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        <title type="main" level="a">Gli spin-off del DINFO</title>
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          <persName n="1" ref="https://orcid.org/0000-0003-1160-7572" type="ORCID">
            <forename>Fabio</forename>
            <surname>Schoen</surname>
            <placeName type="affiliation">University of Florence, Italy</placeName>
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          <resp>This is a section of <title>Ingegneria Industriale &amp; Ingegneria dell’Informazione per il territorio fiorentino </title>(DOI: <idno type="DOI">10.36253/979-12-215-0975-5</idno>) by </resp>
          <name>Stefano Selleri, Alberto Tesi, Enrico Vicario</name>
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        <publisher>Firenze University Press</publisher>
        <pubPlace>Florence</pubPlace>
        <date when="2026">2026</date>
        <idno type="DOI">https://doi.org/10.36253/979-12-215-0975-5.41</idno>
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          <p>Available for academic research purposes</p>
          <p>Open Access</p>
          <p>Copyright Author(s)</p>
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            <p>Content licence CC BY 4.0</p>
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            <p>Metadata licence CC0 1.0</p>
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        <p>This is original content, published for academic research purposes</p>
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      <abstract xml:lang="en">
        <p>This part presents the industrial spin-offs generated from the Department research and which have proven worthy of industrialization. The University of Florence promotes the creation of spin-offs by providing facilities for building start-ups, such as offices and services.. The start-ups here described show the capability of the Department to revitalize the local industrial ecosystem.</p>
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            <item>Industrial transfer</item>
            <item>Start-up</item>
            <item>University spin-off</item>
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      <p>It is available online at https://doi.org/10.36253/979-12-215-0975-5.41<ref target="https://doi.org/10.36253/979-12-215-0975-5.41" /></p>
<p rend="h1_chapter">Gli <hi rend="italic">spin-off</hi> del DINFO</p><p rend="h1_author"><hi rend="italic">Fabio Schoen</hi></p><p rend="text">Gli <hi rend="italic">spin-off</hi> rappresentano un eccellente strumento di valorizzazione dei risultati della ricerca delle Università e di trasferimento al mondo industriale, tramite la realizzazione di nuove attività imprenditoriali, a carattere innovativo, fondate su un solido background di ricerca sviluppato in ambito accademico, ma sviluppate con il sostegno dell’Ateneo nell’ambito delle attività di Terza Missione.</p><p rend="text">Il DINFO promuove l’imprenditorialità, sostenendo la creazione di spin off, favorendo il contatto tra le strutture di ricerca universitarie, il mondo produttivo e le istituzioni del territorio, con effetti positivi sulla produzione industriale e il benessere sociale.</p><p rend="text">Da alcuni anni tutte le Università si sono aperte verso la Terza Missione, favorendo la formazione e stimolando la nascita di attività imprenditoriali di carattere innovativo. L’Ateneo fiorentino, grazie alle attività svolte presso l’Incubatore Universitario Fiorentino (IUF) e sostenute dal Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell’Incubatore (CsaVRI), ha notevolmente investito in questa attività attraverso il supporto alle nuove imprese, la formazione sui temi dell’imprenditorialità, l’offerta di servizi logistici e tecnologici, la diffusione dell’informazione presso i Corsi di Laurea. In un settore come quello dell’Ingegneria dell’Informazione, per sua natura sempre