasto (CH), detto ‘fualè a la maltaske’, si trova forse il termine <hi rend="italic">mian</hi><hi rend="italic">ǝ</hi> “io” così come nel gergo dei muratori di Pescocostanzo (AQ), detto ‘lombardesca’, solamente <hi rend="italic">m</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">ccósa</hi> “pecora”,<hi rend="italic"> </hi>ammessa la specificità di entrambe le voci come segnato da Trumper (1996, 52-3).</p><figure>
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				</figure><p rend="caption_figure ParaOverride-4">Figura 2 – Le convergenze esterne all’area di categoria dei calderai.</p></div><div><head>6. L’area gergale dei muratori: le migrazioni stagionali verso sud</head><p rend="text">La possibilità di disporre di materiale quanto più completo sui gerghi storici del Settentrione permette di verificare l’ipotesi areale di Pellis (1934) anche sulla base delle corrispondenze geolinguistiche fra le varietà appartenute a una maestranza diversa, cioè quella dei muratori gerganti, dimostrando l’unità dei loro gerghi come già sostenuto da Biondelli<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-006">21</ref></hi></hi>. Le corrispondenze geolinguistiche fra i gerghi di muratori italiani sono state rilevate in prima battuta da Sabatini (1996), nel contributo dedicato al gergo dei muratori di Pescocostanzo (AQ) in Abruzzo, detto ‘lombardesca’, poi successivamente da Marcato e Shu (1997, 135-47), i quali hanno evidenziato le convergenze del gergo dei muratori di Mosciano Sant’Angelo (TE) con gli altri gerghi storici della maestranza. Entrambi i contributi sottolineano come le corrispondenze proprie della categoria abbiano investito modelli lessicali provenienti da Settentrione, veicolati dalle maestranze padane di muratori nel corso delle loro migrazioni stagionali verso il sud della penisola. Recentemente la questione è stata ripresa in modo più approfondito (Canepa 2022), estendendo l’analisi a tutti i gerghi storici di muratori attestati con un repertorio lessicale (anche minimo), in tutto 31 varietà<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-005">22</ref></hi></hi> (si veda Fig. 3) – oggi 32 se si considera il gergo dei muratori del Biellese, il cui lessico prima risultava sconosciuto<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-004">23</ref></hi></hi>.</p><p rend="text">In base al confronto sistematico degli inventari gergali si è potuto evidenziare come il quadro delle corrispondenze lessicali fra i gerghi storici della maestranza si possa dividere in tre fondamentali gruppi, che si rivelano di particolare interesse se si considerano specificamente le varietà dei muratori abruzzesi, profondamente condizionate dal contatto con il lessico proveniente da nord. Il primo gruppo è quello relativo al nucleo gergale comune – l’‘area nazionale’ di Pellis (1934, 201-2) –, che però come ormai assodato riguarda in generale tutti (o quasi) i gerghi attestati in Italia, e, dunque, risulta poco rilevante al fine di comprendere meglio i rapporti intercorsi fra le varietà della categoria.</p><figure>
					<graphic url="xml_06-web-resources/image/Figura_3.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/>
				</figure><p rend="caption_figure">Figura 3 – I gerghi storici di muratori in Italia.</p><p rend="text">Il secondo gruppo di convergenze evidenzia, invece, un’area gergale relativa ad un territorio più ristretto rispetto al precedente e che coinvolge in modo più o meno totale i gerghi del Settentrione italiano. Quest’area è evidentemente il riflesso dei contatti avvenuti fra i diversi gruppi che hanno animato la gergalità in territorio padano e alpino, indipendentemente dalla loro provenienza e, soprattutto, dalla categoria di mestiere. Il nucleo di corrispondenze su modelli provenienti da nord è quello evidenziato da Sabatini (1996), il quale infatti ha precisato l’origine settentrionale di molti elementi del lessico della ‘lombardesca’ – glottonimo già di per sé parlante<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-003">24</ref></hi></hi> –, veicolati da correnti linguistiche egemoni e di larga diffusione a nord. Lo studioso ha dunque riconosciuto in tali convergenze il riflesso della migrazione di maestranze lombarde<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-002">25</ref></hi></hi> di muratori in territorio abruzzese, avvenuto nello specifico a Pescocostanzo tra il ’500 e il ’600 quando vi si stabilì un importante gruppo di emigrati da nord </p><quote rend="quotation_b">e vi introdusse varietà e raffinatezza di arti e, nella ristrettezza dell’ambiente, riuscì ad improntare di tradizioni e caratteri propri la vita locale: il complesso di opere creato dagli antichi ‘mastri’ […], alcune attività artigiane tipiche […] alcuni riti liturgici ambrosiani (Sabatini 1996, 327). </quote><p rend="text">Il confronto delle caratteristiche extra-linguistiche delle migrazioni stagionali degli altri gruppi di muratori gerganti – secondo la disponibilità delle fonti – paiono confermare le descrizioni riportate da Sabatini e delineano il quadro delle migrazioni verso sud delle maestranze settentrionali che hanno importato anche il proprio lessico gergale (Tab. 3).</p><p rend="caption_table">Tabella 3 – L’origine dei gerghi dei muratori e le mete delle migrazioni stagionali.</p><table rend="tab1 TableOverride-1" xml:id="table003">
				<!--<colgroup>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-15">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-16">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-17">--><!--</col>-->
				<!--</colgroup>-->
				
					<row role="label" rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table"><hi rend="CharOverride-10">Luogo</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table"><hi rend="CharOverride-10">Origine gergo</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table"><hi rend="CharOverride-10">Mete migrazione</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row role="label" rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table">Castellazzo Bormida (AL)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table">maestranza locale dal ’600</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-1" >
							<p rend="table">Piemonte, Liguria, Francia</p>
						</cell>
					</row>
				
				
