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        <title type="main" level="a">Un Dipartimento aperto alla società: attività di Public Engagement</title>
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          <persName n="1" ref="https://orcid.org/0000-0002-9699-1368" type="ORCID">
            <forename>Gianni</forename>
            <surname>Campatelli</surname>
            <placeName type="affiliation">University of Florence, Italy</placeName>
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        </author>
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          <resp>This is a section of <title>Ingegneria Industriale &amp; Ingegneria dell’Informazione per il territorio fiorentino</title>(DOI: <idno type="DOI">10.36253/979-12-215-0972-4</idno>) by </resp>
          <name>Bruno Facchini, Giovanni Ferrara, Rocco Furferi</name>
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        <publisher>Firenze University Press</publisher>
        <pubPlace>Florence</pubPlace>
        <date when="2026">2026</date>
        <idno type="DOI">https://doi.org/10.36253/979-12-215-0972-4.09</idno>
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          <p>Available for academic research purposes</p>
          <p>Open Access</p>
          <p>Copyright Author(s)</p>
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        <p>This is original content, published for academic research purposes</p>
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      <abstract xml:lang="en">
        <p>The chapter “A Department Open to Society: Public Engagement Activities” highlights DIEF’s commitment to dialogue with the community through science outreach initiatives, student orientation, collaboration with schools, institutions, and associations, and participation in public events. These third-mission activities demonstrate the Department’s dedication to disseminating scientific and technological culture, promoting inclusion, and contributing to the social, cultural, and economic development of the territory.</p>
      </abstract>
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        <keywords>
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            <item>Industrial Engineering</item>
            <item>University of Florence</item>
            <item>Department of Industrial Engineering (DIEF)</item>
            <item>Historical development</item>
            <item>Engineering education</item>
            <item>Mechanical engineering</item>
            <item>Energy engineering</item>
            <item>University–industry collaboration</item>
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      <p>It is available online at https://doi.org/10.36253/979-12-215-0972-4.09<ref target="https://doi.org/10.36253/979-12-215-0972-4.09" /></p>
<div><head>Un Dipartimento aperto alla società: attività di Public Engagement</head><p rend="h1_author ParaOverride-1"><hi rend="italic">Gianni Campatelli</hi></p><p rend="text">In questi anni si è sempre più discusso del ruolo delle istituzioni universitarie all’interno della società, non solo come formatori di nuovo capitale umano ma anche come organizzazioni leader nella definizione di politiche e strategie per affrontare le sfide di una società caratterizzata da una sempre più veloce evoluzione. Il Dipartimento di Ingegneria Industriale (DIEF) si è sempre profusamente occupato di sviluppare attività di Public Engagement (PE), che hanno come obiettivo quello di facilitare il dialogo tra l’istituzione accademica e la comunità, promuovendo la diffusione della conoscenza e l’innovazione. Attraverso iniziative come conferenze pubbliche, workshop, laboratori didattici e collaborazioni con scuole e altre istituzioni. In questo modo il Dipartimento mette a disposizione della collettività le proprie specifiche competenze e risorse, non solo per arricchire il tessuto sociale e culturale del territorio ma anche per l’interesse verso le discipline scientifiche e tecniche tra i giovani. </p><p rend="text">In particolare, l’attenzione ai giovani è dimostrata dalle continue attività di PE del DIEF in collaborazione con le scuole secondarie, con l’obiettivo di promuovere le discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) fra i giovani e recuperare il gap negativo di laureati in queste discipline che l’Italia ha rispetto a molti degli altri paesi industrializzati. L’importanza di queste discipline sta crescendo di pari passo con la complessità della società, sempre più basata sulle tecnologie e caratterizzata da sfide legate all’innovazione tecnologica ed allo sviluppo sostenibile della società. Le discipline STEM sono fondamentali per lo sviluppo futuro della