a contatto con le frontiere più avanzate del mondo della ricerca e dell’innovazione tecnologica, è stato molto importante osservare come, negli anni, l’atteggiamento degli studenti prossimi alla laurea è passato da quello di chi sta cercando «dove posso andare a lavorare» a quello di chi cerca «quale lavoro posso creare». Naturalmente, come per tutte le imprese, ma, in misura ancor maggiore, per quelle fortemente innovative, il rischio d’impresa è altissimo ed il successo relativamente raro. Ma in ogni caso la strada intrapresa porta inevitabilmente alla crescita individuale e ad un accumulo di esperienze spendibili nel futuro. </p><p rend="text">Gli <hi rend="italic">spin-off</hi> ufficialmente riconosciuti attualmente attivi, nati dalle iniziative del DINFO sono brevemente riportati nelle pagine seguenti. I dati sono ripresi dal sito dell’Università di Firenze, dal sito del DINFO (consultati il 27 febbraio 2023) e, ove possibile, integrati con i dati pubblicati sui siti dei singoli <hi rend="italic">spin-off</hi>; in alcuni casi gli imprenditori stessi hanno fornito un contributo che abbiamo riportato in queste pagine. Oltre a quelle qui riportate esistono moltissime altre realtà imprenditoriali nate dal DINFO ma che qui non vengono riportate o perché non hanno scelto il percorso di riconoscimento come <hi rend="italic">spin-off</hi> dell’Ateneo, o perché il loro percorso di riconoscimento, al momento della stesura di questo volume, non era ancora concluso.</p><p rend="h2">Ecodrone S.r.l.</p><p rend="quotations_quotation_b2">Anno costituzione: 2019</p><p rend="quotations_quotation_b2">Codice attività (ATECO): 62.01</p><p rend="quotations_quotation_b2">Settore di riferimento: Ambiente ed energia, meccatronica, navalmeccanica e cantieristica navale.</p><p rend="quotations_quotation_b2">Iscritta nel registro delle start-up innovative dal 2020</p><p rend="quotations_quotation_b2">Dipartimento di provenienza: Dipartimento di Ingegneria Industriale (DIEF)</p><p rend="quotations_quotation_b2">Soci: Marco Montagni, Andrea Bertini, Eleonora Dall’Ara, Enrico Boni, Luca Pugi</p><p rend="quotations_quotation_b2">Sede legale: viale Italia 190, La Spezia (SP), Italy – 19126</p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="mailto:Info@ecodroneitaly.com">Info@ecodroneitaly.com</ref></p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="http://www.ecodroneitaly.com/">www.ecodroneitaly.com/</ref></p><p rend="text">Startup innovativa dedicata alla produzione di droni marini autonomi modulari per il monitoraggio ambientale e la salvaguardia delle coste. Offre un servizio di raccolta dati real-time con droni a zero impatto ambientale. I droni possono svolgere una vasta gamma di missioni, dal monitoraggio ambientale alla batimetria, dal pattugliamento delle coste alla salvaguardia dei bagnanti fino alla mappatura acustica.</p><p rend="text">Fornisce soluzioni ad aziende ed enti pubblici o privati che abbiano la necessità di acquisire in modo automatico dati relativi allo stato delle acque e dei fondali, includendo non solo dati fisici, chimici e meteorologici, ma anche aspetti relativi alla biodiversità degli ambienti osservati.</p><p rend="text">Ecodrone ha legami diretti con il mondo della ricerca ed è stato riconosciuto come <hi rend="italic">spin-off</hi> dell’Università di Firenze. Inoltre ha ricevuto un investimento da parte della Sustainable Ocean Alliance (SOA) dopo aver partecipato al loro percorso di accelerazione presso la sede di San Francisco.</p><p rend="h2">Jaewa S.r.l.