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-12">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table">Trescore Cremasco (CR)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table">maestranza locale dal ’700</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table">Lombardia, Emilia, Trentino, <hi rend="italic">Meridione</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Soncino (CR)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table"><hi rend="italic">Località lontane</hi> (Meridione?)</p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Bologna</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">maestranza locale dal ’700</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Emilia; altrove (Meridione)?</p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Faenza (RA)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">–</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Romagna; altrove (Meridione)?</p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Forlì (FC)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table"><hi rend="italic">maestranze lombarde</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table"><hi rend="italic">Romagna; altrove (Meridione)?</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Santarcangelo (RN)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">–</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Romagna; altrove (Meridione)?</p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Lucca</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table"><hi rend="italic">muratori forestieri</hi> (<hi rend="italic">settentrionali</hi>)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">–</p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Nereto e Val Vibrata (TE)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">maestranze lombarde?</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Abruzzo, Marche, Molise, Lazio</p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Mosciano Sant’Angelo (TE)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">–</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Abruzzo, Umbria, Molise, Campania</p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">Vasto (CH)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table"><hi rend="italic">maestranze lombarde</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table">San Salvo (CH)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table"><hi rend="italic">maestranze lombarde</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-1">
							<p rend="table"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-18">
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table">Pescocostanzo (AQ)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table"><hi rend="italic">maestranze lombarde</hi> (’500-’600)</p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-1 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table">Abruzzo, Lazio, Campania</p>
						</cell>
					</row>
				
			</table><p rend="text">È quindi possibile considerare gli inventari dei muratori abruzzesi entro l’ampio contesto dei gerghi storici del Nord Italia, per individuare alcuni tipi lessicali basati su modelli ampiamente diffusi nella gergalità settentrionale, fatti propri dai muratori gerganti meridionali (cfr. Tab. 4 e Fig. 4 per solo alcune di queste corrispondenze).</p><p rend="caption_table">Tabella 4 – Alcune corrispondenze settentrionali nei gerghi dei muratori abruzzesi.</p><table rend="tab1 TableOverride-1" xml:id="table004">
				<!--<colgroup>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-19">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-19">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-10">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-20">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-21">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-22">--><!--</col>-->
				<!--</colgroup>-->
				
					<row role="label" rend="tab1 _idGenTableRowColumn-23">
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-5" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Tipo lessicale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-5" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="bold">‘s</hi><hi rend="bold">ǝ</hi><hi rend="bold">huaggiòl</hi><hi rend="bold">ǝ’</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Nereto e Val V. (TE)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-5" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Mosciano SS. A</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">(TE)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-5" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="bold">‘fualè a la maltaske’</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Vasto</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">(CH)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-5" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">San Salvo</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">(CH)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 top top CellOverride-5" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="bold">‘lombardesca’</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Pescocostanzo</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">(AQ)</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
				
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">sett. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">ruscare</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “togliere la corteccia”</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “lavorare”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">rusəcà</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ruschì</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">röscuiié</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">rušchiià</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">rəšchiuà</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-8">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">batocchio</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6">/ </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">batacchio</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">(&lt; </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">battere</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6">) &gt; “ora/orologio”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">bbattuòccə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">bbattòcchiə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">bbattucchiallə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">bbattutə</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-24">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">gerg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">strì</hi><hi rend="italic">ṣ</hi><hi rend="italic">i</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “pane”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">štrìzzəchə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">struèch</hi><hi rend="italic">ə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">(š)tréschə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">štrisch</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">emil. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">cobi</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “covile”</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “letto”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ulbiià</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[dormire]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">cupiatàurə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">cupiatàurə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">còpiə</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-25">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">lomb. alp. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">guarnàr</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “</hi><hi rend="CharOverride-6">conservare”</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “carne”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">urniéra</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">guarnillə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">guarnillə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ṣ</hi><hi rend="italic">guarnèra</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-24">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">arg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">creux</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “casa”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">cróiiə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">cró(iiə)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">gròggia</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">ficcare</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6">+</hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">velo</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “fuggire (dal lavoro)”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ficcà pə li vèlə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">fecchè p</hi><hi rend="italic">ə li vèlə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">fa’ fic al vèll</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">gerg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">ingalmìr</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “capire”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ngalmì</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">nghiummuà</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[dire]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ngalmì</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-3">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">alp. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">bóia</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “zuppa, minestra”</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “mangiare”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ṣ</hi><hi rend="italic">bbuià</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ṣ</hi><hi rend="italic">buiè</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">gerg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">ber</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “uomo”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">bər</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">bérrə</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 base_line base CellOverride-2"/>
					</row>
					<row rend="tab1 _idGenTableRowColumn-5">
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">scagliare</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “pagare”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">scaiggià</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">scaiè</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="tab1 down_line base CellOverride-2 _idGenCellOverride-2">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
			</table><figure>
					<graphic url="xml_06-web-resources/image/Figura_4.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/>
				</figure><p rend="caption_figure">Figura 4 – Mappa di diffusione nei gerghi di alcuni tipi lessicali settentrionali (in grassetto i gerghi di muratori).</p><p rend="text">Il terzo fondamentale gruppo di corrispondenze è quello relativo allo <hi rend="italic">specificum</hi> lessicale dei muratori, che delinea in modo più preciso l’‘area gergale di categoria’. Allo stesso modo del lessico specifico dei calderai, anche lo <hi rend="italic">specificum</hi> dei muratori è caratterizzato dall’‘esiguità qualitativa’, dal momento che da un lato è possibile individuare un numero relativamente contenuto di corrispondenze lessicali totali (39), ma dall’altro alcuni elementi dello <hi rend="italic">specificum </hi>compaiono comunque fra il lessico di alcune varietà testimoniate da un numero esiguo di termini<hi rend="notes_number CharOverride-1"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-001">26</ref></hi></hi>. Inoltre, anche per il lessico specifico dei muratori si può parlare di ‘specificità coesiva’, dato che è presente un buon numero di voci relative alla sfera del lavoro edilizio, e cioè “calce/calcina”, “capomastro”, “cazzuola”, “finestra”, “gesso”, “manovale”, “martello”, “mattone”, “muratore”, “pezzo/i di mattone”, “pietra/sasso”, “sabbia”, “tegola/e” (Canepa 2022).</p><p rend="text">La peculiarità che contraddistingue lo <hi rend="italic">specificum</hi> dei muratori rispetto a quello dei calderai è, invece, la suddivisione dei suoi elementi in almeno quattro ulteriori sottogruppi distinti su base areale e immaginabili come il riflesso di rapporti linguistici specifici. L’emergere di tali convergenze interne è individuabile proprio a partire dal confronto delle corrispondenze e divergenze delle voci specifiche nei gerghi dei muratori abruzzesi – quantomeno in base alle fonti oggi disponibili. Il primo gruppo di voci è costituito da quei termini che coprono pressoché la totalità dei repertori lessicali dei gerghi dell’area, dalla cui diffusione si può inferire una loro circolazione ampia e radicata (9 voci totali); il secondo gruppo è costituito dalle voci diffuse solamente a nord, che non hanno trovato veicolazione verso i gerghi dell’Abruzzo (in totale 22); il terzo gruppo è composto da quei termini che accomunano i gerghi di muratori emiliano-romagnoli ai gerghi abruzzesi e che escludono i gerghi più settentrionali, riflesso evidente di una circolazione specifica e di contatti stretti lungo l’asse adriatico (5 elementi in tutto); il quarto sottogruppo, infine, riguarda le corrispondenze specifiche fra i gerghi dei muratori piemontesi e lombardi con quelli abruzzesi, verosimilmente specchio delle migrazioni a lungo raggio che hanno contraddistinto la storia, anche linguistica, delle maestranze di muratori settentrionali (tuttavia solo 3 elementi).</p><p rend="text">La prevalenza di voci dello <hi rend="italic">specificum </hi>circolanti solamente nei gerghi di muratori padani sembrerebbe, dunque, la dimostrazione dell’essenziale settentrionalità dei gerghi storici della maestranza, secondo quanto già emerso dai dati extralinguistici. Spostando però il focus sui termini penetrati nei gerghi abruzzesi, è interessante constatare come si possano evidenziare diverse modalità di adozione del lessico <hi rend="italic">specificum </hi>(si veda Tab. 5).<hi rend="italic"> </hi>È infatti la sola ‘s<hi rend="CharOverride-2">ǝ</hi>huaggiòl<hi rend="CharOverride-2">ǝ’</hi><hi rend="italic"> </hi>di Nereto e della Val Vibrata che accoglie la maggior parte delle corrispondenze, dimostrando più reattività nei confronti di tutti e tre i modelli specifici (generali, emiliano-romagnoli e lombardo-piemontesi), seguito dal vicino gergo di Mosciano, che però non risulta avere tante voci del gruppo di convergenze generali quanto il gergo precedente. In ogni caso i due gerghi del nord dell’Abruzzo risultano più strettamente legati alle convergenze con i codici di area emiliano-romagnola e, in generale, molto più allineati sul lessico specifico della maestranza a differenza dei gerghi più meridionali. I due gerghi del Chietino, infatti, risultano del tutto simili nell’accogliere elementi sparsi dei tre gruppi di convergenze specifiche, mentre le convergenze nel gergo di Pescocostanzo sono molto più rarefatte sullo <hi rend="italic">specificum</hi> rispetto a quelle riscontrabili su modelli settentrionali.</p><p rend="caption_table">Tabella 5 – Alcune corrispondenze dello specificum lessicale dei muratori gerganti.</p><table rend="Nessuno-stile-tabella TableOverride-2" xml:id="table005">