società e costituiscono le basi su cui sviluppare ed implementare tecnologie ed approcci che stanno plasmando la società, sia in ambiti specifici (es: soluzioni mediche) che di carattere più generale (es: soluzioni di mobilità e comunicazione). </p><p rend="text">Per promuovere queste discipline, il DIEF organizza laboratori didattici, visite guidate e workshop interattivi per studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Questi eventi sono progettati per stimolare l’interesse dei giovani verso le materie scientifiche e tecniche, offrendo esperienze pratiche che arricchiscono il curriculum scolastico. Gli studenti hanno l’opportunità di visitare i laboratori universitari, incontrare ricercatori e partecipare a esperimenti, avvicinandosi così al mondo della ricerca in modo diretto e coinvolgente. Esempi di questi eventi sono le giornate di Open Lab e di presentazione delle attività di ricerca organizzate in vari momenti dell’anno per studenti delle scuole superiori. </p><p rend="text">Le attività di PE non sono comunque limitate a studenti, ma riguardano anche un pubblico più generale, come per esempio accade durante la notte dei ricercatori, che vede il DIEF in un ruolo di rilievo con la presentazione di soluzioni di mobilità alternativa, soluzioni robotiche a supporto di malati ed anziani e le molteplici attività di ricerca in ambito biomedico. Per i cittadini, il DIEF promuove inoltre conferenze pubbliche, mostre e open day. Questi eventi sono pensati per diffondere la conoscenza scientifica e tecnologica tra il grande pubblico, affrontando temi di attualità e interesse comune. Le conferenze, spesso tenute da esperti riconosciuti a livello nazionale e internazionale, offrono spunti di riflessione e approfondimento su argomenti rilevanti, quali la sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica, la salute pubblica. Le mostre e gli open day permettono ai cittadini di esplorare le strutture universitarie e di conoscere da vicino le attività di ricerca e didattiche del DIEF.</p><p rend="text">Infine, il DIEF partecipa attivamente a reti e consorzi di innovazione regionali e nazionali, contribuendo alla creazione di un ecosistema favorevole alla crescita economica e tecnologica del territorio. Attraverso il dialogo costante con le istituzioni locali e le associazioni di categoria, il DIEF si impegna a promuovere politiche di sviluppo industriale sostenibile e a favorire l’adozione di nuove tecnologie da parte delle imprese. Queste attività hanno anche una valenza bidirezionale, in quanto servono ai docenti del DIEF per allineare le attività di ricerca alle reali esigenze delle aziende, costituendo così una robusta risorsa per l’innovazione tecnologica del territorio. </p><p rend="text">Dal 2021 al 2025 il DIEF ha partecipato ad oltre cento eventi l’anno, sia direttamente come organizzatore dell’evento (es: seminari su tecnologie verdi, eventi su innovazione, presentazione di tecnologie «afferenti» al Dipartimento) che partecipando ad eventi a più ampio respiro organizzati dall’Università (es: Notte dei ricercatori, Caffè Scienza) che da parte di altri enti, arrivando a coinvolgere migliaia di persone e sostenendo la crescita culturale del paese e non solo dei suoi studenti. </p><p rend="editorial_metadata_author">Gianni Campatelli, University of Florence, Italy, <ref target="mailto:gianni.campatelli%40unifi.it?subject=">gianni.campatelli@unifi.it</ref>, <ref target="https://orcid.org/0000-0002-9699-1368">0000-0002-9699-1368</ref></p><p rend="editorial_metadata_polices">Referee List (DOI 1<ref target="https://doi.org/10.36253/fup_referee_list">0.36253/fup_referee_list</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_polices">FUP Best Practice in Scholarly Publishing (DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/fup_best_practice">10.36253/fup_best_practice</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_book">Gianni Campatelli, <hi rend="italic">Un Dipartimento aperto alla società: attività di Public Engagement</hi>, © Author(s), <ref target="http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode">CC BY 4.0</ref>, DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/979-12-215-0972-4.09">10.36253/979-12-215-0972-4.09</ref>, in Bruno Facchini, Giovanni Ferrara, Rocco Furferi (edited by), <hi rend="CharOverride-1">Ingegneria Industriale &amp; Ingegneria dell’Informazione per il territorio fiorentino – 1. Ingegneria Industriale</hi>, pp. -58, 2026, published by Firenze University Press, ISBN 979-12-215-0972-4, DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/979-12-215-0972-4">10.36253/979-12-215-0972-4</ref></p></div>
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