</p><p rend="quotations_quotation_b2">Anno costituzione: 2013</p><p rend="quotations_quotation_b2">Codice attività (ATECO): 62.01.00</p><p rend="quotations_quotation_b2">Settore di riferimento: Sviluppo Software</p><p rend="quotations_quotation_b2">Dipartimento di provenienza: Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DINFO)</p><p rend="quotations_quotation_b2">Soci: Valeriano Sandrucci, Jacopo Torrini, Enrico Vicario, Tommaso Fabbri, Cristian Lastrucci, Andrea Magnelli, Simone Mattolini, Lorenzo Niccolai</p><p rend="quotations_quotation_b2">Sede legale: via Madonna del Piano, 6 – 50019 Sesto Fiorentino (FI) (Incubatore Unifi)</p><p rend="quotations_quotation_b2">055 4574668</p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="mailto:info@jaewa.com">info@jaewa.com</ref></p><p rend="quotations_quotation_b3"><ref target="http://www.jaewa.com">www.jaewa.com</ref></p><p rend="text">Jaewa S.r.l. è una società a responsabilità limitata, <hi rend="italic">spin-off</hi> accademico nato nel luglio 2013 con l’obiettivo di trasferire e valorizzare le competenze sviluppate all’interno del Laboratorio di Tecnologie del Software della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze del Prof. Enrico Vicario.</p><p rend="text">L’azienda nasce dall’idea dei suoi soci fondatori, Valeriano e Jacopo, di tradurre in realtà imprenditoriale il patrimonio di conoscenze acquisito in ambito universitario, dando vita a una realtà innovativa e dinamica. Grazie al solido background accademico e a un costante impegno nella ricerca e sviluppo, Jaewa si propone come partner strategico di medie e grandi imprese, proponendo un approccio metodico e basato sull’ingegneria del software nella realizzazione di soluzioni software complesse, traducendo il rigore metodologico e teorico in soluzioni operative concrete ed efficienti per le imprese.</p><p rend="text">Nei suoi primi anni di attività, i soci fondatori hanno seguito un percorso di incubazione presso l’Incubatore Universitario Fiorentino, un’esperienza che ha permesso loro di accedere a percorsi di formazione imprenditoriale e di affinare le competenze necessarie per affrontare le sfide del mercato. Questo percorso ha anche favorito la creazione di una rete di contatti strategici, gettando le basi per una crescita sostenibile e autonoma nel tempo.</p><p rend="text">Sin dalla sua fondazione Jaewa si dedica alla progettazione e allo sviluppo di architetture software complesse, con particolare attenzione alle applicazioni enterprise, alle soluzioni di cooperazione applicativa e ai sistemi informativi avanzati. Il modello operativo dell’azienda si basa sulla combinazione tra rigore accademico e flessibilità operativa, garantendo soluzioni tecnologiche innovative e su misura per contesti dinamici e in continua evoluzione.</p><p rend="text">L’azienda mantiene un forte legame con il mondo accademico e la comunità scientifica, come dimostrano le numerose collaborazioni con università ed enti di ricerca. Jaewa accoglie regolarmente studenti per stage e tirocini, supporta lo sviluppo di tesi di laurea in ambito aziendale e partecipa attivamente a corsi e programmi di formazione. Inoltre, è coinvolta in progetti di ricerca europei in collaborazione con altre aziende e istituzioni, contribuendo all’avanzamento delle tecnologie emergenti e alla diffusione della conoscenza scientifica.</p><p rend="text">Jaewa opera in diversi settori strategici, nei quali ha sviluppato competenze specifiche e consolidato partnership di rilievo quali:</p><list rend="bulleted">
				<item>il settore bancario e assicurativo: Jaewa collabora con istituti finanziari di primaria importanza, offrendo soluzioni tecnologiche avanzate per l’ottimizzazione dei processi, la sicurezza dei dati e l’efficienza operativa;</item>
				<item>il settore medico e biomedicale: L’azienda è attivamente impegnata nello sviluppo di tecnologie all’avanguardia per il settore sanitario, contribuendo a migliorare l’efficienza delle strutture mediche e a supportare aziende biomediche nell’innovazione dei loro servizi;</item>
				<item>le energie rinnovabili e sostenibilità: Jaewa collabora con aziende leader nel settore energetico, sviluppando soluzioni digitali per favorire la transizione ecologica, ottimizzare l’efficienza dei processi produttivi e ridurre le emissioni di gas serra.</item>