				<!--<colgroup>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-26">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-27">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-28">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-27">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-27">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-29">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-28">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-28">--><!--</col>-->
					<!--<col
  class="_idGenTableRowColumn-30">--><!--</col>-->
				<!--</colgroup>-->
				
					<row role="label" rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-7">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-3">Tipo Lessicale</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Pescocostanzo (AQ)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">San Salvo (CH)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Vasto </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">(CH)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Mosciano (TE)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Nereto </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">e Val V. (TE)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Emilia-Romagna</hi><hi rend="notes_number CharOverride-8"><hi><ref target="xml_06.html#footnote-000">27</ref></hi></hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Lombardia</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella top CellOverride-1" >
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-5">Piemonte</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
				
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-23">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">appoggiare</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “dare”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">appuggià</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[pagare]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Bo </hi><hi rend="italic">puggèr</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">CePie </hi><hi rend="italic">pugèr</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6 _idGenCellOverride-1">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Col </hi><hi rend="italic">pugèie</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-31">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">*balestrosa</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “finestra”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">l</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">štrósa</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ball</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">štrós</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic"> </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[occhio]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Fa </hi><hi rend="italic">balstrosa</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Bo </hi><hi rend="italic">balestròusa</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Via </hi><hi rend="italic">balüstrusa</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">TreC </hi><hi rend="italic">balastrusa</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">CasB </hi><hi rend="italic">balist</hi><hi rend="italic">ȓ</hi><hi rend="italic">u</hi><hi rend="italic">ṣ</hi><hi rend="italic">â</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Col </hi><hi rend="italic">balustrusa</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-32">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">capo+bravo</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">&gt; </hi><hi rend="CharOverride-6">“capomastro,</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">padrone”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">muaiulin</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic"> d</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic"> grìzia </hi><hi rend="CharOverride-6">[sole]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">bérr</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic"> d</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic"> grèisc</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">buer d</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic"> graig</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">capaggiö</hi><hi rend="italic">̀</hi><hi rend="italic">ss</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">capaggiss</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">For </hi><hi rend="italic">casìr sbéffi</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Car </hi><hi rend="italic">scufiòun</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi><hi rend="italic">gas</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">TreC </hi><hi rend="italic">casegés</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Col </hi><hi rend="italic">casè gis</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[Dio]</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">casaro</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “padrone”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">casè</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">casè</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">For </hi><hi rend="italic">casìr</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Bo </hi><hi rend="italic">ca</hi><hi rend="italic">ṣ</hi><hi rend="italic">ót</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">TreC </hi><hi rend="italic">casé</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">At </hi><hi rend="italic">ca</hi><hi rend="italic">ṣ</hi><hi rend="italic">è</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Col </hi><hi rend="italic">casè</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-33">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">*forello</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “culo”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">furèll</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">furèll</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Car </hi><hi rend="italic">furìl</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">At </hi><hi rend="italic">furèl</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Col </hi><hi rend="italic">furì</hi><hi rend="italic">ṅ</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">gerg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">gis</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“bello, buono”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ggiö</hi><hi rend="italic">̀</hi><hi rend="italic">ss</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">ggiss</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">/a</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Car </hi><hi rend="italic">gas</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Bo </hi><hi rend="italic">gess/a</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Via </hi><hi rend="italic">gès</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">TreC </hi><hi rend="italic">gés</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Tort </hi><hi rend="italic">gis</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Col </hi><hi rend="italic">gis</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-32">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">Martino</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “gesso”</hi></p>
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						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">martì</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">SaAR </hi><hi rend="italic">martói</hi><hi rend="italic">ṅ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">CasB </hi><hi rend="italic">martiéi</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Col </hi><hi rend="italic">martì</hi><hi rend="italic">ṅ</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
					</row>
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						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">gerg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">spiàz</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“prete”</hi></p>
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						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">spazzir</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">buérr</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic"> spiazzó</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">spiazz</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">For </hi><hi rend="italic">spiàz</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Bo </hi><hi rend="italic">spiâ</hi><hi rend="italic">̀</hi><hi rend="italic">z</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Via </hi><hi rend="italic">spiasö</hi><hi rend="italic">̀</hi><hi rend="italic">l</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">TreC </hi><hi rend="italic">spiàs</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">At </hi><hi rend="italic">spiàz</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Col </hi><hi rend="italic">spiasó</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
					</row>
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						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">gerg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">suàgia</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“calce”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">suagg</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">suagg</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">suègg</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[collega]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">suhàggia</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">For </hi><hi rend="italic">sovàgia </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Fa </hi><hi rend="italic">suvàcia</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Via </hi><hi rend="italic">suàgia</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">TreC </hi><hi rend="italic">suàgia</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">CasB </hi><hi rend="italic">suâ</hi><hi rend="italic">̀</hi><hi rend="italic">giâ</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Al </hi><hi rend="italic">suàgiä</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
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						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">gerg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">cafièl</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “ragazzo, figlio”</hi></p>
						</cell>
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							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
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							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">caffièll</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">caffièlla</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">For </hi><hi rend="italic">cafièl</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Bo</hi><hi rend="italic"> cafièl</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
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						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">manipolo</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “manovale”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">manö</hi><hi rend="italic">̀</hi><hi rend="italic">bb</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">l</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Fa </hi><hi rend="italic">manépul</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Bo </hi><hi rend="italic">manépel</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
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						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">mazzacane</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“pietra, sasso”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">mmazzacà</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">SaAR </hi><hi rend="italic">mazachè</hi><hi rend="italic">ṅ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-23">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">gerg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">rabài</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“cane”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">rabbaiàus</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">grabaiàus</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">(bbaitì)</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Fa </hi><hi rend="italic">rabài</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Bo </hi><hi rend="italic">rabâ</hi><hi rend="italic">̀</hi><hi rend="italic">i</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-4">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">stornella</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “giornata (lav.)”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">šturnèll</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">šturnèll</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Fa </hi><hi rend="italic">sturnèlla</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[ora]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-23">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">lomb. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">magütt</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi><hi rend="CharOverride-6"> “muratore”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">maùtt</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-6">[ragazzo]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">maùtt</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic"> </hi><hi rend="CharOverride-6">[ragazzo]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Bre </hi><hi rend="italic">magùt</hi><hi rend="CharOverride-6"> </hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">TreC </hi><hi rend="italic">mag</hi><hi rend="italic">ǜt</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">At </hi><hi rend="italic">magùt</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Col </hi><hi rend="italic">margü</hi><hi rend="italic">̀</hi><hi rend="italic">t</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-23">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">gerg. </hi><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="italic">marèl</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">“mattone”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">(mariuónn</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">)</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">[refurtiva]</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">maréi</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Via </hi><hi rend="italic">marèla</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6"> TreC </hi><hi rend="italic">marèl</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella base_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">CasB </hi><hi rend="italic">marèi</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Col </hi><hi rend="italic">marèl</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">…</hi></p>
						</cell>
					</row>
					<row rend="Nessuno-stile-tabella _idGenTableRowColumn-23">
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella down_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-7">⸢</hi><hi rend="CharOverride-6">mitena</hi><hi rend="CharOverride-7">⸣</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">&gt; “donna”</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella down_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">mitta</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella down_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">mmitt</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella down_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">mètt</hi><hi rend="italic">ǝ</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella down_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella down_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella down_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella down_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="italic">–</hi></p>
						</cell>
						<cell rend="Nessuno-stile-tabella down_line CellOverride-6">
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Cstm </hi><hi rend="italic">mit</hi><hi rend="CharOverride-6"> [m.]</hi></p>
							<p rend="table ParaOverride-3"><hi rend="CharOverride-6">Biel </hi><hi rend="italic">miténa</hi></p>
						</cell>
					</row>
				
			</table></div><div><head>7. Conclusioni</head><p rend="text">Il confronto geolinguistico tra i repertori lessicali dei gerghi storici italiani, guidato dalle considerazioni espresse ormai quasi un secolo fa da Ugo Pellis, continua ancora oggi a fornire risultati significativi per comprendere l’irradiazione e la circolazione di modelli lessicali dominanti, diffusisi in modo variabile nello spazio linguistico dei gerganti. Il concetto di ‘area gergale di categoria’ è, quindi, ancora un punto di vista privilegiato per comprendere i rapporti fra i gruppi storici di calderai gerganti, anche alla luce dell’influenza esercitata all’esterno dell’area gergale, esito dei contatti avvenuti con gruppi di gerganti diversi. In tal senso, dopo aver tratteggiato in modo più approfondito le caratteristiche generali per l’individuazione dello <hi rend="italic">specificum</hi> lessicale di categoria, si è potuto riportare all’attenzione quanto abbia influito in particolare sulla formazione del lessico specifico dei calderai il ruolo del contatto con comunità alloglotte, soprattutto di lingua arbëreshë, ma anche greca e romaní, quest’ultima coinvolta con ogni probabilità nella diffusione dello <hi rend="italic">specificum </hi>all’esterno dell’area.</p><p rend="text">L’‘area gergale di categoria’ si conferma inoltre un concetto ancora operativo per comprendere le dinamiche di diffusione non solo della maestranza ‘prototipica’ dei calderai ambulanti, ma anche di quella, differente, dei muratori gerganti. Il ruolo del contatto nelle dinamiche di diffusione di modelli linguistici – ma, in base alle prove extralinguistiche, anche culturali – si può apprezzare con un confronto sistematico delle numerose varietà dei muratori e conferma la sostanziale origine settentrionale di tali modelli. Alla luce di ciò, è stato possibile ribadire il peso avuto dalle diverse correnti provenienti da nord nello sviluppo dei codici storici dei muratori abruzzesi, osservando come lo <hi rend="italic">specificum</hi> lessicale della maestranza possa essere a sua volta quadripartito, in ragione di alcune più particolari aree di circolazione nell’area di categoria.</p><p rend="text">Si può, quindi, concludere che il quadro emergente dall’analisi geolinguistica dimostra come la diffusione e le convergenze fra le parole di gerghi anche molto distanti abbiano contribuito a contraddistinguere lo spazio linguistico marginale come ‘altro’ rispetto a quello dialettale. In questo modo, la teorizzazione di aree linguistiche peculiari e diverse come l’‘area gergale di categoria’ permette di organizzare e esaminare meglio l’insieme dei rapporti linguistici fra i gerghi della stessa maestranza e rende possibile portare alla luce i contatti intercorsi non solo fra diversi gruppi di gerganti storici, ma anche fra diverse comunità linguistiche, conseguenza delle migrazioni stagionali.</p></div><div><head>Riferimenti bibliografici</head><p rend="bib_indx_bib">Berruto, Gaetano. 2012. <hi rend="italic">Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo</hi>. Roma: Carocci.</p><p rend="bib_indx_bib">Biondelli, Bernardino. 1846. <hi rend="italic">Studii sulle lingue furbesche</hi>. 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Alessandria: Edizioni dell’Orso.</p><p rend="bib_indx_bib">Scala, Andrea. 2014. “La componente romaní del baccài di Guardiagrele.” In <hi rend="italic">Studi linguistici in onore di Lorenzo Massobrio</hi>, a cura di Federica Cugno, Laura Mantovani, Matteo Rivoira, e Sabrina Specchia, 909-21. Torino - Istituto dell’Atlante Linguistico Italiano, Alessandria: Edizioni dell’Orso.</p><p rend="bib_indx_bib">Scala, Andrea. 2021. “Le diverse componenti linguistiche dei gerghi italiani: l’apporto non neolatino.” Handout inedito dell’intervento tenuto presso l’Università di Torino - Scuola di Dottorato in Lettere, il 14 giugno 2021.</p><p rend="bib_indx_bib">Stein, L. Alphonse. 1974. <hi rend="italic">L’écologie de l</hi><hi rend="italic">’argot ancien</hi>. Paris: A. G. Nizet.</p><p rend="bib_indx_bib">Toro, R. Paola. 1991. “Il gergo dei camminanti.” <hi rend="italic">Lacio Drom</hi> 3-4: 4-79.</p><p rend="bib_indx_bib">Trumper, John. 1996. <hi rend="italic">Una lingua nascosta. Sulle orme degli ultimi quadarari calabresi</hi>. Soveria Mannelli: Rubbettino.</p><p rend="bib_indx_bib">Trumper, John. 2009. “L’argot et le ‘gergo’.” In <hi rend="italic">Rhétorique et langues spécialisées</hi><hi rend="italic">, </hi>édité par Régine Laugier, et Yannick Preumont, 53-76. Roma: Aracne.</p><list rend="numbered">