			</list><p rend="text">Grazie all’esperienza maturata in questi settori, Jaewa ha consolidato relazioni di fiducia con clienti di medio-grandi dimensioni, garantendo risultati di eccellenza e offrendo soluzioni innovative in grado di rispondere alle sfide tecnologiche più complesse.</p><p rend="text">L’azienda continua il suo percorso di crescita con una visione orientata al futuro, investendo nell’espansione delle proprie competenze e nell’adozione di tecnologie all’avanguardia. La strategia di sviluppo di Jaewa si basa sull’innovazione continua e sull’ampliamento del proprio team con professionisti altamente qualificati, con l’obiettivo di rispondere in modo efficace alla crescente domanda di soluzioni tecnologiche avanzate.</p><p rend="text">Con un approccio proattivo e una costante attenzione alle evoluzioni del mercato, Jaewa si pone come partner strategico per le imprese che desiderano affrontare la trasformazione digitale con strumenti affidabili, performanti e orientati al futuro.</p><p rend="h2">PowerEmp S.r.l.</p><p rend="quotations_quotation_b2">Anno costituzione: 2021</p><p rend="quotations_quotation_b2">Codice attività (ATECO): 72.19.09</p><p rend="quotations_quotation_b2">Settore di riferimento: Energetico/Industriale</p><p rend="quotations_quotation_b2">Iscritta nel registro delle start-up innovative dal 2021</p><p rend="quotations_quotation_b2">Dipartimento di provenienza: Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DINFO)</p><p rend="quotations_quotation_b2">Soci: Alessandro Bartolini, Alessandro Todeschini, Fabio Corti, Francesco Ermini, Libero Paolucci.</p><p rend="quotations_quotation_b2">Sede legale: viale Spartaco Lavagnini 18 – Firenze</p><p rend="quotations_quotation_b2">+39 333 399 5035</p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="mailto:info@poweremp.it">info@poweremp.it</ref></p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="http://www.poweremp.it">www.poweremp.it</ref></p><p rend="text">L’azienda si occupa della progettazione e realizzazione di sistemi di misura di Power Quality delle reti elettriche per diagnosi di guasti ed anomalie sulle reti e la generazione automatica di reportistica. I sistemi sfruttano una tecnologia brevettata che permette</p><list rend="bulleted">
				<item>rilevazione guasti e malfunzionamenti sugli impianti elettrici;</item>
				<item>studi di efficientamento energetico;</item>
				<item>diagnostica predittiva per impianti elettrici e sistemi connessi alla rete.</item>
			</list><p rend="text">L’azienda consapevolizza e guida il cliente verso soluzioni di efficientamento energetico e monitoraggio dei propri impianti. Le prime applicazioni effettuate in ambito industriale indicano che la scarsa qualità dell’energia utilizzata comporta maggiori costi pari a circa il 4% del fatturato dell’azienda. Per ogni kWh risparmiato si riducono le emissioni di CO<hi rend="subscript CharOverride-1">2</hi> in atmosfera di 491 g.</p><p rend="h2">Small Pixels S.r.l.</p><p rend="quotations_quotation_b2">Anno costituzione: 2020</p><p rend="quotations_quotation_b2">Codice attività (ATECO): 62.01.00 – produzione di software non connesso all’edizione </p><p rend="quotations_quotation_b2">Settore di riferimento: IT – Software</p><p rend="quotations_quotation_b2">Iscritta nel registro delle start-up innovative dal 2020 </p><p rend="quotations_quotation_b2">Dipartimento di provenienza: Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DINFO)</p><p rend="quotations_quotation_b2">Soci: Marco Bertini, Alberto Del Bimbo, Leonardo Galteri, Lorenzo Seidenari, Tiberio Uricchio, Vertis Società di gestione del risparmio S.p.A.</p><p rend="quotations_quotation_b2">Sede legale: Studio Cerchierini – viale dei Mille, 60 – 50131 Firenze</p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="mailto:info@small-pixels.com">info@small-pixels.com</ref></p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="http://www.small-pixels.com">www.small-pixels.com</ref></p><p rend="text">Small Pixels si occupa di intelligenza artificiale e deep learning per l’analisi di immagini e video. I suoi fondatori sono docenti del Centro di Eccellenza Media Integration and Communication Center (MICC) dell’Università di Firenze.