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-026-backlink">1</ref></hi>	Cfr. Stein 1974. Solo di secondaria importanza è la «segretezza del gergo» e opzionale la cosiddetta «funzione criptolalica», come evidenziato ampiamente da Sanga 2014.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-025-backlink">2</ref></hi>	Lo studioso, in termini percentuali, indica per ogni repertorio gergale una media dell’80% di lessico comune a tutte le varietà e del 20% di lessico non comune e peculiare alla singola varietà.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-024-backlink">3</ref></hi>	Per un’importante sintesi si veda Marcato 2013.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-023-backlink">4</ref></hi>	Cfr. Sanga 1993, 155, in cui si descrive il rapporto fra i diversi gruppi di marginali (vagabondi, criminali, ambulanti, giostrai ecc.) come di «apparente diversità», poiché essi sono riconoscibili «unitariamente nella classe sociale dei marginali, garantita dalla permeabilità tra le varie categorie […], per cui si è, volta a volta, secondo la necessità e le contingenze, mendicante, ladro, ambulante, fierante».</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-022-backlink">5</ref></hi>	Dall’inizio nel 1925 delle inchieste per l’ALI fino al 1934 Pellis raccolse: nel 1929 il gergo dei seggiolai di Gosaldo (BL), detto ‘scabelamènt dei cóntha’, il gergo degli stagnini di Tramonti (PN), detto ‘taplâ par tarònt dal arvàr’, e il gergo delle venditrici di cucchiai di Claut (PN), detto ‘dhèrbol’; nel 1930 il gergo dei venditori di cavalli di Guardiagrele (CH), detto ‘baccài’, e il gergo dei muratori e pescatori di Vasto (CH), detto ‘fualè a la maltask<hi rend="CharOverride-2">ǝ</hi>’; nel 1932 il gergo dei ramai di Force (AP), detto ‘bakaiamèndu’, e il gergo della malavita di Cagliari; infine nel 1934 il gergo dei ramai di Isili (Nuoro, oggi SU), detto ‘arbarèska’ o ‘ssa romaniska’.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-021-backlink">6</ref></hi>	Entro l’area di categoria centro-meridionale si deve aggiungere anche il gergo dei calderai toscani di Vico Pancellorum (LU), detto ‘arivaresco’, testimoniato in Gabrielli Rosi (1982), non inserito nei confronti né da Cortelazzo né da Trumper.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-020-backlink">7</ref></hi>	A conferma della loro grande mobilità, anche Dettori (2019, 212) ricorda che per quanto riguarda la Sardegna «per la prima metà dell’Ottocento, si hanno attestazioni della presenza di calderai calabresi, che vendevano i loro manufatti nelle città e nei villaggi sardi».</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-019-backlink">8</ref></hi>	Per mancanza di spazio non è possibile in questa sede elencare tutti i riscontri dello <hi rend="italic">specificum</hi> dei calderai, per cui si rimanda ai contributi di Cortelazzo e di Trumper già citati. </p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-018-backlink">9</ref></hi>	Si noti che questo tipo lessicale, di probabile origine greca (cfr. Trumper 1996), è uno dei rari esempi di convergenza con i calderai nord-occidentali, dato che nel gergo dei magnani lombardi della Val Cavargna (CO) si trova la voce <hi rend="italic">malàina</hi>  “soldi”, probabile prestito mediato dai gerganti di Tramonti.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number CharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-017-backlink">10</ref></hi>	L’ampia tabella sinottica proposta da Cortelazzo si costruisce a partire dalle corrispondenze nell’area di categoria con le voci del gergo di Isili, perciò né sono riportate le forme dello <hi rend="italic">specificum </hi>assenti nella varietà dei ramai sardi, né sono espunte dal confronto le corrispondenze di più ampia diffusione nell’<hi rend="italic">area nazionale</hi> e che non riguardano solo i gerghi della categoria.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-016-backlink">11</ref></hi>	Si noti che il gergo di Force si discosta ampiamente dal resto dei gerghi della categoria avendo poche corrispondenze con lo <hi rend="italic">specificum</hi>, nonché esigui elementi relativi alla tecnica. Si possono ricordare però le voci isolate <hi rend="italic">ramusé</hi> per indicare “compagno, chi parla il gergo”, evidentemente legato a “rame” e forse avente morfologia settentrionale, <hi rend="italic">scausu</hi> cioè “argento”, <hi rend="italic">crucchiu</hi> cioè “rame”, <hi rend="italic">frangùčču</hi> vale a dire “martello”, “randa” nonché “caldaia”, <hi rend="italic">randu</hi> cioè “paiolo” e <hi rend="italic">rù</hi><hi rend="italic">ẓẓ</hi><hi rend="italic">u</hi>, “ferro”, tutte di origine diversa.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-015-backlink">12</ref></hi>	Non pare, infatti, necessario ravvisare la volontà da parte dei gerganti di nascondere particolari tecniche specifiche o competenze lavorative particolari, anche in ragione della «natura stessa dei lavori metallurgici degli ambulanti, che richiedevano capacità tecniche limitate e pochi attrezzi trasportabili, come del resto tutti i lavori ambulanti» (Sanga 2014, 891-92). È però possibile che una certa fierezza delle capacità tecniche sviluppate nel proprio lavoro – che spesso richiedeva anche di saper realizzare le pentole dalla materia prima grezza e non solo aggiustarle e rappezzarle – abbiano sviluppato un certo ‘orgoglio calderaio’, possibile motore per l’adozione di termini specifici (cfr. Trumper 2009).</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-014-backlink">13</ref></hi>	I concetti in corsivo che seguono possono essere avvicinati in modo incerto alla tecnica e all’esercizio del mestiere.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-013-backlink">14</ref></hi>	Le considerazioni che seguono rivalutano in parte quanto già esposto in Canepa (2023, 30-4), eliminando alcune delle corrispondenze ritenute oggi insostenibili e introducendone di nuove.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-012-backlink">15</ref></hi>	Si è visto come la migrazione marittima non sia stato un problema per i calderai ambulanti, dato che la Sardegna è coinvolta direttamente nell’area di categoria con il gergo dei ramai di Isili (cfr. Dettori 2019).</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-011-backlink">16</ref></hi>	Il termine non è inserito fra le corrispondenze di categoria né da Cortellazzo né da Trumper, però è certamente da connettersi alle forme specifiche presenti nei gerghi di Monsampolo, <hi rend="italic">hr</hi><hi rend="italic">ǝ</hi><hi rend="italic">ndósta</hi>, di Vico Pancellorum e di Tramonti, in entrambi <hi rend="italic">contòsta</hi>.