</p><p rend="text">Small Pixels ha messo a punto un algoritmo innovativo che consente di aumentare la compressione dei dati e di diminuire così i costi di trasmissione dei video, senza alterare la qualità della percezione dell’utente. Il servizio può essere integrato nei video player di servizi di streaming e sistemi di videoconferenza. Lo <hi rend="italic">spin-off</hi> offre inoltre consulenza sull’applicazione dell’intelligenza artificiale all’elaborazione automatica di immagini e video nell’ambito della sorveglianza e dell’automazione.</p><p rend="text">Small Pixels è risultata prima classificata all’evento <hi rend="italic">Manager Italia, Are you the next change maker 2019</hi> e seconda classificata alla <hi rend="italic">StartCup Toscana 2019</hi> nonché finalista al <hi rend="italic">Premio Nazionale Innovazione (Top 4 Startup) 2019</hi>; <hi rend="italic">best demo</hi> ricevuto alla conferenza <hi rend="italic">ACM Multimedia 2019 </hi>e ha ottenuto una borsa della ricerca <hi rend="italic">Huawei Award 2020</hi>. </p><p rend="h2">SNAP4 S.r.l.</p><p rend="quotations_quotation_b2">Anno costituzione: 2018</p><p rend="quotations_quotation_b2">Codice attività (ATECO): 62.00</p><p rend="quotations_quotation_b2">Settore di riferimento: Industriale</p><p rend="quotations_quotation_b2">Iscritta nel registro delle start-up innovative dal 2018</p><p rend="quotations_quotation_b2">Dipartimento di provenienza: Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DINFO)</p><p rend="quotations_quotation_b2">Soci: Paolo Nesi, Pierfrancesco Bellini, Nicola Mitolo, Gianni Pantaleo, Claudio Badii, Stefano Bilotta</p><p rend="quotations_quotation_b2">Sede legale: via Madonna del Piano, 6 – 50019 Sesto Fiorentino (FI) (Incubatore Unifi)</p><p rend="quotations_quotation_b2">347 6530884</p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="mailto:info@snap4.eu">info@snap4.eu</ref></p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="http://www.snap4.eu">www.snap4.eu</ref></p><p rend="text">SNAP4 S.r.l. nasce a fine 2018 come spin off dell’Università di Firenze e start up innovativa e offre soluzioni di Digital Twin per sistemi di supporto alle decisioni sostenibili e Business Intelligence in ambito smart city e Industria 4.0. </p><p rend="text">Le soluzioni offerte da SNAP4 derivano dalle competenze acquisite dai soci nel contesto della competizione internazionale di Pre Commercial Procurement (PCP) Select4Cities indetto nel 2017 dalle città di Helsinki, Copenaghen e Anversa in cui l’Università di Firenze con il DISIT Lab del DINFO insieme a SNAP4 come partner di progetto hanno sviluppato una piattaforma IOT/IOE open source per consentire la co-creazione, il test e la convalida su larga scala di applicazioni e servizi IoE urbani. La soluzione è risultata la vincitrice del bando PCP competitivo e nei successivi anni è stata ulteriormente ampliata e migliorata. </p><p rend="text">Utilizzando la tecnologia open source Snap4City ed altri componenti open, SNAP4 supporta città, organizzazioni e industrie sviluppando soluzioni che sfruttano una tecnologia che integra modelli smart di visualizzazione Big Data Analytic, tecnologie di intelligenza artificiale (machine learning e deep learning, e XAI), un modello ontologico avanzato (Km4City), una soluzione integrata basata su MicroServizi per la programmazione visuale di processi smart.</p><p rend="text">In questi anni SNAP4 ha stretto collaborazioni con importanti player nazionali e internazionali quali: ALTAIR Chimica, ITALMATIC, Gruppo Pretto, ITALFER, ENEL X, ASM Merano, città di Cuneo, ACS, UNISYSTEMS, IDT Global, CN MOST, LUTECH, UNIFI, e altri.</p><p rend="text">I principali e più recenti risultati raggiunti da SNAP4 riguardano le seguenti soluzioni:</p><list rend="bulleted">