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-010-backlink">17</ref></hi>	Cfr. Pellis 1936; Giammarco 1964; Scala 2014.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-009-backlink">18</ref></hi>	È forse per questo motivo che Giammarco (1964, 217) pensa che Pellis avesse scoperto anche un gergo di ramai a Guardiagrele, quando invece si doveva trattare dello stesso <hi rend="italic">baccài</hi> (cfr. Scala 2014, 910).</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-008-backlink">19</ref></hi>	Trumper (1996, 141) rileva una diffusione di questa voce piuttosto larga nei gerghi italiani, la cui origine è da lui individuata nell’alb. <hi rend="italic">shërbès</hi> “cosa”. Il termine è forse più probabilmente accostabile al termine <hi rend="italic">scelpa </hi>“mercanzia, stoffa, abiti”, uso gergale della voce lomb. <hi rend="italic">scherpa</hi> o <hi rend="italic">schirpa </hi>“corredo della sposa” veicolata attraverso i gerghi dei venditori e battitori di piazza (cfr. Ferrero 1991).</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-007-backlink">20</ref></hi>	Nella Fig. 2 il gergo è immaginato avente come centro principale Reggio Calabria, ma è probabile che sia estendibile a tutti i centri principali della regione.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-006-backlink">21</ref></hi>	«I muratori hanno per lo più un gergo particolare, col quale sogliono comunicarsi a vicenda i loro progetti, e deludere la sorveglianza de’ loro padroni; e questo gergo, con poche e leggere varietà, è talmente diffuso in tutte le nostre provincie, che agevolmente il muratore dell’una intende quello delle altre, comecchè lontane e da politico reggimento disgiunte» (Biondelli 1846, 8).</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number CharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-005-backlink">22</ref></hi>	Di seguito l’elenco dei gerghi storici di muratori considerati in ordine nord-sud per regione; si specifica la maestranza nelle località in cui sono testimoniati anche altri gerghi non appartenenti alla categoria. <hi rend="italic">Piemonte e Valle d’Aosta</hi>: il gergo di Collegno (TO); il ‘gée<hi rend="CharOverride-2">ȓ</hi>c’ di Asti; il gergo di Alessandria; il gergo di Tortona (AL); il gergo di Viguzzolo (AL); il gergo di Castelnuovo Scrivia (AL); la ‘palafèa’ dei muratori di Castellazzo Bormida (AL); il gergo di Predosa (AL); il gergo di Casale Monferrato (AT); il ‘patèl’ di Castellamonte (TO); il gergo di Lillianes (AO), anche se totalmente distante dall’area di categoria. <hi rend="italic">Lombardia</hi>: il ‘tapa magüt’ o ‘tapèrio’ di Trescore Cremasco (CR); il gergo di Soncino (CR); il gergo di Viadana (MN); il gergo dei muratori delle campagne bresciane. <hi rend="italic">Emilia-Romagna</hi>: il gergo di Borgonovo Val Tidone (PC); il ‘taramutamèint’ di Carpi (MO); il gergo dei muratori di Pieve di Cento (BO) e di Cento (FE); il gergo dei muratori di Ferrara; il ‘burgâ<hi rend="CharOverride-2">̀</hi>t’ o ‘gianghèl’ dei muratori di Bologna; il gergo di Lugo e della “Bassa lughese” (RA); il gergo dei muratori di Russi (RA); il ‘gërgh’ o ‘jôs’ o ‘dôs’ di Faenza (RA); il ‘parlè in arbìs’ di Forlì (FC); il gergo di Santarcangelo di Romagna (RN). <hi rend="italic">Toscana</hi>: il gergo dei muratori di Lucca. <hi rend="italic">Abruzzo</hi>: la ‘s<hi rend="CharOverride-2">ǝ</hi>huaggiòla’ di Nereto e della Val Vibrata (TE); il gergo di Mosciano Sant’Angelo (TE); il ‘fualè a la maltaske’ di Vasto (CH); il gergo di San Salvo (CH); la ‘lombardesca’ di Pescocostanzo (AQ).</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-004-backlink">23</ref></hi>	Il gergo è stato rinvenuto fra i materiali del <hi rend="italic">Dizionario Atlante </hi><hi rend="italic">delle Parlate Biellesi</hi> (DAPB) realizzato da Alfonso Sella e Corrado Grassi, conservati presso l’Archivio della Fondazione Sella di Biella (cfr. Grassi e Sella 1992).</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-003-backlink">24</ref></hi>	Si noti che alcune notizie sparse e insicure riguardanti i due gerghi vicini di Vasto e di San Salvo nel Chietino attesterebbero anche per i due codici il glottonimo ‘lombardesco’.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-002-backlink">25</ref></hi>	L’aggettivo «lombardo» sarà qui da intendere genericamente come «originario dell’Italia settentrionale», secondo un uso ormai obsoleto.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number _idGenCharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-001-backlink">26</ref></hi>	Questo è il caso, per esempio, del gergo di Borgonovo Val Tidone, di cui 3 termini su appena 11 si allineano al lessico specifico dei muratori, oppure del gergo di Lugo, per il quale si dispone oggi di appena 24 termini, di cui 5 del lessico specifico della maestranza. Del resto, sia il gergo di Lillianes, di cui si hanno solo 10 termini, sia il gergo di Casale Monferrato, testimoniato con appena 14 termini, pur appartenuti alla maestranza dei muratori non contano elementi dello <hi rend="italic">specificum</hi>.</p></item>
					<item><p rend="layout_notes"><hi rend="notes_number CharOverride-1"><ref target="xml_06.html#footnote-000-backlink">27</ref></hi>	Per le aree territoriali vengono indicate le forme nei gerghi più significativi indicati con la sigla come nella Fig. 3; i tre puntini indicano ulteriori corrispondenze nella frazione territoriale. Per mancanza di spazio non si considerano le poche corrispondenze con il gergo dei muratori di Lucca, essenzialmente guidato da modelli emiliano-romagnoli. In generale per un confronto sistematico e più puntuale sulle voci dello specificum si veda Canepa 2022, 92-110.</p></item>
				</list><p rend="editorial_metadata_author" >Guido Canepa, <ref target="mailto:guido.canepa@unito.it">guido.canepa@unito.it</ref>, University of Turin, Italy, <ref target="https://orcid.org/0000-0003-3929-6024">0000-0003-3929-6024</ref></p><p rend="editorial_metadata_polices" >Referee List (DOI 1<ref target="https://doi.org/10.36253/fup_referee_list">0.36253/fup_referee_list</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_polices" >FUP Best Practice in Scholarly Publishing (DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/fup_best_practice">10.36253/fup_best_practice</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_book" >Guido Canepa, <hi rend="italic">Le migrazioni stagionali e il contatto linguistico: il caso dei gerghi storici in Italia,</hi> © Author(s), <ref target="http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode">CC BY 4.0</ref>, DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/978-88-98338-01-6.06">10.36253/978-88-98338-01-6.06</ref>, in Niccolò Amelii, Silvia Cabriolu, Valentina Del Vecchio, Mara Marsella, Simone Pettine, Domenico Tenerelli (edited by), <hi rend="CharOverride-11">Forme e modelli del contatto tra linguistica, letteratura e filologia</hi>, pp. -55, 2026, published by Firenze University Press and UdA University Press, ISBN 978-88-98338-01-6, DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/978-88-98338-01-6">10.36253/978-88-98338-01-6</ref></p></div></div>
      
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