				<item>SMART LIGHT MANAGEMENT: sistema di gestione intelligente della luce per il monitoraggio e il controllo dell’illuminazione pubblica, indirizzando migliaia di lampade controllate. La soluzione è distribuita su un cloud privato, e sfruttando la rete LoRaWAN esistente. La soluzione realizzata da SNAP4 permette la programmazione dei profili di dimerizzazione e gestione del sistema di illuminazione intelligente in modalità unicast e multicast, il monitoraggio dello stato e gestione degli errori, incluso anche il monitoraggio degli armadi che alimentano le lampade. Inoltre, il sistema è progettato per la gestione intelligente dell’illuminazione adattiva in base alle condizioni del traffico (TAI, Traffic Adaptive Installation). Attraverso alcune dashboard l’operatore può monitorare e gestire tutte le lampade e le aree di rete e la qualità dei servizi. Le dashboard semplificano le modalità di gestione del servizio, inclusi profili e modalità TAI per le diverse zone nelle aree.</item>
				<item>SMART ICT ASSET MANAGEMENT: Nel corso degli anni, i comuni e le pubbliche amministrazioni hanno implementato vari servizi digitali e infrastrutture ICT, ad esempio, le infrastrutture di rete urbane, telecamere di videosorveglianza, sensori di traffico, varchi ZTL, servizi IoT di varia tipologia, ecc. Una gestione efficace delle risorse urbane è fondamentale per lo sviluppo e la sostenibilità delle moderne città intelligenti. La soluzione avanzata di Asset Management sviluppata da SNAP4 fornisce una piattaforma potente, scalabile e flessibile per garantire l’efficiente funzionamento, monitoraggio e manutenzione delle risorse cittadine. Per migliorare la gestione di tali servizi e infrastrutture, è necessario monitorarne lo stato tramite una soluzione centralizzata, consentendo anche ai cittadini di consultare le informazioni di pubblica utilità raccolte da questi sistemi. A tal fine, SNAP4 ha sviluppato una soluzione per aggregare i diversi dati provenienti dall’infrastruttura ICT per produrre e distribuire pannelli di controllo (dashboard) ad uso degli operatori pubblici e dei decisori, fornendo in questo modo uno strumento di supporto alle decisioni e alle azioni.</item>
				<item>eSHARE IN A SNAP: applicazione powered by Snap4Tech sviluppata da SNAP4 che consente la gestione combinata di un innovativo servizio di car sharing e carpooling. La soluzione è composta da una parte operatore (che facilita la gestione delle prenotazioni e delle corse assegnate ai veicoli, con le eventuali soste per il cambio del guidatore, la salita e discesa dei passeggeri), e da una applicazione mobile (per Android e iOS) ad uso dell’utente finale per la gestione delle fasi di prenotazione, sblocco e blocco dei veicoli e di guida.</item>
				<item>GENOTILAB: soluzione per la gestione automatica delle notifiche e delle negoziazioni in base ai risultati delle analisi di laboratorio per il controllo della qualità dei prodotti industriali. L’applicazione è ad uso dei decisori e degli attori coinvolti nell’intera catena del valore. Il processo di gestione delle notifiche invia automaticamente le possibili azioni da prendere e le relative scelte lasciando spazio alla negoziazione tra i diversi attori coinvolti. Le notifiche vengono inviate tramite bot Telegram che viene utilizzato anche per raccogliere decisioni e feedback. Per l’operatore di laboratorio le attività di notifica sono accessibili tramite un’interfaccia web, consentendo al responsabile di controllare l’evoluzione della singola notifica nel tempo e quindi implementare le decisioni.</item>
			</list><p><graphic url="xml_37-web-resources/image/image1_2.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure">Figura 88 – Smart Light Management.</p><p><graphic url="xml_37-web-resources/image/image2_1.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure">Figura 89 – Smart Asset Management.</p><p><graphic url="xml_37-web-resources/image/image3_1.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure">Figura 90 – Gestione notifiche di laboratorio per l’analisi della qualità.</p><p><graphic url="xml_37-web-resources/image/image4_1.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure">Figura 91 – eShare in a Snap, vista operatore.</p><p><graphic url="xml_37-web-resources/image/image5_2.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure">Figura 92 – eShare in a Snap, applicazione utente finale.</p><p rend="h2">Wedge Engineering S.r.l.</p><p rend="quotations_quotation_b2"><hi rend="italic">Spin-off</hi> accademico</p><p rend="quotations_quotation_b2">Anno costituzione: 2022</p><p rend="quotations_quotation_b2">Codice attività (ATECO): 62.01.00</p><p rend="quotations_quotation_b2">Settore di riferimento: Ingegneria del Software, Progettazione e sviluppo di applicazioni</p><p rend="quotations_quotation_b2">Iscritta nel registro delle start-up innovative dal 2022</p><p rend="quotations_quotation_b2">Dipartimento di provenienza: Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DINFO)</p><p rend="quotations_quotation_b2">Soci: Boris Brizzi, Jacopo Parri, Samuele Sampietro, Enrico Vicario</p><p rend="quotations_quotation_b2">Sede legale: via Madonna del Piano, 6 – 50019 Sesto Fiorentino (FI) (Incubatore Unifi)</p><p rend="quotations_quotation_b2">info@wedge.S.r.l.</p><p rend="quotations_quotation_b2">www.wedge.S.r.l.</p><p rend="text">Nei primi mesi del 2022, a partire da un’idea del Prof. Enrico Vicario e degli assegnisti Dott. Boris Brizzi, Ing. Jacopo Parri e Ing. Samuele Sampietro, nasce WEDGE ENGINEERING, start-up innovativa e <hi rend="italic">spin-off</hi> approvato dell’Università di Firenze.</p><p rend="text">Gli intenti fondativi di questa nuova realtà consistono principalmente nel proporsi come vettore di innovazione tecnologica per le realtà industriali del panorama produttivo regionale e nazionale, facendo leva sull’esperienza e le competenze ingegneristiche e professionali maturate in ambito accademico sui temi di software engineering, model-driven engineering, digital twins e metodologie di sviluppo software, al fine di favorire il trasferimento tecnologico e la valorizzazione dei risultati della ricerca consolidati all’interno del Laboratorio di Tecnologie del Software (STLab) presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DINFO).</p><p rend="text">Le attività dello <hi rend="italic">spin-off</hi>, che dal 2023 ha sede operativa presso l’Incubatore Universitario Fiorentino (IUF) a Sesto Fiorentino (FI), si collocano nel settore dell’Ingegneria Informatica e, più nel dettaglio, nel campo di consulenza, progettazione e sviluppo di architetture e sistemi software di livello enterprise. </p><p rend="text">La costituzione dello <hi rend="italic">spin-off</hi> è stata possibile anche grazie al rilevante contributo offerto dal Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell’Incubatore (CsaVRI), concretizzato sia attraverso un percorso formativo di pre-incubazione sia attraverso attività di accompagnamento e mentoring, che hanno permesso di validare l’idea imprenditoriale e di arrivare ad una formulazione matura del modello di business della start-up.</p><p rend="text">WEDGE ENGINEERING nei suoi primi anni di attività ha consolidato il proprio team, andando a selezionare i propri collaboratori tra le eccellenze originate dai percorsi di Laurea di Ingegneria Informatica dell’Università di Firenze, valorizzando inoltre i rapporti professionali ed umani instaurati nel periodo di collaborazione diretta con il laboratorio STLab.</p><p rend="text">Correntemente, WEDGE ENGINEERING ha ampliato la propria rete di contatti e portfolio clienti intessendo rapporti sinergici di collaborazione con PMI e start-up del territorio, con cui prosegue nelle attività di consulenza ad alto impatto innovativo e tecnologico, declinando il proprio lavoro secondo i paradigmi di microservizi, intelligenza artificiale, integrazioni software e smart digitalization sostenibile.</p><p rend="h2">X-Phase S.r.l.</p><p rend="quotations_quotation_b2"><hi rend="italic">Spin-off</hi><hi> accademico</hi></p><p rend="quotations_quotation_b2">Anno costituzione: 2012</p><p rend="quotations_quotation_b2">Codice attività (ATECO): 26.51.29</p><p rend="quotations_quotation_b2">Settore di riferimento: Strumenti elettronici</p><p rend="quotations_quotation_b2">Dipartimento di provenienza: Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DINFO)</p><p rend="quotations_quotation_b2">Soci: Luca Bassi, Enrico Boni, Andrea Cellai, Piero Tortoli</p><p rend="quotations_quotation_b2">Sede legale: via Madonna del Piano, 6 – 50019 Sesto Fiorentino (FI) (Incubatore Unifi)</p><p rend="quotations_quotation_b2">055 4574677</p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="mailto:info@x-phase.it">info@x-phase.it</ref></p><p rend="quotations_quotation_b2"><ref target="http://www.x-phase.it">www.x-phase.it</ref></p><p rend="text">X-Phase S.r.l. è una start-up attiva dal 2012, che ha ottenuto nel 2013 il riconoscimento dello status di <hi rend="italic">spin-off</hi>, e oggi include una decina di dipendenti. Le competenze dei fondatori traggono origine dal Laboratorio di Progettazione Sistemi Microelettronici (MSDLab) presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DINFO), e sono collocate nel settore della progettazione elettronica avanzata. X-Phase è in grado di fornire ai propri clienti soluzioni ritagliate per le loro particolari esigenze, attraverso lo sviluppo di sistemi elettronici anche di elevata complessità. In particolare, l’azienda è specializzata nella realizzazione di strumenti di indagine ad ultrasuoni, con applicazione nei settori della diagnostica medica e del controllo non distruttivo dei materiali. In questo ambito, X-Phase vanta la collaborazione con importanti Società nazionali e internazionali e la partecipazione a Progetti della Regione Toscana e della Comunità Europea. </p><p><graphic url="xml_37-web-resources/image/image6_1.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p><graphic url="xml_37-web-resources/image/image7_1.jpg" rend="img _idGenObjectAttribute-1" mimeType="image/jpeg"/></p><p rend="caption_figure">Figure 93 – Esempi di schede elettroniche sviluppate da X-Phase per ecografia diagnostica ad ultrasuoni su pazienti (a sinistra) e per controlli non distruttivi su materiali metallici (a destra), ad esempio, per controllo saldature.</p><p rend="editorial_metadata_author">Fabio Schoen, University of Florence, Italy, <ref target="mailto:fabio.schoen@unifi.it">fabio.schoen@unifi.it</ref>, <ref target="https://orcid.org/0000-0003-1160-7572">0000-0003-1160-7572</ref></p><p rend="editorial_metadata_polices">Referee List (DOI 1<ref target="https://doi.org/10.36253/fup_referee_list">0.36253/fup_referee_list</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_polices">FUP Best Practice in Scholarly Publishing (DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/fup_best_practice">10.36253/fup_best_practice</ref>)</p><p rend="editorial_metadata_book">Fabio Schoen, <hi rend="italic">Gli spin-off del DINFO</hi>, © Author(s), <ref target="http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode">CC BY 4.0</ref>, DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/979-12-215-0975-5.37">10.36253/979-12-215-0975-5.41</ref>, in Stefano Selleri, Alberto Tesi, Enrico Vicario (edited by), <hi rend="CharOverride-2">Ingegneria Industriale &amp; Ingegneria dell’Informazione per il territorio fiorentino – 2. Ingegneria dell’Informazione</hi>, pp. -176, 2026, published by Firenze University Press, ISBN 979-12-215-0975-5, DOI <ref target="https://doi.org/10.36253/979-12-215-0975-5">10.36253/979-12-215-0975-5</ref></p>
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